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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Ben ritrovati in parte da Quarto,
00:29un progetto pilota per arginare il fenomeno degli animali vaganti.
00:35Il nostro racconto.
00:41Un territorio immenso, delimitato da 30 km di costa,
00:45con alle spalle il Monte dei Sette Fratelli e a lato il Parco del Molentargius.
00:50Quarto Sant'Elena, terza città della Sardegna per numero di abitanti,
00:54con un territorio naturalistico immenso,
00:56è anche uno dei punti più attrattivi della costa sud dal punto di vista turistico
01:01e sono in molti tra i vacanzieri a desiderare di trascorrere un periodo di riposo e relax
01:06in un ambiente dove la natura, gli animali e l'uomo convivono pacificamente.
01:11E sì perché in questo vasto territorio non c'è solo una flora variegata,
01:16tra stagne e canneti abitati dai fenicotti di rosa,
01:19ma ci sono anche numerosi animali vaganti,
01:21soprattutto cani che nel loro eterno peregrinare tra i sentieri e gli spiazzi
01:26mettono a rischio la propria vita e quello degli automobilisti inconsapevoli.
01:30Un fenomeno, quello del randagismo,
01:32al quale si sta cercando di porre un freno con progetti pilota
01:35come quello messo a punto dal comune di Quartus Sant'Elena
01:38in collaborazione con l'associazione Effetto Palla ODV,
01:42la cui presidente Monica Pais è ormai conosciuta in tutta l'isola
01:46per le sue battaglie in favore degli animali.
01:48Il programma prevede la sterilizzazione dei cani di proprietà
01:52e con ancora più urgenza di quelli rurali,
01:54compresi quelli di custodia delle greggi,
01:56al fine di evitare la nascita di cucciolate indesiderate
01:59che andrebbero ad ingrossare le fila dei randagi,
02:02con conseguente aumento dei ricoveri in canili e rifugi
02:05a spese della collettività,
02:07un progetto di civiltà e umanità
02:09che piacerà senz'altro ai tanti turisti in vacanza nel territorio quartese.
02:13So che in Sardegna si può fare un grandissimo lavoro
02:16per il numero degli animali liberi,
02:19che non sono randagi ma sono quasi tutti vaganti,
02:21per il territorio che abbiamo e per le forze in campo,
02:25tra le quali la mia onlusca è una forza ormai internazionale.
02:29Ecco, quindi c'è un gran numero di animali randagi nell'isola?
02:33Non proprio randagi, c'è un gran numero di animali vaganti,
02:37cioè cani di proprietà ai quali non è stato apposto il microchip
02:40e che quindi diventa un randagi a tutti gli effetti
02:43perché non gli si può riconoscere una provenienza.
02:46La campagna in realtà è stata già iniziata sia a Nuoro,
02:49come dicevamo prima, abbiamo già sterilizzato oltre 60 cagne
02:52su un territorio più complesso da tutti i punti di vista,
02:55in associazione con i volontari.
02:59Quarto, la terza città della Sardegna,
03:02con un'amministrazione veramente assolutamente sensibile
03:09con la quale è stato possibile finalizzare un progetto operativo.
03:15Gli animali non sono più delle cose,
03:17fanno parte della famiglia.
03:19Un animale vagante senza microchip è un animale perduto
03:23che chiaramente non può dire dove abita, dove può tornare.
03:27e quindi a parte i rischi di investimenti
03:33e quindi di gravissime lesioni anche per chi investe,
03:38gli animali stessi hanno diritto a un nuovo modo di vedere
03:41che però c'è già, bisogna solo metterla a fuoco.
03:45Da quarto andiamo a Cagliari,
03:48al via I Cantieri per le cosiddette foreste urbane.
03:52Vediamo di cosa si tratta.
03:54Più alberi e più vegetazione per migliorare la qualità della vita
03:57nei comuni della città metropolitana di Cagliari.
04:00Un obiettivo, questo è della forestazione urbana,
04:02periurbana ed exurbana,
04:04Calente vuole perseguire mettendo a dimora 228.000 nuove piante
04:08nel triennio 2022-2024.
04:10A disposizione ci sono 10 milioni di euro
04:13del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
04:15per accrescere il benessere dei cittadini
04:17con interventi di rimboschimento
04:19che contrastino tutti quei problemi
04:21legati all'inquinamento atmosferico,
04:23all'impatto dei cambiamenti climatici
04:25e alla perdita della biodiversità.
