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00:21Il futuro energetico della Sardegna dipende dal metano.
00:25Politiche ed economia lo attendono da anni per guidare la transizione a zero impatto ambientale.
00:31Il piccolo centro della Barbagia ha perso negli ultimi anni oltre la metà degli abitanti.
00:35Appello alla politica per rilanciare i siti minerari in chiave turistica.
00:40Nell'isola l'incidenza è superiore alla media, colpiti oltre 60.000 sardi, in crescita le malattie del cosiddetto fegato
00:48grasso.
00:50Appuntamento alle 20.45 alla Sardegna Arena.
00:53Il rosso-blu ospitano la Sampdoria senza gli squalificati Olsen e Cacciatore.
00:57In attacco Nainggolan con Joao Pedro alle spalle di Simeone.
01:05Ben trovati a un nuovo appuntamento con informazioni di TCS.
01:09Avete sentito dei titoli, l'obiettivo è il metano.
01:13La Sardegna è l'unica regione italiana ancora a non averlo e attende da 40 anni che arrivi nell'isola.
01:22Le stime dicono che la mancanza del metano nell'isola comporti uno svantaggio economico di circa 500 milioni di euro
01:28l'anno,
01:29una cifra esorbitante che incide pesantemente sul costo dell'energia in Sardegna,
01:34già penalizzata di suo dall'insularità che si traduce in un raddoppio del prezzo.
01:39Da più parti la realizzazione della dorsale è vista quindi come la panacea per un territorio che deve cercare un
01:45'alternativa al carbone.
01:46Il phase out, la chiusura delle centrali, è infatti prevista per il 2025 e la scadenza si avvicina velocemente.
01:53Da quasi 40 anni i sardi aspettano il metano, l'unica regione d'Italia che ancora non ce l'ha,
01:58mentre nella penisola e nel resto d'Europa hanno già realizzato le reti, risparmiato sull'energia
02:03e reso competitive e concorrenziali le loro imprese, dando il via a un sistema di energie rinnovabili compatibili con l
02:09'ambiente.
02:10L'obiettivo della Giunta Solinas è la metanizzazione,
02:13che porterebbe non solo sicurezza e stabilità del sistema elettrico,
02:16ma anche e soprattutto sviluppo delle attività economiche e produttive.
02:20Ma se la regione pur tra veti e incertezze tiene duro sul metano,
02:24non altrettanto si può dire del governo Conte Bis,
02:27e in particolare della componente pentastellata che non crede nel progetto della dorsale,
02:32come dichiarato anche dal Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, nella sua recente visita a Cagliari.
02:37Io credo che il tema della Sardegna è quello di recuperare un gap energetico che pesa sulle imprese e sui
02:45cittadini.
02:46Noi dobbiamo abbattere i costi dell'energia e gestire una transizione ecologica che sarà lunga.
02:53Noi dobbiamo anticiparla il più possibile, ma che comunque ci sarà.
02:56Ci sono degli impegni presi, assunti, che vanno rivisti insieme.
03:00Io dico questo, io sono anche pronto a discutere di come minimizzare gli impatti ambientali delle opere infrastrutturali già previste.
03:09Tuttavia, come in questo caso, ci sono dei temi enormi, come quello della sicurezza energetica,
03:14in cui va messa la regione, che questo è un tema che riguarda tutti.
03:20Le norme antidiscriminatorie di genere applicate alle tornate elettorali funzionano.
03:25In Sardegna, pur con lentezza, luci e ombre, e in modo disomogeneo e irregolare, un'evoluzione è in atto.
03:33Ce ne parla Maurizio Melis.
03:36Continua ancora un divario di genere anche nelle amministrative.
03:41Secondo lei questa problematica parte da molto lontano oppure no?
03:45Parte sicuramente da molto lontano, nel senso che noi oggi in Italia non possiamo certamente dire
03:53che esistano delle leggi che formalmente discriminino le donne rispetto agli uomini.
04:00Tutta la vecchia legislazione pre-repubblicana è stata negli anni abrogata
04:04oppure dichiarata incostituzionale dalla nostra Corte Costituzionale.
