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NovitàTrascrizione
00:14Seminario di riflessione il Gia Quarto su una delle emergenze mondiali.
00:19Alvia i nuovi tirocini che coinvolgeranno centinaia di disoccupati e inoccupati, over 30.
00:26Tempo di concerti in Sardegna, come sempre il jazz, in primo piano.
00:31Sesto incontro tra Dinamo Sasseri e Reier Venezia, al Palazzo Radimigni, l'ultima occasione per Imanele, in Corsa Scudetto.
00:41Ben ritrovati da Maurizio Omelis, prima edizione del nostro giornale, come sempre, Canale 13.
00:47Seminario di riflessione oggi al Comune di Quarto dal titolo
00:50Strade che uniscono percorsi di vita, lavoro e integrazione.
00:55Focus dell'incontro, i rifugiati.
01:08Si celebra oggi la giornata mondiale del rifugiato.
01:12Nel mondo i dati raccontano di circa 26 milioni di rifugiati
01:16che fuggono soprattutto dalle guerre in atto, la metà di questi sono minorenni.
01:21Di questo triste fenomeno se ne è parlato questa mattina Quartu presso l'Aula Consigliare
01:26in un seminario di riflessione dal titolo
01:28Strade che uniscono percorsi di vita e integrazione.
01:33E oggi più che mai probabilmente qualche interrogativo in più che dovremmo metterci
01:37rispetto a quale umanità, a quali diritti e tutele
01:41per l'uomo, uomini e donne costretti a fuggire dalle proprie terre.
01:48Il diritto alla mobilità umana non può essere unilaterale,
01:52è un qualcosa che deve essere vissuto nella reciprocità.
01:56La situazione in Sardegna?
01:59In Sardegna siamo un'isola felice, mi pare che abbiamo lo 0,2% della presenza
02:04dei migranti qui in Italia da questo punto di vista.
02:08Probabilmente abbiamo bisogno anche di migranti molto più di quanto ne abbiamo la percezione.
02:13I rifugiati sono al centro dell'attenzione dell'ONU e quindi di conseguenza
02:18dovrebbero avere un occhio di riguardo da ogni popolo e stato civile.
02:22Questa giornata vuole ricordare uomini e donne perseguitati per diversi motivi,
02:26dai conflitti, dalle violenze alle diverse forme di povertà.
02:31Una vera e propria emergenza mondiale che attende di essere considerata in maniera forte.
02:37Assolutamente, è il sud del mondo che cerca di risalire verso il nord del mondo.
02:41Questo avviene storicamente e avviene ciclicamente in alcuni periodi in modo molto intenso.
02:46Questo è uno di quei periodi sicuramente molto importante.
02:49La trasmigrazione dall'Africa, non soltanto dal nord Africa, ma dall'Africa subsahariana
02:54nella testimonianza evidente.
02:56Sono tutti elementi che devono essere fortemente valutati
02:59per quanto riguarda coloro i quali poi, una volta arrivati sul nostro territorio nazionale,
03:03hanno effettivamente diritto all'accoglienza.
03:05Imponenti le parole del Santo Padre Francesco,
03:08i migranti, i rifugiati, gli sfollati e le vittime della tratta
03:12sono diventati emblema dell'esclusione
03:15perché, oltre ai disagi che la loro condizione di per sé comporta,
03:19sono spesso caricati di un giudizio negativo
03:22che li considera come causa dei mali.
03:35Adesso la cronaca tragedia Sestu.
03:38Un 39enne, Mauro Orru, è morto nella notte dopo essersi affacciato a una finestra,
03:44forse per fumare una sigaretta.
03:46L'uomo secondo una ricostruzione ha perso l'equilibrio
03:49cadendo dal secondo pieno della palazzina popolare
03:52nella quale viveva, ancora vivo e cosciente
03:55quando è stato soccorso dall'ambulanza del 118
03:58e deceduto durante la corsa in ospedale
04:01probabilmente per una emorragia interna.
04:04Su l'incidente indagano i carabinieri della sezione cittadina.
04:08Il gesto volontario è escluso.
