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Da un grande lavoro di ricerca e analisi che originariamente ha trovato forma compiuta in un saggio di 750 pagine con quasi cento pagine di note (scritto con lo storico Peter Kuznick) hanno origine 10 ore di documentario in cui Oliver Stone affronta la storia degli Stati Uniti a partire dalla Seconda Guerra Mondiale. Il "Washington Post" ha riconosciuto che "si fonda su fatti indiscutibili".
Nel finale di questa lunga ma sempre appassionante rilettura di più di 70 anni di storia Stone si chiede: "Volgendo lo sguardo al secolo trascorso, gli americani hanno improntato i loro rapporti col resto del mondo secondo saggezza e umanità? Un mondo nel quale poche centinaia o migliaia di persone abbienti possiedono più ricchezza di tre miliardi di poveri? Gli americani hanno fatto bene a presidiare il pianeta? Sono stati una potenza che ha avuto un influsso benefico, che ha portato comprensione e pace? Non basterebbe un esame di coscienza per capire che il loro egocentrismo li ha indotti in errore?"
Nel finale di questa lunga ma sempre appassionante rilettura di più di 70 anni di storia Stone si chiede: "Volgendo lo sguardo al secolo trascorso, gli americani hanno improntato i loro rapporti col resto del mondo secondo saggezza e umanità? Un mondo nel quale poche centinaia o migliaia di persone abbienti possiedono più ricchezza di tre miliardi di poveri? Gli americani hanno fatto bene a presidiare il pianeta? Sono stati una potenza che ha avuto un influsso benefico, che ha portato comprensione e pace? Non basterebbe un esame di coscienza per capire che il loro egocentrismo li ha indotti in errore?"
Categoria
📚
ApprendimentoTrascrizione
00:04Sono Oliver Stone
00:06Quando ero un ragazzino a New York City
00:09mi sembrava di ricevere una buona istruzione
00:12Studiavo la storia approfonditamente, soprattutto quella americana
00:17Aveva senso, eravamo il centro del mondo
00:20Era il nostro destino, eravamo noi i buoni
00:24Ora però ho girato il mondo
00:27Ho proseguito il mio percorso formativo quando ero in infanteria, in Vietnam
00:30Ho girato molti film, anche di argomento storico
00:34E ho imparato parecchio, molto di più
00:38Quando ho visto cosa stavano studiando a scuola i miei figli
00:41sono rimasto turbato nel constatare che nemmeno a loro, come a me
00:45veniva trasmessa una visione onesta del mondo
00:49Viviamo gran parte della vita immersi nella nebbia, tutti noi
00:53Vorrei che i miei figli, invece, avessero accesso a informazioni
00:56che vadano oltre quella che io chiamo la tirannia del presente
01:01Guardiamo i media
01:02Parlano tutti della stessa cosa, della notizia del giorno
01:06E tante delle cose davvero importanti che accadono vengono ignorate
01:11Napoleone una volta disse
01:13La storia è un insieme di menzogne su cui ci si è messi d'accordo
01:17Non sono sicuro che sia così
01:19Credo che la storia abbia un senso, uno scopo
01:22e che vi sia un disegno da svelare
01:25Per questo, con i miei colleghi, invece di girare un altro film
01:28ho deciso di raccontare la storia americana come non è mai stato fatto prima
01:33Molte domande sono rimaste senza risposta
01:36Ma ho sollevato tanti quesiti nella speranza di rendere le persone più consapevoli
01:42Abbiamo raccontato, tra le altre cose, di alcuni eroi dimenticati
01:46Persone che hanno sofferto per i loro ideali
01:49Ma che la storia non ha celebrato
01:52perché il loro anticonformismo era scomodo
01:55Mentre abbiamo sfatato alcuni miti in cui tutti crediamo
01:58Non per cattiveria
02:00Ma per riportare la realtà dei fatti
02:02Se non rammentiamo a noi stessi delle cose buone che abbiamo perso
02:06non è facile immaginare un futuro migliore
02:10Mettendo in luce alcuni schemi comportamentali
02:12che forse non avevate mai notato prima
02:14vorrei farvi riscoprire lo spirito di questo paese
02:17e comprendere cosa è radicalmente cambiato dopo la Seconda Guerra Mondiale
02:25Abbiamo commesso gravi errori
02:27ma credo fermamente che ci sia ancora la possibilità di correggerli
02:41Grazie a tutti
03:11I Monti Sangre de Cristo
03:13tra Colorado e Nuovo Messico
03:15uno dei luoghi più remoti ed esolati degli Stati Uniti
03:21In un ranch isolato
03:22un gruppo di eminenti scienziati provenienti da tutto il mondo
03:25aspetta nervosamente nell'aria pungente del mattino
03:30Nelle vicinanze in cima a una torre di acciaio
03:32è stata collocata una bomba
03:36È il momento di eseguire il primo test
03:38Il nome in codice dell'operazione è Trinity
03:41scelto da Robert Oppenheimer
03:43ispirandosi a un sonetto di John Dunn
03:45il suo poeta preferito
03:47Oppenheimer è uno degli scienziati più famosi dell'epoca
03:50ama la letteratura e gli piace il deserto
03:52un uomo tranquillo
03:54che si è trovato a coordinare la progettazione
03:56dell'arma più distruttiva di tutti i tempi
04:01A pochi chilometri di distanza
04:03si trova il generale Leslie Groves
04:05Gli è stato affidato il comando militare del progetto
04:08dopo aver diretto la costruzione in Virginia
04:10del nuovo quartiere generale del Dipartimento della Difesa
04:13il Pentagono
04:14Groves non ama dover dipendere da un gruppo di scienziati civili
04:17è in gioco la sua carriera
04:48Gli ultimi minuti
04:49nel silenzio generale ha inizio il conto alla rovescia
04:5210
04:549
04:558
04:567
04:576
04:585
04:594
05:003
05:012
05:021
05:06Alle 5, 29 e 45 secondi la bomba esplode
05:19La luce generata è più luminosa del sole
05:23Osservando l'esplosione
05:24Oppenheimer cita un verso di un antico scritto hindù
05:27il Bhagavad Gita
05:33Quella terrificante arma
05:35innescò il processo che avrebbe trasformato gli Stati Uniti
05:38dal rifugio dei padri fondatori
05:40in stato militarizzato
05:57A generazioni di americani è stato insegnato che gli Stati Uniti
06:00hanno dovuto sganciare a malincuore le bombe atomiche alla fine della guerra
06:04Era necessario per salvare centinaia di migliaia di giovani
06:07pronti a morire in caso di invasione del Giappone
06:10La storia in realtà è molto più complicata
06:13più interessante
06:14e più scomoda
06:16Molti americani pensano alla seconda guerra mondiale
06:19come a una guerra buona
06:20in cui le forze alleate
06:22hanno trionfato sul nazismo tedesco
06:24il fascismo italiano
06:25e il militarismo giapponese
06:28Altri con toni meno entusiasti
06:30la ricordano come la più sanguinosa guerra della storia umana
06:33Il conto dei morti si aggira intorno ai 60-65 milioni
06:40Circa 27 milioni di sovietici
06:42Tra i 10 e i 20 milioni di cinesi
06:466 milioni di ebrei
06:48e altrettanti tedeschi
06:503 milioni di polacchi non ebrei
06:542 milioni e mezzo di giapponesi
06:56e un milione e mezzo di jugoslavi
07:00Austria, Gran Bretagna
07:01Francia, Italia, Ungheria, Romania e Stati Uniti
07:05contarono ciascuno tra i 250 mila
07:08e i 500 mila caduti
07:14Diversamente dalla prima guerra mondiale
07:16la seconda iniziò lentamente
07:18ma increscendo
07:19Tutto cominciò nel 1931
07:22quando il Giappone
07:23in rapida industrializzazione
07:24lanciò la sua armata di cantoni in Manciuria
07:27sconfiggendo le forze cinesi
07:45Intanto in Europa
07:46la Germania guidata da Adolf Hitler
07:48era intenzionata a vendicare la sconfitta
07:50della prima guerra mondiale
07:51Allo scopo stava allestendo un esercito
07:54che si sarebbe rivelato
07:55una micidiale macchina da guerra
08:06Il suo alleato Mussolini
08:09invase l'Etiopia nel mese di ottobre del 1935
08:16Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia
08:19non sollevarono proteste degne di nota
08:21Di conseguenza
