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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:03La ricerca e la scienza salvano vite umane in numero sempre maggiore, eppure dobbiamo tuttora
00:11constatare che si diffondono e sono presenti credenze irrazionali, effetti in uso distruttive,
00:20inchiodando nella paura parti, sia pur piccole, di popolazione. L'opposizione pregiudiziale
00:27ai vaccini è uno dei sintomi più sconcertanti. Quando ci troviamo di fronte a fatti dolorosi
00:34di cronaca, con adulti o bambini che rischiano o addirittura perdono la vita, che avrebbero
00:41potuto facilmente difendere, si avverte l'esigenza di contrastare l'opera di chi cerca di avvenarne
00:49l'opinione. Non è la sola contraddizione di questa epoca. La ricerca rimanda a uno storso
00:57comune, alla circolazione di informazioni e di idee, di prospettive, alla collaborazione
01:05tra paesi diversi, continenti diversi, culture diverse. L'abbiamo verificato nei giorni del
01:13contrasto all'epidemia di Covid. Una rete mondiale si è attivata, fornendo presto protezioni
01:21su vasta scala, costruendo velocemente difese efficaci e accelerando l'indebolimento
01:28del virus. Eppure oggi, oltre a quel che viene sottratto di risorse da guerre dissennate e
01:37dai tentativi di volere estendere il contrasto militare a ogni dimensione della terra e persino
01:44nello spazio, siamo davanti a nuove barriere materiali e immateriali che si alzano in vari
01:52campi, ostacolando l'azione internazionale chiamata a prevenire e a contrastare focolai
01:58assistenti e rischi di nuove pandemie.

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