00:00Ha provato a superare i varchi di accesso al Palazzo di Giustizia, ma è stato fermato
00:05perché è trovato con proiettili in una borsa. Di intercettare il cittadino iracheno, con
00:09nove proiettili calibro 9x21, è stato il personale di vigilanza. Subito, davanti al
00:14tribunale, sono arrivati i carabinieri. La borsa non è mia, me l'ha prestato un mio
00:19zio, ha risposto prontamente il 31enne regolare in Italia da diversi anni e incensurato. Resta
00:25una figura ancora tutta da decifrare, l'uomo di origine irachene, titolare dello status
00:29di rifugiato, denunciato al termine degli accertamenti e delle perquisizioni per porto abusivo di
00:34munizioni. L'uomo ha spiegato di essere a Brescia in cerca di lavoro e di essere intenzionato
00:40a trasferirsi in città con suo fratello minorenne. Era infatti in tribunale per chiedere i documenti
00:45sui carichi pendenti necessari a compilare la domanda di assunzione. Le ispezioni dell'appartamento
00:51in cui vive con il fratello, in provincia di Bolzano, non hanno però portato a rinvenire
00:55armi, altre munizioni e neppure materiale considerato in qualche modo sospetto. Nel
01:00frattempo i militari stanno indagando per ricostruire la vicenda e soprattutto per capire
01:06perché l'uomo fosse in possesso delle munizioni. Il calibro 9x21 è una delle cartucce per pistola
01:12semiautomatica tra le più note e diffuse. Sono in corso poi accertamenti anche su tutti
01:17gli altri parenti e conoscenti dell'uomo in Italia e all'estero per escludere eventuali
01:22collegamenti con gruppi armati, politicizzati o bande criminali.