08:23Hitler ritenne che non avessero il coraggio
08:25di intraprendere una guerra vera e propria
08:27Nel marzo del 1936
08:30le truppe tedesche
08:31occuparono la Renania smilitarizzata
08:34Fu una mossa molto azzardata
08:36ma Hitler ebbe fortuna
08:38In seguito disse che le 48 ore
08:40dopo quell'invasione
08:41erano state le più snervanti della sua vita
08:43Le risorse militari tedesche
08:45erano inadeguate
08:46anche in caso di una moderata resistenza
08:48Se i francesi avessero marciato in Renania
08:51i nazisti avrebbero dovuto ritirarsi
09:06Ancora più debole fu la risposta internazionale
09:09alla guerra civile spagnola
09:10scoppiata nel luglio 1936
09:12quando le forze del generale Francisco Franco
09:15cercarono di rovesciare il governo repubblicano
09:18democraticamente eletto
09:19e instaurare un regime fascista
09:23Il governo repubblicano
09:25con la sua politica progressista
09:27e la rigida regolamentazione delle imprese
09:29si era inimicata a funzionari
09:31e industriali statunitensi
09:32Inoltre molti cattolici americani
09:35preferivano la linea conservatrice di Franco
09:37Hitler e Mussolini
09:38gli fornirono armi e uomini
09:40La Germania inviò persino un'unità aerea
09:43la legione Condor
09:44famosa per il bombardamento di Guernica
09:47cui Picasso dedicò un grande dipinto
09:51Il leader sovietico Stalin
09:53inviò armi e consiglieri militari
09:54per assistere i miliziani repubblicani
09:56mentre Francia, Inghilterra e Stati Uniti
09:59non fecero nulla per accorrere in loro aiuto
10:02Il presidente Roosevelt
10:04proclamò la neutralità
10:05vietando l'invio di armamenti
10:07ad entrambe le parti
10:08anche se a farne le spese
10:10erano più le forze governative
10:12Come se non bastasse
10:14Ford, General Motors, Firestone
10:16e altre aziende statunitensi
10:17fornirono ai fascisti autocarri
10:19pneumatici e macchinari
10:20La Texaco, diretta da un filo fascista
10:23fornì all'esercito di Franco
10:25ingenti quantità di petrolio a credito
10:27Roosevelt, infuriato
10:29minacciò un embargo petrolifero
10:30e multò la compagnia
10:32ma la Texaco continuò imperterrita
10:34fornendo petrolio anche a Hitler
10:40La guerra civile spagnola si trascinò per tre anni
10:43circa 2800 volontari americani
10:46si recarono in Spagna per combattere contro i fascisti
10:48nella brigata Abraham Lincoln
10:49sostenuta dai comunisti
10:51quasi mille non fecero ritorno
10:54Tell us, Inglés
10:56Why have you come so far
10:57to fight for our republic?
11:02A man fights for what
11:03he believes in, Fernando
11:04Well, but
11:06in his own country
11:08Well, maybe you feel
11:10that I'm sticking my nose
11:11into other people's business
11:13ma non sento così
11:15se non è solo spaino
11:16qui c'è
11:17è
11:17c'è germany
11:20e italy
11:21on one side
11:21e russia
11:22on the other
11:22e gli spanish
11:23people
11:23right in the middle
11:24of it all
11:26the nazis
11:27and fascists
11:27are just as much
11:28against democracy
11:29as they are
11:30against the communists
11:31and they're using
11:32your country
11:33as a proving ground
11:33for their new war
11:34machinery
11:34their tanks
11:35and dive bombers
11:36and stuff like that
11:38so they can get
11:39the jump
11:39on the democracies
11:40and knock off
11:41England
11:41France
11:42and my country
11:43before we get armed
11:44and ready to fight
11:46alla fine
11:47Franco salì al potere
11:48nella primavera del 39
11:50la repubblica cadde
11:52seppellendo con sé
11:53non solo oltre 100.000
11:54soldati repubblicani
11:55e 5.000 volontari stranieri
11:56ma anche le speranze
11:58e i sogni
11:58di molti progressisti
12:01nel 39
12:02in una riunione
12:03di gabinetto
12:04Roosevelt ammise
12:05che la sua politica
12:06in Spagna
12:07era stata un grave errore
12:08e che ben presto
12:09tutti ne avrebbero pagato
12:10le conseguenze
12:11quella linea politica
12:13convinse Stalin
12:14che le potenze occidentali
12:16non avevano alcun interesse reale
12:18in un'azione collettiva
12:19contro l'avanzata
12:20dei regimi nazifascisti
12:21da alcuni anni
12:23il dittatore sovietico
12:24faceva appelli
12:25per una coalizione
12:26contro Hitler e Mussolini
12:27aveva anche aderito
12:29alla società delle nazioni
12:30nel 34
12:31ma i suoi appelli
12:33vennero ignorati
12:35nel 1937
12:36la guerra scoppiò
12:38in oriente
12:38il potente esercito
12:40giapponese
12:40invase la Cina
12:41espugnando città
12:42dopo città
12:45nel dicembre del 1937
12:48con le forze nazionaliste
12:49di Genji Shin
12:50ritirata
12:51i soldati giapponesi
12:52massacrarono
12:53i cittadini di Nanchino
12:54uccidendo fra i 200
12:55e i 300 mila civili
12:57e violentando
12:58decine di migliaia
12:59di donne
13:09in breve
13:10il Giappone
13:10conquistò
13:11tutta la costa orientale
13:12della Cina
13:12con i suoi 200 milioni
13:14di abitanti
13:19la situazione internazionale
13:20degenerò ulteriormente
13:22nel 1938
13:23con l'annessione tedesca
13:24dell'Austria
13:25e con l'accordo di Monaco
13:26gli alleati
13:28di fatto
13:28concessero a Hitler
13:29di smembrare
13:30la cecoslovacchia
13:31e di annettere
13:32alla Germania
13:33i sudeti
13:39il primo ministro britannico
13:41Neville Chamberlain
13:42ebbe la sfrontatezza
13:44di proclamare
13:44che quell'accordo
13:45aveva portato
13:46pace nel nostro tempo
13:47i nazisti
13:48agirono indisturbati
13:50anche quando iniziarono
13:51a perseguitare
13:51la comunità ebraica tedesca
13:53alla fine del 1938
13:55nella famigerata
13:56Notte dei Cristalli
13:57si scatenò
13:58un'ondata di violenza
13:59per la popolazione ebraica
14:01era solo l'inizio
14:02dell'incubo
14:02come le potenze europee
14:05anche gli Stati Uniti
14:06fecero poco
14:07per aiutare gli ebrei
14:08ne accolsero
14:09soltanto 200.000
14:10tra il 1933
14:11e il 1945
14:16incoraggiato
14:17Hitler colpì nuovamente
14:18nel marzo del 39
14:19trasgredendo gli accordi
14:21invase il resto
14:22della cecoslovacchia
14:23Stalin
14:24realizzò
14:25che avrebbe dovuto
14:26affrontare da solo
14:27il suo nemico
14:27più mortale
14:28aveva bisogno
14:30di guadagnare tempo
14:30e temendo
14:32un'alleanza tedesco-polacca
14:33finalizzata
14:34ad attaccare
14:34l'Unione Sovietica
14:35sorprese l'Occidente
14:37firmando un patto
14:37di non-aggressione
14:38con Hitler
14:39spartendo quindi
14:40l'Europa dell'Est
14:41con la Germania
14:43ecco gli acerrimi nemici
14:44diventati
14:45apparentemente amici
14:46la preoccupazione
14:48principale di Stalin
14:49era la sicurezza
14:50della propria nazione
14:51in effetti
14:52il dittatore
14:53aveva proposto
14:54la stessa alleanza
14:54a Gran Bretagna
14:55e Francia
14:56ma per loro
14:57era inaccettabile
14:58la richiesta
14:59di occupare
14:59con truppe sovietiche
15:00il territorio polacco
15:01per bloccare i tedeschi
15:05a meno di due settimane
15:07dalla firma del trattato
15:08Hitler invase
15:09la Polonia
15:09da Ovest
15:17la Gran Bretagna
15:19e la Francia
15:19alleate con la Polonia
15:20finalmente si opposero
15:22a Hitler
15:22e dichiararono guerra
15:26due settimane dopo
15:28il 17 settembre
15:29anche Stalin
15:30invase la Polonia
15:36i sovietici
15:37subito dopo
15:38presero il controllo
15:38degli stati baltici
15:39Estonia
15:40Lettonia
15:40e Lituania
15:41e invasero la Finlandia
15:43il mondo era in guerra
15:45ancora una volta
15:47è iniziata
15:48la seconda guerra mondiale
15:52in rapida successione
15:54l'invincibile esercito tedesco
15:56conquistò
15:56Danimarca
15:57Norvegia
15:58Olanda
15:58e Belgio
16:03l'esercito francese
16:05non riuscì a reagire
