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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:04Musica
00:21Segnato dalla pandemia, tra poche ore il 2020 sarà archiviato.
00:25La politica traccia i bilanci di un anno sorribilis e che si chiude con l'auspicio di una ripartenza economica
00:31e sociale.
00:32Da oggi fino all'Epifania, con l'eccezione della pausa arancione del 4 gennaio, si dovranno rispettare le regole imposte
00:39dalle restrizioni.
00:41Dalle 22 scatta il coprifuoco.
00:44Il Covid fa saltare i tradizionali festeggiamenti per San Silvestro.
00:48Sarà una notte all'insegna del silenzio, numerosi gli eventi proposti sul web.
00:53La Sardegna non rinuncia alla tradizione, anche se con pochi commensali si cenerà soprattutto con menù di mare e cibi
01:00scaramantici.
01:02Musica
01:06Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda, bilancio di fine anno del Presidente Solina.
01:14Finastra riforme attese posticipate a causa della pandemia.
01:18Nel messaggio ai Sardi il governatore auspica una ripartenza economica che possa risollevare le sorti dell'isola.
01:27Sentiamo questa sintesi di Valentina Orgiù.
01:30Sta per chiudersi un annus orribilis, segnato da un'emergenza sanitaria senza precedenti, che ha messo in ginocchio il mondo
01:36intero.
01:37L'auspicio è che il prossimo abbia l'entusiasmo e l'energia di una ripartenza.
01:41Il senso dell'intervento del Presidente della Regione, Cristian Solinas, nel messaggio di fine anno ai Sardi,
01:47sta tutto in questo incoraggiamento all'isola, la capacità di chi la abita, la viva e la ama,
01:51di comprendere i tempi, per affrontare la ricostruzione con effetti mediati sulla salute, sull'economia e sul lavoro.
01:57È stato un anno sicuramente complicato, denso di inquietudini e che ha interrogato nel profondo,
02:05credo, non solo le istituzioni e chi governa, ma ogni singolo cittadino.
02:11La pandemia ha imposto dunque uno stop al programma dell'amministrazione regionale, così come proposto in campagna elettorale.
02:16Un'inversione di marcia per affrontare l'emergenza, intanto sanitaria, che non ha fatto però perder di vista
02:22la volontà politica di rivedere tutto il sistema della governance della sanità.
02:26Una riforma che slitta ora di un anno, ma che conserva la sua importanza strategica nell'agenda di governo.
02:32Abbiamo voluto tenere ferma una delle grandi riforme che ha bisogno di partire fin dall'inizio della legislatura,
02:38perché si compone di almeno tre fasi.
02:41Altro caposaldo è il riordino dell'assetto territoriale e degli enti locali nel loro complesso,
02:45che porta a sé le province e a due le città metropolitane,
02:48ma anche, nello specifico, l'organizzazione interna della regione.
02:51Una riforma che vuole avvicinare il cittadino all'istituzione per renderla più efficiente
02:55e liberarla dall'eccessiva burocrazia.
02:57Una riforma che dia strumenti più agili e più snelli per poter essere all'altezza delle sfide dei tempi
03:04e dare risposte concrete ai cittadini.
03:07E infine il piano casa, cavallo di battaglia della maggioranza e teatro di scontro
03:11con l'opposizione per la cui approvazione bisognerà attendere il nuovo anno.
03:15Un provvedimento atteso dai sardi, ha sottolineato Solinas, per restituire certezza del diritto.
03:20Quello che vogliamo fare è proprio restituire chiarezza al sistema,
03:24dire con chiarezza cosa si possa e cosa non si possa fare.
03:28Insomma, tante aspettative e speranze per l'anno che verrà.
03:31Un 2021 da percorrere insieme ai sardi, auspica il Presidente,
03:34che possa garantire loro la possibilità di abitare felicemente l'isola.
03:38Ai sardi e a ciascuno di noi, a me per primo,
03:42auguro la capacità di saper comprendere i tempi,
03:47di mantenere la responsabilità e la diligenza che abbiamo mantenuto in questi mesi difficili
03:52per affrontare, mi auguro, con il nuovo anno,
03:56una ripartenza che sappia ricostruire le condizioni per l'economia,
04:01per il lavoro, per la salute.
