00:03A San Casciano dei Bagni la storia è di casa, pochi luoghi possono vantare un resort e spa
00:10immerso nella natura come Fonte Verde, nato nel XVII secolo come residenza termale per
00:16Ferdinando I dei Medici e oggi hotel del gruppo Italian Hospitality Collection. Ma la storia
00:22con la S maiuscola per il borgo va oltre, da quando è nato il parco archeologico protagonista
00:29di una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi decenni. Il ritrovamento di 24 statue
00:36di bronzo perfettamente conservate e di altri tesori è considerato il più significativo dopo quello dei
00:44bronzi di Riace. Presto aprirà anche un museo, ci racconta Ludovico Salerno, nostra guida e tra
00:51coloro che hanno contribuito agli scavi sin dall'inizio. Nel tempio, spiega Salerno, non c'erano
00:58statue o iscrizioni che indicassero una divinità come Apollo o Fortuna Primigenia. Al centro c'era
01:05invece una grande vasca monumentale profonda, oggi 5 metri colma di offerte.
01:12La prima domanda che ci siamo posti è effettivamente a chi è dedicato questo tempio, chi è la divinità
01:17principale. Nel 2021, scavando nella vasca, gli archeologi trovarono uno strato di monete. Oggi sono
01:2510.500 conservate dall'argilla di un ambiente privo di ossigeno. Insieme alle monete emersero
01:33offerte anatomiche in bronzo, mani, piedi, teste, ma anche singole orecchie, nasi e bocche. Chi
01:42cercava una cura poteva fare il bagno e poi offrire alla divinità l'immagine della parte malata,
01:48acquistata dagli artigiani che probabilmente lavoravano attorno al santuario. La presenza
01:54di organi interni in bronzo suggerì che la fiducia nelle acque non riguardasse soltanto
02:01i disturbi visibili.
02:03Nel momento in cui abbiamo iniziato a trovare anche gli organi interni in bronzo, lì abbiamo
02:07capito che probabilmente c'era una considerazione del potere curativo di queste acque molto molto
02:13alto. Gli ultimi cinque anni di scavi hanno restituito l'immagine di una grande scuola
02:18di medicina antica dove si studiavano anatomia, medicina ed effetti dell'acqua sul corpo. Sono
02:25emersi anche strumenti forse usati per la chirurgia e rappresentazioni in bronzo degli organi interni
02:32databili al III secolo a.C. La pratica di cura era già presente in epoca etrusca. Restava
02:40da scoprire a chi fosse dedicato il tempio. Tra le offerte c'erano una trentina di neonati
02:45in bronzo legati alle richieste di protezioni delle madri per i figli in arrivo. Su uno,
02:52spiega Salerno, era incisa un'iscrizione etrusca. La formula indicava che la madre si rivolgeva
02:59alla divinità principale, ma il nome Flere Savens restava incomprensibile. Un anno dopo,
03:06nel 2024 dal muro crollato fu estratto un blocco di travertino riutilizzato in epoca romana. Sul
03:14fronte comparivano di nuovo Flere Avens e accanto la formula latina Fons Caldus, un indizio decisivo
03:22oltre che testimonianza del bilinguismo del santuario frequentato dai etruschi e romani. La
03:29traduzione chiarì infine il mistero. La madre si era rivolta all'acqua calda.
03:35Abbiamo la traduzione diretta di Flere Savens, quindi semplicemente questa madre a chi si è
03:40rivolta, si è rivolta direttamente all'acqua calda e quindi abbiamo scoperto l'acqua calda.
03:47Gli ex voto, oltre a tirare l'interesse della stampa internazionale nel piccolo borgo, hanno
03:53già fatto una lunga strada. A San Francisco ne sono stati esposti tre, provenienti dal santuario
03:59del bagno grande di San Casciano dei Bagni. Facevano parte della mostra The Etruscans from
04:05the Heart of Ancient Italy, allestita a Legend of Honor dal 2 maggio al 20 settembre 2026.