16:06non era più
16:08quella grande armata
16:09della prima guerra mondiale
16:10capitolò dopo
16:11solo sei settimane
16:12di combattimenti
16:13nel giugno del 40
16:15gran parte
16:15della classe dirigente francese
16:17conservatrice
16:18e antisemita
16:19decise di collaborare
16:20con i nazisti
16:23Hitler
16:23rivolse quindi
16:24l'attenzione
16:25all'Inghilterra
16:26dando inizio
16:27a una campagna aerea
16:28per preparare
16:29l'invasione
16:30oltremanica
16:30ma il primo ministro
16:33Winston Churchill
16:34riuscì a spronare
16:35la nazione
16:36a reagire
16:37a reagire
16:54fu così che l'aviazione britannica
16:57seppur martoriata
16:58tenne a bada i tedeschi
17:00nella storica battaglia
17:01d'Inghilterra
17:03per Churchill
17:04quella fu
17:05l'ora più bella
17:09come leader del popolo inglese
17:11Churchill divenne una leggenda vivente
17:25sebbene la maggior parte
17:27degli americani
17:27volesse che Gran Bretagna
17:29e Francia
17:29vincessero la guerra
17:30un sondaggio Gallop
17:32nell'ottobre del 39
17:33rivelò che il 95%
17:35degli statunitensi
17:36voleva restarne fuori
17:37temevano che la Gran Bretagna
17:39trascinasse ancora una volta
17:41gli Stati Uniti
17:41in una sanguinosa guerra mondiale
17:43un'altra guerra
17:44non per me
17:45questa volta
17:45l'America
17:46dovrebbe continuare
17:46e lo vedo
17:47che io lo farò
17:48ma tu hai
17:49la battaglia
17:50non significa nulla
17:51per noi
17:52la mia guerra
17:52significa no
17:53no
17:54no
17:54no
17:55no
17:55no
17:57no
17:58I'm afraid of Americans
18:00I'm afraid of the world
18:02of Americans
18:04I'm afraid of the world
18:07alle elezioni del 1940
18:09Roosevelt aveva promesso
18:10che nessun giovane americano
18:12sarebbe andato a combattere
18:13una guerra straniera
18:14ma ora temeva che Hitler
18:16mirasse alla dominazione del mondo
18:19nonostante la politica ufficiale
18:21di neutralità
18:22e la consapevolezza
18:23di avere un apparato militare
18:24insufficiente
18:25Roosevelt fece diverse mosse audaci
18:31infrangendo le regole
18:33inviò 50 caccia torpediniere
18:35in Gran Bretagna
18:36inoltre
18:37per frenare
18:38l'avanzata giapponese
18:39in Cina
18:39impose l'embargo
18:41su alcune materie prime
18:42vitali
18:42per la macchina
18:43da guerra giapponese
18:49nel settembre del 1940
18:52il Giappone reagì
18:53sottoscrivendo con Germania
18:55e Italia
18:55il patto tripartito
18:57o asse Roma-Berlino-Tocchio
18:59è chiaro ormai
19:01che i tre paesi dell'asse
19:02si sono coalizzati
19:04contro di noi
19:04vogliono distruggere
19:06i principi fondamentali
19:08in cui crediamo
19:11con la minaccia
19:13di una guerra
19:13sempre più incombente
19:15nel 1940
19:16Roosevelt fece
19:17la sua mossa più audace
19:19venendo meno
19:20a una regola non scritta
19:21introdotta da George Washington
19:23si propose
19:24per un terzo mandato
19:25raramente
19:26la posta in gioco
19:27era stata così alta
19:28in un'elezione presidenziale
19:30Roosevelt
19:31azzardò anche
19:32nella scelta del suo vice
19:33il segretario
19:34all'agricoltura
19:35Henry Wallace
19:36Wallace
19:37era stato fondamentale
19:38per Roosevelt
19:39nella politica di rilancio
19:40dell'economia statunitense
19:41e di uscita
19:42dalla grande depressione
19:44attuò una serie
19:45di efficaci provvedimenti
19:47come i sussidi governativi
19:49per gli agricoltori
19:49per i poveri nelle città
19:51e la fornitura
19:52di pasti gratuiti
19:54istitui un programma
19:55di pianificazione
19:56per lo sfruttamento
19:57del territorio
19:58e la conservazione
19:59del suolo
19:59appoggiava le ricerche
20:01della comunità scientifica
20:02e si opponeva
20:04con tutte le forze
20:05alla diffusione
20:05di teorie razziali
20:06che potevano arrivare
20:07dalla Germania nazista
20:09ecco ad esempio
20:10come parlava
20:11di uno scienziato
20:12afroamericano
20:14George Carver
20:15nato in schiavitù
20:16ora è un chimico
20:18alla Tuskegee University
20:19specializzato in botanica
20:21lui per primo
20:22mi ha fatto conoscere
20:23i misteri
20:24della fecondazione
20:24delle piante
20:25ho passato molti anni
20:27a coltivare mais
20:28perché questo scienziato
20:29mi ha fatto appassionare
20:31alla botanica
20:31non potrò mai dimenticarlo
20:33il talento
20:35non è una condizione
20:36esclusiva
20:36di una razza
20:37o di una classe sociale
20:38tutti gli uomini
20:40ne sono in possesso
20:41ma deve venire loro
20:42concessa la possibilità
20:43di esprimerlo
20:46all'interno
20:47dello stesso
20:47partito democratico
20:48però
20:49si temeva
20:49l'atteggiamento
20:50molto progressista
20:51di Wallace
20:51tanto che la sua nomina
20:53stava per saltare
20:54ma Roosevelt
20:56arrabbiato e frustrato
20:57scrisse una lettera
20:58memorabile
20:59ai delegati riuniti
21:00in cui rinunciava
21:01alla nomina presidenziale
21:03il partito democratico
21:05ha fallito
21:06essendo finito in mano
21:08a chi pensa
21:09in termini di dollari
21:10invece che di valori umani
21:13fino a quando
21:14il partito democratico
21:15non si scrollerà
21:16di dosso
21:16tutte le catene
21:17imposte dalle forze
21:19conservatrici
21:20e reazionarie
21:21non potrà continuare
21:23la marcia
21:23verso la vittoria
21:26il partito
21:27non può andare
21:28in due direzioni
21:30allo stesso tempo
21:32pertanto
21:32rinuncio all'onore
21:34della candidatura
21:35alla presidenza
21:37fu Willian Roosevelt
21:39a salvare la situazione
21:40era la prima volta
21:42che la moglie
21:43di un presidente
21:43interveniva
21:44in una convention
21:45invitò tutti
21:46a riflettere
21:47sulla gravità
21:48di quel momento storico
21:59i dirigenti di partito
22:02cedettero
22:02e nominarono
22:03Wallace
22:04si sarebbero presi
22:05la rivincita
22:06anni dopo
22:35io ho sentito
22:50l'ostilità
22:51per Wallace
22:51però
22:52non si placò
22:53il vice presidente
22:54uscente
22:55l'esuberante texano
22:56Cactus Jack Garner
22:57commentò
22:58questo incarico
23:00non vale
23:00un barile
23:01di piscio caldo
23:03Wallace
23:03era un pesce
23:04fuor d'acqua
23:04al Campidoglio
23:05era un uomo
23:06spirituale
23:08affascinato
23:08dalla religione
23:09tribale
23:10dei Navajo
23:11aveva studiato
23:12il buddismo
23:13e lo zoroastrismo
23:15la vita
23:16di Washington
23:16con i suoi
23:17cocktail eleganti
23:18e i club esclusivi
23:19pieni di fumo
23:19non gli si confaceva
23:21non beveva
23:22e non fumava
23:22preferiva
23:23giocare a tennis
23:24e tirare di box
23:25gli piaceva
23:27trascorrere
23:27le serate
23:28leggendo
23:28e andava
23:29a lanciare
23:29il boomerang
23:30sul Potomac
23:30Roosevelt
23:31aveva grande fiducia
23:33in lui
23:33lo nominò
23:34presidente
23:34del Board of Economic Warfare
23:36un nuovo organo
23:37governativo
23:37di coordinamento
23:38della politica
23:39economica
23:39l'influenza
23:40di Wallace
23:41a Washington
23:41era al culmine
23:45il 1941
23:46si annunciava
23:47come un anno
23:48di cambiamento
23:48epocale
23:49in Germania
23:50il Führer
23:51aveva mantenuto
23:52la promessa
23:52fatta al popolo tedesco
23:53cancellando
23:54la vergogna
23:55della prima guerra mondiale
23:57i tedeschi
24:06erano all'apice
24:06del benessere
24:07avevano prodotti alimentari
24:09provenienti da Francia
24:10Olanda
24:10Danimarca
24:11e Norvegia
24:12beni di lusso
24:13e un'industria fiorente
24:14il sogno
24:16del Reich millenario
24:17sembrava poter
24:18divenire realtà
24:20ma come la storia
24:21ha più volte dimostrato
24:22i problemi
24:23e gli errori più grandi
24:24spesso nascono
24:26all'interno
24:26del potere costituito
24:27e Hitler
24:28al culmine
