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Trascrizione
00:05Buongiorno e bentornato ad Alessandro Martello della North Star Support Group, il nostro Virgilio
00:13nelle questioni geopolitiche e in particolare adesso vi devo chiedere per le midterme, innanzitutto
00:18buongiorno nuovamente Martello. Buongiorno Emmerich, buongiorno telespettatori. Allora
00:29le nostre cosine che ci piacciono tanto, però questo è un top Martello. È un top ed è
00:38impossibile non avere gli occhi puntati sulle midterme americane. Sposo un po' Emmerich
00:45la teoria di cui parlavi prima, nel senso che secondo me Trump ne uscirà a zoppato, ma
00:53diciamo che mi guardo bene dal fare pronostici, nel senso che menzionavo precedentemente le
00:59elezioni che si sono svolte in Israele, dove pensavo personalmente che Netanyahu ne uscisse
01:06decisamente sconfitto, invece colpo di coda finale diciamo che è lì, vediamo quello che
01:14succederà negli Stati Uniti. I numeri dicono che Trump dovrebbe uscirne, insomma non vincitore
01:22sicuramente, ma aspettiamo ancora qualche ora per avere i primi dati e per riuscire a capire
01:28dove si sta andando da questo punto di vista.
01:35Martello, lei lavora in questo settore, infatti è spesso in giro per il mondo, cosa succederà
01:42dopo le midterme? Il rischio di escalation oppure no?
01:46Il rischio Emmerich rimane, innanzitutto le informazioni che trappelano sono molto molto
01:55limitate, ma nelle ultime 48 ore si sono svolti degli attacchi non su vasta scala, minori, sulle
02:04coste iraniane, questo era presente in alcuni canali di divulgazione, telegram e quant'altro,
02:10quindi abbiamo certezza che qualcosa sia successo. Le strade sono tutte aperte, abbiamo visto
02:19che gli iraniani da una parte lanciano messaggi distensivi, ma questo fa parte un po' di quelli
02:26che sono gli approcci diplomatici. Dal mio punto di vista la situazione non è molto incoraggiante,
02:34nel senso che fino a qualche giorno fa i canali di comunicazione tra americani e iraniani
02:41erano totalmente chiusi, questo non è una cosa buona. Sappiamo che Israele spinge fortemente
02:50per ricominciare le attività militari, cosa che gli americani probabilmente non vogliono,
02:59ma sappiamo che ci sono dei leverage che possono influenzare questa non volontà, quindi rimane
03:06un po' tutto aperto. Diciamo che il rischio di escalation rimane e va sicuramente considerato,
03:14non si può negare.
03:17E va bene, dai, vedremo. Tanto dobbiamo aspettare solo una giornata per capire, anche perché se
03:24poi qua ricominceranno ad attaccare, penso che lo faranno già domani ma giovedì, quindi
03:31vedremo quello che succederà.
03:33Sì, saranno sicuramente ore di attesa dove si devono monitorare anche piccoli segnali,
03:41ma come dicevamo la minaccia reale rimane. Negarla in questo momento può comportare poi sorprese
03:50quelle che non si vogliono avere.
03:52Va bene, dai, rientriamo dunque. Abbiamo ora da andare ad analizzare i nostri fatti interessanti
04:02nel contesto mondiale e cercare un po' di vedere se c'è qualche, perdonateci la venalità,
04:08ma siamo a CNBC, noi dobbiamo vedere se c'è qualche opportunità anche che possiamo cogliere.
04:13E perciò, Alessandro Martello, da dove partiamo? Prego.
