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  • 6 minuti fa
Trascrizione
00:03È stato un anno sicuramente complicato, partito molto molto bene con un anticipo delle prenotazioni
00:09estive solido e corposo, poi purtroppo gli eventi di marzo e di aprile hanno bloccato
00:16tutta la domanda, ma fortunatamente con l'arrivo poi della stagione estiva e quindi a giugno
00:22abbiamo assistito ad un recupero che alla fine ci fa concludere l'anno in una maniera
00:27se non altro accettabile. C'è stato sicuramente un cambio di orientamento, è chiaro che alcune
00:33destinazioni si sono molto indebolite per effetto della crisi geopolitica e quindi parliamo di
00:38Medio Oriente, quando parliamo di Medio Oriente prettamente Emirati Arabi, Qatar e soprattutto
00:43l'Oman che aveva iniziato ad avere un'ottima velocità, un numero di arrivi dall'Italia
00:49molto interessante, questo un po' ha toccato anche il Nord Africa, l'Egitto, anche se l'Egitto
00:54non è mai stato coinvolto nel conflitto, però le persone hanno riconvertito i viaggi
01:00sud-ist Africa, quindi molto Kenya e Tanzania, c'è una riscoperta anche dell'Europa e
01:05devo dire che quest'anno anche l'Italia ha svolto un ruolo molto importante, probabilmente
01:10quando succedono questi eventi così traumatici l'Italia diventa un bene rifugio molto amato
01:16dagli italiani. Il caro carburante è un problema molto serio, consideriamo che prima della crisi
01:21costava circa 700 dollari la tonnellata, nel punto più alto è arrivato a 1.800 la tonnellata
01:28e adesso gira intorno ai 1.500-1.600, quindi siamo a più del doppio, questo ha un impatto
01:33notevole perché incide sui prezzi dei biglietti aerei e non tutti i clienti sono in grado di
01:39pagare queste differenze di prezzo e quindi gli operatori stanno cercando un po' di attutire
01:45questo caro carburante intervenendo sui propri margini, ma è chiaro che gli spazi di manovra
01:50non sono tantissimi. Le richieste per il governo non possono essere legate a questa crisi contingente,
01:56le abbiamo fatte quando si è verificato il problema in Medio Oriente perché abbiamo dovuto
02:02mandare molti voli chiamati Rescue per andare a recuperare gli italiani sparsi nel mondo,
02:07su questo noi riteniamo che debba essere costituito un fondo per le emergenze. Sappiamo che esiste
02:14una direttiva anche severa sugli obblighi dei tour operator in termini di assistenza
02:19ai passeggeri, ma sicuramente nelle intenzioni non è nata per coprire questi eventi catastrofali
02:26che hanno una portata fuori dalla dimensione di qualsiasi azienda, quindi certamente c'è
02:31stata una richiesta di intervento che non crediamo onestamente andrà a buon fine.

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