04:09Quello che invece è difficile da sconfiggere è il rettaggio culturale.
04:16Ciò che è difficile da eliminare è in effetti quella diseguaglianza di fatto
04:23che spesso impedisce alle donne in concreto nella vita politica, economica e sociale
04:29di affermarsi alla pari rispetto agli uomini.
04:33Molti passi in avanti sono stati fatti, questo è innegabile, grazie anche a una legislazione.
04:39Si pensi alle quote di genere in materia elettorale che sono state pensate per facilitare,
04:45spingere, favorire una maggiore presenza delle donne in politica.
04:49Però, ripeto, questo è un processo lungo, difficile, molto è stato fatto,
04:55però è importante che dal punto di vista sociale, grazie anche all'attivismo dei movimenti,
05:02delle associazioni, si spinga sempre di più affinché la parità sia non solo formale ma effettiva.
05:10Lei è un studioso di questa problematica, ma ci sarà più avanti un punto d'arrivo?
05:16Beh, il punto d'arrivo, paradossalmente, sarà quello nel quale arriverà forse
05:23quando non ci sarà più bisogno di obbligare di prevedere delle quote di riserva in politica
05:31come anche a livello economico.
05:34Pensate che anche grazie all'Europa noi abbiamo una normativa italiana
05:37che è presente anche negli altri paesi relativamente all'obbligo di far partecipare
05:43una certa quota di donne nei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa, ad esempio.
05:49Quindi parliamo di una normazione che negli anni si è allargata, è andata oltre il campo della politica.
05:56Ecco, il futuro, diciamo, ideale sarà quello nel quale, togliendo, eliminando queste norme,
06:03resterà comunque di fatto un'eguaglianza.
06:05Cioè sarà raggiunto quell'obiettivo culturale e politico di fare in modo che sia normale e naturale
06:11che le donne partecipino, come gli uomini, alla vita della nostra società.
06:17Ecco, le donne devono continuare a sgomitare per far parte dei luoghi istituzionali importanti,
06:23ma questo è un problema soltanto sardo o si può allargare anche a livello nazionale?
06:29No, sicuramente è un problema italiano.
06:31Ecco, europeo, mondiale.
06:34Oggi esistono delle associazioni internazionali che monitorano lo stato di avanzamento della parità di genere in tutti i campi.
06:46Quello che si registra, ad esempio, se circoscriviamo l'Europa, l'analisi è che l'Italia, in politica in particolare,
06:54ha guadagnato delle posizioni, però resta comunque in una posizione bassa.
06:59Cioè non riesce a garantire, come altri paesi, penso ai paesi dell'Europa del Nord,
07:04penso alla Francia che ha fatto molti passi in avanti.
07:07Ecco, rispetto a quei paesi siamo ancora indietro.
07:09Però, ecco, non c'è una specificità regionale sarda, direi.
07:13C'è una specificità nazionale italiana che va appunto monitorata e sulla quale bisogna lavorare
07:21per raggiungere quell'obiettivo appunto di una parità effettiva che è necessario.
07:26Professore, la sua ricetta personale per ovviare la problematica?
07:31Azioni positive, cioè per disporre misure sia costrittive ma anche premiali
07:36per favorire in tutti i campi, si parla infatti di un'attività a 360 gradi,
07:43per garantire azioni, quando io dico azioni positive, cioè non bastano delle norme obbligatorie.
07:51Ma bisogna nello stesso tempo monitorare, verificare, capire quali sono gli interstizi sociali ed economici
07:58dove è più difficile per le donne inserirsi alla pari con gli uomini e su quello intervenire.
08:04Quindi ci vuole la legge, sì, quando serve, ma anche un'attività costante di monitoraggio
08:10e anche, quando è necessario, di tipo premiale per appunto dare, per esempio ai partiti
08:17che si impegnano più di altri, degli incentivi anche di carattere economico maggiori rispetto agli altri.
08:24E i geologi avvertono la Stardegna e a rischio alluvioni.
08:29Allora c'è un appello alla Regione del Presidente dell'Ordine dei Geologi appunto,
08:33chiedono più risorse e personale per la prevenzione.
