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Novità Trascrizione
00:27Ben ritrovati, edizione della sera del
00:29magazine di Telecosta Asmeralda, andiamo subito a Cabras, nel Sinis, perché questa mattina
00:36si è rinnovato il voto a San Salvatore con la tradizionale corsa degli scalzi.
00:42È uno dei grandi eventi identitari dell'isola, ma è soprattutto uno dei momenti di più intensa
00:48devozione e fede dei sardi che ogni anno riviva e trova consacrazione tra le polverose strade
00:53del Sinis.
00:54I curridori su oltre 800 questa mattina hanno percorso, correndo, i 7 chilometri che separano
01:00la cittadina di Cabras dal santuario di San Salvatore nell'omonimo novenario campestre.
01:06Tra asfalto e sterrato, centinaia di fedeli vestiti di bianco e a piedi nudi hanno rinnovato
01:12il voto e riportato a San Salvatore nel suo villaggio.
01:15Una giornata della corsa è iniziata molto presto.
01:18Le sei puntuali, come ogni anno, hanno indossato il tradizionale saio bianco e si sono dati
01:23appuntamento nella chiesa parrocchiale di Cabras.
01:26Terminata la funzione, si sono poi mossi in direzione della partenza in via Tarros, dove
01:30coperta la teca che protegge il simulacro del santo, hanno atteso l'esortazione alla partenza
01:36di zio Antonio Bino, uno dei decani della corsa.
01:39Bagi in nomine Deusu.
01:41E il segnale, spinti dalla passione, dalla dedizione e dalla volontà di sciodire proprio
01:45personale e voto al santo, erano in 800 i corridoris che hanno scortato la sacrificio
01:50e di corsa verso la chiesetta di San Salvatore.
01:53Tra invocazioni, sudore e sacrificio, il lungo cordone preceduto dal portabandiere e dai
01:58componenti della muda e strata sorte, è arrivato al novenario campestre prima delle nove, dopo
02:03tre quarti d'ora di corsa e di passione.
02:05Qui, protetto e venerato, Santus Travadoi rimarrà fino a domani, quando di sera verrÃ
02:11riaccompagnato verso la sua casa a Cabras.
02:14La processione in corsa è il momento più atteso, ma è solo una parte della grande festa
02:18in onore di San Salvatore che unisce riti religiosi e preghiere ai festeggiamenti civili
02:23tra canti, brindisi di vernaccia, degustazioni e musica.
02:27Adesso invece ci spostiamo nell'isola di Tavolara dove sono state inasprite le sanzioni
02:32per tutelare le specie animali a rischio.
02:45Parola d'ordine tutelare radicalmente incrementando le sanzioni l'area marina protetta di punta,
02:52coda, cavallo.
02:52Nuovo giro di vite con di vieti più rigidi con lo scopo di tutelare tutte le specie animali
02:57uniche che vivono nella prestigiosa oase ambientale.
03:01La lucertura blu, la berta minore, la tartaruga careta careta e poi ancora tipologia di squaglie
03:07e delfini.
03:08La presenza della foca monaca, ma anche un tipo di fiore della famiglia del fiordaliso
03:14che qui cresce ed è considerato un unicum nell'intero bacino del Mediterraneo.
03:20E poi chiaramente sua maestà e la regina, come gli abitanti della Gallura, chiamano
03:24l'isola di Tavolara, nella costa nord-est della Sardegna, la casa di decine di specie
03:31animali e vegetali protette, molte in via d'estinzione.
03:35Non a caso l'isola, insieme a una grossa estensione di mare che la circonda, fa parte
03:40di un'area marina protetta, che ha il compito di preservare l'ambiente senza però escludere
03:45del tutto l'uomo che la può visitare e ammirare.
