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00:11L'inflazione morde e minaccia il potere d'acquisto delle famiglie italiane che fanno sempre più ricorso al credito al
00:17consumo, ma come cambia in generale lo scenario di mercato, quali sono i trend e anche le nuove soluzioni?
00:23Noi parliamo con uno dei leader nel mercato italiano, in particolare nel credito a distanza e nelle soluzioni per i
00:28pagamenti digitali, Ecofidis, e con noi c'è il direttore generale Alessandro Borzacca, ben arrivato a Classi NBC.
00:35Grazie.
00:35Grazie di essere con noi. Voi siete una vecchia conoscenza, la storia della vostra presenza data 30 anni fa nel
00:41nostro mercato. Come avete visto cambiare innanzitutto, prima di entrare sui temi di maggiore attualità, il comportamento delle famiglie, i
00:47modelli anche su cui si è evoluto il mercato del credito al consumo?
00:50Sì, è evidente che rispetto a 30 anni fa il contesto è molto diverso, quindi siamo passati da sia consumi
00:59che modelli di consumi e anche utilizzo del credito al consumo a situazioni molto diverse.
01:06Allora, quando noi abbiamo iniziato questa attività in Italia, il credito al consumo a distanza era fatto prevalentemente per telefono
01:13e si rivolgeva direttamente ai consumatori.
01:15Nel corso degli anni i modelli di consumo e i canali di consumo sono cambiati. Allora non esisteva l'e
01:23-commerce, oggi è una realtà ampiamente diffusa e utilizzata dai consumatori.
01:29Di conseguenza è cambiato anche il modello di consumo del credito da parte dei consumatori.
01:36È vero anche che, riprendo un po' il tema della domanda, siamo passati da una situazione in cui il credito
01:43era vissuto come un'esigenza, come una necessità.
01:47Oggi è sempre più uno strumento di pianificazione finanziaria delle famiglie, anche in considerazione del fatto che l'inflazione ha
01:55eroso il potere d'acquisto e quindi questo è diventato un fattore di mitigazione di questo aspetto.
02:02Assolutamente, a settembre peraltro i dati dell'inflazione segnala l'Istat, sono saliti oltre il 4%, è diminuito il potere
02:09d'acquisto nell'ultimo trimestre delle famiglie italiane di quasi l'1% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.
02:16Aumenta e come sta cambiando il ricorso anche al credito a distanza, al credito al consumo?
02:20Qui posso rispondere citando alcuni dati di mercato. Se partiamo dalla situazione di contesto, non mi dilungo su questo perché
02:32la conosciamo benissimo tutti, l'inflazione è esplosa negli ultimi tempi, c'è un'erosione del potere d'acquisto delle
02:41famiglie,
02:41al tempo stesso quello che vediamo è una grosso modo stagnazione dei consumi di beni e servizi, ma al tempo
02:49stesso una crescita comunque rilevante del credito al consumo.
02:52Consideri che se prendiamo gli ultimi dati Istat i consumi non arrivano a una crescita dell'1%, il credito al
02:58consumo nel 2025 rispetto al 2024, questi sono i dati Assofin che sono molto rappresentativi del mercato del credito al
03:06consumo,
03:07hanno marcato una crescita del 7% a parità tra l'altro di importi medi, questo vuol dire che non
03:16c'è un effetto sui prezzi di vendita riscontrabile poi negli importi medi del credito al consumo,
03:23ma c'è evidentemente un apporto del credito al consumo a sostegno dei consumi delle famiglie.
03:29Questo si conferma anche nel corso del 2026 perché nel primo semestre di quest'anno il credito al consumo ha
03:37continuato a crescere del 5% rispetto al primo semestre dell'anno precedente denotando appunto questo fenomeno.
03:48C'è una domanda che ci si pone oggi, effettivamente una riduzione del potere di acquisto si può tradurre poi
03:57in una difficoltà delle famiglie nel rimborso di questi prestiti e contratti.
04:04Al momento non si registrano questi dati.
04:07Quella che chiamate in termini tecnici la delinquency, cioè il credito che non viene rispettato, come sono i livelli di
04:14qualità del credito oggi?
04:16Allora, i livelli dei portafogli di credito al consumo in questo momento, riprendo i dati CRIF del Credit Bureau che
04:23è assolutamente significativo sul mercato italiano,
04:26ci dicono che i tassi di default sia dei prestiti personali che dei crediti finalizzati per auto e altri beni
04:33sono cresciuti negli ultimi anni post-Covid,
04:37ma hanno raggiunto un livello che è ancora inferiore rispetto a quelli che si registravano pre-Covid.
04:43Quindi questo è un dato sicuramente rassicurante.
04:47Bisognerà capire che cosa significa poi nel medio e lungo termine se si mantengono oppure no.
04:53Come vedete le nuove esigenze finanziarie della famiglia.
04:56Lei ci ha in parte descritto quello che sta succedendo.
04:59Alcuni osservatori dicono che le famiglie fanno fatica a mantenere gli stessi livelli di consumo
05:05perché i prezzi sono saliti, i volumi restano sostanzialmente uguali, ma c'è più bisogno per arrivare alla fine del
05:11mese talvolta
05:12o per fare delle spese come le vacanze o delle spese che vanno un po' oltre il budget quotidiano anche
05:17di credito al consumo.
