00:03La nostra Costituzione valorizza le autonomie e ci ricorda che gran parte delle materie che incidono
00:08di più sulla vita dei cittadini richiede una piena cooperazione tra tutti i livelli di governo.
00:13Non è una scelta formale, è una necessità concreta. I risultati raggiunti in questi anni
00:18testimoniano che quando lo Stato, le regioni e le province autonome lavorano fianco a fianco,
00:23allora l'Italia può raggiungere traguardi ambiziosi. Come è accaduto per la revisione
00:28la messa a terra del PNRR, sfide che alcuni consideravano proibitivi e addirittura impossibili
00:33da vincere. Eppure in questi anni siamo riusciti ad attestare costantemente l'Italia come la
00:38prima nazione in Europa per avanzamento finanziario e obiettivi raggiunti. Un grande lavoro di squadra
00:43che sta dispiegando i suoi effetti concreti in tanti ambiti a partire da quello fondamentale
00:47della sanità. Insieme abbiamo messo a disposizione degli italiani circa 1.600 nuove strutture tra
00:53case e ospedali di comunità. Abbiamo portato negli ospedali più di 3.100 grandi apparecchi
00:58all'avanguardia come mammografi, TAC, risonanze magnetiche. Abbiamo attivato 6.000 nuovi posti
01:04letto in più in terapia intensiva e semi-intensiva. Abbiamo accelerato sull'innovazione con il
01:09fascicolo sanitario elettronico che ha raggiunto livelli di diffusione e utilizzo senza precedenti.
01:15E parallelamente al PNRR abbiamo costruito misure specifiche per ridurre le liste d'attesa come la
01:20piattaforma nazionale per il monitoraggio, l'integrazione dei sistemi CUP, una più stretta
01:26cooperazione con le regioni. Una strategia che sta dando i suoi frutti come dimostrano i dati
01:31dei primi nove mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Infatti sono state erogate
01:37circa 2 milioni di prestazioni in più e migliorato il rispetto dei tempi di garanzia. Indicatori
01:42incoraggianti in un cammino che è ancora lungo ma che intendiamo seguire con determinazione.
01:49Ma la collaborazione tra Stato, Regioni e Provincia Autonome è stata decisiva anche su un altro fronte
01:53che è quello delle politiche di coesione. Il governo come sapete ha profondamente riformato
01:58questo ambito e questo ci ha permesso di lasciarci alle spalle un vecchio e triste primato dell'Italia,
02:04quello di non saper spendere bene le risorse che arrivavano dall'Europa. Abbiamo impresso
02:09una svolta e oggi anche grazie agli accordi di coesione abbiamo attivato circa 60 miliardi
02:13di euro di investimenti che ci stanno consentendo di realizzare opere, infrastrutture e progetti
02:18strategici che servono davvero ai territori e che i territori hanno proposto condividendoli
02:24con lo Stato. Traguardi che ci consegnano un insegnamento semplice ma fondamentale. Quando
02:28State e Autonomie condividono obiettivi e responsabilità allora le risorse diventano opportunità
02:32e gli investimenti migliorano davvero la vita delle persone e delle imprese. È un insegnamento
02:37prezioso che è alla base del nostro modo di pensare, che continueremo a mettere al centro
02:41il nostro impegno per costruire insieme una nazione più forte, più unita e più coesa.