03:58Le azioni protettive sono state strutturate già dal 31 luglio, quando il personale dell'AMP
04:04Tavolara ha posizionato nei fondali lungo la costa dell'isola dei cavi e dei box per evitare
04:10che le imbarcazioni buttino l'ancora sulle banchine sottomarine di Posidonia, una pianta
04:16protetta sinonimo di pulizia e salubrità dei mari.
04:19Una specie da tutelare perché quando arriva sugli arenili ne evita l'erosione.
04:26L'inesprimento delle amende per molti potrà sembrare impopolare, ma la posta in palio è
04:32alta, altissima. Non c'è tempo da perdere.
04:40Il patrimonio minerario del sulci siclesiente guspinese si candida all'UNESCO per far sì
04:51che venga riconosciuto come paesaggio culturale di eccezionale valore.
04:58Tutti insieme uniti verso un obiettivo comune, quello di valorizzare l'inestimabile patrimonio
05:04storico minerario del sulci siclesiente guspinese, un unicum al mondo che vuole essere riconosciuto
05:10a livello internazionale quale paesaggio culturale di eccezionale valore. Da qui la tentative list
05:16per il riconoscimento dell'UNESCO della storia di questo territorio.
05:20Una candidatura fatta di tanti pezzi speciali, unici, che si presentano al cospetto dell'UNESCO
05:27e del mondo quindi come paesaggio culturale, paesaggio storico minerario e un paesaggio
05:34culturale fatto di tanti luoghi speciali. Il comune di Buggero, nonostante la dimensione,
05:42nonostante il fatto che fosse un percorso difficile, si è imbarcato e oggi siamo felicissimi
05:49di festeggiare la nascita della rete dei comuni, del primo comitato che sostiene tutto il progetto
05:59di candidatura.
06:00Per dare gambe al progetto, nato su impulso del comune di Buggero, oggi capofila che per
06:05primo aveva individuato la possibilità di proporre una candidatura partendo dai fatti
06:09dell'Ecidio del 4 settembre, è nata la rete dei comuni con la cabina di regia composta
06:14dalla regione Sardegna, il parco geominerario e il cammino di Santa Barbara, soggetti che
06:19dovranno relazionarsi con l'ufficio UNESCO del Ministro della Cultura che segue le procedure
06:23per l'Italia.
06:24Una candidatura importante che parte da un evento unico nella storia, unico come il territorio.
06:31Sì, il territorio, questo importante monumento immateriale, perché spesso non comprendiamo
06:39quanto sia importante proporsi e proporci all'esterno proprio come un unico, ma il nostro territorio
06:46sul Cisiglesiente-Guspinese porta con sé tantissimi valori.
06:51Il progetto è ambizioso e la strada verso l'UNESCO non è priva di difficoltà , ma i
06:5617 comuni che hanno stretto l'accordo di paternariato ci credono e soprattutto ci sperano, consapevoli
07:02che intanto già essersi ritrovati in rete rappresenta una solida base di partenza.
07:07Sono sempre più convinto di aver fatto bene a sottoscrivere questa candidatura assieme
07:12a tutti gli altri comuni e le altre associazioni che ne fanno parte.
07:17Ovviamente cerchiamo di andare dritti fino al risultato, ma il primo risultato l'abbiamo
07:23già ottenuto, quello di stare insieme e di cercare di raggiungere un obiettivo collettivo.
07:30La Corona dell'UNESCO è un'opportunità da tutti considerata unica per far decollare
07:34il territorio e il patrimonio in modo sostenibile.
07:37Attraverso la rete dei comuni si concretizza infatti una conservazione attiva con la gestione
07:42virtuosa di un patrimonio fatto dalla storia e dagli uomini.
07:45Carboni ha aderito immediatamente a questa rete con entusiasmo, è importante portare avanti
07:50questi progetti.
07:52Noi abbiamo comunque nel nostro sistema la grande miniera di Serbariu che si può candidare
07:57a tutti gli effetti in questo progetto con il suo patrimonio materiale e immateriale
08:01da far conoscere a tutti.
