Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 20 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:28Buongiorno a tutti.
00:29Bentornati su Telecosa Smeralda, il magazine. Un patrimonio d'affari invidia, quello della nostra isola. Con 254 sedi, la Sardegna
00:38registra 1,6 punti di accesso al sistema storico-culturale ogni 10.000 abitanti, tradotto i musei. Nonostante questo primato,
00:48però, ogni museo ha poco meno di 3.000 visitatori l'anno, valore più basso tra le regioni italiane. Una
00:56curiosità strana. Vediamola.
00:58La Sardegna è un museo a cielo aperto. Con 254 siti dislocati sul territorio, l'isola offre infatti ai suoi
01:05abitanti il doppio dei punti d'accesso al sistema storico e culturale rispetto alla media nazionale.
01:10Ancora, in tutta la regione ci sono 155 musei e gallerie, 33 dedicati all'etnografia e antropologia, 28 all'archeologia,
01:2019 all'arte moderna e contemporanea e altrettanti dedicati a specifici tematismi e specializzazioni.
01:26Eppure, i musei della Sardegna hanno mediamente poco meno di 3.000 visitatori l'anno, il valore più basso tra
01:33le regioni italiane, come certifica anche la CNA, nel suo ultimo report sulla rete museale.
01:39Rispetto a questo straordinario patrimonio che noi abbiamo, abbiamo davvero margini di miglioramento molto grandi. Il dato sulle presenze è
01:48un dato che necessariamente deve crescere.
01:50Dobbiamo molto lavorare sui punti di debolezza e di criticità che indichiamo nel nostro report, però la ricerca davvero dimostra
01:58che la rete museale Sarda, per numero e per qualità, può davvero offrire un contributo importante al rilancio del nostro
02:06sistema turistico.
02:07La necessità di valorizzare l'ampia offerta culturale e archeologica dell'isola emerge dunque in tutta la sua potenzialità nel
02:13dossier dell'organizzazione di categoria che analizzando la rete museale Sarda evidenzia come i siti spesso si trovino nei borghi
02:20dell'isola abbandonati o a rischio di abbandono, insomma, una realtà di piccole e piccolissime strutture museali che abbondano nei
02:27tanti piccoli centri dell'isola.
02:29Spesso manca una politica di promozione, di valorizzazione, spesso insistono in aree che sono abbandonate, ma qui sta la vera
02:39opportunità nel provare a programmare, a mettere in campo politiche di rilancio.
02:44Molti di questi siti insistono nei borghi, un tema che davvero ci appassiona molto per il contributo che davvero può
02:51offrire il rilancio di queste aree in una chiave di valorizzazione turistica che incontri flussi turistici su segmenti di mercato
03:00che fortunatamente hanno una tendenza in crescita.
03:02L'offerta culturale potrebbe però essere sfruttata ancora meglio attingendo i fondi che vengono messi a disposizione per la rigenerazione
03:08culturale, sociale ed economica dei borghi dell'isola, a sostegno proprio di quel progetto della regione di sviluppare sul territorio
03:15più distretti culturali attraverso interventi di recupero e restauro di monumenti e la valorizzazione dei centri storici urbani.
03:22Ci sono davvero molto apporte unità che i nostri comuni, le amministrazioni locali possono cogliere per acquisire dei finanziamenti quindi
03:30statali e anche regionali e soprattutto europei sui fondi del PNNR.
03:39Bene, cinema e turismo. Quando il cinema incontra il turismo, una manifattura tabacchi, un bel incontro dibattito con le nuove
03:46generazioni, con i ragazzi che attraverso i social media cercano di valorizzare la nostra isola ancora di più.
03:52Vediamo.
03:53Il mondo degli audiovisivi incontra gli operatori del turismo. La manifattura tabacchi, sede della Film Commission, è stato organizzato un
04:01incontro con la collaborazione dell'assessorato regionale del turismo e della cultura
04:06per favorire la conoscenza tra chi offre servizi al turista e chi quei servizi li può raccontare attraverso filmati, documentari,
04:15animazioni.