04:03E tutti insieme, con la forza di un popolo unito, tenace,
04:08riportare la Sardegna ad un tenore, una qualità di vita,
04:14consona alle aspettative e alle esperienze di ciascuno.
04:18E non ha voluto far mancare gli auguri per l'anno nuovo a tutti i sardi.
04:23Il Presidente del Consiglio regionale, Michele Paes,
04:26ricordando l'anno difficile che ci lasciamo alle spalle,
04:29Paes ha voluto esprimere un pensiero alle vittime,
04:32ma anche una parola di conforto per tutte le persone
04:35che stanno pagando ancora oggi un prezzo altissimo per la crisi,
04:39sotto il profilo economico e sociale.
04:40Anche questa sintesi ce la offre Valentina Orgiun.
04:43L'anno che sta concludendo è stato drammaticamente segnato
04:48dall'emergenza coronavirus.
04:51In questa fase, oltre alle conseguenze sul piano sanitario,
04:56la Regione ha fronteggiato, e dobbiamo ancora fronteggiare,
05:00anche una drammatica crisi economica tra le più gravi dal dopoguerra.
05:05L'inizio di questo nuovo anno può assumere quindi
05:09il significato di una nuova ripartenza per tutti.
05:13Tuttavia, mentre guardiamo con fiducia al nuovo anno,
05:17il mio pensiero e una mia preghiera vanno a quanti sono deciduti,
05:22spesso senza il conforto dei propri cari.
05:25In questo duro periodo del lockdown,
05:28gli strumenti informatici hanno garantito la prosecuzione
05:31dell'attività didattica e talvolta offerto anche nuove opportunità di incontro.
05:36Tuttavia, nessuno strumento informatico potrà sostituire il contatto tra le persone.
05:44Da quando è iniziata la pandemia, infatti, una delle espressioni più utilizzate,
05:50e che mi piace meno, è stata distanziamento sociale.
05:54Si tratta di un'espressione brutta e alla quale non voglio e non dobbiamo rassegnarci.
06:00Un ossimoro anche dal punto di vista lessicale.
06:04Infatti, la socialità non è distanziamento, ma è vicinanza, è solidarietà,
06:10è incontro umano e anche convivialità fisica, è umanità,
06:15che col distanziamento viene negata.
06:19Certamente dobbiamo rispettare le regole che limitano la diffusione del virus,
06:25ma il distanziamento sociale non deve rappresentare una barriera che limita le relazioni.
06:31In questa difficile fase dobbiamo restare più uniti,
06:34soprattutto nei confronti degli anziani e delle persone più fragili,
06:39ma anche del settore produttivo, degli autonomi,
06:42in fortissima difficoltà per vincere la paura e la rassegnazione.
06:46A tutti voi, anche a nome del Consiglio regionale della Sardegna,
06:50un sincero augurio di buon anno nuovo.
06:55Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzza, analizza i primi impegni per l'anno che verrà
07:01e ne approfitta per esaltare i sardi.
07:04A vedere il bicchiere è mezzo pieno, l'intervista è di Antonello Lai.
07:09Signor sindaco, non guardiamo quello che è stato, guardiamo il futuro.
07:14Come vede Cagliari?
07:15Guardiamo al 2021 con un messaggio di vicinanza,
07:19soprattutto a chi ha sofferto per vari motivi in questo anno,
07:24a chi ha lavorato per garantire la sicurezza e la salute di tutti
07:30e con la consapevolezza che il 2021 possa essere un anno ovviamente migliore,
07:38possa aiutarci a fare anche cose importanti per la città.
07:43Proprio in questi ultimi giorni abbiamo bandito tre gare importanti,
07:46una sull'Anfiteatro Romano, una sulla riqualificazione di Piazza Matteotti
07:49e una sulla riqualificazione di Piazza Galantina di Sardegna.
07:52La gente pensa, come al solito, comunque alla pulizia delle strade, alla raccolta differenziata.
08:00Potevate aspettare ancora un po' per consolidare dei risultati che avete comunque ottenuto
08:06prima di fare delle migliorie?
08:09La città metropolitana di Cagliari è la prima città metropolitana in Italia
08:13per raccolta differenziata, è un risultato che abbiamo raggiunto quest'anno, è importante.