05:19Quali sono da una parte le esigenze e dall'altra magari i sogni e i desideri che il credito al
05:23consumo ha sempre sostenuto?
05:24Ma quello che rileviamo noi sul mercato è che si è allargato il mercato del credito al consumo.
05:32Se fino a 10-15 anni fa ci riferivamo in maniera molto più specifica ai beni durevoli,
05:39quindi tutto quello che è il mondo bianco, bruno, arredamento eccetera,
05:43negli ultimi anni si assiste sempre di più a un orientamento del consumatore nell'utilizzo delle forme di credito al
05:51consumo
05:52anche a sostegno di acquisti legati al mondo dei servizi, che va a quello del benessere, della salute,
06:00oltre che, fenomeno questo molto più recente, nel finanziamento di quelli che sono tutti il mondo del miglioramento del benessere
06:10della casa,
06:11non ultimo anche tutta l'attività degli impianti fotovoltaici piuttosto che il rinnovamento delle fonti energetiche.
06:18Come si rispecchia questo nella vostra attività? Perché l'anno scorso avete chiuso con un erogato in incremento molto significativo,
06:26vicino al 25%, che cosa sta succedendo e cosa spiega anche questa crescita?
06:32Allora, noi diciamo che confermiamo un trend di crescita significativo perché anche quest'anno,
06:41posso fornire i dati del primo semestre del 2026, abbiamo una crescita che è superiore a quella del mercato.
06:49Noi cresciamo del 13%, come dicevo prima, il mercato Assofin cresce intorno al 5-5,5%.
06:56Parallelamente abbiamo una crescita degli impieghi un po' più sostenuta perché ci siamo rivolti sempre di più verso il mercato
07:03diretto,
07:04quindi utilizzando molto di più forme di credito diretto come i prestiti personali o la cessione del quinto,
07:09quindi con ticket medi più elevati e durate più lunghe.
07:14Devo dire che abbiamo anche un miglioramento sostanziale del nostro risultato d'esercizio,
07:19perché il primo semestre si è chiuso con un miglioramento del 25% rispetto all'anno precedente.
07:24E questo è, ritengo, da un lato il frutto delle scelte strategiche che sono state fatte nel tempo andando verso
07:32l'omnicanalità e scegliendo sempre...
07:35Ricordiamo che non avete filiali fisiche sul territorio, così è un modello puramente digitale o a distanza?
07:41Nasce come modello a distanza, oggi è un modello puramente digitale, abbiamo sempre comunque dei consulenti telefonici a supporto dei
07:49nostri clienti,
07:50però è un modello puramente digitale.
07:53Noi, devo dire, il risultato di quest'anno siamo convinti di riuscire a mantenere questo trend anche di qui alla
08:01fine dell'anno.
08:03Da una parte, come dicevo, per le scelte strategiche che abbiamo fatto,
08:07dall'altra perché abbiamo comunque difeso i margini anche in un momento di tassi crescenti,
08:13grande disciplina nella gestione dei costi e poi abbiamo avuto un miglioramento significativo sul costo del rischio.
08:19Questo, diciamo, nell'insieme ha permesso di migliorare il risultato.
08:22Questo anche attraverso alcune partnership. Ne avete aggiunte di nuove quest'anno?
08:26Qual è l'importanza per voi che è costruire delle alleanze, delle partnership con grandi aziende e del largo consumo?
08:33Noi abbiamo storicamente delle partnership molto significative.
08:38Dico storicamente, da una quindicina d'anni abbiamo sviluppato questo mercato delle partnership
08:44sia nel mondo, diciamo, degli istituti finanziari.
08:48Quindi collaboriamo con soprattutto banche regionali con cui abbiamo accordi rinnovati anche recentemente
08:56e quindi andremo avanti ancora per alcuni anni con accordi di esclusiva.
09:01Questo conferma, diciamo, la bontà del livello di servizio che offriamo
09:04e anche i prodotti che siamo in grado di gestire.
09:07Dall'altro lato abbiamo un'attività molto varia e consolidata nel mondo delle partnership
09:12perché abbiamo circa 25.000 controparti nel mondo della distribuzione commerciale
09:19che vanno dal piccolo negozio, quindi la piccola distribuzione,
09:23fino a grandi catene dei beni durevoli, Decathlon piuttosto che Leroy Merlén,
09:31e potrei citare molte altre.
09:32Ecco, in questo caso noi lì abbiamo avuto anche la possibilità di sviluppare un'offerta multicanale
09:41e quello ci ha permesso di consolidare ulteriormente queste partnership
09:44e non ultimo siamo ovviamente partner del leader dell'e-commerce che è Amazon
09:51e quindi di fatto siamo leader anche nel mondo dell'e-commerce.