24:29dell'arroganza
24:30decise di invadere
24:31l'unione sovietica
24:34il concetto
24:35di Lebensraum
24:36spazio vitale
24:37era stato descritto
24:39da Hitler
24:39nella sua autobiografia
24:40il Mein Kampf
24:42letteralmente
24:43la mia battaglia
24:45il fuhrer sosteneva
24:47che per sopravvivere
24:48il popolo tedesco
24:49doveva espandersi
24:49a est
24:50e per farlo
24:51doveva sottrarre
24:52territori
24:53all'unione sovietica
24:54occupa un sesto
24:56della superficie terrestre
24:57estendendosi
24:58da est a ovest
24:59per quasi metà
25:00della terra
25:01e in senso
25:02longitudinale
25:03dal polo nord
25:04all'India
25:04ha una superficie
25:06totale
25:06di oltre 22 milioni
25:07di chilometri quadrati
25:09tre volte la superficie
25:10degli Stati Uniti
25:11o quanto tutto
25:12il Nord America
25:13più ancora
25:14un milione
25:14di chilometri quadrati
25:16materie prime
25:17illimitate
25:17mano d'opera
25:19193 milioni
25:20di persone
25:25gli slavi
25:27e gli ebrei
25:27dovevano essere eliminati
25:29per far spazio
25:30ai tedeschi
25:30che dovevano espandersi
25:32in quanto razza superiore
25:43lo scontro
25:44tra tedeschi
25:45e slavi
25:45per l'Europa orientale
25:46risale addirittura
25:47alle crociate baltiche
25:49del XIII secolo
25:50in cui i cavalieri germanici
25:52si scontrarono
25:53con i russi
26:00la disputa
26:02si era poi accentuata
26:03con la nascita
26:03degli stati nazionali
26:05ora Hitler
26:06era pronto
26:06a metter fine
26:07alle questioni
26:08ritenendo che
26:09la razza ariana
26:10fosse destinata
26:11a eliminare gli slavi
26:12una razza mista
26:13e decadente
26:14per Hitler
26:15la contaminazione razziale
26:17era la causa
26:17del collasso
26:18della civiltà
26:19l'aveva constatato
26:21da giovane
26:21quando viveva
26:23nella Vienna multietnica
26:24antecedente
26:25la prima guerra mondiale
26:26e ora
26:27lo vedeva anche
26:28in paesi
26:28che considerava decadenti
26:29come Gran Bretagna
26:31e Stati Uniti
26:32ora che l'Inghilterra
26:34non rappresentava più
26:35una minaccia occidente
26:36Hitler era pronto
26:37a lanciarsi
26:38verso il suo
26:38principale obiettivo
26:39a meno di due anni
26:41dalla firma del patto
26:42di non aggressione
26:42con Stalin
26:43lo attaccò
26:51inviò tre milioni
26:53di uomini
26:53avendo pianificato
26:55una guerra lampo
26:55che doveva penetrare
26:56in profondità
26:57nel territorio sovietico
26:58lungo un fronte
27:00di oltre
27:00tremila chilometri
27:01dal mar artico
27:02al mar nero
27:03i tedeschi
27:05in breve tempo
27:05distrussero
27:06due terzi
27:06delle forze aeree
27:07sovietiche
27:08con la perdita
27:09poi di carri armati
27:10e artiglieria
27:11la massiccia militarizzazione
27:13voluta da Stalin
27:13dopo il 1939
27:15risultò inutile
27:16Stalin temendo
27:18una campagna
27:18di disinformazione
27:19dei britannici
27:20per istigare Germania
27:21e Unione Sovietica
27:22a farsi guerra
27:23si era rifiutato
27:24di credere
27:25ai suoi servizi segreti
27:26che preannunciavano
27:27un'imminente invasione
27:28nazista
27:29nelle purghe
27:30degli anni 30
27:31un paranoico Stalin
27:32aveva ucciso
27:33e imprigionato
27:34circa 43.000 ufficiali
27:36a causa
27:37della loro presunta
27:38fedeltà
27:38al fondatore
27:39dell'armata rossa
27:40Trotsky
27:40che Stalin
27:41aveva fatto
27:42assassinare
27:43l'anno prima
27:43nel suo esilio
27:44a città del Messico
27:50Stalin non si fidava
27:52nemmeno
27:52e in questo caso
27:53ha ragione
27:54della lealtà
27:55delle popolazioni
27:55sovietiche
27:56non russe
27:56che aveva brutalizzato
27:58negli anni prebellici
27:59ma Hitler
28:00invece di stringere
28:01un'alleanza
28:02con queste popolazioni
28:03insofferenti
28:03si mostrò
28:04ancora più spietato
28:05di Stalin
28:06il suo scopo
28:07era il completo
28:08annientamento
28:09dei sovietici
28:10con carneficine
28:11ben più grandi
28:12di quelle viste
28:12sul fronte occidentale
28:14e perfino
28:14dello sterminio
28:15degli ebrei
28:18l'Ucraina
28:19cadde nell'estate
28:20del 1941
28:21la battaglia
28:22per la conquista
28:23di Kiev
28:23la più antica
28:24grande città
28:25del paese
28:26costò la vita
28:27a mezzo milione
28:27di sovietici
28:31tutti i civili
28:32vennero uccisi
28:33o condannati
28:34ai lavori forzati
28:35con la caduta
28:36dell'Ucraina
28:36Stalin
28:37persa
28:38il cuore industriale
28:39dell'unione sovietica
28:41carbone
28:42acciaio
28:43gas
28:43e minerali
28:44i tedeschi
28:45requisirono tutto
28:46e nell'autunno
28:48del 1941
28:49iniziarono
28:50la marcia
28:50verso Mosca
28:51i vertici militari
28:53statunitensi
28:54e britannici
28:55stimarono
28:55che l'unione sovietica
28:56avrebbe resistito
28:57al massimo tre mesi
28:58o peggio
28:59solo quattro settimane
29:00temevano che Stalin
29:01avrebbe concluso
29:02una pace separata
29:05le prospettive
29:06erano così devastanti
29:08che Churchill
29:08superò il suo odio
29:09di vecchia data
29:10nei confronti
29:11del comunismo
29:11e promise supporto
29:13all'unione sovietica
29:14Stalin
29:15chiese alla Gran Bretagna
29:16di fornirgli
29:17materiale bellico
29:18e di sferrare
29:19immediatamente
29:19un attacco
29:20sul continente
29:21per aprire
29:22un secondo fronte
29:23per le potenze occidentali
29:24era fondamentale
29:26che i sovietici restassero
29:27in guerra
29:27per assorbire
29:28il principale urto
29:29della macchina bellica
29:30nazista
29:30nel mese di agosto
29:32Roosevelt ordinò
29:33la consegna
29:34dei primi cento caccia
29:35all'unione sovietica
29:36ma l'alto comando americano
29:38impegnato a organizzare
29:39l'apparato difensivo
29:40ostacolò
29:41gli sforzi di Roosevelt
29:42e quello britannico
29:43si oppose
29:44all'invio di approvvigionamenti
29:45rafforzando così
29:46la diffidenza di Stalin
29:50erano ancora molti
29:52in occidente
29:53quelli che sarebbero
29:54stati felici
29:54di vedere l'unione sovietica
29:55in ginocchio
29:57nel 1941
29:58il senatore del Missouri
30:00Henry Truman
30:01dichiarò al senato
30:02se vediamo che la Germania vince
30:04dovremmo aiutare la Russia
30:06e se la Russia vince
30:07dovremmo aiutare la Germania
30:09così faremo sì
30:10che si uccidano
30:11tra loro
30:11il più possibile
30:12ignorando simili consigli
30:15nel novembre del 41
30:16Roosevelt annunciò
30:17che gli Stati Uniti
30:18avrebbero fornito aiuti
30:19ai sovietici
30:20nel marzo di quell'anno
30:21il presidente
30:22aveva infatti ottenuto
30:23dal congresso riluttante
30:25l'approvazione
30:26del Land Lease Act
30:27la legge
30:28affitti e prestiti
30:29inviò così
30:30alla Gran Bretagna
30:31i primi 7 miliardi di dollari
30:33che sarebbero dovuti
30:34diventare 32 col tempo
30:35invece i sovietici
30:37alla fine avrebbero ricevuto
30:3811 miliardi
30:44nel mese di agosto
30:45del 1941
30:46Roosevelt si incontrò
30:48con Churchill
30:48nella baia di Terranova
30:50una nave
30:51uscì dalla nebbia
30:52ormeggiando fianco a fianco
30:54con Logasta
30:54era la Prince of Wales
30:56con a bordo
30:57il primo ministro britannico
30:58era venuto
31:00per convincere
31:00gli Stati Uniti
31:01a entrare immediatamente
31:02in guerra
31:03Elliot Roosevelt
31:04uno dei figli
31:05del presidente
31:06era lì come addetto militare
31:09in un libro
31:10descrisse poi
31:11l'incontro
31:11in cui Churchill
31:12fece un appello esplicito
31:13a suo padre
31:14è la tua unica possibilità
31:16devi venire
31:17in nostro aiuto
31:18Elliot quella sera
31:19aiutò il padre
31:20a tornare nella sua cabina
31:22ed ecco cosa disse Roosevelt
31:23è proprio un vecchio conservatore
31:26vero?