08:18La tarifa puntuale è un obbligo di legge, quindi siamo obbligati a istituirla.
08:24Questo è il modo più semplice e meno invasivo per i cittadini.
08:29Voglio dire anche che è un sistema per poter risparmiare,
08:31perché chi riuscirà a esporre meno avrà dei vantaggi sull'Atari.
08:36Chi esporrà di più pagherà come prima, non avrà una riduzione della tarifa.
08:41Quindi la nostra proposta è di cercare di esporre ogni 15 giorni,
08:47quindi 26 volte all'anno.
08:48In questo modo si può risparmiare.
08:50Se invece si vuole esporre 52 settimane, nessuno lo proibisce,
08:53se esporrà 52 settimane non si avrà alcun risparmio.
08:56Un risparmio importante in vista di un futuro che vede roseo o no?
09:00Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno.
09:04Sono un ottimista, quindi credo anche che un anno più complicato di questo sia difficile immaginarlo.
09:10Sta arrivando il vaccino, speriamo che funzioni e che presto si possa riprendere la vostra vita normale.
09:21Un anno tragico insieme straordinario, che peggio di così era difficile immaginarlo.
09:27Non usa mezzi termini il sindaco di Sassari, Nanni Campus, nella conferenza stampa di fine anno
09:33per tracciare un bilancio del 2020.
09:36Un bilancio che parte dai tanti, troppi morti per Covid in città.
09:41La sintesi ce la offre Valentina Orgi.
09:44Sassari paga un tributo pesante, troppe le vittime per Covid in città,
09:48370 morti che lasciano il segno in un anno terribile e tragico.
09:52Persone e non numeri freddi che il sindaco Nanni Campus ha voluto ricordare,
09:56aprendo il tradizionale incontro di fine anno con i giornalisti.
09:59Un anno che, indubbiamente, peggio di così era difficile immaginarlo.
10:07In tutto, in quest'anno, 370 nostri concittadini sono morti per una pandemia che purtroppo
10:16potevamo combattere solo se ognuno aiutava l'altro.
10:19Queste 370 morti stanno lì a ricordarci che forse non li abbiamo aiutati tutti nella maniera migliore.
10:30Ma è stato anche l'anno della solidarietà e dell'impegno profuso dalle tante organizzazioni e associazioni
10:34partendo dalla polizia locale per arrivare alla misericordia passando per la compagnia barracellare.
10:40Vi do alcuni numeri giusto per capire.
10:42Oltre 95.000 mascherine distribuite.
10:49Centinaia e centinaia di tutte, guanti, mascherine filtranti.
10:5544 ordinanze mirate alla protezione della collettività.
11:00E poco importa che più di una volta Campus sia stato definito sindaco sceriffo
11:05per le numerose ordinanze con cui ha cercato di limitare la diffusione del Covid in città.
11:10Siamo stati giudicati, siamo stati giudicati lo sceriffo, il sindaco rigido,
11:16l'amministrazione cattiva, l'amministrazione delle volte.
11:19L'abbiamo fatto perché vogliamo venire alla città, l'abbiamo fatto per dimostrare a quelli
11:24che vogliono venire alla città, che tutti insieme stavamo lavorando.
11:29Ed è questo un augurio che faccio a tutti, sia a quelli che si sono dimostrati poco partecipi
11:37dell'ingresso del collettivo, sia alla grande e straordinaria maggioranza di sassarese,
11:43che hanno invece pensato di essere una comunità, una collettività,
11:49che hanno saputo esprimere non solo attraverso quelle che ho già citato,
11:53meravigliose associazioni di volontariato, tantissime, benedicule,
11:59ma anche attraverso l'azione di ogni singolo cittadino e cittadina hanno dovuto esprimere
12:05il senso di collettività. E allora davvero va il diavolo più affettuoso.
12:11Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
12:20Bentornati in studio, veniamo all'aggiornamento sul numero dei contagi.
12:27Si sono rilevati oggi 368 nuovi casi, 4 i decessi.
12:34Un uomo e una donna della città metropolitana di Cagliari, rispettivamente di 79 e di 79
12:39e 101 anni e due uomini di 88 e 72 anni della provincia di Sassare.