08:03Il patrimonio storico minerario del sulcis iglesiente guspinese unico nel suo genere
08:08non esiste altra candidatura che possa appoggiare su beni materiali e immateriali come la memoria
08:13storica dei luoghi.
08:14È motivo di orgoglio essere seduti a un tavolo con 17 comuni ma a dire la nostra con forza
08:20è vendere a tutta Europa e a tutto il mondo le nostre bellissime realtà del nostro territorio.
08:27Pardagius è un piccolo paesino di 1.400 abitanti dove comunque ha ben 25 nuraghi, ossia la percentuale
08:36più alta dei nuraghi di tutta la Sardegna.
08:39Adesso invece parliamo di un evento che si è proprio concluso oggi a Cagliari, una piattaforma
08:44di danza internazionale, insomma tre giorni il capologo è diventato proprio la capitale della danza.
08:52Anche la danza, oltre ad essere praticata e trasformata in spettacolo, comunicazione, messaggio,
08:58deve essere poi venduta per essere goduta dal pubblico nei festival, nei teatri, negli spazi culturali,
09:04da qui la necessità di far incontrare chi crea e fa arte attraverso il corpo e chi la distribuisce.
09:09Per questo è nato il NID, la piattaforma di danza italiana, nata da una rete temporanea di associazioni
09:15che quest'anno è prodata in Sardegna, a Cagliari, portando nel cuore della città più di 400 ospiti.
09:21La realizzazione del NID, finanziato dal Ministero della Cultura in collaborazione con le regioni
09:26che ogni anno ne fanno richiesta, è sotto affidata all'ente per lo spettacolo guidato da Antonio Giua,
09:32mentre a capo della commissione selezionatrice della compagnia, la direttrice artistica del CEDAC Valeria Ciabattoni
09:39che mercoledì scorso ha presentato la piattaforma alla stampa nei suntuosi spazi del Palazzo Reggio.
09:45È la vetrina della danza italiana che dobbiamo, come dire, proporre e far vedere agli operatori italiani e di tutto
09:53il mondo.
09:54Sono circa 300 operatori, di cui 150 che vengono veramente da tutti i festival e le organizzazioni più importanti,
10:04quindi dall'Argentina al Canada, dalla Cina, la Thailandia, la Germania, la Francia, insomma,
10:10diciamo che c'è una grande rappresentazione delle strutture più importanti che lavorano con la danza.
10:17Un grande sforzo finanziario della regione Sardegna ha contribuito al successo dell'iniziativa per Cagliari.
10:23Un grande successo per Cagliari, per il CEDAC. Cagliari diventa per tre giorni capitale della danza contemporanea.
10:31Sì, della danza contemporanea italiana. La Need Platform si è accreditata con questa settima edizione
10:38sicuramente come una manifestazione importantissima per la danza italiana.
10:43La manifestazione è fortemente voluta, sponsorizzata e creata dal Ministero alla Cultura,
10:50è sostenuta dalla regione Sardegna. C'è DAC con l'associazione antilocale per lo spettacolo,
10:55insieme all'RTO, che sono la rete di operatori della danza a livello nazionale,
11:01sono, diciamo, il motore organizzativo di questo importante evento.
11:08Le presentazioni hanno avuto luogo durante i tre giorni alla Manifattura Tabacchi,
11:13mentre gli spettacoli scelti per essere portati in scena dal vivo si sono tenuti tra il Teatro Massimo,
11:19il Teatro D'Oglio e il Conservatorio Pierluigi da Palestrina. Fluidity, il tema scelto quest'anno.
11:25La danza sicuramente in questo momento ha una grande attenzione,
11:30una grande attenzione che non è solamente relativa a focalizzare quanto quest'arte sia internazionale,
11:40perché non essendoci la parola come la musica, la danza può arrivare in qualsiasi palcoscenico,
11:46ma è molto attenzionata anche da un punto di vista economico, e questo lo dobbiamo dire.