31:26un perfetto primo ministro
31:28in tempo di guerra
31:29il suo unico obiettivo
31:31è far sopravvivere
31:32alla Gran Bretagna
31:33al conflitto
31:33ma sarà Churchill
31:35a guidare l'Inghilterra
31:36dopo la guerra?
31:37io non credo
31:40dobbiamo mettere in chiaro
31:42fin da subito
31:42con gli inglesi
31:43che non intendiamo
31:44essere semplicemente
31:45il buon amico
31:46che viene chiamato
31:47solo quando
31:48l'impero britannico
31:49si trova in difficoltà
31:50per poi dimenticarsene
31:52è in gioco
31:53l'esistenza
31:54dell'impero britannico
31:55forse non tutti lo sanno
31:58ma i banchieri inglesi
31:59e quelli tedeschi
32:00hanno avuto
32:01il controllo
32:02del commercio mondiale
32:03nelle loro mani
32:04per moltissimo tempo
32:08quella notte
32:09Roosevelt cominciò
32:10a enunciare
32:10la sua visione
32:11di un mondo nuovo
32:12parlo in qualità
32:14di presidente
32:15degli stati uniti
32:16quando dico
32:17che l'america
32:17non aiuterà
32:18l'inghilterra
32:19a continuare
32:20a calpestare
32:21le popolazioni
32:21delle sue colonie
32:23al centro
32:24della visione
32:25di Roosevelt
32:25c'era l'idea
32:26che libertà politica
32:27significasse
32:28libertà economica
32:29in netto contrasto
32:31con la politica britannica
32:32che mirava
32:32a mantenere
32:33le colonie povere
32:34e dipendenti
32:35da londra
32:35la nuova strategia
32:37globale di Roosevelt
32:38mirava a creare
32:39un sistema finanziario
32:40internazionale
32:41che consentisse
32:42alle colonie
32:43di svilupparsi
32:44autonomamente
32:45Roosevelt
32:46ricordò a Churchill
32:47che gli Stati Uniti
32:48avrebbero concesso
32:49piena indipendenza
32:50alle Filippine
32:51nel 1946
32:52ed esortò
32:53gli inglesi
32:54a fare lo stesso
32:55con le proprie colonie
32:57Churchill
32:58realizzò
32:58che c'erano
32:59dei limiti
33:00alla generosità
33:00di Roosevelt
33:01e che il prezzo
33:02dell'aiuto americano
33:03sarebbe stato
33:04l'assetto mondiale
33:05dopo la pace
33:07noi aspettiamo
33:09a un mondo
33:11fondato
33:12sui
33:13essenziali
33:15libertà
33:15humani
33:15la prima
33:17è la libertà
33:19di diritto
33:20e expressione
33:22ogni tanto
33:23nel mondo
33:24la seconda
33:26è la libertà
33:27di ogni persona
33:29che adorbe
33:49da questi principi
33:51nacque la carta atlantica
33:53sottoscritta
33:54dai due leader
33:54un documento
33:56illuminato
33:56che più tardi
33:57sarebbe diventato
33:58il manifesto guida
33:59delle Nazioni Unite
34:00una dichiarazione
34:01universale
34:02dei diritti umani
34:03come non se ne vedevano
34:04dai tempi
34:05della rivoluzione
34:05francese
34:06o russa
34:08correggendo il testo
34:09proposto da Roosevelt
34:10Churchill aggiunse
34:11una clausola
34:12che stabiliva
34:13che la parità
34:14di accesso
34:14alla ricchezza
34:15internazionale
34:16sarebbe stata garantita
34:17solo nel rispetto
34:19degli obblighi esistenti
34:20ma come scrisse
34:22Elliot Roosevelt
34:23a poco a poco
34:24gradualmente
34:25senza clamori
34:26il mantello
34:27della leadership
34:28stava scivolando
34:30dalle spalle inglesi
34:31a quelle americane
34:33il giorno dopo
34:34la Prince of Wales
34:35tornò in patria
34:36e i due statisti
34:37per il momento
34:38si separarono
34:40Churchill riferì
34:41al suo gabinetto
34:42che Roosevelt
34:43avrebbe combattuto
34:43la guerra
34:44ma non l'avrebbe dichiarata
34:45bisognava fare il possibile
34:47per forzare un incidente
34:49ma nessuno
34:51poteva immaginare
34:52allora
34:52che a portare
34:53gli Stati Uniti
34:53in guerra
34:54sarebbe stato
34:55il Giappone
34:55e non la Germania
34:57i giapponesi
34:58avevano evitato
34:59di allearsi
34:59con i nazisti
35:00contro i russi
35:01loro antichi antagonisti
35:02i rapporti con Berlino
35:04si erano raffreddati
35:05a causa del patto
35:06tra Hitler e Stalin
35:07del 39
35:08e nella sua arroganza
35:09Hitler
35:10che considerava
35:11anche i giapponesi
35:12una razza inferiore
35:13non li aveva resi partecipi
35:14dei suoi piani
35:15di invasione
35:15dell'Unione Sovietica
35:17né aveva pensato
35:18di offrire loro
35:18qualche territorio
35:19in cambio
35:20del supporto giapponese
35:21in Estremo Oriente
35:22col senno di poi
35:24questo è stato determinante
35:25per il destino del mondo
35:27se i giapponesi
35:28si fossero alleati
35:29ai tedeschi
35:29contro Stalin
35:30quasi certamente
35:32l'Unione Sovietica
35:33sarebbe stata schiacciata
35:35in realtà
35:36il Giappone
35:37aspirava solo
35:38come Gran Bretagna
35:39Germania e Italia
35:40ad avere
35:40un impero coloniale
35:42approfittando
35:43del vuoto creato
35:44dalla conquista tedesca
35:45di Francia e Olanda
35:46e con gli inglesi
35:47fuori gioco
35:48nel luglio del 1941
35:50i giapponesi
35:51si spinsero a sud
35:52in Indocina
35:53mirando a nuove risorse
35:54e basi militari
35:58gli Stati Uniti
35:59che all'epoca
36:00avevano in mano
36:01metà della produzione
36:02petrolifera mondiale
36:03reagirono mettendo
36:04un embargo totale
36:05sulle esportazioni
36:06in Giappone
36:06petrolio compreso
36:08con le scorte
36:09in rapido esaurimento
36:11il Giappone
36:12decise di procurarsi
36:13il petrolio
36:13dalle Indie olandesi
36:14ma la flotta americana
36:16Pearl Harbor
36:17avrebbe potuto
36:18interferire con quei piani
36:35i giapponesi
36:36lanciarono
36:37un massiccio attacco
36:38a sorpresa
36:38contro la base navale
36:40statunitense
36:40di Pearl Harbor
36:41nelle Hawaii
36:57l'incursione causò
36:59quasi 2500 morti
37:00e distrusse
37:01gran parte
37:02della flotta
37:02statunitense
37:03gli americani
37:04sapevano
37:05che un attacco
37:05era imminente
37:06ma credevano
37:07che sarebbe stato
37:08nelle Filippine
37:09il giorno dopo
37:26Stati Uniti
37:26e Gran Bretagna
37:27dichiararono
37:28guerra al Giappone
37:29Hitler
37:30non aveva ricevuto
37:31alcuna comunicazione
37:32su Pearl Harbor
37:33dai suoi alleati
37:34giapponesi
37:34ma intervenne
37:36ugualmente
37:36dichiarando
37:37guerra
37:38agli Stati Uniti
37:38un errore fatale
37:40quasi quanto
37:41l'invasione
37:42dell'Unione Sovietica
37:46Roosevelt
37:47aveva dichiarato
37:48guerra al Giappone
37:48con il consenso popolare
37:50ora poteva finalmente
37:51dichiarare guerra
37:52alla Germania
37:53senza dover tradire
37:54la parola data
37:55agli elettori americani
37:56la guerra
37:58era ormai globale
38:03la strategia
38:04degli Stati Uniti
38:05era di operare
38:06gradualmente
38:06nel Pacifico
38:07concentrando invece
38:08il maggior sforzo bellico
38:10contro i tedeschi
38:10Roosevelt
