00:03Credo che più che mai abbiamo bisogno, in questi momenti così difficili, di ricordare
00:10persone che hanno dato tanto a Milano, anche nei nomi di quest'anno. È chiaro che sono
00:15persone che ognuno di loro ha fatto per la propria ambizione, per il proprio orgoglio,
00:20ma molto molto per la città. Quindi sono molto contento anche nei nomi di quest'anno.
00:28È un onore rappresentare Emilio alla società. Sappiamo tutto quello che ha fatto. Abbiamo
00:37una grande responsabilità di continuare a fare quello che ci ha trasmesso, mi ha insegnato,
00:45ci ha insegnato, con i suoi silenzi e i suoi esempi. Questo era Franco.
00:49Lui sarebbe venuto voglia di sorridere dicendo ma cosa ho fatto? Ho solo raccontato dei uomini
00:59che in mutande, in mutandoni, giocano su un campo d'erba. Però sì, dai, fa piacere e credo
01:06che da milanese adottivo abbia raccontato questa città, grazie soprattutto ai grandi dello
01:14sport che in questa città ci sono stati e penso gli possa far piacere dall'assù essere
01:19assieme a Franco Baresi, essere assieme anche al suo amico Don Antonio Mazzi e ai tanti che
01:25oggi sono stati iscritti qua al Famedio.