04:27Un gran lavoro di co-progettazione
04:29insomma per raggiungere obiettivi più ambiziosi,
04:32ovvero la salvaguardia e lo sviluppo
04:33di un patrimonio naturalistico già di pregio,
04:36ma con una nuova visione univoca
04:38di un grande sistema sostenibile metropolitano.
04:41Città metropolitana, tanti investimenti
04:43anche per realizzare le cosiddette foreste urbane.
04:46Abbiamo fatto un bando per tutti i comuni
04:49della città metropolitana,
04:51sono aggiudicati Cagliari, Capoterra,
04:53Pula e Sarroc, quindi questo testimonia
04:55che ancora una volta ci saranno investimenti
04:58importanti per migliorare la qualità
05:00delle nostre aree verdi.
05:01Nel frattempo alcuni cantieri sono già partiti,
05:03uno su tutti i lavori di forestazione urbana
05:06nel colle di Monte Urpino a Cagliari.
05:07In arrivo si emida a 400 nuove piante
05:10in un'area di circa 6 ettari.
05:12Il progetto denominato
05:13un bosco per la città,
05:15la foresta urbana di Monte Urpino
05:16beneficia di un finanziamento di 500 mila euro
05:18del Ministero della Transizione Ecologica
05:21per riqualificare il sistema boschivo
05:23del Parco Comunale Cagliaritano
05:25su un'area attualmente in stato di abbandono.
05:28La tipologia di piante messe a dimora
05:30includerà infatti ulivi, carrubi, lecci,
05:32querce, pini di Aleppo
05:33e numerose specie arbustive.
05:35La conclusione dei lavori è attesa
05:37per la fine del 2022.
05:38Abbiamo già iniziato con tre cantieri
05:41di riforestazione, due a Cagliari,
05:44uno a Monte Urpino e uno nella zona via San Paolo
05:46e uno a Sestu,
05:47che conferma gli sforzi che abbiamo fatto
05:49per migliorare la qualità del verde,
05:51che stiamo continuando a fare
05:53e in generale la sostenibilità a 360 gradi.
05:58Adesso vi raccontiamo di turismo,
06:01un nuovo marchio smart per l'isola.
06:03Vediamo i dettagli.
06:06La crescita di competitività del sistema turistico sardo
06:10passa anche attraverso l'innovazione tecnologica
06:12e così 21 imprese del settore in rete
06:15condividono obiettivi e azioni
06:17per sviluppare un'offerta unica
06:19integrata dal nord al sud dell'isola,
06:22un marchio per il turismo
06:23incentrato sulla memoria archeologica.
06:25Un'iniziativa apprezzata anche a Firenze
06:28dove si è appena chiuso
06:29il Salone dell'Archeologia del Turismo Culturale
06:31e Turisma, che ha visto protagonista tra gli altri
06:34il progetto smart promosso da Sardegna Ricerche.
06:37Il turista di oggi è quello post pandemia
06:41che va a cercare le piccole cose,
06:43va a cercare le esperienze nei piccoli territori
06:46ed è il turista che noi vogliamo,
06:49il turista che fa un bel turismo che non inquina.
06:51Quindi questa rete di musei archeologici,
06:55di siti archeologici è un po' la scommessa.
06:58La missione del Network Smart, acronimo di siti
07:01e musei archeologici in rete col territorio,
07:04è andare oltre il turismo marino-balneare,
07:06insomma provare a destagionalizzare
07:08la proposta turistica della Sardegna
07:11con itinerari di viaggi culturali ed esperienziali
07:14che si snodano dal sud al nord insieme in rete,
07:18ma ognuno con la sua peculiarità e identità ben precisa.
07:21È un collettivo dove ognuno esprime le sue potenzialità
07:26e anche le sue peculiarità.
07:28Ognuno propone il pacchetto dove in effetti opera
07:32e questo diciamo che le diversità poi accrescono
07:37anche il potenziale della rete.
07:41Adesso conosciamo la necropoli di Montesso, vediamo.
07:47Nelle pietre prima, nel vino dopo,
07:49forse tutti e due gli elementi.
07:51Terra e madre, nome composto ora.
07:54Villa Peruccio, i turisti, la maggior parte,
07:57e sono tanti, tantissimi,
07:59in questa stagione fantastica
08:01mettono l'accento sulla O oppure sulla U.