38:12sapeva che sconfiggere
38:13il Giappone
38:13non avrebbe fermato
38:14la Germania
38:15mentre la sconfitta
38:17della Germania
38:17avrebbe neutralizzato
38:18il Giappone
38:21con gli Stati Uniti
38:22concentrati sull'Europa
38:23l'avanzata giapponese
38:25avvenne quasi senza impedimenti
38:26in soli sei mesi
38:28conquistarono circa
38:29un sesto
38:30della superficie terrestre
38:31Thailandia
38:32Malesia
38:33Java
38:34Borneo
38:35Filippine
38:36Hong Kong
38:37Birmania
38:38Indonesia
38:40gli abitanti di quei paesi
38:42spesso accolsero i giapponesi
38:44come liberatori
38:44dagli oppressori
38:45coloniali europei
38:46ma presto
38:48avrebbero cambiato idea
38:49Roosevelt
38:50disse in una conversazione
38:51privata
38:51sono convinto
38:53che gli americani
38:54non sarebbero morti
38:55nel Pacifico
38:56se non fosse stato
38:57per la miope avidità
38:58dei francesi
38:59degli inglesi
39:00e degli olandesi
39:03un duro colpo
39:05per la causa alleata
39:06fu la schiacciante
39:07vittoria giapponese
39:08contro gli inglesi
39:09nella battaglia di Singapore
39:10all'inizio del 1942
39:14i britannici
39:15avevano più truppe
39:16in difesa di Singapore
39:17che in tutta l'Inghilterra
39:20furono fatti prigionieri
39:2180.000 soldati
39:23del Commonwealth
39:23tra cui molti australiani
39:25c'erano anche
39:2755.000 soldati indiani
39:28di questi
39:29ben 40.000
39:30decisero di cambiare schieramento
39:32e combattere
39:33a fianco dei giapponesi
39:34un chiaro segno
39:36dell'insofferenza
39:37verso la dominazione
39:38coloniale britannica
39:39il porto di Singapore
39:41è stato costretto
39:42ad arrendersi
39:43ai giapponesi
39:44se i giapponesi
39:45avessero attaccato
39:46l'India
39:47coordinandosi
39:47con l'avanzata tedesca
39:48in Medio Oriente
39:49prima dell'invasione
39:50dell'Unione Sovietica
39:51il dominio britannico
39:52in India
39:53sarebbe stato
39:53gravemente minacciato
39:57ma a Giappone
39:59e Germania
39:59durante la guerra
40:00non si comportarono
40:01mai da veri alleati
40:06il Giappone
40:07non era riuscito
40:08a dare il colpo
40:08di grazia finale
40:09a Pearl Harbor
40:10gli alleati
40:12iniziarono
40:12una controffensiva
40:13guidata dal generale
40:15Douglas MacArthur
40:16e dall'ammiraglio
40:17Chester Nimitz
40:19nel giugno
40:20del 42
40:20le forze statunitensi
40:22sconfissero
40:23la marina giapponese
40:24alle Midway
40:25colpirono per tre anni
40:27isola dopo isola
40:28con la strategia
40:29del leapfrogging
40:30salto della rana
40:31i giapponesi
40:33combatterono ferocemente
40:34in modo che la vittoria
40:35costasse agli americani
40:36gravi perdite
40:39nel 43
40:40gli Stati Uniti
40:41producevano quasi
40:42100.000 aeroplani l'anno
40:43facendo impallidire
40:45l'industria giapponese
40:46che ne fabbricò
40:4770.000
40:47in tutta la guerra
40:48nell'estate del 44
40:51gli americani
40:52potevano contare
40:53su un centinaio
40:53di portaerei
40:54nel Pacifico
40:55mentre il Giappone
40:56ne aveva solo 25
41:01la tecnologia alleata
41:03primeggiava
41:04su tutti i fronti
41:05lo sviluppo
41:06del radar
41:06e della spoletta
41:07di prossimità
41:08contribuì alla vittoria
41:09ma a cambiare
41:10per sempre
41:11il corso della storia
41:12fu la bomba atomica
41:13due fisici tedeschi
41:15nel dicembre del 38
41:17avevano stupito il mondo
41:18riuscendo a dividere
41:19l'atomo di uranio
41:20aprendo così la strada
41:22allo sviluppo
41:23di armi nucleari
41:27negli Stati Uniti
41:28i più allarmati
41:29da questa scoperta
41:30furono gli scienziati
41:31fuggiti dall'Europa
41:32molti di loro
41:34erano ebrei
41:35e temevano
41:36spaventose conseguenze
41:37se Hitler
41:38avesse potuto disporre
41:39di un'arma nucleare
41:40gli scienziati emigrati
41:42avevano provato
41:43a richiamare
41:43l'attenzione
41:44delle autorità americane
41:45ma in vano
41:47al ministero della marina
41:48questi esperimenti
41:49di laboratorio
41:50non sembravano
41:51di importanza immediata
41:56nel luglio del 1939
41:58il fisico ungherese
42:00Leo Szilard
42:00sollecitò
42:01l'aiuto di Einstein
42:02questi accettò
42:04di scrivere a Roosevelt
42:05invitandolo ad avviare
42:06un programma di ricerca
42:07sull'atomica
42:08negli Stati Uniti
42:10Einstein disse in seguito
42:11ho fatto un terribile errore
42:14nella mia vita
42:15firmando la lettera
42:16al presidente Roosevelt
42:17per raccomandargli
42:18la creazione
42:19di bombe atomiche
42:21il progetto partì
42:23in sordina
42:24ma nel settembre
42:25del 1942
42:26fu assegnato
42:27ai militari
42:28col nome di
42:29Progetto Manhattan
42:32l'ordine dato
42:34al generale Groves
42:35fu di ottenere risultati
42:36il vice presidente Wallace
42:39che seguiva
42:40i progressi scientifici
42:41da vicino
42:41aveva una bassa opinione
42:43di Groves
42:44giudicandolo
42:45un fascista antisemita
42:46e un nemico di Roosevelt
42:52sorprendentemente
42:52a dirigere
42:53il progetto
42:54di Los Alamos
42:54l'uomo scelto
42:55da Groves
42:56fu Robert Oppenheimer
42:57fisico americano
42:59dichiaratamente
43:00di sinistra
43:00era tra l'altro
43:01iscritto
43:02a numerose organizzazioni
43:03di orientamento comunista
43:04e arrivò
43:05a devolvere
43:06il 10%
43:06del suo stipendio
43:07per sostenere
43:08le forze repubblicane
43:09in Spagna
43:12anche se di temperamento
43:14completamente opposto
43:15Groves e Oppenheimer
43:16collaborarono
43:17per riunire
43:18una validissima squadra
43:19di scienziati internazionali
43:20tra loro
43:21c'erano Enrico Fermi
43:23e Leo Szilard
43:24i primi
43:25ad aver realizzato
43:26una reazione nucleare
43:27a catena
43:27costruendo una pila atomica
43:29nel campo di squash
43:31dell'università di Chicago
43:32il team di Los Alamos
43:34lavorò incessantemente
43:36temendo che i tedeschi
43:37potessero arrivare
43:38per primi
43:38alla bomba atomica
43:39si venne a sapere
43:41solo alla fine
43:42del 1944
43:43che in realtà
43:44la Germania
43:45aveva abbandonato
43:46le ricerche sul nucleare
43:47già nel 1942
43:48per convogliare
43:49i migliori scienziati
43:50e le risorse
43:51nello sviluppo
43:52dei razzi
43:52V1 e V2
43:59gli scienziati americani
44:01invece
44:01lavorarono
44:02senza sosta
44:03al progetto Manhattan
44:07sul fronte orientale
44:09l'unione sovietica
44:10era sull'orlo
44:11della catastrofe
44:12i nazisti
44:13stavano per espugnare
44:14Mosca
44:14nel settembre del 41
44:16Stalin implorò
44:17gli inglesi
44:17di inviare
44:18dalle 25
44:18alle 30 divisioni
44:20in soccorso
44:20e ancora una volta
44:22fece pressioni
