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  • 5 minuti fa
FERRARA (ITALPRESS) - "Vediamo circa 600 ragazzi Under 14 all'anno e mi sto rendendo conto che c'è uno scadimento tecnico. Si pensa che la tecnica venga allenata soltanto attraverso il gioco, ma non è vero". Lo ha dichiarato Maurizio Viscidi, coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili Figc, a Ferrara, durante il convegno "Il Futuro in gioco" promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Viscidi ha proposto di valorizzare maggiormente l'attività sportiva nei mesi estivi, attraverso l'apertura dei centri sportivi nei mesi di giugno e luglio, in collaborazione tra federazioni e società. "Non credo ai centri federali, credo alla periferia che migliori. Dobbiamo andare ad affiancare il grande lavoro che si fa sul territorio, perché è lì che nascono i talenti e lì devono crescere nel loro ambito familiare, senza essere strappati in giovane età", ha aggiunto.

xa7/gm/mca1

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00:03Noi facendo questa attività con gli Under 14 vediamo circa 600 ragazzi l'anno, mi sto rendendo
00:09conto che c'è uno scadimento tecnico, che c'è un'errata concezione del fatto che la tecnica
00:14non debba essere allenata in modo singolo, si pensa sempre che la tecnica venga allenata solo
00:20col gioco e non è vero e oltre a degli studi c'è la pratica che lo dimostra. I mesi
00:27di giugno e
00:27luglio mi stanno particolarmente a cuore perché i ragazzi sono a casa da scuola, potrebbero
00:32fare attività sportiva, molte volte la fanno pochi a pagamento nei camp privati, tanti non
00:38fanno nulla, riuscire a fare un progetto che i mesi di giugno e luglio le federazioni insieme
00:44alle società tengono aperto il centro sportivo per giocare come si faceva una volta per strada
00:50come si usa dire, sarebbe un bel progetto quanto di difficile realizzazione. Non credo ai centri
00:55federali, credo alla periferia che migliori, credo ai tecnici periferici più collegati
01:00con noi, credo al fatto che noi dobbiamo andare in periferia ad affiancare il grande
01:05lavoro che si fa perché è lì che nascono i talenti ed è lì che devono crescere nel
01:11loro ambito familiare, non bisogna strapparli in giovane età.
01:14Diciamo che con Baldini fate una coppia d'attacco favolosa, avete trasmesso un grandissimo
01:18entusiasmo? Allora io e Silvio siamo apparentemente molto diversi ma in realtà ci integriamo
01:25benissimo, siamo amici dal corso allenatori che abbiamo fatto insieme 30 anni fa a Coverciano,
01:30ci siamo ritrovati qui con due ruoli diversi, lui quello del selezionatore, io quello del
01:34coordinatore, è un grande allenatore perché mette innanzitutto davanti gli aspetti morali
01:40e comportamentali e poi sa insegnare il gioco, sa insegnare il calcio propositivo, sa insegnare
01:46il calcio che va insegnato ai ragazzi, cioè il calcio di chi prende iniziativa, il calcio
01:49di chi si diverte, il calcio di chi vuole dimostrare e non il calcio di solo chi vuole guadagnare.
01:55Dai nati del 2000 in poi sono quelli, i ragazzi che sono cresciuti sotto la nostra guida, sotto
02:02la guida del Club Italia dopo la ristrutturazione che il Presidente Abete ha voluto, chiamando
02:07Arrigo Sacchi a fare il coordinatore per quattro anni, io poi ho fatto il vice e dai nati 2000
02:12in poi c'è stato un lavoro particolare di scouting, di educazione, di continuità
02:17azzurra e daranno delle soddisfazioni, già Mancini ne ha lanciati alcuni, vedrete che
02:21il futuro sarà molto ma molto meglio del presente.

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