08:38I recenti eventi alluvionali nel Nord Italia ripropongono all'attenzione di tutti
08:42gli ormai soliti e tristi scenari dei gravissimi danni,
08:45a carico delle infrastrutture, soprattutto viarie,
08:48e dei profondi segni della violenza sul territorio,
08:51a carico di una natura che si pensa improvvisamente impazzita,
08:54come in Liguria oggi e ieri in Sardegna,
08:57ad Olbi, Abitti, Torpè, Segariu, Capoterra, San Vito, Castiada, Sepirri.
09:02I geologi sardi si appellano alla Regione e chiedono che la classe politica
09:06si impegni ad avviare una serie azione a difesa del territorio,
09:10improntata sulla prevenzione dei fenomeni di dissesto
09:13che colpiscono territori ed infrastrutture.
09:16Sono evidenti agli occhi di tutti, anche a quelli dei non addetti ai lavori,
09:19sottolineano i geologi, le cause che hanno portato al collasso delle infrastrutture
09:23sulla strada statale 195 nell'autunno scorso,
09:27cause che fanno il paio con quelle che hanno già interessato a suo tempo
09:31il ponte di Oloetro, Liene e Dorgali.
09:34Il fiume si è semplicemente ripreso i suoi spazi,
09:37distruggendo gli ostacoli che gli si sono stati frapposti.
09:40E di attraversamenti stradali danneggiati e non ancora ripristinati
09:44ve ne sono innumerebili esempi in tutta la rete viaria Sarda.
09:48È la furia delle acque e talvolta mette a nudo scelte tecniche irrazionali
09:51che spongono fortemente l'isola a rischio alluvioni.
09:54La prevenzione è dunque, come sostengono i geologi,
09:57la parola fondamentale per salvaguardare comunità e infrastrutture.
10:00Ma per fare questo occorrono adeguate risorse per gli uffici
10:04che devono studiare lo stato di esposizione al rischio idrogeologico del territorio.
10:08In particolare, l'autorità di Bacino, al cui interno opera l'ufficio del distretto idrografico della Sardegna,
10:14istituzionalmente delegata per contribuire a mitigare gli effetti delle inondazioni,
10:18è costretta ad operare con un organico di personale grandemente sottodimensionato.
10:23Per impegnarsi seriamente nella mitigazione del rischio idrogeologico,
10:27suggerisco che è necessario che la pubblica amministrazione
10:29venga dotata di personale adeguato in numero e competenze.
10:33Non è possibile che uno studio sul rischio idrogeologico su scala comunale
10:37attenda anni prima di poter essere esaminato,
10:40e ancor più anni perché venga approvato.
10:42A maggior ragione vanno trovate dalla politica risorse adeguate
10:46per assumere giovani professionisti qualificati per un più efficace studio
10:49per la mitigazione del rischio idrogeologico in Sardegna.
10:53Occorrono quindi geologi che rilevino il territorio e ne valutino la classe di rischio.
10:57Lo studio a tavolino, se privo di riscontri sul terreno,
11:00crea una visione distorta dell'assetto del territorio che può portare a valutazioni errate.
11:05Per esempio, a tutt'oggi, i geologi professionisti che operano nella valutazione del rischio idrogeologico
11:10non hanno modelli di riferimento per la realtà geologica della Sardegna
11:14per quanto riguarda il carico solido,
11:16che un preciso torrente in un determinato territorio è in grado di assumere.
11:20Ed è anche forviante individuare nella mancata pulizia degli alvei
11:23e nelle amministrazioni a cui compete tale servizio
11:26il capro espiatorio a cui imputare i danni degli impatti alluvionali.
11:30È prioritaria la conoscenza delle dinamiche di erosione dei versanti
11:34e l'individuazione precisa e approfondita a conoscenza delle aree
11:38nelle quali i fiumi naturalmente esondano.
11:40Anche in questo caso, un approccio alle scelte di pianificazione territoriale
11:44che contempli gli approfondimenti geologici e idrogeologici
11:47potrà contribuire in futuro a non vedere più le strade dei nostri centri abitati
11:52spazzate via da torrenti impetuosi.
