00:01Grazie alla Presidenza, per me è un onore intervenire in questo contesto e spero di
00:08poter dare un contributo a questa discussione. Mi sono iscritto nel PD nel 2012, amministro
00:15il mio comune da ormai più di dieci anni perché vedevo in questo progetto l'ambizione
00:20di sfidare i conservatorismi di destra e di sinistra, per citare alcune parole famose.
00:27Sono ancora legato molto a quella idea, vorrei che ogni tanto lo fossimo di più anche noi
00:34e per farlo credo che l'unità che campeggia qua alle nostre spalle debba essere innanzitutto
00:41praticata, una unità di sintesi come giustamente l'ha definita la nostra segretaria. Negli anni
00:49ho visto applaudire a targhe alterne a chi usciva stando in minoranza dal PD, adesso
00:57in questi tempi matti dei social network abbiamo anche i cosiddetti influencer d'aria che si
01:03occupano di fare eco a questo. Sono contento che invece la nostra segretaria qui stasera
01:08abbia difeso il principio del nostro pluralismo interno, perché senza molto banalmente noi
01:16non esistiamo. Per affrontare la sfida elettorale dovremo offrire agli italiani due cose, uno
01:21uno, una leadership, due parole che illuminino un sogno in cui riconoscersi. Non assecondando,
01:28lo dico anche al nostro interno, indiscrezioni su terzi nomi auspicati e anzi rivendicando
01:33la linea di fermezza che la nostra segretaria ha saggiamente elencato già in direzione.
01:40Il tema però, vedete, ne abbiamo anche discusso nei giorni passati, non credo sia tanto essere
01:46moderati o non moderati, quanto opporre al movimentismo che pure alberga, ce lo dobbiamo
01:53dire, in una parte del nostro campo una cultura di governo e di alternativa di governo. Il mio
02:01intervento cita tre punti di politica estera molto rapidi, perché spero che la segretaria
02:06se ne possa far carico, come giustamente si è offerta di fare. Uno, il partito che
02:13fu di Giorgio Napolitano non può essere il partito in cui si scende in piazza gridando
02:19all'intifada, ma è il partito che fa conoscere i democratici israeliani, che da qui manda
02:25un messaggio di sostegno ai democratici israeliani che si stanno battendo contro Netanyahu, che
02:30propone magari ai nostri giovani di andare con i giovani democratici israeliani a fare protective
02:35presence in difesa dei civili palestinesi in Cisgiordania, ma è anche il partito che
02:40magari chiede che si tengano finalmente le elezioni nei territori palestinesi, rimandate
02:46per scelta miope. È il partito degli israeliani e dei palestinesi che possono rappresentare
02:52un'alternativa. Due, il partito che fin dal primo minuto ha difeso le ragioni dell'Ucraina
02:58non può e non deve essere il partito che demanda alle primarie la definizione di questo
03:04nodo, perché il nostro europeismo si fonda sul principio che l'Ucraina aggredita va difesa,
03:11che va sostenuta politicamente e militarmente, non dobbiamo aver paura, e che è su questa
03:17sfida che si costruisce l'Europa politica. Bisogna avere il coraggio di dirlo, forse
03:23anche facendo un po' di pedagogia al nostro interno. Non esiste posizione per la pace senza
03:30mettere gli ucraini nelle condizioni di difendersi. Tre, il partito che ha fatto della costruzione
03:38di un'alternativa di governo un proprio elemento fondativo e di DNA non deve, secondo me, fare
03:44l'errore di dire alla cittadinanza che spendere in difesa significhi necessariamente non spendere
03:50in politiche sanitarie. Comprendo la posizione, condivido che si debba spendere di più evidentemente
03:56in spese sanitarie, ma che amministra, e lo dico da vice sindaco, sa che le possibilità
04:01di dare priorità ai vari capitoli di un qualsiasi bilancio è il cuore della politica
04:06e della cultura di governo. Stiamo attenti a dire che esiste un trade-off diretto su questo,
04:11perché questa posizione, qualora come spero dovessimo andare al governo, rischierà di
04:16tornarci addosso. Mi fermo, l'auspicio che ho è che l'unità che andiamo cercando si
04:21basi su questo dialogo. Il PD ha una classe dirigente di enorme valore sui territori a
04:26Roma, ma lo è tanto di più quanto è in grado di misurarsi con i problemi della realtà
04:31e la realtà di una minaccia alla costruzione europea e alla pace europea non si può banalmente
04:36disertare, mi permetterete. L'auguro che ci faccio è di essere all'altezza di questa
04:40realtà, perché la maturità della sinistra italiana si è misurata nella storia con la propria
04:45capacità di interpretare il posizionamento internazionale del Paese. Su questo il PD
04:51vedo che ha detto parole chiare ai nostri alleati, diciamole anche al nostro interno.
04:57Grazie.