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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:05Musica
00:22Protesta anche a Cagliari in occasione dello sciopero nazionale indetto dall'Unione Sindacale di Base,
00:27il presidio organizzato davanti all'ospedale Brozzo.
00:30Dalla conferenza permanente Regione Sindaci emerge la volontà di lavorare insieme con senso di responsabilità per affrontare l'emergenza Covid.
00:38Ai sardi piace sempre più il cibo d'asporto, soprattutto ai giovani, impennata dalle consegne dei pasti a casa prenotati
00:44su piattaforme digitali.
00:47Oggi si celebra la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne,
00:52la pandemia non ferma le manifestazioni, iniziative anche online in tutta l'isola.
00:59Musica
01:01Ben ritrovato Covid in primo piano, anche in questa edizione serale del nostro TG,
01:06nell'ultimo aggiornamento dell'unità di crisi regionale.
01:10Si registrano 351 nuovi casi, purtroppo anche se decessi.
01:15Sono 413 in tutto dall'inizio della pandemia.
01:20Si tratta di tre uomini e tre donne di età compresa tra i 69 e i 94 anni,
01:26residenti nella città metropolitana di Cagliari, due nella provincia del sud Sardegna e una nella provincia di Sassari.
01:33Intanto la sanità scende in piazza, protesta questa mattina a Cagliari nel piazzale dell'ospedale Brozzu,
01:40manifestazione indetta dall'Unione Sindacale di Base in occasione dello sciopero nazionale per denunciare la crisi della sanità pubblica.
01:49Ci riferisce Cinzia Esma.
01:52Investimenti, assunzioni, sicurezze, salari adeguati.
01:56L'Unione Sindacale di Base ritorna in piazza davanti all'ospedale Brozzu di Cagliari
01:59per chiedere a gran voce una sanità pubblica migliore che possa garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini.
02:05Nel bel mezzo di una pandemia planetaria, gli operatori sociosanitari impegnati in prima linea contro il Covid
02:10non vogliono essere le vittime sacrificali di una gestione dell'emergenza sanitaria
02:14che non è stata pronta ad affrontare la seconda ondata di contagi, forse inevitabile ma non nelle conseguenze
02:21che ha mandato in tilt ospedali e l'intero sistema sanitario.
02:24Carenza di posti letto, visite sospese, disagi per i pazienti contagiati dal virus
02:29ma anche per chi necessita delle visite di prevenzione, controllo e delle ordinarie cure per tutte le altre patologie
02:35con le liste d'attesa che, inesorabilmente, diventano sempre più lunghe.
02:40In un momento così difficile per la sanità, duramente provata dalla pandemia, di nuovo in piazza
02:45per attirare l'attenzione delle istituzioni, quali sono i principali problemi che volete denunciare?
02:49Beh, intanto rivendicare il diritto alla salute e alle cure.
02:52Come abbiamo detto, non si muore di solo Covid.
02:55Tutte le patologie devono essere curate, i pazienti devono essere curati.
02:59Devono essere curati in ospedali aperti e non chiuse, col personale adeguato
03:04e in numero sufficiente a poter garantire cure e dignità a tutte.
03:08Chiediamo il rispetto della sicurezza, tutte le norme della sicurezza, quindi rivelere i protocolli della sicurezza.
03:16Chiediamo anche che i tamponatori... abbiamo anche il commissario.
03:20Buongiorno commissario, il nostro commissario straordinario.
03:23Si fermi commissario che ci dà risposte.
03:26Venga, stiamo chiedendo di riaprire gli ospedali, commissario, di ridare dignità ai pazienti,
03:32di ridare dignità agli operatori che sono allo stremmo, le dotazioni organiche sono depotenziate,
03:39servono infermieri, servono osso, serve tutto ancora qui dentro.
03:44Perché, ripeto, le terapie intensive funzionano se ci sono gli infermieri, se ci sono i medici, se ci sono gli
03:50osso.