11:54I geologi della Sardegna vogliono dunque lanciare un messaggio chiaro e forte,
11:58utile per affrontare e discutere,
12:00e trovare soluzioni condivise per continuare a far crescere la cultura geologica,
12:05per costruire una casa comune della corretta pianificazione e gestione del territorio
12:09con l'obiettivo di attuare politiche e conseguenti azioni
12:13che facilitino una sempre più responsabile e consapevole convivenza tra uomo e ambiente.
12:20Adesso ci spostiamo a Gadoni, paese di montagne,
12:23emerso nella barbagia di Belvì con una secolare tradizione mineraria e artigiana.
12:29Ma come tutti i piccoli centri dell'isola è a rischio spopolamento.
12:36Custodito da montagne, attraversato da strapiombi e circondato da fitti boschi
12:40in cui fanno capolino rocce calcare e sorgenti d'acqua,
12:43Gadoni che si issa a 700 metri d'altezza sulle pendici del Genargentu
12:48è un piccolo ospitale centro agropastorale che oggi conta poco più di 700 abitanti.
12:53Ma come tutti i piccoli centri dell'isola sconta anche l'effetto spopolamento.
12:58Negli anni ha perso più del 50% degli abitanti.
13:02Il sindaco Francesco Peddio si appella alla politica per aiutare il paese
13:06ad attuare una riconversione del sito minerario a fini turistici
13:10e quindi a trasformarlo in un attrattore per creare economia e indotto.
13:14Oggi il paesino conta 700 abitanti, alla fine degli anni 70, prima degli anni 80 raccontava 1.600
13:22quindi c'è stato anche uno spopolamento.
13:25E noi per combattere questo spopolamento, questa situazione di inerzia che ormai si protrae da decenni
13:31abbiamo optato per una politica di riconversione del sito a fini turistici
13:36quindi trasformare il sito in attrattore turistico per poter in questo modo creare tutto quell'indotto
13:43che abbia insomma varie percussioni positive anche nella ricettività, nella ristorazione e in tutti i settori.
13:49Oggi riparte quel territorio dalle minire come risorsa ambientale e quindi anche come risorsa turistica.
13:58Gli ambienti ipogei, il loro fascino, sono luoghi di racconto e narrazione delle guide ambientali e spolzionistiche
14:05che attraverso la loro divulgazione creano un volano turistico per far rinascere un periodese
14:11che da 1.600 è passato a 700 persone e adesso vuole ripartire.
14:16I minatori che hanno risistemato queste miniere le hanno risultato furibili per il turismo
14:21per il turismo che sarebbe la prima economia del paese eppure non è mai al primo posto
14:29nell'agenda della politica quando si parla di lavoro e investimento.
14:34Ora una pausa pubblicitaria e vi aspetto per la seconda parte del telegiornale.
14:41Artigianato sardo, in vetrina alla Fiera di Milano, 109 le aziende dell'isola ospitate all'interno dello spazio Sardegna.
14:48Uno stand di oltre 900 metri quadrati progettato all'insegna della sostenibilità.
14:56Tradizione e innovazione tecnologica Milano che fino a questa sera ospita nel padiglione 2 di Fiera Rò lo spazio Sardegna
15:02allestito dalla regione rispettando, secondo i canoni della sostenibilità ambientale, le migliori tradizioni.
15:09Dall'abbigliamento alla tessitura e al ricamo, dalla coltelleria alla lavorazione della ceramica,
15:14dal corallo ai metalli preziosi, dagli oggetti in cuoio e pelle a quelli in legno, sughero, vetro e pietra.
15:20Sono rappresentate anche i settori dell'arredo casa, dell'abbigliamento e della cosmesi.
15:25Inoltre a rinforzare l'offerta dell'artigianato negli stand adiacenti ci sono oltre 60 imprese dell'agroalimentare
15:32che espongono e commercializzano prodotti tipici regionali, formaggi, salumi, pasta, dolci, vini, birre artigianali e altre specialità.
