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00:14Sicurezza nazionale, strategie di resilienza operativa e attacchi sempre più sofisticati.
00:20Questi sono i temi al centro della nona edizione di Cybertech.
00:23Il principale appuntamento dedicato al confronto e al dialogo della cyber security su scala internazionale
00:31che trasforma Roma in capitale cyber, ma che si inserisce in un contesto sempre più stressato dalle minacce.
00:37Per darvi un numero sull'Italia, il 73% delle organizzazioni che hanno segnalato ad ACN un attacco
00:43lo ha fatto per la prima volta al mese. Questo significa l'ampliamento dei soggetti esposti.
00:48Tra i casi citati ovviamente è stato ribadito anche l'attacco ai sistemi di raffreddamento
00:53che ha colpito i supermercati francesi come nuovo interesse per gli attaccanti,
00:58cioè quello dei servizi al cittadino, ma anche quello recente delle truffe di fake
01:03che hanno coinvolto il settore bancario.
01:05Gli agenti autonomi, tra l'altro, che entrano nei sistemi governativi.
01:09Oltre 19 i paesi coinvolti, tra istituzionali, governativi, leader dell'industria,
01:14Sio, Ciso, esperto di tecnologia, accademici e protagonisti della comunità internazionale
01:20della Cyber Security, migliaia i partecipanti che confermano la natura internazionale di Cybertech
01:26e il suo ruolo di piattaforma per affrontare sfide comuni e rafforzare la cooperazione tra paesi,
01:33elemento essenziale per garantire protezione e capacità di risposta.
01:38Numeri da record per il punto di vista dei visitatori, degli espositori, ma anche dei partecipanti al panel.
01:46Perché? Perché di fatto è una due giorni trasversale.
01:50Abbiamo dei rappresentanti del mondo delle istituzioni, delle aziende, del mondo accademico,
01:55perché quello che può essere emergendo è che l'intelligenza artificiale,
02:00in questo caso anche la cybersicurezza, ormai pervade tutto il mondo.
02:05E' da qui che il messaggio che vuole ripartire, un messaggio di unione,
02:08perché ha detto solo con la cooperazione tra tutti, la sinergia tra tutti gli attori in campo,
02:14si possono affrontare delle problematiche che ormai devono essere percepiti come degli attacchi all'ordine del giorno.
02:23Questa è anche la visione del Ministro dell'Economia della Lituania che abbiamo avuto ai nostri microfoni.
02:29Sentiamo.
02:30Inovation driven technologies that can help us to be, I guess, yeah, just resilient in this field, you know,
02:39because with Internet of Things, now we have everything.
02:43We have refrigerator at home, the washing machine that is connected to Wi-Fi, to Internet,
02:48and yeah, we have to build walls in this.
02:52Cyberattacks, you never know.
02:54It can happen very fast.
02:55It can happen anywhere, from anywhere, you know, we can be on the other side of the globe,
03:01but it can reach.
03:02So, like-minded countries, NATO member states, EU member states,
03:07we have to work together by sharing our best practices to always be one or even two steps ahead.
03:13Dalla Lituania alla Spagna, dove la cyber security è una questione strategica di business
03:19prima che è un tema di sicurezza.
03:22Barcelona è molto committente con la sicurezza.
03:29We treat the security as a business problem.
03:34It's not a technological problem, because if a citizen suffers from a cyber incident in the city hall,
03:40they are not thinking about technology.
03:42They are thinking, okay, I cannot receive the service, the public service.
03:47So, for us, we are treating the cyber security as a business problem, a business fact.
03:56So, we are, for sure, we have a technology, we have a background in technology,
04:00but we need to speak business language, we need to speak business risk,
04:06we need to make management understand what are the risks in order to mitigate them.
04:13So, this is our approach.
04:14L'evoluzione del settore è stata incredibilmente veloce negli ultimi anni,
04:19così come i risultati ottenuti dal potenziamento della sicurezza operativa.
04:24Il tempo è il nuovo campo di battaglia.
04:27Cosa significa questo in ambito cyber?
04:29Ovviamente, come cambia il paradigma di sicurezza?
04:33Intanto qualcuno ha definito questa nostra società una società multiagentica,
04:37quindi è ricca di sistemi digitali autonomi che interagiscono con l'ambiente,
04:41si adattano e prendono decisioni.