03:50Non si può continuare con questa propaganda.
03:53Questo davvero è una drammaticità che stiamo vivendo tutti, ma in particolar modo stanno vivendo tutti gli ammalati,
04:01che oggi vengono privati di un diritto che è sancito dalla Costituzione, il diritto alla salute e alle cure.
04:08Questo lo rivendichiamo oggi a gran voce.
04:10Si è chiusa con un appello al senso di responsabilità reciproca la conferenza permanente regionale enti locali
04:18che ha visto per la prima volta insieme dall'inizio della pandemia i rappresentanti della giunta Solinas
04:24e le associazioni che riuniscono gli amministratori del territorio.
04:29Un appuntamento che sarà istituzionalizzato per accogliere le richieste dei sindaci.
04:34Valentina Orcio.
04:35Pace fatta tra regioni ed enti locali nella prima conferenza permanente con i rappresentanti dei territori
04:41convocata in era Covid, emersa la volontà della giunta Solinas di sostenere i sindaci e le comunità
04:46in un momento di malessere crescente, causato spesso da un corto circuito delle informazioni sanitarie sul territorio.
04:53Ieri l'incontro in remoto degli assessori degli enti locali della sanità e dell'ambiente,
04:57Quirico Sanna, Mario Niedu e Gianni Lampis, con Anci Sardegna, l'Associazione dei Comuni
05:02e con il Consiglio delle Autonomie Locali.
05:05Obiettivo la massima unità di tutte le forze istituzionali in campo per fronteggiare un'emergenza
05:09che ha messo in ginocchio non solo il sistema sanitario dell'isola ma anche quello economico e sociale.
05:14Un dialogo che si riapre dopo i tanti appelli che gli amministratori locali hanno rivolto
05:19in queste ultime settimane alla politica.
05:21Abbiamo voluto dare una certezza, quindi abbiamo voluto convocare con il collega Niedu e con gli altri assessori
05:29la conferenza permanente regioni e enti locali proprio per fare il punto della situazione
05:36costantemente in modo da poter dare informazioni certe e sicure agli enti locali, questa nella leale collaborazione.
05:44e devo dire che ieri nella prima riunione si è ribadito proprio questo, intanto si è riportato
05:50il senso di responsabilità e l'appello al senso di responsabilità da parte di tutti
05:56perché da questa pandemia si può uscire solo se c'è una unione, una leale collaborazione tra le istituzioni,
06:02se si abbassano i toni, se non si esalta la lotta politica perché in questo momento
06:10noi stiamo affrontando una guerra e quando si affronta una guerra si combatte, non si perde tempo
06:15in schermaglie sterili e inutili. Qui c'è da fermare una pandemia, c'è da fermare una situazione
06:22che ci sta allogorando, che sta allogorando la nostra salute e la nostra economia.
06:26La conferenza regioni e enti locali diventerà un appuntamento calendarizzato così da rispondere
06:31immediatamente alle esigenze dei territori con decisioni non calate dall'alto, come hanno
06:35sottolineato gli esponenti della Giunta, ma scelte precise da portare avanti grazie al
06:40contributo di tutte le parti.
06:42Contiamo appunto martedì prossimo di rifare la riunione, abbiamo stabilito di farla ogni
06:47martedì alle ore 11, quindi ogni martedì noi faremo la situazione perché il venerdì
06:52ci sarà la raccolta dei dati, quindi martedì saremo in grado di poterli dare puntuali
06:57alla conferenza e quindi a tutti gli enti locali. Stiamo cercando di porre rimedio a
07:04situazioni che oggettivamente sono più grandi di noi. La mancanza di personale, la mancanza
07:09di risorse ci porta chiaramente a uno sforzo in mane, però questo va fatto, siamo qui per
07:17questo e cerchiamo di andare avanti. L'importante, ripeto, è il senso di responsabilità da parte
07:24di tutti, perché non è una lotta del singolo, non è, come dire, qui o ci salviamo tutti
07:31o non salva nessuno.