12:45Si segnalano però nelle ultime 24 ore 230 pazienti guariti,
12:49più altri 303 guariti clinicamente.
12:53E veniamo ai servizi da oggi fino all'epifinia,
12:57l'Italia di nuovo zona rossa, ad eccezione del 4 gennaio, che sarà arancione.
13:02Vediamo allora un piccolo promemoria per le restrizioni previste con Cinzia Isola.
13:09Non è di festa l'aria che si respira alla vigilia del nuovo anno.
13:12Proibite feste, veglioni in gruppo o di piazza, in generale ogni genere di assembramento,
13:16il brindisi di Capodanno sarà l'insegna della sobrietà
13:19e condizionato dalle rigorose restrizioni imposte dal governo.
13:23Da oggi fino al 6 gennaio l'Italia sarà di nuovo tutta zona rossa,
13:26con una sola pausa arancione prevista per il 4 gennaio.
13:30Le restrizioni sono quelle già predisposte nella settimana di Natale,
13:33dal 24 al 27 dicembre.
13:35Gli spostamenti sono sempre consentiti per rientrare nella propria residenza,
13:39per motivi di lavoro, salute e necessità.
13:42All'interno della regione è tuttavia consentito, ma una sola volta al giorno,
13:45spostarsi per fare visita a parenti o amici verso altri comuni,
13:49nel limite massimo di due persone.
13:51La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé
13:55i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti
13:59che convivono con loro.
14:01Si può inoltre andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti,
14:05ma in casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi,
14:09esclusi sempre i minori di 14 anni.
14:11Si ricorda che è necessario dimostrare che lo spostamento
14:14rientra tra quelli consentiti anche mediante autocertificazione.
14:18La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi
14:22e la certata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.
14:26Vale la pena ricordare che trasgressori rischiano multe
14:29che possono variare dai 400 ai 1000 euro.
14:32Spostamenti condizionati e soggetti al rigoroso rispetto del cosiddetto coprifuoco
14:37che scatterà dalle 22 fino alle 5 e che per il primo gennaio
14:40è stato allungato fino alle 7 del mattino.
14:43Bar, ristoranti e negozi resteranno chiusi,
14:45ad eccezione di quelle attività considerate essenziali,
14:48come ad esempio alimentari e supermercati, farmacie e tabacchini.
14:51Sulla carta sono gli ultimi sei giorni di lockdown,
14:54ma è ancora presto per dire se quest'anno l'epifania,
14:57oltre alle feste, si porterà via anche le restrizioni.
15:02Sarà una notte all'insegna del silenzio,
15:06quella che ci accompagnerà verso il 2021.
15:10Niente feste in piazza o fuochi d'artificio ufficiali.
15:14Ad animare le serate, soltanto eventi rigorosamente online.
15:20Sarà sicuramente un capodanno anomalo con il coprifuoco
15:23in conventi alle 22 e il divieto assoluto di organizzare feste.
15:27L'ordine per le forze di polizia in campo è quello di essere particolarmente rigorosi
15:31con chi cerca di eludere i divieti.
15:33Niente concerti in piazza con nomi altisonanti
15:36o brindisi in strada con amici e passanti.
15:38A Cagliari non ci saranno nemmeno i fuochi d'artificio,
15:41almeno quelli ufficiali,
15:42e dalla questura chiedono attenzione a chi comunque da privato cittadino
15:46non vorrà rinunciare e mortaretti.
15:48E non ci saranno nemmeno le luminarie
15:50che verranno spente in senso di solidarietà con le vittime del Covid-19.
15:54In questo silenzio assordante,
15:56ognuno sta cercando di organizzarsi come può,
15:59chi resta a casa e chi si fa ospitare da amici
16:01per una notte pur di stare in compagnia.
16:04C'è anche chi ha scelto l'albergo,
16:05partendo rigorosamente prima che anche la Sardegna
16:08si trasformasse in zona rossa.
16:09I pacchetti prevedono cena gourmet di fine anno
16:12consegnata rigorosamente in camera
16:14e con il rispetto di tutte le norme di sicurezza.
16:17I ristoratori invece fino all'ultimo consegneranno
16:20menu personalizzati, strategia per salvare bilanci aziendali
16:23tristemente in rosso dopo un anno di alterne aperture e chiusure.
