00:00Non si tratta di un approccio astratto, repressione sì, repressione no, si tratta di discutere
00:03nel merito. Se il controllo del territorio richiede forze di polizia bisogna aumentare
00:09gli organici invece di immaginare di utilizzare i militari o di inventare nuovi reati.
00:15E poi bisogna mettere in campo strumenti di prevenzione e risposte sociali. Questo è
00:21un altro gigantesco problema. Quando abbiamo assistito alle violenze di questi giorni è
00:28arrivata puntuale la richiesta di condannare. Tutti condanniamo la violenza sempre, non è
00:32una novità ed è inutile continuare con questo giochetto cercando di costruire una polarizzazione
00:38tra chi difende le città o le forze dell'ordine e chi no. Nessuno sposa le violenze, bisogna
00:45però anche capire quello che sta succedendo perché siamo di fronte a una generazione che
00:49in modo del tutto inedito, senza soggettivazione politica apparente, senza piattaforme, senza
00:55meccanismi di convocazione noti, esprime una rabbia che pare priva di ogni coordinata
01:02politicamente leggibile. Mi pare che rifiutarsi di provare a capire quello che sta succedendo
01:08sia una stupidaggine.