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NovitàTrascrizione
00:28Benvenuti e un buon anno.
00:29Buon anno a tutti e a tutte da Telecosta Smeralda e ci auguriamo un 2023 ricco di soddisfazioni lasciandoci alle
00:40spalle un 2022 che altrettanto ricco per l'isola dopo due anni di pandemia.
00:49Anche la Sardegna ha guardato con trepidazione l'anno 2022 ma ci sono state importanti novità.
01:00La prima, ve la segnaliamo, è il riconoscimento dell'insularità che dopo un lungo cammino è arrivato fino al Parlamento
01:11italiano e finalmente l'articolo 119 della Costituzione è stato cambiato in favore nel riconoscimento di tutto il gap strutturale
01:22di chi nasce in un'isola.
01:25C'è sempre una prima volta e che prima volta questa 28 luglio 2022 la Repubblica riconosce la peculiarità delle
01:33isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità.
01:38Tradotto la Sardegna vince una battaglia importante, decisiva, storica.
01:43Lo Stato dunque da oggi riconosce condizioni e limiti dell'insularità e si impegna a eliminarli sanando una ferita tra
01:50le isole d'Italia e il resto della penisola rimasta aperta fin dal 1946, meglio tardi che mai.
01:56Un giorno storico, la Camera approva in seconda e definitiva lettura l'inserimento del principio di insularità in Costituzione per
02:03il quale la Sardegna si batteva da anni al fine di aggiungere l'articolo 119, il nuovo comma, la Repubblica
02:09riconosce le peculiarità delle isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità.
02:16Insomma, oggi è una giornata da incorniciare.
02:19Rappresenta una svolta storica per tutte le cose che voi avete detto nei dibattiti, nelle quattro occasioni che si sono
02:28succedute nelle aule parlamentari e in particolare stamattina, tutti gli argomenti che voi avete richiamato.
02:36Due fra tutti, quello di parametro della legittimità delle leggi e la fondamentale valenza programmatica di questa norma.
02:45Io naturalmente devo dei ringraziamenti. Il mio pensiero va prima di tutto a Roberto Frongia.
02:52Un ringraziamento a tutti i deputati e a tutti i senatori sardi perché io devo dire che pochissime volte si
03:05è registrata una tale unità di intenti per ottenere un risultato difficilissimo.
03:14Perché cambiare la Costituzione, sto parlando con persone che lo sanno quanto me e meglio di me, è una cosa
03:21complicatissima.
03:23Molte persone vengono in vacanza in Sardegna, vedono la parte bella della Sardegna, però magari soffrono un po' i disagi
03:31di trasporti, lo danno per scontato, non si rendono conto che per noi è un disagio che dura 12 mesi
03:37all'anno.
03:37Un ringraziamento e concludo alle centinaia di volontari che hanno raccolto le firme in ogni angolo della Sardegna.
03:47Se non fosse stato per loro, le 200.000 firme che hanno portato a questo non sarebbero state raccolte.
03:53Michele Cossa, presidente della Commissione Speciale per l'Insularità e del Comitato Promotore, è soddisfatto.
03:59È come dargli torto. Una vittoria di tutti, a cominciare dai volontari che in questi anni hanno raccolto oltre 200
04:05.000 firme.
04:06Un nuovo corso della storia. Da questo momento, Chiosa Cossa, la Sardegna e tutte le isole d'Italia hanno gli
04:12stessi diritti riconosciuti dallo Stato e la possibilità di avviare quel cambiamento necessario per superare gli handicap che fino a
04:20oggi ne hanno frenato lo sviluppo.
04:22Poi conclude, ora toccherà a noi far valere nei confronti dello Stato e a catena dell'Unione Europea le opportunità
04:29offerte dall'affermazione di questo principio.
04:3228 luglio, 20-22, giorno da non dimenticare perché da oggi, dice il presidente della regione Cristian Solinas, la Sardegna
04:39è più forte e capace di far valere i diritti troppo a lungo negati per avere giusta compensazione degli svantaggi
04:46che la condizione insulare comporta.
04:49Ora conclude, teniamo alto il nostro impegno per restituire la Sardegna, la sua economia, ad ogni cittadino, ciò che fino
04:55a oggi gli è stato negato.