44:23perché venisse aperto
44:23un secondo fronte
44:24in Francia
44:25era maggio
44:26quando Roosevelt
44:27riconobbe
44:27che le truppe russe
44:28stavano uccidendo
44:29più tedeschi
44:30e distruggendo
44:31più risorse
44:31dell'asse
44:32di tutti gli altri
44:3325 paesi alleati
44:35messi insieme
44:37annunciò quindi
44:38che gli Stati Uniti
44:39avrebbero aperto
44:40un secondo fronte
44:41entro la fine del 42
44:43il capo di stato
44:45maggiore
44:45George Marshall
44:46incaricò
44:47il comandante
44:47in capo
44:48delle forze alleate
44:49in Europa
44:49Dwight Eisenhower
44:50di elaborare
44:52i piani
44:52per un'invasione
44:53in Europa
44:53al più tardi
44:54nella primavera
44:55del 43
44:56i sovietici
44:58potevano esultare
44:59ma Churchill
45:00si oppose
45:01stava affrontando
45:03una crisi
45:03in Nord Africa
45:04dove 30.000 soldati
45:05britannici
45:06si erano appena
45:07resi alle forze naziste
45:08che numericamente
45:09erano la metà
45:10di loro
45:11Churchill temeva
45:12un bagno di sangue
45:13in Francia
45:14e disse che non avrebbe
45:15potuto radunare
45:16navi sufficienti
45:17per trasportare
45:18le truppe di invasione
45:19attraverso la Manica
45:20convinse così
45:21Roosevelt
45:22a rinviare
45:23l'apertura
45:23del secondo fronte
45:24e a preparare invece
45:26un'invasione
45:26in Nord Africa
45:27quando gli Stati Uniti
45:29approvarono
45:30a questo piano
45:30Eisenhower
45:31predisse che quello
45:32sarebbe stato
45:33il giorno più nero
45:34della storia
45:36aveva già detto
45:37precedentemente
45:38non dobbiamo dimenticare
45:39che l'obiettivo primario
45:40è far sì
45:41che 8 milioni di russi
45:42rimangano in guerra
45:43George Marshall
45:45definì l'invasione
45:46dell'Africa
45:46un'operazione periferica
45:48gli sembrava
45:49che gli inglesi
45:50a differenza
45:50dei sovietici
45:51avessero paura
45:52di affrontare
45:53i tedeschi
45:54l'incubo
45:55della prima guerra mondiale
45:56incombeva ancora
45:57pesantemente
45:58nella mente
45:58dei britannici
46:01ma per Churchill
46:02era tutta una strategia
46:03facendo affidamento
46:05sulla forza navale
46:06e attaccando
46:07sul fronte italiano
46:08più debole
46:08voleva evitare
46:10lo scontro diretto
46:10con l'esercito tedesco
46:12le sue priorità
46:13erano difendere
46:14il Nord Africa
46:15e il Mediterraneo
46:16intorno a Gibilterra
46:17e quindi
46:18il Medio Oriente
46:19al fine di conservare
46:20le proprie riserve
46:21di petrolio
46:22e mantenere
46:23l'accesso verso l'India
46:24e il resto
46:24dell'impero coloniale
46:25attraverso il canale
46:26di Suez
46:31queste scelte strategiche
46:33accentuarono
46:33la diffidenza
46:34dei sovietici
46:35nei confronti
46:35degli inglesi
46:36Gran Bretagna
46:37e Russia
46:38erano rivali
46:39fin dal XIX secolo
46:40Stalin diffidava
46:42soprattutto degli inglesi
46:43ma anche degli americani
46:45a causa
46:45del loro intervento
46:46contro i comunisti
46:47vent'anni prima
46:48all'inizio
46:49della guerra civile russa
46:53Churchill poi
46:54una volta
46:54aveva dichiarato
46:55che il bolshevismo
46:56andava strangolato
46:57nella culla
46:58e ai tempi
46:59del patto
47:00di non aggressione
47:00con Hitler
47:01Stalin temeva
47:02che l'impero britannico
47:03potesse allearsi
47:04con la Germania nazista
47:06e lanciare
47:07una grande crociata
47:08contro l'Unione Sovietica
47:32l'Unione Sovietica
47:41contro ogni previsione
47:44nonostante il mancato
47:45sostegno degli alleati
47:46sarebbe stata
47:47l'armata russa
47:47da sola
47:48a invertire
47:49il corso della guerra
47:53ci vorrebbe un Tolstoi
47:55per descrivere
47:56la resistenza eroica
47:57di uomini e donne
47:58contro i tedeschi
47:59pochi allora
48:00ne compresero
48:01il significato
48:02ma come era successo
48:04a Napoleone
48:04nell'inverno del 1812
48:06l'inarrestabile
48:07macchina da guerra tedesca
48:09fu fermata
48:09per la prima volta
48:10a Mosca
48:14dal momento
48:15che i giapponesi
48:16si stavano concentrando
48:17sul sud-est asiatico
48:19Stalin poter richiamare
48:20a Mosca
48:2040 divisioni siberiane
48:22comandate
48:23dal maresciallo Zhukov
48:24e Zhukov
48:26fece la differenza
48:27i tedeschi
48:28nell'inverno del 41
48:29persero circa
48:30400.000 uomini
48:31attaccarono
48:33anche Leningrado
48:34assediandola per più
48:35di 900 giorni consecutivi
48:37la affrontarono
48:39ben due inverni
48:40quelli del 41
48:41e del 42
48:44Leningrado nel 41
48:46contava due milioni
48:47e mezzo di abitanti
48:48uno su tre
48:49sarebbe morto
48:52le bombe
48:53il freddo
48:54la fame
48:55la popolazione
48:57sopravvisse
48:57nutrendosi di zuppa
48:58fatta con colla
48:59da parati
49:00o di rati
49:01ci furono anche
49:02molti episodi
49:03di cannibalismo
49:04molti più
49:05di quanto sia mai
49:06stato ammesso
49:06ufficialmente
49:07tanto era
49:08il loro orgoglio
49:09che molti civili
49:10rifiutarono
49:11di abbandonare
49:12la città
49:12quando venne data
49:13loro la possibilità
49:14il compositore
49:15Dimitri Shostakovich
49:16scrisse la sua famosa
49:18settima sinfonia
49:19dedicata a Leningrado
49:20proprio durante
49:21l'assedio
49:22il 9 agosto
49:23del 42
49:24con la città
49:25allo stremo
49:25l'opera venne eseguita
49:27nella sala
49:27della filarmonica
49:28i tedeschi
49:30non espugnarono
49:31Leningrado
49:31ma il prezzo
49:33pagato dai sovietici
49:34fu enorme
49:34oltre un milione
49:36di morti
49:36si riuscì a salvare
49:38gran parte
49:38della collezione
49:39d'arte
49:39dell'ermitage
49:40trasferendola
49:41negli Urali
49:42ma molti altri beni
49:43vennero bruciati
49:44per impedire
49:45ai tedeschi
49:46di impossessarsene
49:47non potendo fare
49:48affidamento
49:49sull'apertura
49:49di un secondo fronte
49:50occidentale
49:51o sull'aiuto
49:51delle forze alleate
49:52Stalin avviò
49:53la più grande
49:54immigrazione forzata
49:55della storia
49:55evacuò circa
49:5710 milioni
49:57di persone
49:58facendole trasferire
50:00oltre gli Urali
50:00in Asia centrale
50:01e in Siberia
50:02e a sud
50:03nel Kazakistan
50:04lì
50:05dovettero ricostruire
50:06l'unione sovietica
50:07in una seconda
50:08rivoluzione industriale
50:09paragonabile
50:10a quella
50:11degli anni 20 e 30
50:13per combattere
50:14l'avanzata tedesca
50:15vennero realizzate
50:16quasi 2000 nuove fabbriche
50:18poi fu la volta
50:19delle case
50:19il trasferimento
50:21del fulcro
50:22economico industriale
50:23sovietico
50:23fu realizzato
50:24incredibilmente
50:25in soli due anni
50:26tanto che nel 43
50:27la produzione
