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Trascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:30Nicolò Cusano a Roma, grazie per essere con noi, benvenuto.
00:33Grazie a voi dell'invito, un piacere mio.
00:36Bentrovato professore. Allora partiamo proprio dalle banche centrali perché le decisioni di Federal Reserve e Banca Centrale Europea di fine
00:43ottobre non hanno sorpreso dal punto di vista della pausa dei tassi che era attesa, però hanno scatenato varie reazioni,
00:52soprattutto per lo scenario di fondo che resta problematico e soprattutto a lungo condizionato dall'inflazione.
01:00Quindi che prospettive stanno emergendo sul giudizio per le principali economie?
01:05Ma è vero, non è una sorpresa perché ci si aspettava che i tassi non fossero toccati.
01:13Secondo me è stata una scelta opportuna perché il livello dei tassi delle banche centrali è ancora accettabile.
01:23Il 2,50 della BCE e il 3,75-4% della Fed sono tassi accettabili se considerati i tassi
01:35dell'altra crisi forte che abbiamo avuto a partire dal 2022 negli anni 2023-2024, quando il tasso BCE ha
01:45raggiunto il 4% e il tasso della Fed il 5,5.
01:50Quindi siamo in una situazione di difficoltà, ma hanno fatto bene a lasciarli invariati perché ovviamente la modifica in aumento
02:00dei tassi delle banche centrali produce poi difficoltà nei sistemi economici dovute a una minore possibilità di accesso al credito
02:09perché i tassi diventano più elevati e quindi per famiglie e imprese questo costituisce un problema.
02:15D'altro canto la BCE ha come compito esclusivo la stabilità dei prezzi, la Fed ha una visione più ampia
02:23e quindi gli scopi che devono raggiungere le due banche centrali non sono esattamente coincidenti, ma poi alla fine si
02:30muovono in una direzione univoca anche se con differente velocità.
02:35E lo disseminano il fatto che la BCE ha rialzato più della Fed in quest'ultimo periodo, all'1.75
02:42al 2.50 e la Fed ha avuto due rialzi.
02:46Vedremo a fine anno, però io credo che sia stata una scelta opportuna anche se i dati dell'inflazione purtroppo
02:52proprio oggi ci confermano che per esempio il caso dell'Italia è emblematico perché abbiamo un aumento dell'inflazione al
02:595,4% nel mese di ottobre contro il 4,2% di settembre.
03:06Voglio ricordare che l'Italia per l'inflazione ha avuto sempre grandi problemi, ma poi a inizio anno si è
03:14rappresentato con una delle situazioni migliori in Europa.
03:17Purtroppo invece in questa fase stiamo soffrendo molto, anche se l'inflazione di fondo oggi rimane al 2%, quindi un
03:26dato accettabile, mentre il carrello della spesa aumenta dall'1,5 al 2,5%.
03:33Questa cosa significa? Che tutta la crescita dell'inflazione è dovuta purtroppo al settore energetico e soprattutto al prezzo del
03:40gas che ha superato da ieri i 100 euro al megawattora, triplicando più che triplicando il prezzo che aveva all
03:50'inizio dell'anno.
03:52Certo, le previsioni peraltro indicano la possibilità che queste tensioni possano durare a lungo, quindi il tema del caro energia
04:02rimane quello principale.
04:05Sia Lagarde che Worsh hanno parlato di condizioni finanziarie che sono diventate più strette, ma con sfumature diverse tra Stati
04:13Uniti ed Europa.
04:15Come legge lei questo messaggio lanciato ai mercati?
04:18Ma lo leggo per una differente situazione tra Stati Uniti ed Europa, perché l'Europa ha molti più problemi.
04:26Gli Stati Uniti ne hanno per carità, a partire dal fatto che devono combattere con l'imprevedibilità, come tutto il
04:34resto del globo, di Trump.
04:36Ma io direi che Worsh ha impostato bene il suo lavoro perché non è andato nella direzione richiesta da Trump,
04:45cioè quella di abbassare i tassi, ma ha mantenuto fermo.
04:52Questa situazione non era pensabile e quantomeno li ha mantenuti stabili.
04:58Ma gli Stati Uniti hanno capacità di assorbimento delle difficoltà completamente differenti dall'Europa, ma hanno un tema di occupazione
05:07e di prodotto interno lordo minori problemi.
05:10Ha diminuito un po' il prodotto interno lordo, il tasso di disoccupazione è sempre intorno al 4%, ma i sussidi
05:16di disoccupazione spesso diminuiscono rispetto alle aspettative.