04:57Insomma, questo giovedì di luglio non si dimenticherà.
05:03Ed è proprio vero perché è cambiato tutta l'ottica con la quale si guardano i disagi, anche quella della
05:11continuità territoriale, di un modello possibile da applicare per la Sardegna,
05:15se ne è discusso in un dibattito a cui hanno partecipato importanti giuristi economisti, il presidente dell'Enac.
05:24La Sardegna ad un punto di non ritorno, un punto tale che ha sollevato l'indignazione pubblica e avvicinato voce
05:32e professionalità che non si erano mai confrontate così da vicino prima.
05:36La mancanza di posti aereo dai per la Sardegna, già a fine novembre per il ponte di Natale, è stato
05:41quel momento di rottura.
05:43L'altro, il riconoscimento del principio di insularità in Costituzione, poi il grande tema dell'aeroporto di Cagliari, che dovrebbe
05:50passare in mano ai privati.
05:51Bisognava confrontarsi e parlare, da qui la necessità di un convegno organizzato da Federalberghi e Confcommercio Sud Sardegna, dal titolo
05:59emblematico Collegati o Sconnessi,
06:02a cui hanno partecipato giuristi economisti e naturalmente l'assessore regionale dei trasporti Antonio Moro.
06:08Ribadisco l'esigenza di una forte unità dei Sardi per difendere a Bruxelles il diritto alla continuità territoriale della Sardegna.
06:15Oggi l'insularità rappresenta un ulteriore strumento su cui poggiare la nostra ferma volontà di procedere per realizzare un nuovo
06:25modello del trasporto aereo,
06:27un modello sardo che nasca con il contributo e la partecipazione di tutti i portettori di interesse, della politica, del
06:34sistema aeroportuale sardo, delle università.
06:37Il tutto per individuare un modello solo sardo che tenga conto delle esperienze affermatesi nel recente passato in Europa
06:45e tenga nella dovuta considerazione anche le migliori soluzioni che anche di recente hanno trovato applicazione nel trasporto aereo in
06:55Sardegna.
06:55È un convegno che speriamo diventi una pietra miliare e inizi il percorso di una strada che trasformi l'insularità
07:06in non un grosso svantaggio ma in un motivo di sviluppo con i trasporti.
07:12L'aeroporto di Cagliari è un tassello fondamentale, è l'unico tassello che è di proprietà pubblica nella filiera dei
07:18trasporti.
07:19Noi non abbiamo aerei, non abbiamo navi, non abbiamo una scuola di volo, non abbiamo comandanti, non abbiamo marinai, non
07:25abbiamo treni, non abbiamo autostrade.
07:28L'aeroporto di Cagliari è un aeroporto di tutti i cittadini del sul Sardegna e non è giusto che venga
07:36ceduto, regalato a un fondo speculativo straniero.
07:40Qual è però il nostro destino visto dal punto di vista dell'ente più importante che gestisce gli scale aeroportuali
07:47italiani, l'ENAC?
07:49Non è che sono d'accordo con la privatizzazione dell'aeroporto di Cagliari, sono d'accordo con la privatizzazione degli
07:54aeroporti.
07:55Nel senso che la riforma che viene da lontano, quasi 25 anni fa, in cui venne concessa le gestioni totali
08:02a tutti gli aeroporti,
08:03già prevedeva questa ipotesi. In qualche modo l'idea era non drenare risorse al centro, perché poi la concessione totale
08:14sostanzialmente sono state regalate ai gestori che in quel momento erano negli aeroporti.
08:23Alla privatizzazione mancano sostanzialmente gli aeroporti siciliani, mancano gli aeroporti sardi, tendenzialmente la Puglia.
08:31Per il resto c'è stato un percorso di privatizzazione che ha garantito lo sviluppo del sistema aeroportuale italiano.
08:38Anche i sindacati si sono dichiarati soddisfatti di questo primo momento di confronto. Davvero, dicono, occorreva un reale movimento di
08:45opinione.
08:46È arrivato il momento in cui, come vi trasporti dicevamo, la consapevolezza che la continuità territoriale è dei sardi e
08:52di tutti.
