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  • 21 minuti fa
I borghi della Sardegna sono sempre più protagonisti del panorama turistico dell'isola, rappresentando una risorsa fondamentale per il turismo culturale, paesaggistico e sostenibile. Ogni anno, questi piccoli centri continuano a crescere in popolarità, offrendo un'esperienza autentica e immersiva nel cuore dell'isola.

La Regione Sardegna, attraverso l'assessore del Turismo Franco Cuccureddu, ha recentemente annunciato l'introduzione di una nuova certificazione e l'aggiornamento dei criteri per l'iscrizione dei comuni alla “Rete dei Borghi caratteristici della Sardegna”. L’obiettivo di questa iniziativa è valorizzare e promuovere il ruolo di questi borghi nel settore turistico, evidenziando il loro patrimonio storico, culturale e paesaggistico unico.

Attualmente, 15 borghi sardi hanno già ottenuto il riconoscimento per la loro qualità e autenticità, grazie a certificazioni nazionali e internazionali. Questi borghi, come Aggius, Atzara, Bosa, Carloforte e Castelsardo, sono stati valutati da enti prestigiosi come "I Borghi più belli d’Italia" e il Touring Club, e sono pronti ad essere inseriti nel mercato turistico globale.

La nuova certificazione permetterà alla Sardegna di inserirsi in un mercato in forte espansione, quello del turismo dei borghi, sempre più apprezzato a livello internazionale. Per garantire la qualità e l’autenticità, sono state approvate specifiche linee guida che stabiliscono i requisiti per l'accesso alla Rete. Un comitato tecnico-scientifico, composto da esperti del settore e docenti universitari, avrà il compito di ispezionare, valutare e certificare i borghi.

La scheda di valutazione, che include 64 parametri suddivisi in sei macroaree, copre aspetti fondamentali come la qualità architettonica, la presenza di beni culturali, l’identità territoriale e il paesaggio, nonché la valorizzazione degli attrattori culturali, la qualità ambientale e l’offerta turistica.

Questa nuova iniziativa rappresenta un’importante opportunità per i borghi sardi di emergere nel panorama turistico mondiale, facendo leva su un turismo sempre più orientato verso la sostenibilità e l’autenticità. La Sardegna, con i suoi borghi caratteristici, si prepara così a offrire esperienze uniche, immersi nella cultura e nel paesaggio di una delle regioni più affascinanti d'Italia.

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00:09Caratteristici, autentici e sempre più amati sono i borghi della Sardegna che ogni anno
00:13continuano a rappresentare una fetta importante dell'offerta turistica dell'isola. La regione
00:18ci punta e su proposta dell'assessore del turismo Franco Cucureddu annuncia una nuova
00:22certificazione e nuovi criteri per l'iscrizione dei comuni alla rete dei borghi caratteristici
00:28della Sardegna. L'obiettivo della creazione dell'elenco per la rete dei borghi caratteristici
00:32della Sardegna è quello di riconoscere e di promuovere il ruolo dei piccoli centri nello
00:37sviluppo del turismo legato in particolare al patrimonio storico, culturale e identitario
00:42nonché paesaggistico e ambientale. In via transitoria sono stati riconosciuti nella rete i 15 borghi
00:48sardi che hanno ottenuto una certificazione nazionale o internazionale valutati dai borghi
00:52più belli d'Italia e dal touring club quali bandiere arancioni e che sono già pronti per
00:57essere inseriti nel mercato. Sono i borghi di Agius, Azzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo,
01:05Galtelliga, Voi, Lacconi, La Maddalena, Lollove, Oliena, Posada, Sadali, Sardara e Tempio.
01:11La giunta regionale ha approvato la nuova certificazione e i fini di inserire la Sardegna
01:15nel mercato del turismo dei borghi sempre più in crescita a livello mondiale. Nello specifico
01:20sono state approvate le linee guida per la definizione dei requisiti per l'accesso alla
01:24rete che prevede tra l'altro la composizione del comitato tecnico scientifico composto da
01:29dirigenti regionali del turismo e dell'urbanistica e da docenti universitari che dovrà fare ispezioni,
01:34valutazioni e certificazioni. E poi la scheda di valutazione composta da 64 elementi accorpati
01:41in sei grandi macro aree qualità architettonica del borgo, presenza e privilità dei beni culturali,
01:47identità territoriale e paesaggio, valorizzazione degli attrattori culturali e sviluppo, qualità
01:51ambientale e prodotto turistico, ricettività ed accoglienza.

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