07:33Le restrizioni imposte con la pandemia hanno avuto gravi ripercussioni sul comparto dell'artigianato
07:39artistico e tradizionale. La CENIA lancia una pelle alla Regione per chiedere un sostegno.
07:45Dettagli nel servizio di Eleonora Bullegas.
07:49Il settore dell'artigianato tipico è ormai arrivato a un passo dal collasso a causa delle
07:54limitazioni connesse all'emergenza sanitaria per il Covid-19. A lanciare l'allarme il presidente
07:59regionale della CENIA artistico e tradizionale, Peppino Mele, che in una lettera indirizzata
08:04all'assessore dell'artigianato, turismo e commercio Gianni Chessa, chiede alla Regione
08:08azioni concrete e rapide per supportare le circa 400 aziende e i 600 addetti del comparto.
08:14In sostanza, l'associazione di categoria sollecita un bonus a favore di tutti quegli
08:19artigiani che nel 2020 hanno subito un significativo calo dei loro affari rispetto all'anno precedente.
08:25Le risorse potrebbero essere recuperate dagli stanziamenti di bilancio che erano stati già
08:29destinati alle fiere. L'auspicio di CNA è che sia attivato al più presto un tavolo di
08:35confronto su una misura simile al cosiddetto decreto ristoriche, però in questo caso potrebbe
08:40essere finalizzato alle imprese del settore artistico tipico tradizionale.
08:45La situazione dell'artigianato artistico è diventata ormai insostenibile. Sono stati
08:51cancellati eventi come battesimi, comunioni, cresime, matrimoni. Sono stati cancellati
08:58tutti gli eventi feristici che per noi erano una grande boccata di ossigeno. Abbiamo avuto
09:04a che fare con una stagione turistica che si è rivelata fallimentare. E stando a questa
09:12situazione il rischio è che tante botteghe artigiane chiudano e si perda quel filo che
09:20lega cultura, tradizione e identità. Per questo noi chiediamo alla regione, all'assessore,
09:29un intervento concreto affinché le eccellenze presenti nel territorio continuino a tramandare
09:38quelle che sono cultura, tradizione e identità.
09:43Adesso una curiosità e boom per le ordinazioni di cibo a domicilio, hamburger giapponese e kebab
09:50tra i cibi preferiti. A Cagliari la crescita raggiunge quota 120%. Ci racconta tutto Cinzia Isola.
10:00Sarà uno degli effetti collaterali del Covid oppure un segno dei tempi scanditi e dettati
10:05dal lavoro che non lasciano troppo spazio da dedicare ai fornelli. I fattori possono essere
10:09tanti ma di certo il cibo d'asporto sta conquistando sempre più clienti e un'importante
10:14fetta di mercato nel settore della ristorazione. Un trend è quello del Digital Food Delivery
10:19che anche nell'isola sta registrando una crescita importante, in particolare nel capoluogo.
10:24La conferma arriva dall'indagine di Just Eat. Nell'ultimo anno i ristoranti che hanno
10:28scelto il digitale per ampliare business e clientela sono cresciuti del 30% e a guidare
10:34la classifica delle regioni in espansione c'è proprio la Sardegna.
10:37Ma i Cagliari a farsi notare nella mappa del cibo a domicilio, tra le 5 città che registrano
10:43il maggior incremento dei ristoranti partner di Just Eat, il capoluogo conquista il secondo
10:47posto con un più 120%, preceduta solo da Rimini che cresce del 139%.
10:53Per quanto riguarda il menù, tra i piatti preferiti, per la consegna a domicilio e dopo la pizza
10:59c'è l'hamburger. Seguono il giapponese al secondo posto e il kebab al terzo posto.
11:04I principali fruttori del servizio sono giovani tra i 25 e i 34 anni, seguiti dalla fascia
11:1018-24 anni, mentre è la domenica il giorno in cui si ordina di più in città.