16:27Silenzio dai comuni tradizionalmente festaioli
16:29come Olbi, Alghero, Castelsardo, Ristano e Cagliari,
16:33ma negli ultimi anni anche Arzachene, Sant'Eodoro,
16:35Santa Teresa di Gallura,
16:36che l'anno scorso avevano portato in piazza
16:39a nomi come Elisa, in Marrakesh, le vibrazioni,
16:42solo per citarne alcuni.
16:43Molte amministrazioni, ma non solo Sarde,
16:45hanno optato per spettacoli online.
16:47Non è proprio la stessa cosa,
16:49ma si è dovuto fare di necessità virtù.
16:51A Roma, ad esempio, l'evento in streaming
16:53è intitolato Oltretutto.
16:54Andrà in onda a partire dalle 22
16:56e tra i protagonisti c'è anche la Sarda Michela Murgia.
16:59Gli eventi online non si contano,
17:01c'è solo l'imbarazzo della scelta,
17:03serviranno a farci sentire meno soli,
17:04ma a volte la compagnia, per quanto allegra,
17:07vissuta attraverso uno schermo,
17:09può non bastare.
17:10Un agnello su due consumato in Italia
17:14risulta essere IGP Sardegna.
17:17E quanto emergere da un'indagine condotta dal Consorzio di Tutela,
17:21ce ne parla Eleonora Bullegas.
17:24L'agnello di Sardegna con marchio di origine IGP
17:26si conferma pietanza simbolo del menù natalizio
17:29non solo per i sardi.
17:30E quest'anno, in occasione delle festività,
17:32un agnello su due, scelto, acquistato e consumato
17:35dagli italiani per Natale, è nato,
17:37è stato cresciuto, allevato e macellato nell'isola
17:40e può dunque freggiarsi del riconoscimento
17:42dell'indicazione geografica protetta.
17:44Questo è quanto risulta da un'indagine condotta dal CONTAS,
17:48il Consorzio di Tutela dell'agnello di Sardegna IGP.
17:51I controlli capillari, la promozione e le innovazioni di mercato
17:54attuate negli ultimi anni dal CONTAS
17:56hanno permesso di smorzare i dannosi effetti
17:59legati all'emergenza sanitaria per il Covid-19.
18:02In base al monitoraggio del Consorzio,
18:04le vendite in tutte le regioni italiane,
18:06sia in quelle dove storicamente si consuma l'agnello da latte,
18:09sia in quelle in cui si hanno meno tradizioni,
18:12hanno avuto un andamento positivo.
18:14Dall'indagine del Consorzio risulta che un agnello su due
18:18consumate nelle tavole degli italiani in questo periodo
18:21è sardo e marchiato IGP.
18:24Infatti, negli ultimi 15 giorni di dicembre
18:26sono stati macellati 600.000 agnelli.
18:30Di questi, 300.000 risultano essere sardi e marchiati IGP.
18:36Le regioni che hanno incrementato maggiormente il consumo del nostro agnello
18:41risultano essere il Lazio, la Toscana e il Piemonte.
18:44Il consumatore, nonostante la crisi, risulta essere sempre più attento al marchio
18:51e alla certezza di quello che va appunto a consumare.
18:54Di questo li ringrazio notevolmente.
18:57Per noi è motivo sicuramente di soddisfazione.
19:01È un momento di restrizione di sacrifici anche per noi allevatori.
19:05Infatti, abbiamo registrato una flessione nel prezzo di circa il 15% rispetto ai prezzi del 2019.
19:15Un capodanno diverso, ma non a tavola.
19:18La tradizione impone di portare cibi scaramantici, come uva e melagrana,
19:23in Sardegna, immancabili però in menù a base di pesce.
19:29Sarà un capodanno con pochi invitati se si sorvola sui festini clandestini,
19:33ma a tavola non mancheranno sicuramente i piatti della tradizione, i cibi scaramantici.
19:38A capodanno, per consuetudine, si mangia qualunque cosa possa essere contata,
19:42lenticchi e chicchi di melagrana e principalmente uva.