08:05Poco importa, poco importa più o meno,
08:08perché 1034 anime, abitanti.
08:13Sud Sardegna, comune indipendente,
08:15dal 79, nelle pietre,
08:17il riassunto di storia, la nostra,
08:19a pochi, pochissimi chilometri.
08:21C'è quel paese piccino,
08:23una delle più importanti necropoli pre-nurangica,
08:26Montessu, appunto.
08:28Montessu realizzata tra il Neolitico recente
08:31e il 1600 a.C.,
08:32ma il suo utilizzo continua in epoca romana e medievale.
08:36Montessu e la colina e le Domus de Janas,
08:38tante anche loro,
08:40testimoniano il nostro passato,
08:42vivono, stanno lì a farsi ammirare.
08:45Lo sono bene i turisti che in quest'estate
08:47ai titoli di coda, solo nel calendario,
08:50quest'anno l'hanno scoperta o riscoperta.
08:53La necropoli sulla colina Trachitica,
08:55dal colore biancastro
08:57e dalle altre mille sfumature cromatiche,
09:00roccia magmatica e per questo
09:02densa e resistente e resiliente.
09:05Porosa e ruvida, Montessu si presenta,
09:08austera con le sue tombe,
09:09planimetria indecifrabile,
09:12forme differenti che disegnano
09:13strade di storia nostrana,
09:16tombe e significati,
09:18come quella spirale decorata dentro,
09:20con denti di lupo, presumibilmente,
09:22oppure altri simboli,
09:24seni della Dea Madre,
09:26oppure gli occhi sguardi al futuro,
09:29dal passato al presente,
09:31oppure la porta falsa
09:33che indica ancora e di nuovo il passaggio
09:36dal corpo all'anima,
09:38Montessu è la lunghezza temporale e reale,
09:40quasi un chilometro,
09:41agglomerato di storie,
09:42leggende, leggende e storie,
09:44di fate e tradizioni ed esoterismo,
09:47di simbolismo,
09:48la fertilità e la morte,
09:50l'uomo e la donna,
09:51la casa,
09:51la domus appunto,
09:53deputata ad accogliere l'anima,
09:55ma non per questo,
09:56scevra di elementi terreni,
09:58anzi,
09:58proprio i principali arredi
10:00della vita reale,
10:01sono lì a Montessu,
10:03riproducono,
10:04riproducono l'ambiente domestico,
10:06la vita,
10:06vita scandita
10:07e accompagnata da quegli oggetti,
10:10pesi da telaio,
10:11vasi e armi,
10:12solo per citarne qualcuno,
10:15che nel corso del tempo
10:16si sono ritrovati
10:17e fanno bella mostra
10:18al Museo Civico di Sant'Adi,
10:20altro luogo e altra storia,
10:22nostrana,
10:23nostra,
10:24insomma.
10:27Tutto è pronto
10:28per la nuova edizione
10:29del Festival
10:30Tutte Storie,
10:32vediamo.
10:35Ritorno al Festival
10:36Tutte Storie,
10:37un progetto dedicato
10:38alle letture per ragazzi.
10:40Arrivata la sua
10:41diciassettesima edizione,
10:43due i momenti fondamentali
10:45del progetto,
10:45dal 6 al 9 ottobre
10:46la manifestazione,
10:47nella sua essenza,
10:48presso il Centro Culturale
10:50Exma di Cagliari,
10:51mentre dal 5 al 12
10:53la tensione sarà rivolta
10:55anche ai giovani
10:57delle scuole
10:57di tutta la Sardegna.
10:59Il titolo per questa nuova edizione
11:00Quanto manca
11:02racconti, visioni e libri
11:04per esplorare il tempo.
11:05Il Festival Tutte Storie
11:07di letteratura per ragazzi
11:08è giunto
11:09alla diciassettesima edizione,
11:11si intitolerà
11:12Quanto manca
11:12racconti, visioni e libri
11:14per esplorare il tempo.
11:15e sarà a Cagliari
11:17e in altri 18 comuni
11:19dell'isola
11:19dal 5 al 12 ottobre.
11:21Abbiamo scelto
11:22questo tema del tempo
11:23che è un tema
11:24che sentiamo particolarmente
11:26in questo periodo,
11:28che speriamo sia
11:29la conclusione
11:30di questi anni
11:31della pandemia
11:32perché è un tema
11:33che è stato
11:34particolarmente
11:35toccato,
11:35che ha toccato tutti.