11:15Tra le novità dell'osservatorio, un'attenta analisi del food mood, lo stato d'animo che guida
11:20la decisione di ordinare cibo a domicilio online. La ricerca rivela come il 62% si affidi
11:26al food delivery quando si sente positivo e con una sensazione di serenità, che insieme
11:31al 40% di chi lo fa quando si sente emozionato o con una sensazione di piacevole attesa e
11:37al 33% di chi ordina quando è soddisfatto e con sensazione di orgoglio, rivelano come
11:43il food delivery rappresenti un compagno per condividere emozioni positive. Il 56% invece
11:49ordina quando ha una sensazione di stanchezza mentale e cerca slancio e stimoli, mentre solo
11:54il 21% lo fa perché triste e con una sensazione di smarrimento e vede in un buon piatto una
12:00leva per ritrovare gioia.
12:02A ognuno il suo invece noi adesso andiamo in pubblicità.
12:09Non lasciamo che gli uomini spengano i nostri sorrisi.
12:14Non è mai solo uno schiaffo perché se usa violenza non è amore.
12:19Se ti fa del male fisico non è amore.
12:22Se ti intimidisce non è amore.
12:26Se ti dice che senza di lui non sei nulla non è amore.
12:31Se limita la tua libertà economica non è amore.
12:34Se ti impedisce di chiedere aiuto non è amore.
12:38Se ti telefona di continuo per insultarti non è amore.
12:42Se ti controlla il autocossessivo non è amore.
12:46Se minaccia te e i tuoi figli non è amore.
12:51Se ti umilia, se ti isola non è amore.
12:55L'amore non è soppluso.
12:57Noi non lasceremo mai da sole le donne vittime di violenza.
13:00Noi saremo inflessibili con i maltrattanti, ma le aiuteremo a riconoscere le proprie responsabilità.
13:06Per sconfiggere la violenza di genere occorre anche favorire il raggiungimento di tale consapevolezza.
13:13Vinci le tue paure, i tuoi dolori, la tua vergogna.
13:19Non sei sola, noi ci saremo sempre.
13:24Ed era la nostra copertina, un anno di codice rosso, la campagna Questo non è amore della Polizia di Stato.
13:33Si celebra oggi il 25 novembre la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
13:40Una emergenza pubblica, come l'ha definito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
13:46Il lockdown ha visto i numeri aumentare in modo esponenziale per il Premier Conte.
13:52La violenza di genere si combatte anche con l'occupazione.
13:57Adesso sentiamo invece il messaggio del Presidente del Consiglio regionale, Michele Paes.
14:04La violenza internazionale è stata istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999,
14:10una data simbolica per commemorare il brutale omicidio delle tre sorelle Mirabal,
14:15assassinate a Malsedo in Repubblica Dominicana in questo giorno del 1960.
14:19Un assassino crudele e disumano che non smette però di riempire le pagine di cronaca da allora.
14:25Il nuovo rapporto EURES sul femminicidio ci consegna anche quest'anno in Italia 91 vittime, 85 sono le donne uccise
14:31in famiglia.
14:32Secondo i dati di Stati in Sardegna, le donne che si sono rivolte al numero antiviolenza 1522,
14:36messo a disposizione dal Dipartimento per le pari opportunità a sostegno aiuto delle vittime di violenze stalking,
14:42sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo del 2019,
14:46una crescita che si è registrata anche per il numero delle vittime della violenza.
14:50La crisi sanitaria ha poi accentuato il problema a causa delle convivenze forzate,
14:54femminicidi perpetrati più delle volte tra le mura domestiche dove il carnefice è spesso il compagno di vita.
14:5925 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
15:04Purtroppo anche il 2020 ha registrato un incremento di casi di violenza, di sopprusi e di discriminazione nei confronti delle
15:13donne.