04:43La cyber, parte di questo mondo, sta cambiando notevolmente.
04:47Faccio un esempio, il tempo.
04:49Tipicamente si è sempre sostenuto, ed è sempre stato vero,
04:52che per implementare un attacco sofisticato richiedesse molto tempo.
04:56Nel 2018 parlavamo di anni addirittura.
04:59Oggi questo tempo è addirittura negativo,
05:02cioè con la Multi-Agentic AI si riesce a sfruttare una vulnerabilità prima che questa sia nota.
05:10Questo cambia completamente il paradigma, ma rende paradossalmente la cyber ancora più importante,
05:15perché di questa nostra società sempre di più è un po' l'infrastruttura della fiducia.
05:20Sta un po' scomparendo anche un po' il mito quasi romantico dell'hacker che si mette e inventa qualcosa.
05:27Oggi il gioco si è spostato su un altro piano,
05:30oggi la cyber si basa su sistemi intelligenti che si confrontano con sistemi intelligenti.
05:36E l'uomo da questo punto di vista, quando va bene a fare la supervisione,
05:39molto spesso decide gli obiettivi e tiene la accountability.
05:44Quindi l'elemento principale su cui investire è avere degli strumenti che rispondono a un attacco machine speed
05:51con una logica e una capacità a machine speed.
05:54Qual è la strategia, Leonardo, per la sicurezza del multidominio?
05:58Parto con una considerazione operativa.
06:01Parlare di multidominio senza parlare di come le forze ammate
06:04sono in grado di condividere i dati in maniera sicura
06:07e decidere chi può accedere a qualcosa è operativamente non fattibile.
06:12Quindi il collante di tutto questo non può che essere una piattaforma dati flessibile e sicura
06:17che consenta operativamente di fare tutto questo.
06:20Per quanto riguarda poi la protezione, ci sono vari livelli.
06:24C'è il livello strategico, diciamo, di protezione di tutto questo,
06:27però poi bisogna considerare che alcune piattaforme sono in domini, come si dice, contested,
06:32in cui non c'è sempre la comunicazione.
06:36Allora avere sistemi che hanno un'intelligenza on the edge sul carro o sulla piattaforma navale
06:42diventa fondamentale per dare una risposta operativamente efficace a tutto questo.
06:47quindi dati e protezione con capacità intelligenza autonoma on the edge.
06:52Siamo effettivamente resilienti, cioè possiamo, non so se può darmi una,
06:56non le posso chiedere da uno a dieci, però insomma in termini di resilienza operativa?
07:01Allora, chi fa il mio mestiere non può mai accontentarsi del livello di resilienza.
07:05Posso però dire che le esperienze che Leonardo ha fatto con i propri clienti nel mondo,
07:09una per esempio quella sul G-CAP, quindi sul caccia di sesta generazione,
07:13sono state determinanti perché Nato, l'organizzazione in CIA,
07:17scegliesse Leonardo insieme ad Accenture per portare l'enterprise classificato a livello di bassa classifica
07:24di tutta la Nato in cloud.
07:26E questa è una rivoluzione anche operativa dell'organizzazione Nato.
07:32La cybersicurezza è un tema fondamentale oggi, è un tema strategico, è un tema da CEO e da board,
07:38non è un tema da tecnici e lo è perché la cybersicurezza e la sicurezza in generale
07:43sono alla chiave di garantire il vantaggio competitivo, garantire l'esistenza dei sistemi
07:49e garantire il benessere dei cittadini alla fine.
07:53E quindi questo è il nostro ruolo, quello di ponte tra la tecnologia da una parte
07:57e il mondo, tra virgolette, reale dall'altra di aziende, processi, persone e pubbliche amministrazioni
08:03e garantire che le cose succedano con tutti quelli che sono i nostri servizi,
08:07dall'advisor fino al gestire i servizi di cyber security.
08:12Posso chiedere la sua opinione appunto sull'attacco in Francia
08:15che è successo a tutto il comparto di quella della grande distribuzione?
08:19Possiamo dire che la guerra ibida ormai coinvolge tutta l'Europa?