04:15Tre temi oggi, Emerick. Primo tema, il 28 ottobre gli Stati Uniti hanno bloccato il
04:24Ministero della Difesa del Rwanda e la Cassa del Risparmio dei suoi militari. Perché questo
04:31è estremamente importante? Perché ci riguarda, perché i militari rwandesi proteggono il gas
04:36del Mozambico, dove le imprese italiane attualmente hanno investimenti per più di 20 miliardi
04:42di dollari. Secondo tema, andiamo in Iran, perché l'Iran ha annunciato un'azione legale
04:49contro tutte le navi di una sola compagnia e parliamo dell'azienda Sinocor, vedremo poi
04:55i dettagli. E il terzo tema, tra una settimana e il 10 novembre scade la sospensione cinese
05:02dei controlli sulle terre rare. Anche qui date da tenere monitorate, perché potrebbero
05:09essersi degli sviluppi molto importanti. Ma direi di partire con il tema numero uno,
05:16Ruanda e Mozambico, dove Washington sale di un piano. Partiamo dai fatti di oggi. Il 28 ottobre
05:25l'OFAC, che è l'ufficio del tesoro americano che gestisce tutte quelle che sono le sanzioni,
05:31ha colpito due soggetti. Il Ministero della difesa rwandese e Zigama. Zigama è una cassa
05:37di risparmio e credito che sostanzialmente lavora per i militari e le forze di sicurezza.
05:43Il motivo ufficiale di queste sanzioni è il conflitto nell'est del Congo, perché per il
05:49tesoro americano il Ministero ha diretto di spiegamento di migliaia di soldati che hanno
05:55affiancato i ribelli dell'M23. Zigama, dall'altra parte, avrebbe pagato armi, munizioni e gestito
06:03operazioni dell'M23. Il punto da capire è che questo non è la prima mossa. Perché? Perché
06:09il 2 marzo gli Stati Uniti avevano già colpito l'esercito rwandese, concedendo un mese di tempo
06:17però per chiudere quelli che erano tutti i rapporti legati a queste sanzioni. Ora salgono
06:24di un piano perché non vanno più a colpire l'esercito, ma vanno a colpire il Ministero
06:29che lo comanda e la cassa che lo paga sostanzialmente. Stavolta non dando nessuna timeline di uscita.
06:39In questo campo il Mozambico, il provvedimento non nomina il Mozambico, ma come abbiamo detto
06:46prima, i soldati ruandesi sono da luglio del 2021 a capo del Gado, in Mozambico, la provincia
06:52dove sorgono i grandi progetti di gas naturale di cui è fatto. Sono loro i militari ruandesi
06:58lo scudo che ha permesso a Total e a Exxon di tornare al lavoro in un contesto di sicurezza
07:04che era molto complesso. Riguardo agli eventi in Mozambico, questo monitoraggio che noi facciamo
07:12a livello interno sul campo del Gado, dal 1 gennaio al 27 ottobre noi abbiamo contato
07:20circa 235 incidenti, 155 dei quali attribuibili agli insorti e il 59% di questi sono avvenuti
07:33in aree controllate dall'esercito ruandese. Tutto questo però non nell'arco dei 20 chilometri
07:42dei siti di interesse del gas naturale. Quindi quello che possiamo dire è che sicuramente
07:49i ruandesi hanno avuto un impatto positivo nel garantire sicurezza per questi progetti.
