00:03Una buona riunione con spirito collaborativo, è chiaro che su Milano si concentrano tante delle tensioni che vediamo,
00:11che non saranno solo milanesi, ma in questo momento la tensione è qua.
00:14Io non posso ribadire, nella mia posizione, politicamente, umanamente, c'è una parte che deve essere di repressione e controllo
00:23e poi bisogna cercare tutto insieme di capire come può rimanere un problema generazionale che è molto evidente.
00:31Voglio dire senza ambiguità che prima di tutto, in questa fase critica, viene il controllo e la repressione di questi
00:39fenomeni.
00:40Voglio non rischiare proprio di essere ambiguo. Non sono per niente contrario al fatto che arrivino 400 militari,
00:48avranno un ruolo anche dinamico, lo spiegheranno poi il loro comandante, anche di presidio della parte centrale.
01:00Non possiamo immaginare che ogni sabato si ripetano situazioni del genere.
01:07Poi veniamo a un'analisi più larga del contesto.
01:11Oggi si è stato detto che dei fermati solo il 20% sono ragazzi milanesi.
01:20Non lo dico per dire che centra Milano, anzi, ma lo dico perché se noi cadiamo un po' nella retorica
01:28attenzione alle periferie e la chiudiamo lì, questo è un fenomeno molto più largo.
01:33Ho insistito sul fatto che non si possa immaginare che in questo uso distorto dei social la politica non faccia
01:42nulla.
01:43La mattina sono stato al telefono con tanti miei colleghi e colleghe sindaci, tutti disperati,
01:48perché hanno genitori che li chiamano, dicendo che mia figlia non vuole andare a scuola perché ha paura.
01:54Ora capisco che è complesso, ma dobbiamo anche immaginare che qualcosa si possa fare.
02:01Crediamo che ripartire dalle scuole possa essere una buona cosa.
02:06È chiaro che è uno sforzo importante, ma questo è il momento in cui nelle scuole bisogna affrontare
02:11tra coetanei di chi c'era in piazza il tema e il perché.
02:18È evidente che in piazza domenica in particolare non c'erano tante ragioni politiche
02:26e forse nemmeno tante ragioni sociali.
02:29C'era la trasformazione dal videogioco alla realtà, c'era il fatto del facciamo casino,
02:36questa è purtroppo la realtà.
02:39Quindi uno può anche giudicare negativamente, e tutti noi giudichiamo negativamente tutto ciò,
02:44ma non esiste un paese al mondo che sia un riferimento per noi in cui la sola repressione risolve quelle
02:52cose.
02:52Questa è la realtà. Se qualcuno mi porta un esempio di un paese che è democratico,
02:57che con la repressione risolve ogni tipo di disagio, ci ragioniamo.
03:02Bisogna fare di più.
03:03Però do atto che tutti i presenti, a partire dal Ministro Piantedosi,
03:10del Capo della Polizia Pisani, abbiano espresso la volontà di porre grande attenzione a Milano
03:17in questa fase così delicata per la nostra città.
03:20Infine, guardate, io l'ho già detto, ho visitato dei negozi che sono stati assaliti.
03:29Il problema non è solamente i danni materiali, io devo pensare anche ai dipendenti,
03:34che magari sono ragazzi più o meno della stessa età, spaventati.
03:37Quindi bisogna evitare la psicosi di chiudiamo perché è troppo rischioso.
03:43Quello per una città come Milano, per una città che ha una storia di partecipazione della vita
03:50nelle piazze e di commercio, quello obiettivamente è un rischio.