15:13Occorre un salto culturale e degli interventi giuridici che sappiano garantire certezza della pena,
15:21ma anche sostegno legale, psicologico ed economico.
15:25Perché è necessario fornire alle donne ogni strumento per superare il trauma.
15:31La violenza sulle donne non è solamente una violazione fisica o sulla psiche, ma anche una violazione della dignità.
15:41Tra le associazioni di volontariato che supportano le donne vittime di violenza c'è anche quella di donne al traguardo.
15:50Nata a Cagliari nel luglio del 2001, l'associazione gestisce anche una casa rifugio e un centro antiviolenza e antistalking.
15:58Quest'ultimo è nato nell'ambito della rete istituita della regione in collaborazione con il comune di Cagliari
16:05e offre aiuto alle donne e ai minori vittime di maltrattamento, violenza e abuso.
16:11Eleonora Bulegas ha sentito per noi la presidentessa Silvana Migori.
16:16Noi in questi mesi, a cominciare da febbraio, quando è scattato il primo lockdown, abbiamo incontrato notevoli difficoltà
16:24e abbiamo potuto osservare soprattutto la sofferenza di tante donne che non erano in condizioni di denunciare le violenze.
16:34E alcune violenze sono state determinate proprio dalla perdita della libertà, dall'acuirsi della sofferenza
16:45e di sentirsi legati, non più liberi. Molti casi ci risultano scattati proprio in quel periodo.
16:58Sin dal principio dell'emergenza Covid ci siamo sforzati di dare indicazioni su come uscire con scaltrezza.
17:08Quando non si è più liberi neanche per qualche ora, noi proponiamo dei percorsi che consentono alle persone
17:16di recuperare l'autonomia, recuperare l'autostima, uscire dalla violenza anche interna, oltre che quella che prevede di uscire di
17:26casa.
17:27La fascia di età più colpita è quella tra i 30 e i 50 anni, però capitano spesso casi di
17:35donne anche avanti negli anni
17:37che hanno atteso che i figli fossero cresciuti e sistemati, come si dice, per uscirne.
17:46Qual è la molla che scatta nel momento in cui una donna decide di chiedere aiuto e di rivolgersi a
17:53un centro antiviolenza?
17:55Solitamente è quando arriva a un punto di massima tolleranza, ha tollerato, ha resistito, probabilmente si è vergognata
18:06perché chissà perché le donne se ne vergognano, se ne sentono colpevoli, se ne sentono responsabili,
18:14poi però quando toccano il fondo escono allo scoperto.
18:21La violenza sulle donne non cede il passo, il triste fenomeno è più presente, serve la sinergia tra uomini e
18:29donne
18:29per creare una nuova cultura di genere. Vediamo.
18:35Insieme uomini e donne per ricostruire una nuova rivoluzione di genere.
18:39E questo è lo slogan principale dell'associazione Donna Ceteris, uno dei centri di antiviolenza e sportello antistalking più attivi
18:46dell'isola.
18:47La violenza è la più grande sconfitta di ogni individuo, un male profondo che viene sperimentato ogni giorno.
18:52Per questo motivo un gruppo di professionisti ha deciso 21 anni fa di creare il centro
18:57per restituire libertà a chi l'ha perduta senza volerlo, con la speranza di dare il respiro al cambiamento sociale.
19:04Il 2020 direi che sia veramente da cancellare dalla storia della violenza contro le donne.
19:12C'è una pandemia all'interno della pandemia Covid. Il lockdown ha nettamente influenzato proprio questo settore
19:24e ha reso il nostro lavoro veramente difficilissimo, la nostra missione veramente difficilissima.
19:33I mesi primaverili e anche questi ci vedono costrette ancora una volta a sostenere le nostre donne,
19:43le vittime di violenza, spesso solo attraverso le telefonate.
19:49Donna Ceteris è un punto di riferimento per le donne che chiedono aiuto perché all'interno dell'associazione
19:53hanno trovato il coraggio di raccontarsi.