07:56Cosa succederà se andremo a tagliare i fondi ai ruandesi? Non lo sappiamo. Non dimentichiamoci
08:04che i ruandesi avevano già minacciato di lasciare l'area, poi ritrattando. Il Mozambico
08:13si era impegnato a garantire i pagamenti all'esercito ruandese, ma non dimentichiamoci che il Mozambico
08:22chi paga è in affanno. Il Mozambico è valutato doppia C da Fitch e tripla C da Standard & Poor's,
08:30per cui non so quante garanzie possano dare. In tutto questo contesto, per andare un po' a concludere,
08:39attenzione perché Mosca è alle porte. Il giorno prima delle sanzioni il presidente mozambicano
08:45era al Cremlino e ringraziavo pubblicamente Putin per tutto l'aiuto che ha fornito nei territori
08:51del nord contro il terrorismo. Dall'altra parte Unione Europea che ha pagato
08:59milioni di euro per supportare queste operazioni, dove però attualmente c'è divisione Italia,
09:07Francia e Portogallo sono a favore di distanziare ancora dei fondi, mentre il Belgio si estiene,
09:13quindi non sappiamo come andrà a finire la questione. Il fattore sicurezza nell'area è fondamentale
09:20per la continuità di questi progetti. Andiamo un attimino a parlare delle aziende
09:28italiane coinvolte. Qua c'è poco da fare, Saipemeni. Saipemeni, volevo riportare le parole
09:37dell'ambosciatore italiano di Mozambico che comunque ha parlato di 30 aziende presenti a Capo del Gado
09:44con circa 6 mila italiani. Quindi stiamo parlando di qualcosa di rilievo per l'Italia,
09:51ma come dici te, impossibile non andare a menzionare Saipemeni. Saipem perché costruisce
09:58l'impianto di liquefazione a terra di Total, ad Affungi, in Mozambico, e ha due lettere di intenti
10:06per ulteriori progetti di ExoMobile da 32 e 11 milioni di euro, che derivano però
10:15dall'approvazione dell'investimento finale per questi progetti. L'opportunità è il
10:22campiere in corso, quindi Affungi, ma c'è anche una pipeline molto interessante per il
10:28futuro e il rischio è che il portafoglio ordini dipendano da una decisione di sicurezza.
10:35Se il contesto di sicurezza andrà a degenerare, come è successo qualche anno fa, tutti a casa
10:42e poi si vede quando si può tornare.
10:46Va bene, andiamo, prego, prego, altro giro.
10:51Altro giro, andiamo al tema numero due, Iran e Ormuz. Passiamo al volfo perché il 27 ottobre
10:59l'autorità iraniana dello stretto, con cui Teheran rivendica un po' la giurisdizione
11:05su Ormuz, ha lanciato un nuovo avviso rivolto a tutti i proprietari di carichi, soggetti interessati
11:12e assicuratori. Il contenuto dice che dal primo novembre ci sarà un'azione legale contro
11:18tutte le navi di Sincor. Sincor, chi è Sincor? Compagnia sudcoreana che negli anni scorsi
11:25ha fatto degli investimenti molto importanti, acquistando 72 superpetroliere, queste acquistate
11:32nel 2025-2026, investimento di quasi 6 miliardi di dollari. Per far capire un attimino il contesto,
11:39queste superpetroliere Emerick vengono utilizzate come delle navette, caricano il greggio nei
11:45terminali del golfo, lo portano oltre lo stretto e lo trasferiscono su navi nel golfo
11:51di Oman. Quanto pesa tutto questo di Sincor? Pesa moltissimo perché i numeri, secondo Bloomberg,
12:01ci dicono che a settembre le sue petroliere hanno portato circa 105 milioni di barili,
12:07quindi il 37% del greggio che è passato dallo stretto è passato su petroliere Sincor.
12:18Attenzione a una cosa, qui Teheran ha menzionato azioni legali, di cosa si tratti nello specifico
12:27non sappiamo ancora, menziona azioni legali. Non dimentichiamoci che 7 navi Sincor sono
12:34già state colpiti da missili o droni. La vera novità è che finora si colpivano navi
12:41e viaggi, ora viene menzionata pubblicamente una società. Da questo punto di vista, aziende
12:49italiane da menzionare, Mayer, perché il suo problema rimane la logistica con i grandi
12:55cantieri nel golfo, quindi abbiamo un collo di bottiglia molto di rilievo, con 1300 spedizioni
13:06che sono state deviate su porti alternativi. L'opportunità è quella che in qualche maniera
13:12i progetti proseguono e i clienti stanno negoziando il rimborso dei costi extra.
13:18D'Amico International Shipping, titolo di Nikia, nel secondo trimestre ha incassato
13:25tariffe spot record, parliamo di circa 60 mila dollari al giorno. L'opportunità in
13:33questo caso sono i noni molto alti dati dalla situazione e il rischio è che tutti questi
13:39utili sono legati a un mercato di guerra. Tenaris nel secondo trimestre ha dovuto rinviare
13:47consegne a Kuwait e Iraq e stima circa 130 milioni di dollari di tubi pronti da fatturare
13:54se lo stretto riapre. L'opportunità qui è un recupero veloce se la situazione si andrà
14:01a stabilizzare e il rischio è sempre quello che i clienti sono dall'altra parte dello stretto.