08:53Impatta su tutta l'economia, ma anche su tutte le realtà locali della Sardegna.
08:58Dunque l'unità, sicuramente con un'iniziativa come quella di oggi, è positiva e bisogna ripartire, anzi bisogna iniziare da
09:04oggi per poter portare avanti questo confronto in maniera costruttiva.
09:09Presente al convegno anche le forze politiche di tutte le aree.
09:13Da neodeputata c'è la volontà in Parlamento, secondo lei, di affrontare una volta per tutte il problema Sardegna e
09:19continuità territoriale?
09:20Ma dai primi passi, sembrerebbe di sì, il Salvatore Deida, presidente della Commissione dei Trasporti, ha già annunciato la volontà
09:29di collaborare insieme a tutte le colleghe e i colleghi
09:32per trovare soluzioni per la Sardegna, per l'attuazione del principio di insularità e per dare continuità territoriale a un
09:38'isola che soprattutto nei periodi delle festività si trova completamente scollegata dal resto del mondo.
09:44Finché si continuerà a parlare solo di un argomento, quello della continuità territoriale, credo che non si faccia un buon
09:50lavoro,
09:50perché qui occorre partire da lontano, occorre intanto valutare quelle che sono le norme che devono essere di attuazione del
09:58principio di insularità in costituzione
09:59e devono mettere a confronto tutti i sistemi di trasporto e mobilità che riguardano l'essere umano, in particolare coloro
10:08che come noi vivono nelle isole.
10:10Quindi infrastrutture materiali da affiancare a infrastrutture immateriali in questo caso, le autostrade del mare, le autostrade del cielo,
10:19che però non possono che partire dai concetti del sistema ferroviario e del trasporto su autostrade e strade.
10:28Questa è la prima parte del nostro notiziario di inizio anno, subito dopo la pubblicità vi racconteremo che cosa è
10:37successo nel 2022 su altri fronti.
10:42Bentornati, bentornati e buon anno ancora. È stato anche l'anno, il 2022, del turismo, del boom.
10:49Non ci aspettavamo tanto flusso, soddisfatti tutti, anche il presidente della regione Cristian Solinas, che ha dato un bilancio di
10:59questo anno davvero singolare.
11:04Gli stati generali del turismo, organizzati a fine settembre dalla regione, avevano lasciato presagire un andamento record della stagione nell
11:11'isola.
11:12Ma adesso è arrivata la conferma, con numeri e dati di quanti hanno scelto la destinazione Sardegna come meta delle
11:18loro vacanze.
11:19Nel 2022, tra aeroporti e porti, sono già stati superati i 6 milioni di arrivi dall'inizio dell'anno, 4
11:25milioni e mezzo solo tra giugno e settembre.
11:28E l'onda lunga dell'accoglienza si fa ancora sentire.
11:31Soddisfatto il presidente della giunta regionale Cristian Solinas, che ammette, ci aspettavamo un numero in linea con quelli record del
11:372019,
11:39ma i dati degli arrivi a settembre sono addirittura superiori a quelli pre-pandemia.
11:43E tutto fa pensare che l'estate sia infinita.
11:46Al di là del clima che in questo periodo sta premiando la Sardegna, con temperature eccezionalmente elevate, tipiche dei mesi
11:52estivi,
11:53a testimoniare il trend più che positivo dei mesi di spalla, sono soprattutto gli sbarchi nei quattro porti sardi registrati
12:00dall'autorità di sistema portuale del mare di Sardegna.
12:03A settembre complessivamente sono arrivate 275.196 persone, di cui 173.000 e più a Dolbia,
12:1267.500 a Porto Torres, quasi 25.000 a Golfo Aranci e poco meno di 9.500 a Cagliari.
12:20Dati in crescita si è confrontati con quelli del 2021, più 16,8%, ma anche rispetto al 2019, più 6
12:28,97%.
12:29Dal 1 giugno al 20 settembre sono arrivati complessivamente quasi 1.900.000 persone e dall'inizio dell'anno sono
12:372,3 i milioni.
12:39I numeri degli aeroporti non sono da meno a settembre, nei tre scali isolani sono arrivati oltre 540.000 passeggeri
12:45tra voli di linea e non,
12:46con un incremento del 30% rispetto al 2021 e dell'8% rispetto al 2019.