19:45Il primo dell'anno in Sardegna poi si usa a portare a tavola soprattutto il pesce,
19:49aragosta e astice per i più golosi e poi gamberoni, polpo e acagliari, baccalà
19:53o anche più semplicemente una bella cernè al forno.
19:56Molti dei nostri piatti hanno una derivazione antica che nessuno ricorda,
20:00per esempio la bottarga ce la portiamo dietro dal periodo fenicio
20:03e così anche la panada che ha una derivazione ebraica.
20:06Il pesce invece lo mangiamo come piatto scaramantico,
20:09ma anche perché ha una forte valenza cristiana.
20:12In generale il pesce simboleggia la fertilità e l'abbondanza
20:15per le numerose uova che la femmina produce per rigenerarsi
20:18nella cultura cristiana il simbolo del Cristo.
20:21Sia che se ne conosca la simbologia,
20:23sia che la scelta venga effettuata in base ai propri legami con la tradizione,
20:27almeno nella nostra isola il pesce in tutte le sue varietà
20:30non può mancare dalle tavole dei sardi.
20:33E la fantasia degli chef arricchisce con sempre nuove combinazioni
20:36i piatti della cultura mediterranea,
20:38il polpo in insalato, le seppie ripieni, crostacee,
20:41che da qualche tempo si ricomincia a gustare come crudite in alternativa al sushi.
20:45è sempre spigole, orate, le pregiate cerni e poi cozze e arselle
20:50che arricchiscono i primi piatti.
20:52C'è solo l'imbarazzo della scelta e del portafoglio,
20:54perché sì, i pesci effettivamente costano e saranno in tanti
20:57a doverci rinunciare in questo anno terribile.
21:01Ha superato il secolo di vita, ma ancora oggi rappresenta uno dei villaggi
21:05minerari privati più importanti.
21:07Stiamo parlando del villaggio minerario Asproni, a Iglesias,
21:10oggi di proprietà della famiglia Rorefice,
21:13che ha avviato il progetto Vilminas per bonificare la zona.
21:17Ce ne parla Valentina Orgiu.
21:19C'è un progetto per riqualificare il sito del villaggio minerario Asproni?
21:25Esattamente sì, prima che un progetto è un sogno,
21:28è un sogno al quale vogliamo dare voce, vogliamo dare gambe,
21:33vogliamo dare un futuro.
21:35Crediamo moltissimo nel fatto che il villaggio minerario
21:39così legato alla collettività di Iglesias possa riprendere
21:43e raccontare la sua storia, perché ciò che il villaggio
21:48può dire è molto di più di ciò che si vede arrivando al villaggio.
21:53Il progetto di riqualificazione del villaggio nasce a seguito
21:57di un lunghissimo e paziente studio di ricerca, di archiviazione
22:03e catalogazione delle fonti storiche, il che ci ha consentito
22:07di scoprire noi stessi e poi apprezzare enormemente
22:13l'enorme patrimonio storico, architettonico e culturale
22:18che questo sito rappresenta e perché possa essere a questo punto
22:24la riqualificazione e il punto di partenza di quello che appunto
22:29il sito è.
22:31Quindi diciamo che attraverso il progetto Vilminas,
22:34che poi è anche omonimo della società che gestirà la riqualificazione
22:40del sito, intendiamo partire sicuramente da una bonifica, da una pulizia,
22:47da una valorizzazione di tutto l'ambiente urbano esterno,
22:53costruire e ricostruire meglio la toponomastica del villaggio
22:58per poterlo finalmente aprire a dei percorsi che amiamo definire didattici,
23:04perché veramente il villaggio ha tanto da insegnare a chi chiaramente
23:09ha desiderio di conoscenza, quindi desiderio di imparare.
23:15Quindi ci apriamo non solo alla collettività che considera il villaggio,
23:20collettività di Iglesias, che considera il villaggio un pezzo di sé,
23:25un pezzo della propria storia, ma a chiunque assetato di conoscenza
23:30voglia fare un viaggio non solo nello spazio ma anche nel tempo.
23:35Per il momento è davvero tutto, un augurio da Alessandra Dari
23:39e da tutta la redazione di Telecosta Smeralda.
24:04Grazie.
24:04Grazie.
24:04Grazie.
24:04Grazie.
24:04Grazie.