15:41Lo stand istituzionale dell'assessorato del turismo copre oltre 900 metri quadrati
15:46dove trovano posto gli spazi espositivi destinati a 43 artigiani artistici,
15:5121 dei quali iscritti alla vetrina online www.sardegniartigianato.com.
15:57Nello spazio vetrina della regione sono ospitate anche le imprese accompagnate dall'ASPEN,
16:02l'azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro.
16:05In tutto le aziende sarde sono più di 100 e occupano complessivamente quasi 1800 metri quadrati.
16:12Il pubblico nei due grandi spazi espositivi istituzionali può documentarsi sui manufatti
16:17degli artigiani sardi e sull'offerta turistica regionale.
16:20E i visitatori sono accolti da attività legate alle tradizioni sarde
16:24messe in scena dalla Fondazione Maria Carta di Siligo, musica, balli e canti.
16:29All'inaugurazione dello spazio Sardegna sono intervenuti il presidente della giunta regionale
16:33Cristian Solinas e l'assessore regionale del turismo Gianni Chessa.
16:38Siamo qui alla Fiera di Milano degli Artigiani per stare a fianco ai nostri produttori
16:44e portare in Italia e nel mondo la cultura, la tradizione, il saper fare della nostra isola.
16:49Finalmente quest'anno diamo un'immagine omogenea, abbiamo brandizzato per intero ogni stand
16:56e ci proponiamo anche con un messaggio forte sull'ecosostenibilità dei nostri stand
17:01che sono interamente realizzati in materiali riciclati.
17:04Mettiamo in mostra una tradizione millenaria di cultura, tradizione di saper fare manuale
17:10che è orgoglio e vanto di tutta la Sardegna.
17:13Uno stand di Sardegna, 900 metri quadri, ecco compatibili, gli unici di Fiera di Artigiani qui a Milano.
17:22Quindi credo che ce lo riconoscono tutti, una scommessa vinta, questo è solo l'inizio.
17:29Adesso parliamo di salute perché le malattie da fegato grasso sono l'attuale emergenza in epatologia,
17:36disturbi in crescente aumento che bisogna ostacolare nella progressione con l'azione combinata tra prevenzione e farmaci.
17:44Se ne è discusso a Cacchieri nel convegno epatologia del terzo millennio, luci e ombre.
17:53Le malattie epatiche, malattie moderne, si parla proprio del fegato grasso,
17:59una conseguenza dell'alimentazione, della scarsa considerazione forse di se stessi e della persona.
18:05Beh sì, diciamo che adesso si è ottenuto un risultato importante con le epatopatie virali,
18:13cioè con le malattie del fegato legate al virus B, al virus C e al virus Delta.
18:19Con i nuovi farmaci dell'epatite C ormai l'Italia è su una buona strada per arrivare all'erodicazione dell
18:28'infezione.
18:28Con l'epatite B siamo già a buon punto perché con i farmaci che abbiamo a disposizione
18:34riusciamo a tenere bloccata la replicazione virale.
18:38Sta prendendo un'importanza la malattia epatica da fegato grasso, cioè la steatosi epatica.
18:46Steatosi epatica è una malattia, è una condizione di fegato multifattoriale dovuta a vari fattori,
18:55però noi sappiamo che sicuramente l'alimentazione errata, quindi l'alimentazione scorretta,
19:02la scarsa attività delle persone facilitano la comparsa di questo tipo di patologia.
19:10E quindi ne vediamo molte, vediamo che la steatosi epatica può essere responsabile,
19:17è responsabile in molti casi di malattie di fegato evolute fino alla cirrosi epatica.
19:22E quindi diciamo che il problema attuale, importante, è quello di affrontare proprio la steatosi epatica.
19:28Su queste patologie incide anche il fattore età?
19:33Incide il fattore età nel senso che il soggetto è sottoposto a un comportamento scorretto per più anni.
19:42Ma la cosa importante è che iniziamo a vedere steatosi epatica anche in soggetti giovanissimi,
19:52perché è proprio per le modificate abitudini alimentari.
19:56Quindi la prevenzione deve iniziare proprio dalla educazione alimentare dei giovanissimi, dei bambini.