12:53Da giugno sono oltre 2.600.000 gli arrivi, mentre dall'inizio dell'anno sono circa 3,8 milioni.
13:00Passato settembre, ora si guarda ad ottobre, tradizionalmente considerata la coda dell'estate,
13:05anche se i flussi turistici sembrano propendere per la destra giornalizzazione,
13:09andando oltre le proposte ancorate al segmento marino-balneare.
13:14Da qui un'unica direzione è programmare, un imperativo anche per la regione che punta a confermare e consolidare il
13:20successo di quest'anno,
13:21che non rappresenta un punto d'arrivo, ha affermato Solinas, ma un'importante base di partenza.
13:30A tra in area il turismo sono stati soprattutto gli eventi sportivi, grandi eventi internazionali,
13:38e adesso per il 2023 c'è un'altra programmazione che potrebbe attirare nuovi flussi turistici,
13:45sono i cammini religiosi.
13:48Un punto d'arrivo Boruta, la sua suggestiva abazia, benedettina di San Pietro di Sorresc,
13:54e nel fine settimana ha accolto giornalisti, camminatori, blogger, foto-video-reporter, guide, esperti del settore e istituzioni locali.
14:01Tutti insieme, per la prima edizione dell'evento, noi camminiamo in Sardegna,
14:04promosso dalla regione, dalla fondazione e destinazioni di pellegrinaggio,
14:08in collaborazione con la conferenza Episcopale Sarda, Terre di Mezzo,
14:12Editore e le Camere di Commercio di Nuoro, Cagliari e Oristano.
14:15Meta finale, sì, di un viaggio a passo lento nel cuore della Sardegna,
14:18ma anche un punto di partenza, per quanti vogliono riscoprire le più autentiche destinazioni di pellegrinaggio,
14:24le vie storiche e identitarie percorse nel corso dei secoli dei pellegrini,
14:28e vivere così esperienze fra bellezza, identità e devozione, piccole realtà,
14:32dove il tempo sembra scorrere più dolcemente e dove l'accoglienza è sacra.
14:36Con questa esperienza siamo entrati nel cuore dei territori, delle amministrazioni locali,
14:43e il risultato per noi, in tutti i sette itinerari che abbiamo seguito, ho sentito i colleghi, sorprendenti.
14:50Abbiamo raccolto redazioni, abbiamo raccolto una ricchezza che in qualche misura ci ha sorpreso,
14:57nonostante ci fossimo preparati, nonostante fossimo preparati.
15:03Uno dei punti di forza è l'autenticità, e questa cosa è vera ed è potentissima.
15:10Forse anche un po' l'isolamento, che è stata fonte anche magari di tante problematiche e di tante sofferenze anche,
15:17però in realtà ha conservato qualche cosa che noi non abbiamo più.
15:22Quindi voi avete qualche cosa che noi non abbiamo più, conservatela per l'amor del cielo e regalatecela.
15:29Il format ideato dall'assessorato del turismo ha proposto sette percorsi tra itinerari culturali,
15:34borghi, cammini e destinazioni di pellegrinaggio, identità e tradizioni, accoglienza dei suoi territori
15:39e senso di comunità delle persone che li abitano, con l'obiettivo di inserire i cammini e queste destinazioni
15:45nell'ambito di reti e percorsi religiosi nazionali e internazionali,
15:49in grado anche di generare un'offerta turistica strutturata che riesca ad attrarre importanti flussi
15:55durante tutto l'anno, soprattutto in periodi di bassa stagione.
15:59Questa volta tanti itinerari dal nord al sud dell'isola, tutti diversi, ma c'è qualcosa che li unisce
16:06ed è l'accoglienza, l'ospitalità.
16:09Io lo dico sempre, i sardi sono un popolo di persone per bene, ospitali, sì sono un po' invidiosi,
16:15gelosi alla loro terra, ma ci sta, ma per l'ospitalità è innatta nel popolo sardo.
16:21Guardate qui oggi quanti sindaci presenti e con quale soddisfazione e orgoglio si stringono
16:29la mano l'uno con l'altro, la voglia di stare assieme, la voglia di esprimersi, la voglia
16:33di raccontare il proprio territorio.
