00:02Sabato, gli attacchi russi sulla città ucraina sudorientale di Zaporizia hanno ucciso almeno 15 persone, tra cui tre bambini, e
00:09ne hanno ferite altre 16.
00:11Le autorità ucraine hanno riferito che le forze russe hanno preso di mira le aree residenziali della città, con cinque
00:18bombe aeree guidate. Due di queste hanno colpito dei condomini.
00:47L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato che la Russia ha lanciato 160 droni sull'Ucraina durante la notte.
00:52I missili hanno colpito anche Kiev in un attacco diurno sabato, ferendo almeno quattro persone.
00:58La metropolitana di Kiev ha sospeso temporaneamente il servizio a causa di un'interruzione di corrente. La città ha subito
01:04anche interruzioni nella fornitura idrica.
01:11Le proteste studentesche in Francia sono iniziate nelle periferie di Parigi, prima di trasformarsi rapidamente in un movimento nazionale.
01:19Hanno preso slancio dopo che i video degli studenti in sciopero si sono diffusi sui social media.
01:24Al di là del ruolo organizzativo, i social media hanno permesso agli studenti di documentare le proteste in prima persona,
01:30direttamente sul campo.
01:31Come ha spiegato a Euronews Olivier Elcheid, docente di scienze dell'informazione e della comunicazione all'Università di Nantes.
01:38Le indagini della polizia sono in corso e le immagini dei social media possono essere usate come prove, ha dichiarato.
01:45Elcheid ha anche sottolineato il ruolo dei social media nel favorire un senso di legame e di identità comune tra
01:51i manifestanti.
01:52I social media sono anche un modo per costruire un senso di identità di gruppo ed esprimere le proprie relazioni
01:58sociali,
01:58inclusa una forma emergente di consapevolezza politica, ha affermato.
02:02Un'altra giornata di mobilitazione di massa è prevista in tutto il paese per Martevì, definita come l'atto 5
02:09del movimento e sostenuta dai principali sindacati francesi.
02:13Nel frattempo, quattro giorni dopo, è prevista una manifestazione di massa distinta contro il carovita e l'aumento dei prezzi
02:20dei carburanti.
02:26Un'operazione dell'Interpol effettuata tra giugno e luglio scorsi ha messo in luce il traffico illecito di armi da
02:32fuoco in Europa, in Asia centrale.
02:36L'operazione chiamata Trigger X ha portato al sequestro di oltre 2.800 armi da fuoco, quasi 400 bombe a
02:42mano ed esplosivi, oltre a 40.000 munizioni in 17 paesi.
02:48Molte delle armi sequestrate erano collegate a conflitti armati passati nei Balcani, nell'Europa orientale, nel Nagorno-Karabakh.
02:56Sono state inoltre sequestrate armi di epoca sovietica in Armenia, Kyrgyzstan e Tajikistan.
03:02Trigger X ha incluso 152 arresti, tra cui quelli ai danni di 15 persone segnalati all'Interpol.
03:08L'operazione ha colpito anche i mezzi dei trafficanti.
03:11In Bulgaria sono stati sequestrati 20 gommoni che, secondo i servizi di intelligence, erano destinati anche al traffico di migranti
03:18attraverso la manica.
03:25Dieci anni dopo, riapre in Ungheria il NEP Sabajag.
03:29La versione online di quello che fino al 2016 era il principale quotidiano d'opposizione è tornata accessibile giovedì,
03:37mentre l'edizione cartacea sarà in edicola la prossima settimana.
03:41La chiusura, giustificata dall'editore con ragioni di sostenibilità finanziaria,
03:46era stata letta come una spallata dell'allora premier Viktor Orban nei confronti della libertà di stampa,
03:52con il giornale che si era occupato di indagini sulla corruzione di alti ufficiali di Fides, il partito di Orban.
03:59Il rilancio è stato finanziato da quattro imprenditori ungheresi attivi nel settore degli investimenti immobiliari all'estero durante i governi
04:21Orban.
04:2270 anni dopo la fondazione, durante la fallita rivolta popolare ungherese contro il dominio sovietico nel 1956,
04:30il giornale torna sotto forma di rivista settimanale con le firme dei giornalisti che persero il lavoro per la chiusura
04:37del 2016.