04:16È nato con questo intento lo Speed Date Active Tourism Heroism Myth Film and Animation Lovers. Perché? Perché il cinema
04:24e le storie che racconta hanno sempre veicolato l'immagine della nostra terra e la sua anima più profonda.
04:31È perché oggi in tempo di social, dove tutti guardano il telefonino e si informano attraverso esso, occorre raccontare la
04:38propria offerta turistica attraverso immagini e storie.
04:42E chi organizza trekking, escursioni, a piedi o in bici, itinerari religiosi o archeologici, ha bisogno delle tante professionalità che
04:50in Sardegna si muovono nel mondo dell'audiovisivo.
04:52L'incontro è stato anche propedeutico di un altro grande evento in preparazione per la Sardegna, la BITAS, la Borsa
04:59per il turismo attivo, che si terrà nel 2023.
05:03Noi crediamo soprattutto che sia importante far nascere delle meravigliose storie d'amore.
05:08Vogliamo che i registi, gli sceneggiatori, i produttori e gli animatori incontrino gli operatori del turismo attivo,
05:16che sono i nostri cicerone, sono coloro che conducono nella nostra isola i turisti provenienti da tutta Europa e da
05:23tutto il mondo.
05:24Ci piace pensare che come accade nelle più belle storie che guardiamo al cinema, nel grande schermo, ci si possa
05:30innamorare della nostra terra.
05:32E allora la prima regola è capire chi sono gli attori coinvolti in questa straordinaria opportunità.
05:39E quindi questo è un incontro che vuole essere uno speed date, cioè facilitiamo l'innamoramento.
05:44Intanto tra noi cominciamo a raccontare le storie più straordinarie e meno conosciute degli operatori che rendono possibile l'accesso
05:52in Sardegna,
05:53che garantiscono l'ospitalità, che creano le condizioni perché l'essere in Sardegna non sia una semplice visita o un
06:00tour,
06:01ma davvero un'esperienza che cambia la vita.
06:04Sì, bisogna fare sistema arrivando con un'operatività straordinaria da parte della direzione, di film commission, di uno staff straordinario,
06:17e chiamare coloro che operano sui territori per noi fondamentali.
06:21Quindi fare sistema con gli assessorati di riferimento, a cominciare dalla pubblica istruzione e poi con il turismo.
06:28Questo è un evento propedeutico perché vogliamo far incontrare gli operatori del turismo attivo con i produttori di audiovisivi
06:38per creare dei contenuti in modo da popolare non solo il sito, ma rendere accattivante la Sardegna anche attraverso questi
06:46prodotti.
06:47Io credo che per noi registi sardi la Sardegna non sia semplicemente un'immagine da promuovere come si promuove un
06:59prodotto,
07:00ma per noi la Sardegna è spesso punto di partenza, fonte di ispirazione, un vaso pieno di storie, è casa
07:10nostra, la nostra terra.
07:11Nel mio caso specifico è anche molto spesso il tema stesso dei miei film, il mio ultimo film ha come
07:19tema dichiarato la sardità, l'essere sardi, l'identità.
07:23Per cui ben venga la divulgazione dell'immagine alla Sardegna, ma credo che per noi autori sardi ci sia qualcosa
07:34di molto più ricco,
07:37molto più profondo dell'immagine in quanto tale. Per cui l'immagine è solo la superficie di quello che noi
07:44attraverso il cinema, attraverso i racconti cerchiamo di portare avanti.
07:51Bellezza, storia, tradizioni rimandate, Villa Ballero a Giorgino apre la prima puntata di Dimore Antiche,
07:59la nuova trasmissione di Telecosta Smeralda curata da Valentina Orgiu in programma domani alle 21. Vediamo.
08:07Stupende case padronali d'epoca, immobili, ricchi di fascino, ambienti che si aprono come preziosi scrigni per svelare ricordi e
08:14testimonianze del passato.