08:24Il tema della guerra ibrida è una delle lezioni che passa dalla difesa,
08:29come vediamo in senso tradizionale, la difesa intesa come eserciti,
08:33come capacità di difesa strategica.
08:36Vediamo che gli stessi concetti si applicano nei processi e nel mondo civile, diciamo.
08:43Quindi abbiamo delle lesson learned di quello che impariamo dal mondo militare
08:46viene al mondo civile, sicuramente sul tema della cyber.
08:49Questo è uno degli esempi, quando parliamo di guerra ibrida,
08:52e quindi di molteplici armi di attacco,
08:54si collega a un altro fenomeno sempre importante,
08:58anche questo legato all'EI e cui dobbiamo fare attenzione
09:00con lo sviluppo di quella che è la fisica l'EI.
09:03L'EI è sempre di più un'EI che non soltanto sta nel digitale,
09:08ma c'è nei nostri processi quotidiani, nel fisico.
09:12E allora se è nel fisico, non è tra virgolette solo un tema di interrompere un sistema,
09:17è il tema di interrompere una catena logistica, è il tema di interrompere una raffineria,
09:23è il tema di interrompere una catena di larga distribuzione.
09:26Questo è esattamente quello che sta succedendo oggi ed è la cosa per cui abbiamo bisogno
09:30di estendere il perimetro della sicurezza all'OT in maniera integrata con l'IT.
09:37Questa è una delle sfide che oggi ci dimostra essere l'attualità.
09:41La cyber security sta cambiando pelle, lo dicono i protagonisti,
09:45denominatore comune l'intelligenza artificiale.
09:54Cybertech 2026 edizione da record perché in parallelo aumentano le minacce,
09:59i rischi, ma anche il business.
10:01Noi abbiamo raccolto le voci delle aziende presenti.
10:04La cyber security sta cambiando pelle.
10:08Sempre meno clienti nell'ambito enterprise selezionano prodotti o tecnologie,
10:14ma cercano di avvantaggiare quelle che sono le soluzioni e i partner
10:17che possono gestire i rischi in tempo reale.
10:20E da qui che si evince quello che è un po' il paradigma vincente di Cepo Enter,
10:25cioè quello di prevenire, quindi cercare di gestire i rischi
10:29sempre più in modo opportuno per tenerli distanti e non far sì che diventino incidenti.
10:35Quindi, se dobbiamo sintetizzare, oggi il valore della cyber security
10:40sta nella capacità di diminuire questi rischi e di farlo in tempo reale.
10:46L'intelligenza artificiale che ovviamente viene vista su due aspetti,
10:50quindi si è lavorato moltissimo su come costruire tutto un framework di sicurezza
10:56per garantire un uso sicuro, perché oggi comunque l'intelligenza artificiale
11:01è indispensabile per il business.
11:03Dall'altro lato è diventata anche strumento per garantire la sicurezza
11:08e quindi la stiamo approcciando sui dei fronti a 360 gradi,
11:12facendo investimenti rilevanti su questo tema,
11:16perché oggi la sicurezza è sicuramente il fattore abilitante
11:20e di successo sul business aziendale.
11:22Voi di recente avete annunciato un modello di frontiera AI
11:27per rispondere all'aumento degli attacchi.
11:30Di cosa stiamo parlando? È una partnership?
11:34Qual è questa novità legata al Frontier Model?
11:37È un modello proprietario sviluppato con NVIDIA che si chiama Safe Mind,
11:41che ha due anime, una di Red Teaming e una di Blue Teaming,
11:44cioè una che simula gli attacchi e quindi per ogni azienda trova
11:48quelle che sono le vulnerabilità, i buchi di sicurezza all'interno dell'azienda stessa,
11:52crea proprio dei percorsi di attacchi simulati,
11:54e un'altra anima, che si chiama Blue Solano, quindi la parte difensiva,
11:59continuamente chiude i buchi che quest'altra anima trova.
12:03E quindi è come se fosse una battaglia finta, interna, all'interno dell'azienda
12:08che simula in maniera preventiva quello che potrebbe accadere
12:12testando delle tattiche, tecniche, procedure reali di attaccanti e di gruppi criminali
12:16che noi vediamo sul mercato.
