00:01Un tripudio di colori, eleganza, identità, le coccarde che compongono la bardatura dei cavalli della Sartiglia di Oristano sono delle
00:09vere e proprie opere d'arte autentiche.
00:11Doppio raso, trine, brillantini, tutto viene assemblato e abbinato al costume scelto dai cavalieri.
00:17La conoscenza e l'arte sono quelle delle donne di Sartiglia che con ago e filo danno vita a dei
00:23gioielli di stoffa solo negli ultimi anni per velocizzare i tempi e giunta in aiuto la colla a caldo.
00:29Le stoffe che adesso si adoperano è il doppio raso, tempo addietro si usava il taffetta in nylon, mi piace
00:40assemblare i colori perché io amo i colori, perché è pur vero che la Sartiglia è anche colore, molto colore.
00:48Per giorni interi non si crea una singola coccarda ma una intera bardatura composta da circa 70 pezzi che sarà
00:57applicata alla capezza.
00:58Vengono poi creati tre rosoni di grandi dimensioni applicate al pettorale e alla coda del cavallo.
01:04Quelle più piccole vengono donate ad una ristretta cerchia di persone vicine alla pariglia e che per queste due giornate
01:11di giostra vengono appuntate sul petto in segno di festa.
01:15Come si assembla una rosetta?
01:17Prima di tutto mettere le trine nel cartoncino con la fettuccia, poi metti la passamaniria o la trina.
01:26Questi sono i primi giri che io ho arricciato, poi come ultimo io ho deciso di mettere il bottone sardo
01:34rivestito di broccato.
01:37Nelle case delle famiglie oristanesi ci sono immense collezioni di coccarde che raccontano gli anni ma anche i periodi storici
01:44della città di Oristano.
01:45Per tutto il Novecento le coccarde erano piatte, con poco materiale, solo negli ultimi tre decenni si sono arricchite.
01:52Tra i sardiglianti è uso regalare ciascuna coccarda ad amici e parenti, ma c'è anche chi decide di regalarle
01:59solo ai bambini che attendono con occhi sognanti sulla via Mazzini durante l'ultima sfilata del martedì.