11:51Cioè nel senso che in questo momento il Ministero Italiano della Cultura sta sostenendo la danza in maniera particolare,
11:58in accordo con le regioni, così come ha fatto la regione Sardegna,
12:03che si è candidata per questa grande manifestazione,
12:06che è un'azione di sistema che mette insieme pubblico e privato,
12:10noi come associazione di categoria, l'ADEP, il Ministero Italiano della Cultura e i territori.
12:17E c'è anche tanta danza, ma insieme a questo arti circensi, musica, teatro,
12:23riscoperta dei piatti della tradizione, all'interno del ricco programma di Marballus Festival,
12:30che si sta proprio svolgendo in queste ore a Carloforte.
12:46Cinque giornate in tutto, tra musica, teatro, arti circensi, danza e riscoperta dei piatti della tradizione,
12:52per ricreare nuovi legami in quest'ultimo scorcio d'estate.
12:56Fino a domani Carloforte sarà animata dal Marballus Festival,
13:00un'iniziativa dell'Associazione Culturale Botti d'Uscoggio.
13:03Attori, musicisti, danzatori e acrobati da tutto il mondo hanno così colorato di allegria
13:08il suggestivo borgo dell'Isola di San Pietro, che ha ospitato gli appuntamenti nel Parco del Canale Generale,
13:15lo splendido spazio urbano immerso nel verde, in cui ancora sono visibili i resti dell'antico passaggio romano.
13:21Tra gli ospiti le compagnie Othiasos, Teatro Natura con il suo teatro contemplativo,
13:26e il Grito, nata a Bruxelles guidata da un pioniere come Giacomo Costantini,
13:31e poi ancora la cantante Daniela Pes, vincitrice con il suo primo album di numerosi riconoscimenti,
13:37e i V-Ball, band romana della scena indipendente dalla forte impronta contemporanea.
13:42Eccoci qui in questo salotto naturale del Parco del Generale,
13:47dove siamo in pieno Marballos, tutto è iniziato, il Marballos, questo festival di spettacolo dal vivo
13:57a 360 gradi, cioè ci sono tutti i generi, c'è il teatro contemporaneo, il teatro circo, il teatro danza,
14:09il teatro di narrazione e i concerti, belle animazioni video e un viaggio nel gusto,
14:21nel gusto profondo proprio del palato di questo progetto di Transumanza,
14:27che è di cucina tradizionale sarda, con tanto di Marballos Band,
14:35che è una band fatta apposta per questo festival, che ha girato nelle vie del paese,
14:42per portare qui la gente a godersi lo spettacolo dal vivo,
14:46e a godersi anche la convivialità dello spettacolo dal vivo,
14:50questo momento in cui si ricrea una comunità , perché il teatro crea comunità .
14:55Dopo l'anteprima di mercoledì scorso, quando nella residenza Cova,
14:58la compagnia del circo, e gli ha presentato lo spettacolo, la pietra di Madera,
15:02un luogo per condividere un'esperienza attraverso i linguaggi circensi dell'equilibrio,
15:07la fiducia e l'umorismo, ogni sera il pubblico ha anche potuto gustare i piatti tipici grazie a Transumanza,
15:12un viaggio di gusto nel cuore della Sardegna, un vero e proprio agriturismo in città ,
15:17nato da un'idea di tre ragazzi che ogni giorno, in collaborazione con il progetto Ortoforte,
15:21hanno proposto pietanze ispirate alla tradizione dell'azienda biologica di famiglia,
15:26e domani colpo di coda finale con il DJ set musicale.
15:31Era l'ultimo servizio, naturalmente io vi ringrazio per aver scelto anche questa sera
15:35la nostra informazione e vi do appuntamento alle prossime edizioni. Arrivederci.
15:49Grazie.
15:49Grazie.
15:49Grazie.
15:55Grazie.
15:56Grazie.