11:38Anche per questo
11:38nuovo percorso
11:39i numeri sono
11:40decisamente importanti,
11:4177 ospiti,
11:43372 attività,
11:45262 a Cagliari
11:46e 104 negli altri comuni,
11:496 su piattaforma digitale,
11:51il tutto fra incontri,
11:53laboratori,
11:53passeggiate,
11:54performance,
11:55progetti speciali,
11:56spettacoli,
11:57giochi e attività
11:58di formazione
11:59con ben 10.300 studenti iscritti
12:02e 700 insegnanti.
12:03La rassegna è organizzata
12:05con il sostegno
12:05della Regione Autonoma
12:06della Sardegna,
12:07Fondazione di Sardegna,
12:08Fondazione Sardegna,
12:10Fin Commission
12:10Per chi volesse
12:12saperne di più
12:13visitare il sito ufficiale
12:14www.tutestorie.it
12:21Adesso andiamo a Sassari
12:23per il progetto di danza
12:25Corpi in movimento.
12:37Sospesi tra ilarità e commozione
12:39tra sconcerto e requietezza
12:41e i corpi in movimento
12:42dei tre danzatori di fama mondiale
12:44Sascha Riva,
12:45Simone Repele e Damiano Ottavio Bigi
12:47hanno incantato il pubblico
12:48del teatro Verdi di Sassari
12:50con coreografie ispirate
12:52alla fiaba,
12:52alla condizione umana
12:53e all'Apocalisse.
13:04La diciannovesima edizione del festival
13:06Corpi in movimento
13:07promosso da Danzeventi
13:09ha portato sul palcoscenico
13:10uno spettacolo di rare intensità
13:12da nozze di Aurora
13:13tra un principe
13:14demo di Rudy e Tamarri
13:16con una bella addormentata
13:17talmente oggetto
13:17da rivelarsi una bambola gonfiabile
13:19fino all'opera Firebird
13:21di Marco Goeck
13:22uno dei maggiori coreografi europei
13:24della scena a Tersi Corea
13:26dove i ballerini
13:27volano sulle note di Stravinsky.
13:29Nel primo pezzo
13:30si vede l'incontro
13:31del principe con Aurora
13:33nel secondo
13:34come abbiamo detto
13:35nel pezzo di Marco Goeck
13:36c'è il principe
13:39che incontra l'uccello di fuoco
13:40e nel terzo pezzo
13:41Sinking
13:41che è una nostra coreografia
13:44sono due anime
13:45che si incontrano
13:46dopo una catastrofe
13:47quindi sono due anime
13:50che hanno modo
13:50di ritrovarsi
13:51di rivedersi.
13:52Grande emozione
13:53anche nel rendezvous
13:54post-apocalittico
13:55di Sinking
13:56dove Sascha Riva
13:57e Simone Repele
13:58ricoperti di polvere
14:00sopravvissuti
14:00a una catastrofe
14:02inobinabile
14:02allontanano la morte
14:04risorgendo nell'unione reciproca
14:05e poi un omaggio
14:07a Sassari
14:07di Damiano Ottavio Bigi
14:08che con la prima nazionale
14:10di Nuovo Solo
14:10traduce sul palco
14:12di Via Politeama
14:13gli insegnamenti
14:13di Pina Bausch
14:14di cui è stato un danzatore
14:16nella mitica compagnia tedesca.
14:18Mi ha insegnato
14:19a costruire questi soli
14:21un po' come
14:21diciamo
14:22un po' come delle canzoni
14:23quindi
14:24con delle parti
14:25che ritornano
14:26dei ritornelli
14:27poi
14:28tutta una tecnica
14:30che
14:30che
14:30che Pina
14:31e la scuola di S
14:32non usavano molto.
14:39Tornare a Sassari
14:40è come il 25 dicembre
14:42quando si ritorna
14:42in famiglia
14:43quindi in un festival
14:45non solo importante
14:46per la danza
14:47in Sardegna
14:48ma anche un festival
14:49che ci accoglie
14:51sempre con grande
14:52amicizia
14:53affetto
15:01è tutto
15:03grazie per averci scelto
15:04arrivederci
15:05alle prossime edizioni
15:07grazie per averci scelto

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