19:56L'attenzione è rivolta alle donne vittime di soprusi fisici, psicologici, economici e moleste sessuali.
20:03Voi ci dovete dare una grande mano d'aiuto per far sentire sempre di più, non solo la voce
20:09dei centri antiviolenza, ma far sentire queste donne di non essere sole.
20:15Il centro è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno, raggiungibile telefonicamente
20:20attraverso il numero nazionale 1522, mentre lo sportello antistalking è operativo nei giorni
20:26lunedì al venerdì, su appuntamento chiamando il numero 070 49 2400.
20:33Il gruppo di lavoro della struttura invita tutte le donne in sofferenza a denunciare subito
20:38i propri aguzzini, libere di schierarsi dalla parte dell'evoluzione.
20:44Tre giorni dedicati al cinema che tratta lo scabroso tema della violenza sulle donne.
20:51Antone Lolai.
20:53Si intitola 25 novembre ed è una rassegna tra violenza ed intorni ed è dedicata alle donne,
21:02una operazione dell'umanitaria.
21:05Buongiorno a tutti, come ogni anno i tre centri della società umanitaria della Sardegna
21:10aderiscono alla celebrazione del 25 novembre, che è la giornata internazionale per l'eliminazione
21:16della violenza contro le donne, soprattutto quest'anno, un anno un po' particolare vista
21:21l'emergenza Covid che ha registrato un aumento dei casi di violenza domestica.
21:27Quest'anno decidiamo di partecipare a questa celebrazione con una rassegna online che durerà
21:32tre giorni, sulla piattaforma del streaming della società umanitaria Sardegna, che si
21:38chiama onlinesardegna.umanitaria.it.
21:41Avremo tre film in programmazione, uno per ogni giornata dal 25 al 27 novembre.
21:46Ogni centro ha scelto un film e il film sarà disponibile per 24 ore, dalla mezzanotte alla
21:51mezzanotte, per un totale di 300 posti in questa sala cinematografica virtuale.
21:57Naturalmente la visione è gratuita, bisognerà solo registrarsi sulla piattaforma, anche questo
22:04naturalmente è gratuito.
22:06Nella giornata di oggi il centro di Alghero ha scelto di proiettare il film Santa Subito
22:12di Alessandro Piva, che è già disponibile adesso e sarà disponibile fino alla mezzanotte
22:17di oggi.
22:18Ovviamente tre giorni sono sempre troppo pochi per poter parlare di un argomento del genere.
22:22Infatti dal 25 novembre al 12 dicembre ci sarà un format sul sito della società umanitaria
22:32curato dal centro di Alghero che si chiama Storie violente tra cinema, musica e dintorni
22:37e si tratterà infatti di racconti diciamo neri che riguardano violenza e anche perpetrati
22:43magari da mostri sacri del mondo dello spettacolo.
22:46E quindi si terrà il mercoledì e il sabato sul sito dell'umanitaria.
22:50Proprio qualche mese fa la nostra emittente si è schierata al fianco delle donne vittime
22:55di violenza, lo ha fatto realizzando uno spot neanche per finta, è diventato poi campagna
23:03istituzionale per la regione sardegna che sui social conta già quasi 900 mila visualizzazioni.
23:13E tu cos'hai da fissare?
23:14Ma perché non la lasci in pace quella donna?
23:16Perché non ti impicci degli affari tuoi?
23:19Ci divertiamo a fare il giro del palazzo, a raccontare i fatti nostri, ti piace fare la
23:23vittima?
23:24Io non ho parlato con nessuno, la gente sa.
23:26La gente sa cosa?
23:28Stop!
23:29Giriamo questa benedetta scena e ce ne andiamo tutti a casa.
23:32Ma devi dare solo uno schiaffo?
23:34Per finta.
23:35Non ci riesco, neanche per finta.
23:42È tutto, grazie per l'attenzione, buona serata.
24:05Grazie per la visione!
24:07Grazie per la visione!