05:20Quindi la situazione economica generale degli Stati Uniti è abbastanza soddisfacente.
05:25Quella dell'Europa assolutamente no e quindi condizioni più strette sotto il profilo finanziario e cioè inasprire il costo del
05:35denaro sicuramente è un passo più pericoloso per l'Europa rispetto agli Stati Uniti,
05:42ma in ogni caso condizioni finanziarie più strette non fanno bene né a famiglie né a imprese.
05:49Quindi direi che questa è l'attuale situazione.
05:52È chiarissimo, ma il grande punto interrogativo è soprattutto ciò che accadrà dopo il rialzo dei tassi che probabilmente ci
06:03sarà a dicembre.
06:04Cosa emerge dalle previsioni a medio-lungo termine, 2027 e 2028?
06:10Ma io credo che quello che succederà con il rialzo dei tassi rientrerà nella normalità perché sarà un rialzo già
06:18previsto,
06:19un rialzo che porta i tassi comunque, se non cambia lo scenario ovviamente, a dimensioni che come ricordavo prima non
06:27sono paragonabili a quelle che abbiamo avuto qualche anno fa
06:30e quindi questo è sicuramente un elemento accettabile.
06:36Fare previsioni per il 2027-2028 è difficile perché la situazione attuale sembrerebbe in peggioramento da quello che stiamo registrando
06:44negli ultimissimi mesi.
06:46Questo dipenderà dall'evoluzione del Medio Oriente, quindi il stretto di Hormuz e via dicendo,
06:56e dipenderà anche dal conflitto Russia-Ucraina.
06:59Cioè siamo un po' nelle mani di queste due guerre inaspettate e inaspettabili
07:04e che speriamo si attenuino o comunque presto si concludano.
07:09Certo, siamo appesi a queste idee del 2027-2028, sono condizionati da questi elementi geopolitici
07:18che hanno riflessi stretti sull'economia e fare previsioni è molto difficile
07:24perché siamo proprio in questi ultimi 15-20 giorni in una situazione che è notevolmente peggiorata
07:31rispetto allo scenario che avevamo anche prima delle strade.
07:35Rimaniamo in Europa, nell'area euro.
07:37Il percorso dei tassi si scontra con i rischi a ribasso per la crescita.
07:42Questo è stato evidenziato dalla stessa Christine Lagarde alla BCE
07:47e poi ci sono le tensioni sul debito francese che al momento scontano vari declassamenti.
07:53Come leggere la notizia delle dimissioni di Lagarde annunciata proprio in questi giorni?
07:59Ma io credo che non abbia una stretta attinenza almeno da quello che possiamo aver capito
08:08cioè che Lagarde vuole essere libera di esprimere le sue opinioni
08:12e tutti abbiamo pensato che ciò significa che vuole dire la sua a livello interno francese
08:18dove tra un po' ci saranno le elezioni.
08:22Ora che addirittura possa candidarsi sfruttando la notorietà acquisita la vedo difficile
08:27però che possa in qualche modo incidere in questo senso
08:32cosa che non avrebbe potuto fare se fosse rimasta al timone della BCE è indubbio.
08:37La Lagarde poi tra l'altro ha avuto un mandato difficile indubbiamente
08:41in cui la frase che si è ripetuta in ogni conferenza stampa
08:45agiremo riunione per riunione.
08:48Quindi si è persa di vista quella guida, quella guidance
08:53che invece eravamo abituati a vedere un po' di tempo fa.
08:57Ha fatto anche un po' di gaffe.
08:59Quindi io non credo che questo possa condizionare l'andamento dei mercati
09:07e anche gli equilibri all'interno della BCE.
09:10Una scelta legata a cose che non riguardano la politica monetaria
09:14almeno sembra e che vanno nella direzione a cui accennavo.
09:19Mi chiedo un'opinione personale, ma secondo lei è una buona notizia oppure no?
09:24Beh, guardi, secondo me sì.
09:29Insomma, la Lagarde non sta simpatica a molti.
09:33No, no, non è questione di simpatia.
09:35Ha mostrato in alcune fasi troppa incertezza e scarsa capacità di convincimento
09:42su cui l'ascoltava, anche quando ha fatto le conferenze stampa.
09:46Insomma, è sembrata sempre e costantemente in difficoltà
09:51e anche nell'illustrazione dei dati ci sono stati dei momenti
09:56anche un po' di confusione con qualche gaffe, come dicevo in precedenza.
