00:03Certamente occorre lavorare di più sulla qualità, meno sulla tattica, più sulla tecnica e quindi
00:09è un percorso che parte anche dai formatori cioè da coloro i quali hanno la responsabilità sul
00:15versante sia agonistico in parte anche ovviamente comportamentale di far crescere i giovani i
00:24giovani calciatori, le giovani calciatrici tenendo conto che comunque lo sport è un'agenzia educativa
00:30come la famiglia, come naturalmente la scuola, certamente con minore responsabilità rispetto
00:37alla famiglia e alla scuola ma naturalmente uno dei cardini della formazione e del percorso di una
00:43ragazza e di un ragazzo. Quindi si tratta di lavorare molto sulla capacità creativa, sul fatto di non
00:51essere irregimentati fin dalla giovane età, bisogna far emergere i talenti fermo restando
00:57che oggi noi parliamo di valorizzazione dei giovani ma ricordiamo che il mondo dilettantistico e giovanile
01:02ha come base la socialità e quindi il fatto di far giocare tutti, a tutti i livelli, con tutte le
01:08difficoltà che tanti hanno per giocare e poi se cresce il talento come speriamo tanto meglio anche per il
01:14mondo professionistico e per le nostre nazionali. Quindi cerchiamo di mettere insieme un rapporto tra
01:20Club Italia e le nostre rappresentative, cerchiamo di lavorare insieme alla Lega Pro perché la Lega Pro è il
01:26primo gradino del professionismo e quindi è naturale che fisiologicamente è un primo punto di approdo
01:32per i ragazzi che vengono dal mondo dilettantistico. Il quadro normativo si è modificato e oggi un problema
01:40che hanno le società non soltanto a livello dilettantistico ma anche a livello del professionismo
01:45della C, della B, in parte anche della A e che non essendo riconosciuto il valore della formazione
01:52molti tendono a diminuire l'attività di formazione dei vivai e quindi questo corre il rischio di
01:57determinare ulteriori differenziali negativi per il nostro calcio. Quindi bisogna operare sul
02:03versante tecnico-tattico, naturalmente facendo crescere la qualità tecnica, bisogna cercare di operare
02:10sul versante normativo per far crescere la capacità di dare riconoscimento a chi fa formazione
02:16e bisogna naturalmente che le società, quelle professionistiche in primis, soprattutto ad
02:21alti livelli, poi non interrompano per mancanza di fiducia il percorso di crescita dei giovani
02:28perché poi noi vediamo le nostre rappresentative nazionali a livello di Club Italia ottengono
02:33buoni risultati ma poi vediamo che se verifichiamo qual è la presenza di Under 21 a livello del
02:40campionato italiano parliamo del 2% ovviamente di presenze e molto al di sotto degli altri
02:45paesi europei.