00:03Il tema della mostra è Phantom Armor, un tema che introduce una contraddizione di per sé,
00:08quindi associa il tema dell'armatura, una struttura che può essere di offesa o di
00:14protezione e poi si rifà tutto un sistema simbolico e anche estetico molto specifico,
00:21ma associata al tema del Phantom, quindi questo elemento evanescente, fantasma,
00:25perde la sua attuale funzione e la propria matericità e quindi si apre a questa nuova
00:31forma di visione ed immaginario. È un invito agli artisti a declinarlo, articolarlo secondo appunto
00:38ciò che evoca all'interno della loro pratica, della loro ricerca artistica, quindi può appunto
00:42rifarsi a un sistema di esoscheletri, di sistemi di protezioni, strutture difensive piuttosto che
00:50meccanismi di attacco che possono essere tanto reali quanto immaginari, può lo stesso tempo
00:55rifarsi a un'idea di amuleto, di ornamento. Ognuno degli artisti coinvolti ha trovato il
01:00suo modo per interpretare questo tema all'interno del progetto, delle installazioni
01:05specific, degli interventi sonori, delle opere che possono essere attraversate, che si dissolvono
01:12o modificano la propria materia durante il corso della mostra. E la stessa mostra è proprio intesa come
01:17una sorta di percorso, quindi è un invito a visitarla in diversi momenti perché ci sono delle opere che
01:22possono appunto trasformarsi nel percorso, ci sono delle opere luminose che cambiano
01:27completamente lo spazio, delle altre che si rivelano solo attraverso la luce del sole che fa
01:32generare delle ombre e quindi è un invito appunto a tornare a rivedere queste opere e questa mostra
01:38in diversi momenti e anche al fatto di perdere qualcosa, quindi ci sono anche degli elementi che
01:43sono nascosti nello spazio o degli interventi sonori che appaiono solo in un determinato momento
01:48e quindi è un invito effettivamente anche a lasciarsi liberi di perdere qualcosa, qualche
01:53frammento e poterlo poi riscoprire in un secondo momento.