10:00Quindi non mi sembra una grossa perdita.
10:02Adesso si aprirà la battaglia per il sostituto.
10:05Sembra favorito per una questione di alternanza allo spagnolo,
10:08però vedremo cosa succederà.
10:10Ma non credo che ci si debba preoccupare.
10:13Ma non è questione di simpatia o antipatia.
10:16Nessuna preoccupazione.
10:18Intanto guardiamo all'Italia, perché il Consiglio dei Ministri
10:21ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2027
10:25e la manovra si attesta sui 26 miliardi di euro.
10:30Basteranno queste risorse per dare una spinta all'economia?
10:33Intanto vediamo la magistrale Vignetta di Italia Oggi
10:37che naturalmente richiama l'attenzione sulle risorse.
10:43A parte i soldi e le misure, la manovra è pronta.
10:46È pronta.
10:48Sì, 26 miliardi non sono moltissimi,
10:52anche paragonati all'entità delle manovre negli scorsi anni.
10:57Erano 23,5, a dir la verità.
10:59Io mi aspettavo, come ho detto in molte interviste,
11:02che sarebbe lievitato e già è lievitato nel disegno di legge.
11:07Siamo arrivati a 26.
11:08I soldi e le risorse per le leggi di bilancio non bastano mai,
11:12perché ce ne vorrebbero sempre molti di più.
11:15È una cifra modesta,
11:17destinata probabilmente a salire un po'.
11:20Poi si sfrutteranno le pieghe di bilancio
11:22per fare altre cose o alcune cose
11:25che non sono ancora ben definite,
11:27perché noi abbiamo un disegno di legge di bilancio
11:29che ci è stato illustrato,
11:31che leggiamo anche dalle note della stampa specializzata,
11:36ma non abbiamo ancora un testo scritto di riferimento
11:39e molti dettagli, soprattutto molte percentuali,
11:42molti numeri,
11:43sono tutti da verificare,
11:46anche se in linea di massima
11:47un'idea ce l'abbiamo sia sul fronte delle coperture
11:50che su quello degli impieghi.
11:52E poi rimane condizionante anche il rapporto con l'Europa
11:55e come evolverà il discorso dell'energia,
11:59mi riferisco soprattutto alla clausola di salvaguardia.
12:02Prima di parlare di questo aspetto,
12:04il documento programmatico punta a un più 0,8% di PIL
12:08per l'anno prossimo.
12:10Intanto l'Istat per quest'anno
12:12stima una crescita tendenziale dello 0,8%,
12:15il terzo trimestre, dice l'Istat,
12:18è stato stazionario,
12:20quindi componente estera negativa.
12:22Compensata però dalla domanda interna positiva,
12:26l'industria segna il passo.
12:28Considerando l'insieme di questi dati,
12:31nonostante il caro energia,
12:33l'Italia che prospettive ha?
12:35L'Italia intanto a primavera,
12:38in termini di crescita,
12:39aveva una prospettiva che si aggirava sul più 0,4% o più 0,5%.
12:45Quindi anche la crescita acquisita,
12:47seppur stazionaria nel terzo trimestre,
12:50già è superiore a quel dato.
12:52Poi i principali organismi internazionali
12:56e anche l'ufficio parlamentare di bilancio,
12:59ad esempio,
13:00hanno parlato di una crescita dell'1%.
13:02Certo, non possiamo pensare a grandi numeri,
13:07cioè a crescite significative,
13:09però crescere dell'1% rispetto allo 0,5%
13:14già sarebbe un successo per l'Italia
13:16rispetto alle previsioni che avevamo a primavera
13:19e al peggioramento dello scenario.
13:21È quello che mi preoccupa
13:22perché lo scenario sta peggiorando
13:24e allora il quarto trimestre
13:26bisogna vedere come andrà.
13:28Potrebbe addirittura,
13:30se le cose continuano ad andare così,
13:34peggiorare le previsioni
13:36e anche andare al di sotto dello 0,8%
13:38che è la crescita acquisita.
13:39Speriamo di no.
13:40Speriamo che invece ci si riesca a riprendere
13:43perché nel terzo trimestre
13:44crescita stazionaria,
13:46ma nei servizi siamo andati bene.
13:48C'è stato anche il turismo
13:49che non è andato male.
13:50E purtroppo è sempre l'industria
13:52la parte che è in difficoltà
13:56nella produzione di ricchezza.
