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  • 1 giorno fa
Con l’arrivo al porto di Olbia della Sea Cloud Spirit, la Sardegna entra nella fase più intensa della stagione dedicata al crocierismo di lusso. Il maestoso veliero a tre alberi, lungo 138 metri e caratterizzato dalle sue grandi vele quadrate, ha fatto scalo in Gallura per un’operazione di cambio passeggeri: 106 turisti hanno concluso il viaggio, mentre 114 nuovi ospiti sono saliti a bordo diretti verso Corsica, Isola d’Elba, Alghero e Costa Smeralda.

Un pubblico internazionale, con passeggeri provenienti da Germania, Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e Paesi Arabi, molti dei quali arrivati in Gallura attraverso l’aeroporto Olbia Costa Smeralda e fermatisi in città prima della partenza.

Il segmento luxury e ultra luxury rappresenta una componente sempre più rilevante della programmazione crocieristica regionale. Fino al 27 dicembre gli scali gestiti dall’Autorità di Sistema Portuale accoglieranno 54 navi di alta gamma, mentre sul totale del 2026 sono previsti 298 approdi, 96 dei quali riconducibili al comparto del lusso, per circa 26.500 passeggeri.

Numeri inferiori rispetto al mercato crocieristico di massa, ma caratterizzati da una ricaduta economica significativamente maggiore. La spesa media a terra di un crocierista luxury si attesta infatti intorno ai 250 euro al giorno, con punte superiori ai 1.000 euro, contro una media di circa 45 euro per il segmento tradizionale.

Un modello che assume particolare importanza anche nei mesi di spalla, contribuendo a distribuire i flussi turistici oltre la stagione estiva. Il calendario degli approdi mostra infatti una presenza significativa tra settembre e novembre, con 16 navi a settembre, 23 a ottobre e 12 a novembre.

A sostenere la crescita del settore sono anche le caratteristiche degli scali sardi, la presenza di porti protetti, la vicinanza agli aeroporti e una domanda turistica sempre più orientata verso esperienze, cultura, tradizioni ed enogastronomia.

Da Olbia a Cagliari, passando per Porto Torres, Golfo Aranci e Arbatax, il crocierismo di alta gamma rappresenta così una prospettiva strategica per la Sardegna, con l’obiettivo di rafforzare la destagionalizzazione e aumentare la ricaduta economica dei flussi turistici sul territorio.

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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00:01Con l'attacco al porto di Olbia del maestoso veliero a tre albere Sea Cloth Spirit, la Sardegna
00:07entra nella fase più intensa della stagione croceristica di alta gamma. Fino al 27 dicembre
00:12gli scali isolali ingestiti dall'autorità di sistema portuale accoglieranno ben 54 navi
00:17dei segmenti Luxury e Ultra Luxury. La Sea Cloth Spirit, lunga 138 metri, è dotata di
00:24vele quadrate e è arrivata nello scalo galurese per un'operazione di cambio passeggeri. Dopo
00:28lo sbarco di 106 turisti, principalmente tedeschi, sono saliti a bordo 114 nuovi ospiti per un
00:35viaggio verso Corsica, Isola d'Elba, Alghero e la Costa Smeralda. Tre passeggeri imbarcati
00:40figurano viaggiatori provenienti da Germania, Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e paesi
00:45arabi, molti di quali hanno raggiunto la gallura con voli aerei internazionali diretti all'aeroporto
00:50Olbia Costa Smeralda, soggiornando in città prima di salpare. I numeri complessivi del settore
00:55delineano un quadro chiaro per l'intero 2026. Su 298 approdi programmati in Sardegna,
01:0196 riguardano il lusso, con una stima di circa 26.500 passeggeri rispetto agli oltre 800.000
01:07previsti per l'intero comparto. Se i volumi restano contenuti, la ricaduta economica per
01:12il territorio è invece molto alta. La spesa media a terra di un crocerista di fascia alta
01:17si aggira attorno ai 250 euro al giorno, con punte che possono superare i 1.000 euro a fronte
01:23di una media di circa 45 euro per il passeggero del mercato di massa. Un flusso che garantisce
01:28risorse concrete agli operatori locali, soprattutto nei mesi di spalla, lontano dai mesi estivi
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02:24all'aeroporti e domanda orientata all'identità culturale apre una prospettiva solida per il
02:29turismo futuro, richiedendo servizi accoglienti e un calendario di eventi sempre più legato
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