12:18E quindi ogni azienda può in qualche modo prevenire e simulare
12:21quello che succederebbe in caso di un attacco
12:24e come potrebbe essere protetta,
12:26chiudendo effettivamente i buchi prima che l'attacco avvenga.
12:30Quindi c'è un tema di tempismo, ma anche un tema di amplificazione dei rischi
12:36e delle esposizioni sulle vulnerabilità,
12:38perché sappiamo che i modelli di frontiera sono al centro delle discussioni,
12:42perché bisogna saperli regolare, gestire.
12:44Quindi quali sono i maggiori rischi dal vostro punto di vista usando questa strategia?
12:50Certo, questo modello di frontiera dedicato alla cyber security,
12:54quindi è stato sviluppato da noi ed è nato per cercare vulnerabilità e risolvere.
12:59Quindi il rischio sicuramente è quello di essere in grado di rispondere alla velocità macchina
13:06e questo modello di frontiera risponde proprio a questo rischio.
13:09E quindi ormai il tema è quello della velocità dell'attacco AI,
13:14non parliamo più di attacco che ha dei minuti, dei secondi,
13:18ma addirittura il tempo è quello della gente,
13:20quindi pensiamo a un tempo praticamente zero
13:23e quindi anche la strategia difensiva deve avere ormai questi strumenti
13:27per essere in grado di rispondere alla velocità macchina.
13:30Non è più pensabile di adottare l'AI senza metterla in sicurezza
13:34e non è più pensare di adottare una strategia di sicurezza senza utilizzare l'AI,
13:38che è l'unica cosa che ci consente di essere alla pari con gli avversari e gli attaccanti
13:43che la stanno ormai utilizzando come moltiplicatore di forza,
13:47ma anche proprio come bersaglio e quindi è diventata anche una superficie d'attacco,
13:51quindi metterla in sicurezza come infrastruttura ma usarla in maniera difensiva
13:56è fondamentale per essere in grado di essere alla stessa velocità degli attacchi odierni.
14:02Come allenate questo modello?
14:05Cioè avete degli exploit gym interni, insomma come lo allenate?
14:11È un modello appena lanciato, nuovo,
14:13quindi diciamo abbiamo sviluppato un laboratorio interno che ha allenato per anni questo modello,
14:18basando su tutte le risposte agli incidenti che noi abbiamo fatto nel corso della nostra storia
14:24oltre che decennale, quindi noi siamo un'azienda di servizi di incident response,
14:29di threat hunting, abbiamo degli analisti di threat intelligence,
14:33quindi tutto il know-how CrowdStrike è all'interno di questo modello
14:36e poi chiaramente noi facciamo anche parte dell'utilizzo di modelli di frontiera di terze parti,
14:41siamo nel progetto Glassman, Diantrofic e altri modelli,
14:44quindi tutto questo know lo abbiamo messo nel cervello di SafeMind
14:48che adesso le aziende possono utilizzare per aumentare il loro livello di sicurezza,
14:53appunto soprattutto rispondere alla velocità di cui abbiamo necessità oggi.
14:59Con le evoluzioni dell'intelligenza artificiale, dei nuovi paradigmi di rete,
15:05quello che sta facendo Cisco è quello di far convergere sempre di più
15:08all'interno delle infrastrutture la sicurezza in maniera nativa,
15:12definiamo la sicurezza infusa all'interno della rete,
15:14e questo perché ormai la sicurezza tradizionale non basta più,
15:18bisogna avvicinarsi sempre di più dove viene generato il dato,
15:22il dato viene generato all'accesso della rete o dentro della center o nel cloud,
15:27quindi bisogna avere una sicurezza molto pervasiva,
15:30molto ampia, molto granulare.
15:32Dopo l'avvento dei modelli di intelligenza artificiale di nuova generazione di frontiera
15:36e stiamo assistendo a un'esplosione enorme di vulnerabilità,
15:41di attacchi portati dall'intelligenza artificiale.
15:44Allora riuscire a ridurre l'impatto, il blast radius si dice,
15:49quindi l'impatto di esecuzione di eventuali comandi malevoli è fondamentale.
15:54Quello che facciamo noi è questo, spostiamo la sicurezza dal perimetro
15:57verso il mondo delle applicazioni, verso il mondo dell'accesso alla rete,
16:01e verso il mondo dei client, degli utenti, delle persone che utilizzano lo letteralmente.