16:35Questa è la Sardegna vela, questa è la Sardegna autentica, questa è la Sardegna che io desidero
16:40e che vorrei che fosse sempre così per il bene di tutti.
16:45Ed è stato anche l'anno dell'archeologia, della riscoperta e valorizzazione di tutto
16:50il nostro patrimonio archeologico e c'è stato un importante evento, l'organizzazione di
16:56una mostra sul megalitismo sardo, pensate che ha fatto il giro d'Europa da San Pietro
17:03Grurgo fino a Napoli.
17:07E alla sua terza tappa la mostra Sardegna isola megalitica, ieri l'inaugurazione a Salonico
17:13in Grecia, dopo Berlino e San Pietro Grurgo, prosegue dunque il viaggio dei nostri reperti
17:18più antichi che raccontano una storia millenaria ed hanno permesso di far conoscere la Sardegna
17:23in gran parte dell'Europa.
17:24È stato un successo in Germania, nonostante il Covid, in Russia ora ci si aspetta lo stesso
17:30successo in Grecia, come ha avuto modo di dire l'assessore regionale del turismo Gianni
17:34Chessa che ha partecipato all'evento.
17:37Sardegna, isola megalitica, un grande successo, sì, partiamo da Berlino, 96.000 presenze, poi
17:46siamo andati a San Pietro Grurgo, all'Ermitage, abbiamo finito il 21, 117.000 presenze, adesso
17:55siamo qui a Salonico, portiamo la nostra storia identitaria, la nostra isola fatta di storie
18:03antiche. Si riparte, questa è la terza tappa, per poi finire a Napoli. Da questo progetto
18:12Sardegna in isola megalitica partono tante altre idee, soprattutto parte l'idea di andare
18:17nel mondo per poi portare il mondo in Sardegna. Parte il progetto di valorizzare una volta per
18:23tutte tutta la storia identitaria, archeologica della Sardegna, un grande patrimonio archeologico.
18:30A breve, nel mese di giugno, forse rislittiamo a settembre per problemi organizzativi, ma faremo
18:38per la prima volta nella storia della Sardegna la Fiera d'Archeologia a Cagliari. Quindi un
18:43grande evento per veramente riscoprire e valorizzare il patrimonio archeologico e il turismo archeologico.
18:50Dire al mondo che esiste una storia autentica, una storia vera, adesso dobbiamo solo saperla
18:56promuovere e partiamo da questo bellissimo progetto Sardegna in isola megalitica.
19:01Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Salonico, i rappresentanti delle istituzioni
19:05greche, governo nazionale e regione macedonia, del museo greco, delle istituzioni italiane,
19:11ambasciate, istituto di cultura e camera di commercio, della direzione dei musei della
19:14Sardegna e della fondazione Monte Prama. La mostra promossa dalla regione, coi fondi
19:19POR, FES, Sardegna 2014-2020, insieme al Museo archeologico nazionale di Cagliari e
19:25la direzione regionale Museo della Sardegna, col patrocinio dei Ministeri della Cultura e
19:29degli Affari Esteri, la collaborazione della Fondazione di Sardegna e il coordinamento
19:34generale di villaggio globale, resterà in Grecia fino al 15 maggio 2022, prima di approdare
19:39e chiudere il suo percorso al Museo MAN di Napoli dal 10 giugno all'11 settembre
19:442022. Tra i protagonisti della mostra in Grecia è ancora uno dei giganti di Monte Prama
19:49che ha sempre viaggiato in perfetta sicurezza, affidata ad una ditta specializzata, un pigelatore
19:55di 190 cm di altezza con il piedistallo e 300 kg di peso rinvenuto a Cabras in frammenti
20:01tra il 1975 e il 1979. Gli oltre 250 reperti esposti tra collane, bracciali, vasi, oggetti
20:10legati all'ambito funerario e luoghi di culto, bronzetti che riproducono figure umane, maschili
20:16e femminili nei diversi ruoli della società, ma anche animali e altri oggetti, sono stati
20:20selezionati dalle collezioni dei musei di Cagliari, Nuore e Sassari e sono accompagnati
20:25da un supporto didattico e multimediale.