20:03Un importante momento di confronto tra colleghi e patologi.
20:08Che cosa emerge?
20:10Questa è una delle riunioni che noi facciamo da tempo,
20:13noi epatologi, proprio per confrontarci sia su malattie già conosciute,
20:21di cui conosciamo la terapia,
20:23e quindi avere delle novità anche su quella malattia,
20:26quindi malattie virali,
20:28e poi per aggiornarci e confrontarci su queste che sono le patologie emergenti.
20:35E adesso lo sport, domani sera alle 20.45,
20:39il rosso-blu ospitano alla Sardegnale Ran la Sampdoria per la quattordicesima giornata di Serie A.
20:45Maran, dopo la ferita ancora aperta della trasferta di Lecce,
20:48dovrà fare a meno degli squalificati Olsen e Cacciatore.
20:52Ora in porta ci sarà comunque Raphael.
20:54Nainggolan, premiato dalla Lega come miglior giocatore per il mese di novembre,
20:59farà coppia in attacco con Joao Pedro alle spalle di Simeone.
21:03E proprio al brasiliano che ha rinnovato il contratto sino al 30 giugno del 2023,
21:09è dedicato il nostro spazio rosso-blu.
21:11Joao Pedro è arrivato in Sardegna nell'estate del 2014,
21:14ha collezionato quasi 170 gare con il Cagliari e ha realizzato oltre 40 gol,
21:20che gli valgono un posto nella top 10 dei migliori marcatori di ogni tempo del club.
21:27Sono contentissimo perché si è raggiunto più che un obiettivo perché ormai a Cagliari
21:37ci sto facendo una vita, sto crescendo i miei figli, sono più di 150 presenze,
21:45tanti gol, tanti momenti di difficoltà ma anche tante gioie e quindi era giusto che andasse così.
21:51Direi più che altro il momento della squadra, poi fa diventare tutto più facile.
21:57Stiamo facendo veramente bene, sembra fortuna o magari a caso però stiamo anche lavorando tanto.
22:06C'è tanto entusiasmo però c'è anche tanto lavoro dietro perché fare quello che stiamo facendo noi non è
22:11mai fortuna.
22:11Però siamo contenti, sono contento di condividere questo momento con questi ragazzi
22:16perché veramente ci vogliamo bene, siamo bene insieme e sicuramente faremo tante cose belle.
22:22Sento che siamo tutti sulla stessa strada, come se fossero tutti sulla stessa barca,
22:27è quello che fa la differenza.
22:29Per fare un'anata importante, un anno che è veramente importante per la società,
22:34ci vuole quello che stiamo facendo non solo i giocatori però anche la città, la società, con l'ambizione.
22:41Però veramente siamo tutti sulla stessa strada e quello conterà dopo, pagherà dopo.
22:47Con tutto il lavoro, con tutta la voglia, l'etusiasmo, i nostri tifosi che ci hanno fatto sempre vincere,
22:52ci hanno giocato sempre con noi, quest'anno sicuramente ci divertiremo tanto.
22:56E prima di lasciarci un'informazione di servizio, a causa di lavori stradali programmati per domani 2 dicembre,
23:03la viabilità d'accesso principale all'aeroporto di Cagliari e ai parcheggi verrà inibita a partire dalle 15.
23:11Temporaneamente, come fanno sapere dalla SOGAR, la società di gestione dello scalo,
23:15l'accesso all'aerostazione sarà possibile unicamente attraverso una viabilità alternativa.
23:20Per contenere il disagio di passeggeri, visitatori e operatori e per agevolare il flusso veicolare in ingresso e in uscita
23:27fino alla conclusione dei lavori, le zone interessate saranno presidiate da operatori dedicati.
23:33Le temporanee limitazioni al traffico potrebbero comportare un aumento del tempo normalmente necessario per accedere all'aeroporto.
23:41E allora la SOGAR raccomanda di recarsi al Mario Mameli con congro anticipo.
23:46Bene, questa era l'ultima notizia, per oggi è tutto, io vi ringrazio per la vostra compagnia
23:51e vi rimando alle prossime edizioni del nostro telegiornale. Arrivederci.