09:55Perché è fondamentale essere con il credito laddove il consumo avviene,
09:59dove si prendono le decisioni di acquisto dai punti fisici che voi avete ricordato
10:03con le grandi catene fisiche a quelli invece digitali,
10:07dove ormai è una realtà consolidata la rateizzazione degli acquisti
10:11e anche il cosiddetto buy now, pay later, una formula che esplosa dopo il Covid
10:16e che ha avuto anche qualche momento di maggiore rallentamento.
10:21Adesso come stanno andando le cose, sia rateizzazione che buy now, pay later?
10:25I dati sulla rateizzazione per quanto riguarda il mercato, ripeto, le ho citate prima
10:32e vedono una crescita del 5%, oltre il 5%.
10:35Il buy now pay later è uno strumento finanziario che è esploso negli ultimi anni
10:40tant'è che non ci sono dati ufficiali, tra virgolette, da questo punto di vista
10:45ma si parla di una crescita nel 2025 rispetto al 2024 di oltre il 25%.
10:50Quindi questa è un'ulteriore tassella, conferma del fatto che lo strumento
10:54è diventato uno strumento di supporto ai consumi inevitabile.
10:58È vero che in questo mondo del buy now pay later si parla prevalentemente di e-commerce,
11:07quindi è un mondo legato ai consumi digitali, di piccolo importo,
11:14di settori merceologici molto orientati allo small ticket.
11:18Noi siamo stati precursori in questo mercato perché la nostra soluzione che si chiama Pagodile
11:24è nata nel 2012.
11:26Nel 2012, la formula buy now pay later non se la sognava ancora nessuno, poi è arrivata dopo.
11:32Il precursore è nata sui punti vendita fisici, si è sviluppata poi in quel mercato,
11:37oggi siamo anche sull'e-commerce però evidentemente è un precursore.
11:42È un prodotto che nei paesi anglosassoni è stato anche parecchio messo sotto discussione,
11:53sotto indagine da parte dei regolatori perché comunque ha un effetto di spinta verso l'indebitamento significativo.
12:03Rendendo più facile l'acquisto può portare anche a quello che chiamiamo il sovraindebitamento
12:07quando psicologicamente ci si permette delle cose che non si è in grado di sostenere.
12:13Il credito naturalmente dipende anche da alcune condizioni economiche che lei ci ha descritto
12:18e poi anche dai tassi di interesse che stanno salendo, noi lo raccontiamo giorno per giorno.
12:22Cosa vi aspettate da questo punto di vista in termini di dinamica e di impatto anche sul mercato?
12:28Allora qui c'è un dato di fatto che dopo l'esplosione dei tassi che abbiamo avuto nel 2022
12:35sembrava che ci fosse un periodo di relativa calma e quindi si sono nel tempo riabbassati,
12:43non con la stessa velocità con cui si sono alzati,
12:47però purtroppo assistiamo oggi a un ulteriore rialzo dei tassi
12:52che poi è conseguenza di quello che sta succedendo un po' in giro per il mondo.
12:57Le previsioni per quello che riguarda l'andamento dei tassi
13:00che sono state pubblicate dall'ufficio studi e dal nostro capogruppo che è Credi Mutuel
13:05dicono che comunque questa tendenza è in ulteriore rialzo
13:09per una possibile stabilizzazione nel corso del 2027
13:13e un leggero ribasso nel corso degli anni futuri.
13:18Ora, fare delle previsioni poi a così lungo termine è veramente molto complicato.
13:22Infine, lei lo citava, Credi Mutuel, Allianz Federale,
13:26la vostra capogruppo è un colosso in Francia.
13:30Quanto conta il mercato italiano e quanto avere dietro le spalle
13:35una grande istituzione finanziaria può aiutarvi anche a sostenere l'innovazione
13:39in questo mercato, la penetrazione nel mercato italiano?
13:42Che programmi avete?
13:43Allora, sì, indubbiamente avere una banca così solida
13:46è un sinonimo di sicurezza, di tranquillità
13:51per quelli che sono i nostri investimenti attuali e futuri.
13:56Siamo sempre stati sostenuti dal gruppo, dal gruppo Cofidis
13:59che è parte poi di Credi Mutuel.
14:03ha sicuramente contribuito non solo finanziariamente allo sviluppo che abbiamo avuto
14:10e continuerà a farlo perché noi comunque abbiamo un'attività di tesoreria centralizzata
14:15ma abbiamo anche soprattutto degli strumenti, dei supporti di natura tecnologica
14:21a livello di gruppo che ci permettono di arrivare dove probabilmente da soli non saremmo potuti arrivare.
14:27Faccio un esempio su tutti che è ad esempio la partnership che abbiamo sviluppato con Amazon
14:32dove noi siamo in grado di gestire volumi molto significativi
14:37erogando credito in tempo reale anche su clienti completamente sconosciuti.
14:42Allora, in bocca al lupo per questi programmi ambiziosi
14:44dopo 30 anni di presenza in Italia, Cofidis, grazie ad Alessandro Bortzaca
14:48che è il direttore generale.
14:49Grazie e a presto, buon lavoro.
14:52Grazie anche a voi per aver seguito questo speciale di Class CNBC.
14:55Vi lascio agli altri aggiornamenti dalla redazione.
14:57Grazie a tutti.