20:29E chiudiamo con il tributo a un grande archeologo Giovanni Lilliu e a cui è stata dedicata
20:35una sala dell'ex museo archeologico di Piazzale Arsenale a Cagliari.
20:47Amava definirsi professori dei Sperl das Bechas, Giovanni Lilliu, archeologo di fama internazionale,
20:54politico, intellettuale, docente universitario, padre e marito. Era nato a Barumi il 13 marzo
21:00del 1914. La sua grande fama è strettamente legata alla scoperta della regia nuragica di
21:06su Nuragi a Barumini. A lui è stata dedicata la prima sala dell'ex regio museo, situato
21:11nei quartieri di Castello a Cagliari, recentemente ristrutturato e restituito alla città.
21:16E' un po' difficile in questo momento per me riuscire a raccogliere le idee e dire che cosa
21:24è stata la vita e qual era la personalità di mio padre. Direi innanzitutto che era una
21:33persona profondamente legata alla sua comunità di origine, a Barumini, che è stato quasi per
21:41lui anche scritto, diciamo, quell'universo totale, iniziale, infantile, che poi gli ha dato
21:46tutta quella forza, quella solidità che gli ha consentito poi di volare più alto. Poi in
21:51famiglia, come dire, per noi bambine poi nel tempo era un padre, soprattutto il nostro
21:59padre, certo sapevamo che aveva altre attività, che era un professore universitario, che era
22:04un archeologo, vedevamo che aveva tanti rapporti, soprattutto a Barumini, a Cagliari arrivavano
22:10persone che lo conoscevano, però in famiglia era Nino, non era Giovanni, era Nino, era
22:20come dire, un punto di riferimento per una famiglia anche molto allargata, quindi non
22:24soltanto mia madre, Biria, mia sorella, ma anche tutti i nipoti, i fratelli, si andava
22:30molto a Barumini, lì c'era per le feste d'estate, quindi c'erano tutte queste relazioni, quindi
22:36lui amava molto tutta la sua famiglia di origine, la famiglia che si era creato, noi, e nonostante
22:45la sua notevole attività, l'intensità del suo lavoro scientifico, ma anche di relazione
22:52sociale e politico, lui ha sempre mantenuto, si è sempre riservato il tempo per noi.
23:01Fu lui promotore dell'istituzione dell'Istituto Superiore Regionale Etnolografica Nuolo nel
23:061972, dove ricoprì anche la carica di Presidente dal 1985 a 1995. Sono tanti i riconoscimenti
23:16e le cariche di prestigio da lui rivestite, professore merito e membro di numerosi istituti
23:22scientifici, sia italiani che stranieri. Nel 2007 ricevete dalla Regione Autonoma della
23:27Sardegna l'onorificenza di Sardus Pater, umile, nell'animo, gli fu attribuita da sempre
23:33la facoltà di grande comunicatore. Un grande archeologo, accademico dell'Incee e altri titoli
23:39importanti, ma a mio avviso il tratto più distintivo è quello di Giovanni Lilliu come
23:45comunicatore, come il rapporto che aveva con la comunità. Lui era veramente un intellettuale
23:51della polis a cui apparteneva e della polis sarda. Questo carattere distintivo di omine,
23:57un omine dei cabbali, un omine dei remei, un omine valente, eppur tuttavia umilissimo
24:05nel suo comportamento e nelle sue relazioni, senza atteggiamenti, ma usando quel linguaggio
24:11tipico della gente, comunicando e ascoltando i loro problemi. Questo per me è un tratto
24:16distintivo di grande rilevanza.
24:19Nel 2013, nel primo anniversario della sua scomparsa, Cagliari lo volle ricordare per il
24:23contributo scientifico, umano e politico, con l'intestazione a suo nome della Cittadella
24:29dei Musei e con la posa di una scultura del maestro Pino Ciosciola per ricordare in qualche
24:34modo la civiltà delle grandi pietre nuragiche a cui il professore dedicò impegno e amore
24:40per tutta la vita.
24:57È davvero tutto, me non resta che augurarvi un 2023 ricco davvero di tutto quello che desiderate.
25:06Un buon proseguimento di serata.
25:08Un buon proseguimento di serata.