13:58E questa permane.
13:59Senti, il governo parla di fondi in arrivo
14:02per il caro materiali,
14:04quindi caro energie e quant'altro.
14:06Quali sono i margini d'azione
14:08con le clausole di salvaguardia
14:10nell'ambito UE?
14:12Beh, diciamo che noi abbiamo
14:14la clausola di salvaguardia
14:16che abbiamo richiesto a livello nazionale.
14:19ci è stata concessa
14:21i famosi 14 miliardi,
14:2414,4 miliardi per l'energia
14:28e poi c'è un 14,4 miliardi
14:30per la difesa.
14:33Questa naturalmente in due anni.
14:37E queste cifre come vanno ripartite?
14:41Ma c'è un dibattito con l'Europa,
14:45uno scambio di idee,
14:46perché l'Italia vorrebbe utilizzare
14:49una parte di queste 7,2 miliardi
14:51per l'energia per il 2027
14:55e li vorrebbe utilizzare
14:57anche un po' in modo differente
15:00rispetto al previsto,
15:01perché efficientamento degli edifici,
15:04miglioramento della produzione
15:06di energia rinnovabile
15:09e via dicendo.
15:11Ma l'Italia vorrebbe anche
15:12utilizzarle magari per aiutare
15:15nei pagamenti delle bollette.
15:16Questo è chiaro, professore.
15:19Rapidamente andiamo in conclusione.
15:21Quindi c'è la possibilità
15:24che arrivino degli aiuti concreti?
15:27Secondo me sì.
15:28Secondo me l'Europa, se non è mio,
15:30concederà questa possibilità
15:32e poi vedremo l'altra cosa
15:33che è stata chiesta,
15:34quella a livello europeo,
15:36che si è lanciata dall'Italia,
15:37la flessibilità aggiuntiva
15:39relativa alla perdita
15:40del potere d'acquisto
15:41che si è verificata
15:43dall'implazione.
15:45Un ultimo aspetto.
15:46Si è discusso molto di coperture.
15:48Ci sono circa 13 miliardi
15:50di nuovo debito.
15:51È corretto?
15:53Beh, sulle cifre
15:54bisogna essere cauti,
15:55perché noi sui 26 miliardi
15:58dovremmo averne circa 14
16:02dalle clausole di salvaguardia
16:03e quindi ne rimarrebbero
16:05un po' meno
16:06anche alla luce
16:07dei dati previsti
16:09dal documento programmatico
16:10di bilancio.
16:11In realtà poi
16:12l'entità della manovra
16:14è leggermente cresciuta
16:15rispetto al documento
16:17programmatico di bilancio
16:18e quindi presumibilmente
16:20cresce anche
16:21il discorso
16:22del deficit.
16:25Quindi
16:25credo che
16:2613,
16:27forse 12,
16:28sia un livello
16:31corretto
16:32e poi per il resto
16:33il contributo
16:34delle banche
16:34che secondo me
16:35è giusto
16:35perché le banche
16:36hanno avuto molto
16:38sia dai cittadini
16:39che dallo Stato
16:40e qualcosa
16:40possono restituire
16:42visti i tassi
16:43che hanno praticato
16:44sui prestiti
16:45concessi a famiglie
16:46e imprese
16:47e i profitti
16:48che hanno tirato fuori.
16:49Non è una questione
16:49di extra profitto.
16:50Va bene,
16:51in una battuta,
16:52mi scusi professore,
16:53in chiusura,
16:53le tasse scenderanno
16:55o no
16:55per il ceto medio?
16:57Leggermente
16:58perché da 50
17:00a 55 mila
17:01si abbasserà
17:02l'aliquota
17:02non fino a 60
17:04ma per il ceto medio
17:05non ci saranno
17:06grandi variazioni,
17:07grandi risorse
17:07non ci sono
17:08quindi aiutiamo
17:09le fasce più deboli.
17:11Grazie.
17:12Fabio Fortuna,
17:13professore,
17:13molte grazie
17:14per essere stato con noi
17:15il rettore
17:15presso l'Università
17:16degli Studi
17:16Nicolò Cusano di Roma.
17:18Buon lavoro
17:18e a presto.
17:19Grazie a voi
17:20sempre.
17:21Grazie.
17:22Qualche istante
17:23riprendiamo
17:24dallo scenario
17:24geopolitico.
17:26a
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17:29a
17:30a
17:30a
17:31a
17:32Grazie a tutti.