00:04Ancora due mercantili colpiti dai droni nel Mar Nero al largo della Bulgaria. Uno è affondato,
00:1011 marinai risultano dispersi, 5 sono stati salvati. L'altro, il Chelsea 3, battente bandiera
00:17maltese e di proprietà ucraina, è stato raggiunto da tre droni. Tutti e 15 membri
00:22dell'equipaggio sono stati soccorsi, 5 hanno riportato ferite lievi. È il secondo episodio
00:28del genere in una settimana. Il 6 ottobre altri due mercantili erano stati attaccati a
00:33circa 130 chilometri dalla costa bulgara. L'Alfa Watan era affondata e i suoi 10 marinai risultano
00:40ancora dispersi. L'Ebol, gravemente danneggiata in fiamme, era stata raggiunta dai soccorritori
00:46bulgari che avevano tratto in salvo tutti i 18 membri dell'equipaggio. Il primo ministro
00:52bulgaro, Rummen Radiev, condanna i nuovi attacchi e chiede l'aiuto della Nato e dell'Unione
00:57Europea per rafforzare la soveglianza marittima e aerea.
01:01È assolutamente inaccettabile un altro attacco nelle immediate vicinanze delle acque e territoriare
01:09bulgare. Sono stati informati i nostri rappresentanti permanenti presso la Nato e l'Unione Europea.
01:15Sto per parlare con il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
01:19L'Ucraina accusa direttamente la Russia. Sofia, pur ritenendo che gli attacchi favoriscano
01:24Mosca, afferma di non avere ancora prove certe sulla responsabilità. L'ambasciatrice
01:29russa è stata convocata e ha dichiarato di non avere informazioni sugli attacchi. Intanto
01:34proseguono le ricerche degli 11 marinai dispersi nell'ultimo naufragio.