16:07La CyberTech per raccontare tutto quello che è la nostra capacità
16:10di integrarne i processi dei nostri clienti, pubblici e privati,
16:14e anche andare in conto a quello che è l'esigenza del sistema paese,
16:17l'ecosistema delle AI, quindi come metterlo in sicurezza
16:19e come rendere il paradigma nell'abilitazione delle aziende
16:22che iniziano ad utilizzare soluzioni di AI il più sicuro possibile,
16:26il più efficace possibile.
16:27Le AI poi ha un paradigma duale, sicurezza per chi la utilizza,
16:31quindi nel modo in cui carica dati, documenti, informazioni
16:35all'interno di motori AI, LLM, pubblici o in casa, quindi privati,
16:39ma anche e soprattutto le AI che mettiamo nelle nostre soluzioni
16:41a difesa di quello che sono gli attacchi informatici.
16:44Con un'attenzione spiccata a quello che è oggi la risk mitigation,
16:47quindi predire quello che può essere uno scenario di attacco
16:50all'interno di un ecosistema del cliente,
16:53individuare e priorizzare quelle che sono le vulnerabilità
16:56o i rischi da sanare, dando così vita a una sostenibilità
17:01a fronte di un attacco che rende l'azienda resiliente.
17:04Parliamo di crescita e investimenti.
17:07Quanto pesa oggi la cyber security nei vostri ricavi?
17:10Avete avuto una crescita forte anche sullo scorso anno
17:13e soprattutto cosa guiderà di fatto la vostra crescita,
17:17parlando anche di nuove acquisizioni, di nuovi progetti, iniziative?
17:20La nostra strategia di crescita avverte su tre direttrici.
17:24La prima è crescere sulle grandi clienti,
17:27che sono stati sempre i nostri clienti storici,
17:29le grandi organizzazioni, quelli che hanno le infrastrutture critiche,
17:33perché diciamo la verità sono sempre stati quelli più attenti
17:35a investire sulla cyber, sulla sicurezza informatica.
17:39Però poi abbiamo la seconda direttrice,
17:41che negli ultimi anni sta emergendo molto,
17:43sono le aziende private,
17:44che non hanno la forza, la voglia di crearsi
17:50tutta una loro struttura di cyber security interna,
17:55quindi preferiscono avere un'azienda come la nostra
17:57che ha questo tipo di capacità
17:58per avere un full outsourcing
18:00di quanto riguarda la cyber security.
18:02E questo noi lo possiamo fare sia stando presso il cliente
18:06e grazie anche ai nostri centri,
18:08ai nostri SOC operation center
18:10che abbiamo sia a Roma che a Milano.
18:12Quindi gestiamo da remoto tutto.
18:15E in più la terza direttrice è quella dell'M&A,
18:19perché siamo sempre alla ricerca di target importanti.
18:23Dietro di noi la DGS,
18:25la proprietà, la maggioranza diciamo dell'azionariato della DGS
18:29è uno dei più grandi fondi internazionali,
18:31che si chiama ICG,
18:32ICG è un fondo inglese quotato alla Borsa di Londra,
18:36è uno dei più grandi,
18:37che ha investimenti per circa 200 miliardi nel mondo.
18:40e quindi ci sprona sempre a cercare nuovi target
18:44e noi stiamo cercando,
18:45ovviamente dobbiamo trovare le aziende giuste
18:47e in Italia purtroppo comunque non ci sono molti target.
18:52Però possiamo anticipare che abbiamo delle iniziative
18:57in fase abbastanza avanzata
19:00per la valutazione di due target.
19:09A Cybertech 2026 non ci sono solo incontri tra umani,
19:13ma anche cani robot e umanoidi.
19:15Non c'è ancora un nome, ma stringe la mano.
19:28AI nuove minacce,
19:30ma anche protezione delle infrastrutture del settore,
19:33come i data center.
19:34AI nuove minacce,
19:36grandi sfide,
19:36evoluzioni che corrono velocissime.
19:39Cosa non può essere protetto dalla sicurezza?
19:43Dove siamo?