14:07tra l'altro se non sbaglio domani 4 novembre Tenaris dovrebbe presentare i conti del terzo
14:14semestre, trimestre pardon, quindi dovremmo prestare attenzione a ciò che verrà menzionato.
14:22Terza e ultima situazione da monitorare, Terre Rare, Cina, Stati Uniti. Prego.
14:28Terre Rare che ci interessa moltissimo perché il 10 novembre finisce la sospensione dei provvedimenti
14:35cinesi emanati nell'ottobre 2025 riguardano terre rare, medie e pesanti, tecnologie per
14:43lavorarle, batterie a litio e materiali super duri. C'è una legge che pesa qui, una sanzione
14:53che pesa moltissimo ed è quella della extraterritorialità. Cosa dice che anche un magnete o un componente
15:01fabbricato all'estero, per esempio in Europa, richiede licenza cinese se contiene terre rare
15:06cinesi pesanti per più dello 0,1% del suo valore. Come dicevamo prima, questi provvedimenti
15:15sono stati sospesi ma teoricamente dal 10 novembre dovrebbero rientrare in atto. Qui abbiamo due
15:23date importanti a considerare. Il 10 novembre che abbiamo appena menzionato ma anche il 10
15:30di gennaio perché se da una parte c'è una scadenza tecnica diciamo che si è già arrivati
15:36a una tregua fino al 10 di gennaio. Quindi scadenza tecnica e scadenza politica da andare
15:44a monitorare. Da questo punto di vista Emerick, aziende coinvolte, Eurogroup Laminations, sede
15:53a Baranzade vicino a Milano, produce pacchi lamellari per statori e rotori dei motori elettrici
16:01e inserisce magneti permanenti nei rotori. Stabilimenti in Italia, Messico, Stati Uniti, Cina e Tunisia
16:08sta lavorando anche a motori senza terre rare. Quindi l'opportunità è che quando queste
16:15restrizioni si fanno sentire potrebbe crescere quella che è la domanda di motori senza terre
16:22rare e il rischio è una linea di produzione sul confine di queste licenze. Quindi se la regola
16:30della 0,1% scattasse i rotori con magneti contenenti disprosio o terbio cinesi potrebbero
16:37richiedere una licenza cinese per essere esportati. Quindi complicazioni non indifferenti da questo
16:45punto di vista. E altra azienda, Stellantis, anche qui sicuramente da menzionare, il rischio
16:52è che tutti questi ritardi si ribaltino poi sul costruttore passando prima dalle linee
16:59dei fornitori. Questa è una lettura un po' mia. Penso che Stellantis abbia comunque la possibilità
17:06di fare delle fortissime pressioni affinché i fornitori ottengano dalla Cina quelle che sono
17:13definite licenze generali che permetterebbero di agevolare un po' di più tutto il processo.
17:21Vedremo, dai, altra situazione da monitorare con attenzione. Nel frattempo noi ringraziamo
17:27Alessandro Martello della Nostar Support Group per averci dotto un po' sui fronti caldi, alcuni
17:34dei fronti caldi. Ho dato un'occhiata anche alla vostra piattaforma, alla Teseo. Ho visto che ci sono
17:39un sacco di lucette e alert in giro, però Martello ha preso tanto lavoro per loro.
17:47Tanto lavoro. Va bene, forse il buon Martello riesce a venire qua martedì prossimo, se ce
17:52la fai ben volentieri, insomma live in studio, altrimenti comunque vedremo di fare il collegamento.
17:57Grazie mille Alessandro Martello, alla prossima. Grazie a tutti voi.
18:01Terminiamo qui il nostro approfondimento dedicato alla geopolitica e alla finanza. Andiamo
18:05in pausa e cominciamo con l'approfondimento dedicato al mercato obbligazionario.
18:09Buon TV.