00:13Si chiama a Ramadura l'usanza di ricoprire le strade di petali di fiorio essenze profumate
00:19al passaggio delle processioni religiose, un rituale suggestivo che raggiunge la sua
00:25massima espressione il giorno della festa di Sant'Efisio. Vedere le vie centrali ricoperte
00:31di petali di rose e di diversi colori e sfumature dal rosso al giallo al bianco è un colpo d
00:36'occhio
00:37straordinario. Per la festa di Sant'Efisio vengono acquistate centinaia di rose per poterle privare
00:43dei petali che poi conservati nei bellissimi cestini sardi verranno utilizzati per ricoprire
00:49le strade poco prima o durante il passaggio del santo. Sono gli stessi figuranti dei gruppi
00:54folca ad occuparsi di spargere i petali per le strade che vengono anche distribuiti al
01:00pubblico. La commozione è tanta al passaggio del simulacro, i petali vengono lanciati da
01:05dietro le tanzenne o addirittura dalle finestre o da balconi delle case che si affacciano sulle
01:11vie di passaggio. Molte famiglie infatti si riuniscono in abitazioni centrali e chiamano
01:16a raccolta gli amici per l'occasione e lanciano i petali di rosa. Chi ha assistito al passaggio
01:22di sante fisio lungo il largo Carlo Felice o per la via Roma sa cosa significa vedere
01:27la pioggia di petali librare nell'aria che si impregna allora di un incredibile profumo
01:33di rosa persistente. I sardi e caglieritani in particolare sono così affezionati a questo
01:38rituale che molti raccolgono da terra quei petali quasi in segno di buon augurio. Per chi
01:44in Sardegna sante fisio ci si affida per chiedere un sostegno, un aiuto nel superare una difficoltà
01:50o per raggiungere un obiettivo agognato. Quei petali allora custoditi gelosamente fungono
01:56da memoria del voto espresso al simulacro. In realtà la consuetudine del Saramadura è
02:02presente in ogni paese della Sardegna e non si usano solo fiori ma anche erbe o essenze
02:07profumate con lo scopo principale di profumare l'aria.