08:16Luoghi dell'anima che rivivono al suono dei nostri passi per riportarci indietro nel tempo che fu, tra memoria e
08:21tradizione.
08:22La nuova trasmissione di Telecosta Smeralda di Dimore Antiche, le case del tempo ritrovato, vi porta per la prima puntata
08:28dentro Villa Ballero a Giorgino
08:29per mostrarvi la bellezza di un luogo che unisce storia e spiritualità.
08:33Dalla fine del Settecento, infatti, Sant'Efisio sosta nella chiesetta attiva alla villa di proprietà della famiglia
08:39per svestire gli abiti di città e continuare con il cocchio di campagna, il pellegrinaggio verso Nora, verso i luoghi
08:46del martirio.
08:48Mai come quest'anno aspettiamo Sant'Efisio, aspettiamo questo primo maggio per rivederlo all'interno di questo cocchio di campagna
08:57che voi, famiglia Ballero, custodite?
09:00Sì, siamo in attesa di ricevere notizie sul fatto che quest'anno potremo riprendere, seppur in forma ridotta,
09:09la processione di Sant'Efisio. Io ritengo che qualche cosa si debba fare in più rispetto agli anni scorsi
09:15per rispettare l'affetto che i cagliaritani hanno per Sant'Efisio.
09:22Per noi in particolare è che dal Settecento, in maniera interrotta, abbiamo accolto questa processione
09:29e siamo in attesa perché due anni che non si fa quando siamo riusciti a farlo anche sotto i bombardamenti
09:38del 43
09:39ci pesa non poco.
09:43Speriamo veramente quest'anno di riaverlo tra noi e anche in questo cocchio dove appunto tante volte l'abbiamo visto
09:52insomma sveste gli abiti lussuosi della città e continua il suo peregrinaggio verso Nora su questa che era un'antica
10:00carrozza.
10:01Sì, questa era un'antica carrozza che è stata donata alla processione di Sant'Efisio, all'arci confraternita
10:07che è stata riadattata per inserirci la statua in attesa che a Firenze venisse realizzato il carro che conosciamo
10:15come il carro di città.
10:16Questa è una carrozza che negli anni ha avuto necessità di molti restauri tant'è che nel fondo ci sono
10:23tutte le scritte
10:24degli operai che hanno fatto il lavoro e nel 2008 invece abbiamo realizzato un restauro più completo
10:32perché abbiamo riportato a vista tutti i legni e tutti i ferri del cocchio che hanno rimesso in vista
10:37tutto questo impianto di un vecchio carro appunto del Settecento e gli abbiamo ridato un po' di quel valore
10:45che aveva nel tempo perso per vari motivi.
10:50Ecco parliamo del Settecento perché proprio durante questi lavori insomma di restauro avete trovato
10:55questa iscrizione insomma in una trave.
10:57In una trave sotto la cassa che vedete lì che è la cassa che contiene le batterie dell'illuminazione
11:03di Sant'Efisio c'è una trave in legno dove è stata trovata sotto tutta quella lacca rossa
11:10che ricopriva in legno un'iscrizione del 1796.
11:14Quindi siamo in grado anche di dare una datazione quasi certa insomma sulla provenienza appunto
11:19di questo cocchio ma c'è un'altra proposta che arriva dalla vostra famiglia Roberta è quella
11:25di ripristinare insomma il percorso originario della processione.
11:30Sì il nostro sogno sarebbe eliminare il carroattrezzi che oggi accompagna il carro fino all'inizio
11:37alla fine della quattro corsie e fargli ripercorrere i 600 metri del portocanale con una chiatta
11:44o con un altro mezzo che si può organizzare per fargli riprendere con i buoi il vecchio percorso
11:50della 195 e ristabilire la vera processione di Sant'Efisio.
12:07Bene io finisco qua e vi do appuntamento alle prossime edizioni, grazie.
12:25Grazie a tutti.

Consigliato