50:28era pari a qualsiasi
50:30potenza industriale
50:31d'Europa
50:31anzi
50:32era perfino
50:33superiore
50:33a quella tedesca
50:35vennero costruiti
50:3640.000 carri armati
50:38T-34
50:38superiori
50:40ai Panzer tedeschi
50:41e 50.000
50:42cacciabombardieri
50:43Iliushin
50:44anch'essi migliori
50:45di quelli
50:45della Luftwaffe
50:48l'acciaio
50:49il grano
50:50e i minerali
50:50che erano stati persi
50:51con l'occupazione
50:52dell'Ucraina
50:53vennero gradualmente
50:54reintegrati
50:55un'intera società
50:57fatta per lo più
50:57di donne e bambini
50:58lavorava su turni
51:00di 12-18 ore
51:01tutto in nome
51:02della madre russia
51:03il patriottismo
51:05della popolazione sovietica
51:07fu straordinario
51:08furono donati
51:09tesori personali
51:10per finanziare la guerra
51:11cimeli
51:12gioielli
51:12qualsiasi cosa
51:13una nazione intera
51:15di fronte ai piani
51:16di sterminio
51:17di Hitler
51:17non aveva altra scelta
51:19se non combattere
51:20sino all'ultima goccia di sangue
51:22per la propria vita
51:23e per il proprio paese
51:45che è una coperda
51:47la mia
51:48e per la nostra
51:49l'arco
51:52l'arco
51:54l'arco
51:55l'arco
51:56il
51:57l'arco
51:57l'arco
51:58l'arco
51:58l'arco
51:59l'arco
52:00l'arco
52:00l'arco
52:01l'arco
52:01l'arco
52:17Alla fine del 1942
52:19gli Stati Uniti riuscirono a inviare in Unione Sovietica
52:22grazie all'Handley's Act
52:23quasi due milioni di tonnellate di materiali
52:26circa 400.000 camion
52:2852.000 jeep
52:297.000 carri armati
52:31artiglieria
52:32veicoli da combattimento
52:3315.000 aerei
52:3518.000 cannoni antiaerei
52:378.000 vagoni ferroviari
52:39e rifornimenti di cibo
52:46Dietro le linee tedesche
52:48agivano i partigiani
52:49russi, ucraini e bielorussi
52:52vivevano nascosti nelle foreste e nelle grotte
52:55facevano saltare in aria treni
52:57sabotavano i trasporti
52:58e in ogni modo possibile
53:00ma non mettevano la macchina da guerra tedesca
53:02tenendo così impegnato il 10% delle forze di occupazione naziste
53:06i partigiani si dimostrarono un fattore indispensabile per la vittoria finale dei sovietici
53:11ma le rappresaglie erano terribili
53:14i tedeschi agirono con sempre maggior ferocia
53:17impiccando partigiani o gente innocente senza far differenza
53:21non ci sono dati certi
53:23ma le stime parlano di un numero tra i 4 e gli 8 milioni di ucraini uccisi in guerra
53:28la bielorussia perse un quarto della sua popolazione
53:31almeno 2 milioni e mezzo di morti
53:34circa 200 città e 9.000 villaggi furono rasi al suolo
53:38si stimano almeno 100.000 partigiani uccisi o dispersi
53:46l'alto comando avvertì Hitler che in Unione Sovietica
53:50ormai si combatteva una guerra di logoramento
53:52i sovietici sembravano in grado di sopportare enormi perdite
53:56Hitler doveva rinunciare ai progetti di sterminio dei popoli slavi
54:01e accontentarsi di sottrarre risorse all'Unione Sovietica
54:06così la sesta armata tedesca del generale Paulus
54:09si spinse a sud verso il ricco porto petrolifero di Baku
54:13i sovietici comandati da Zhukov erano determinati a fermarli
54:18senza il petrolio l'esercito sovietico non sarebbe stato più in grado di combattere
54:23la perdita di Baku avrebbe costretto Stalin alla resa
54:27una città sbarrava la strada per Baku, Stalingrado
54:32durante l'inverno del 42 l'esercito tedesco andò incontro al suo destino
54:37i sovietici in questa sola battaglia persero più uomini degli inglesi o americani
54:43durante tutta la guerra
54:51si stima che furono uccisi circa mezzo milione di uomini
54:54i tedeschi ne persero almeno 200.000
54:57ma con ogni probabilità molti di più
55:01un civile morto, sconosciuto
55:07piuttosto che consegnare Stalingrado ai tedeschi
55:09i russi avrebbero lasciato radere al suolo la città
55:12le direttive di Stalin erano severissime
55:15chiunque si fosse ritirato o arreso
55:17doveva essere trattato come traditore
55:19e la sua famiglia sarebbe stata arrestata
55:22era il temuto ordine 227
55:25più noto come l'ordine non un passo indietro
55:28a Stalingrado più di 13.000 soldati sovietici
55:31furono giustiziati dai loro stessi commilitoni
55:34in tutta la guerra furono ben 135.000
55:37i soldati giustiziati per tradimento
55:39400.000 furono inviati nei rigidissimi battaglioni penali
55:43altri ancora nei gulag
55:45che contavano allora 4 milioni di prigionieri
55:48che fossero spinti dal patriottismo o dal terrore
55:51i soldati sovietici a Stalingrado
55:54combatterono strada per strada
55:56nel gennaio 43 finalmente
55:58il generale von Paulus si arrese
56:01e con lui la sua sesta armata
56:04aveva cominciato l'assedio con 300.000 uomini
56:07quando si arresero ai sovietici
56:09erano rimasti 91.000
56:10ma solo 9.000 tornarono vivi in Germania
56:13alla fine della guerra
56:14si dice che Hitler ebbe una sfuriata
56:20dopo 162 giorni di combattimenti
56:24fra i più aspri che la storia della guerra ricordi
56:26venne sparato l'ultimo colpo
56:30e la pace giunse a Stalingrado
56:32con l'arrivo di nuovi rifornimenti
56:35tra cui aerei e artiglieria
56:37i sovietici passarono al contrattacco
56:40a Kursk durante la più grande battaglia corazzata della storia
56:44i sovietici sconfissero nuovamente i tedeschi nazisti
56:47morirono 70.000 tedeschi
56:50e un numero enormemente superiore di sovietici
56:53dopo questa colossale sconfitta
56:55sul fronte orientale
56:56l'esercito tedesco iniziò una vera e propria ritirata
56:59la leggenda dell'invincibilità nazista è in frantumi
57:04anche le armate tedesche possono essere sconfitte
57:07e battere in ritirata
57:08anche i soldati tedeschi possono essere catturati
57:12durante la seconda guerra mondiale
57:15i sovietici furono impegnati in combattimenti
57:17con oltre 200 divisioni tedesche
57:19mentre americani e inglesi
57:21nella lotta per il Mediterraneo
57:22raramente si scontrarono con più di 10 divisioni nemiche
57:27la Germania perse oltre 6 milioni di uomini
57:30combattendo contro i sovietici
57:31e solo un milione sul fronte occidentale
57:35sebbene sui libri di storia si legga
57:37che fu l'intervento degli Stati Uniti
57:38a permettere la vittoria alleata
57:40bisogna riconoscere che gran parte del merito
57:42va all'Unione Sovietica
57:43e soprattutto al suo popolo
57:46pur vessato dalla dittatura staliniana
57:49i russi armati di disperazione
57:51e di un incredibile eroismo
57:53realizzarono la più grande impresa
57:55della seconda guerra mondiale
57:56arrestare la mostruosa macchina da guerra tedesca
58:00grazie a tutti
58:15Grazie a tutti.