19:44Diventa sicuramente un elemento molto sfidante
19:47il tema dell'AI,
19:48soprattutto dal punto di vista agentico.
19:49Sta evolvendo,
19:50quindi ci siamo focalizzati precedentemente
19:53su quella che è tutta la parte dei modelli,
19:55quindi le informazioni,
19:57tutto il tema del data poisoning
19:58e quindi assicurare che questi modelli funzionano.
20:01Oggi con l'approccio agentico
20:03diventa avere a che fare comunque
20:05con degli elementi che possono agire
20:07e quindi da questo punto di vista
20:08diventa importante lavorare sul tema dell'identità.
20:10Quindi cercare di circoscrivere cosa questi agenti possono fare,
20:14mantenerli sotto controllo
20:16e quindi lavorare appunto sempre di più
20:18per capire quali sono i permessi
20:19che vengono ad essi concessi
20:21e quali sono le azioni che possono condurre.
20:23Lavorare sull'identità,
20:25insomma crescere anche nella postura di sicurezza.
20:28Qual è dal vostro osservatorio lo sviluppo
20:30che state vedendo anche in ambito business?
20:32Quindi la richiesta delle aziende aumenta?
20:34Come sta andando dal vostro punto di vista?
20:37Aumenta sicuramente il tema del costo medio.
20:41Devo dire che comunque possono essere considerate
20:43molto più mature un po' tutte le aziende
20:45affrontano in modo molto più strutturato
20:47questo tipo di argomento
20:49anche perché soprattutto c'è un forte peso normativo.
20:53Si lavora molto anche a livello di processo
20:55proprio per il fatto che con l'introduzione delle AI
20:57è un po' un ricostruire appunto questi elementi
21:00e cercare di frazionarli
21:02per andarli a indirizzare nel modo più efficace possibile.
21:05E poi, ecco, Entity Data ovviamente
21:08abbiamo parlato di identità di protezione
21:10spesso si arriva sempre all'umano, alla mail
21:12però c'è tutto un altro macro settore
21:14che è sempre più in crescita
21:16c'è quello delle infrastrutture AI.
21:18Entity Data è in corso
21:20ha in corso questo accordo con Antropic
21:22per ospitarli in data center
21:24investimento da, supera che se non sbaglio
21:27i 6 miliardi in Giappone.
21:29Ecco, guardando alle infrastrutture AI, data center
21:33come si fa a proteggere, perché sono comunque
21:35anche in questo caso vulnerabili ed esposte
21:38a proteggere le infrastrutture AI
21:40cosa fate in questo senso?
21:42Ma è necessaria sicuramente una collaborazione
21:44tra tutte le diverse componenti
21:45quindi il sistema integrator da una parte
21:47è fornitore in tecnologia dall'altra
21:49proprio per il fatto che il tema del vulnerability management
21:51probabilmente oggi è quello più esposto.
21:53L'AI in mano agli attaccanti
21:55rende questo particolarmente, diciamo, dinamico e veloce
21:59e quindi la forte collaborazione tra tutte queste componenti
22:02consente di rendere un po' tutto il sistema più robusto
22:05e quindi questo tipo di comunicazione
22:07e soprattutto di collaborazione anche in termini operativi
22:09aiuta ad indirizzare meglio il risultato finale.
22:13La resilienza operativa resta la priorità per le realtà protette
22:17il tempo di risposta quantificato in machine speed
22:21cioè pari a zero
22:22è il nuovo parametro di riferimento.
