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  • 19 ore fa
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Trascrizione
00:01Scaduto il termine per chiedere l'iscrizione al registro delle attività ricettive istituito dal Ministero del Turismo e Tempo di
00:07Bilanci,
00:08anche perché da oggi scattano le multe per chi non ha ottemperato.
00:11In Sardegna sono stati 25.143 il numero di CIN rilasciati, pari all'82,25% delle strutture registrate,
00:20oltre la media nazionale che risulta essere del 78,97%.
00:25La nuova banca dati delle strutture ricettive è stata creata dal Ministero del Turismo per mettere ordine al settore e
00:32frenare l'abusivismo,
00:34ma secondo FederConsumatori è stata applicata solo in parte.
00:37Molte infatti sono le case, vacanze, B&B o gli immobili destinati agli affitti brevi,
00:42che non hanno installato dispositivi di sicurezza, creando situazioni a rischio per gli ospiti.
00:47Le cronache degli ultimi giorni con intossicazioni da monossido di carbonio e incenti ne sono la prova,
00:54afferma l'Associazione.
00:56Molti imprenditori per il momento hanno evitato l'acquisto dei sistemi di monitoraggio,
01:00avvisando la clientela di munirsi di dispositivi portatili di rilevamento del CO2 o delle fiamme.
01:06L'altro punto contestato dall'Associazione Consumatori rispetto alla nuova normativa
01:11è la totale responsabilizzazione dei portali di intermediazione nei confronti di privati
01:17che mettono a disposizione i propri immobili per affitti brevi.
01:20Nessun controllo sulla veridicità delle affermazioni o delle foto mostrate al pubblico.
01:26Intanto da oggi scatano le sanzioni per chi non ha chiesto il CIN.
01:30Partono da 800 a 8.000 euro.
01:325.000 euro la multa per chi, pur avendolo, non espone il numero identificativo.
01:38Stesso discorso per gli intermediari, sia che agiscano come persone fisiche,
01:42sia che lo facciano attraverso i portali che sono obbligati a pubblicare il CIN
01:46relativo agli immobili che propongono.

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