22:25Uno dei aspetti più importanti di essere resiliente
22:28è che hai bisogno di difendere a machine speed
22:31perché se l'attacca sarà l'AI
22:34at machine speed
22:35hai bisogno di difendere a machine speed
22:38itself
22:38Quindi la platforme a Zscaler
22:40usano molti di AI
22:41per fare la nostra platforme
22:43migliorare a combattere contro l'AI
22:45Quindi molti e molti tools
22:46sono utilizzando l'AI
22:48so che possiamo rispondere
22:49in la machine speed
22:51e quando questi attacchi sono arrivati
22:53abbiamo bisogno di stoppire l'attacca
22:55at that speed
22:56perché prima cosa può fare
22:58una volta per esempio
22:59per qualcuno
23:00per esempio
23:00per esempio
23:00per esempio
23:01ma ora con l'AI
23:03possono automata
23:03l'AI
23:04e potpire l'AI
23:05e potpire l'AI
23:05in un minuto
23:06quindi abbiamo bisogno di rispondere
23:08in un minuto
23:08quindi
23:08Zscaler
23:09usano molti di AI
23:10in la platforme
23:11per poter
23:12poter
23:12poter
23:13poter
23:13poter
23:13poter
23:13poter
23:13poter
23:14poter
23:20poter
23:20poter
23:21poter
23:21poter
23:22poter
23:22poter
23:23poter
23:23poter
23:23poter
23:23poter
23:24poter
23:24poter
23:26continuare
23:27da
23:27iniziare
23:27i suoi
23:28importanti
23:29poter
23:30continuare
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23:30funzionare
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23:31possiamo
23:31automaticamente
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23:41get
23:41back
23:41on
23:45Cybertech 2026, principale incontro di scambio e confronto per la cyber security su scala europea.
23:51Quali sono i messaggi chiave che emergono da questa edizione, Andrea?
23:55Il primo è che tutti i leader del settore pubblico e privato si devono confrontare con la cyber sicurezza ai
24:00tempi dell'intelligenza artificiale.
24:02Significa che le minacce sono molto più pervasive, subdole e anche veloci.
24:08Al tempo stesso è quasi impossibile tenere fuori gli aggressori.
24:11La sfida principale oggi è quella di identificare prima possibile chi sta attaccando e minimizzare i danni.
24:19Ma chi attacca? Da una parte i cyber criminali, ma dall'altra anche gli stati.
24:24In particolare si è parlato moltissimo di Russia, si è parlato moltissimo di Cina,
24:28le cui minacce sono quelle più difficili tecnicamente da identificare, mentre quelle russe sono le più aggressive.
24:33I piani sono diversi dall'attacco alle infrastrutture digitali e fisiche degli stati fino invece a quello del controllo informativo
24:43e del cosiddetto dominio cognitivo.
24:45Cioè queste minacce che si infiltrano dentro, ad esempio, le piattaforme social su cui tutti ci informiamo e ci confrontiamo
24:52e che hanno già e potranno in futuro impattare direttamente su come l'opinione pubblica si informa e prende le
24:59proprie decisioni.
25:00Quindi in un anno elettorale anche qui l'allarme è molto alto su questo fronte.
25:04E tra l'altro le cronache di questi giorni hanno anche alimentato un altro tema,
25:08non solo servizi e grandi infrastrutture, ma effettivo attacco a servizi del cittadino.
25:14Parliamo del grande caso in Francia.
25:15Come è stato commentato questo attacco cyber security ai supermercati francesi?
25:19Si è parlato molto di questo attacco al software che governa le celle frigorifere di questa catena di supermercati per
25:25due motivi.
25:26Il primo è che è la dimostrazione che i punti d'attacco oggi sono ovunque.
25:30Pensate, sono stati citati ad esempio televisori prodotti in Cina, belli, molto convenienti,
25:36che però ospitavano anche degli elementi elettronici in grado poi di connettersi ai sistemi domestici, casalinghi e alla rete di
25:44interi paesi.
25:45L'altro però è che dentro questo attacco sta anche la principale falla nella difesa,
25:51che è innanzitutto non tecnologica ma culturale.
25:54L'azienda danese che produce il software che è stato attaccato in agosto aveva informato che c'era una falla
26:00nel proprio sistema
26:01e fornito un aggiornamento del sistema.
26:02Ebbene in Francia per un mese e mezzo hanno lasciato gli aggressori liberi di entrare perché non hanno aggiornato il
26:08sistema.
26:08E qui si ritorna al tema della cybersicurezza che parte dai nostri comportamenti, dalla cultura, sia quella dei privati che
26:15quella delle aziende.
26:16E poi oltre a tutte queste riflessioni chiaramente che riprendono anche la cronaca e i nuovi attacchi,
26:22il confronto con le aziende, le sfide dell'intelligenza artificiale, le vulnerabilità e le nuove strategie di business.
26:29Tutto questo a Cybertech. Grazie Andrea, restate con noi.
26:39Grazie a tutti.