04:11Sono stati presentati dall'assessore lavoro Alessandra Zedda
04:15i tirocini promossi dalla regione Sardegna e dall'Aspala
04:20che vedranno coinvolti centinaia di disoccupati e inoccupati over 30.
04:27Si parla tanto di lavoro e i temi sono veramente cruciali
04:31per l'economia sarda ma anche per tanti disoccupati o inoccupati.
04:36Molti dei provvedimenti della regione Sarda
04:39sono stati adoperati in funzione dei giovani
04:41ma le persone che hanno più di 30 anni, chi ci pensa?
04:45Ci pensa sempre mamma regione. In che modo?
04:48Esatto, è una prima misura destinata a dei tirocini formativi
04:52per coloro che hanno superato i 30 anni
04:55per sei mesi, 450 euro al mese
05:00comprensivi dell'assicurazione
05:01e il costo è totalmente sostenuto dalla regione Sardegna
05:05deve avvenire l'incontro ai centri per l'impiego con le aziende
05:08ma la novità è che già da domani
05:12potranno sul sito di Sardegna Lavoro
05:15effettuare l'iscrizione tutti coloro che intendono poi avere il tirocino
05:21La data in cui i beneficiari saranno definiti è il 15 di luglio
05:27e quindi tra un mese
05:29e la notizia positiva è che dal primo agosto sono attivi i tirocini
05:34Di cosa si tratta esattamente nel concreto?
05:37A chi sono dedicati e soprattutto quali sono i lavori previsti?
05:40I beneficiari abbiamo detto sono i disoccupati over 30 anni
05:46e soprattutto possono essere dei tirocini in tutti i settori produttivi
05:52è importante ovviamente che ci sia la disponibilità dell'azienda
05:56e che soprattutto possono essere destinati a dei disoccupati
06:01e che possono essere attivati da subito
06:07e cioè il tutto attraverso una forma che tra l'altro per la prima volta
06:14si può dire con la dematerializzazione
06:17ovvero tutto online senza produzione di carta
06:21ma l'unico momento fisico è l'incontro presso il centro per l'impiego
06:26del beneficiario con l'azienda
06:30I tirocini sono compatibili con che cosa?
06:34Sono compatibili e questa è la notizia positiva
06:37con l'annaspi e anche col reddito di cittadinanza
06:40E quindi tutte le persone che già hanno diritto a queste agevolazioni
06:47diciamo che lo Stato ha messo in campo
06:49possono comunque pensare ad un futuro non da assistiti ma da lavoratori?
06:56Assolutamente sì
06:57le politiche attive del lavoro hanno come scopo principale
07:01la occupazione o la rieoccupazione dei lavoratori
07:04quindi noi crediamo che attraverso questo ulteriore strumento
07:10si possa avere un'opportunità in più
07:13sia per le aziende che per i lavoratori
07:16Devo anche dire che nello scorso pacchetto
07:21il 40% è stato stabilizzato
07:25dei lavoratori è stato stabilizzato
07:27dalla stessa azienda che ha fatto loro il tirocinio
07:31Tempo d'estate e tempo di concerti in Sardegna
07:35sono soprattutto dedicati al jazz
07:38presentiamoci il festival ai confini tra Sardegna e jazz
07:42che si svolgerà come di consueto a Sant'Anna e Resi
07:47Sono tanti anni che avete sondato sia i meandri del jazz italiano
07:52che quello internazionale
07:54facendo arrivare ospiti illustri
07:57qualcuno è passato a miglior vita
08:00qualcuno invece è ancora attivo
08:02e quest'anno quali sono le novità
08:04Allora quest'anno la grande novità è che
08:08a parte avere una serie di progetti in esclusiva originale
08:13per Sant'Anna e Resi
08:15progetti in esclusiva italiana ed europea
08:20possiamo riassumere questo festival in una serie di orchestre
08:24quindi i progetti saranno tutti
08:26quasi tutti incentrati su progetti orchestrali
08:29che svilupperanno il tema del Porghienbes
08:35quindi i diritti umani, la solidarietà
08:38tutti i temi che sono sempre stati molto cari al palco di Sant'Anna e Resi
08:43Una caratteristica di Sant'Anna e Resi
08:45che è diventata poi, editandola anche quella di altri festival
08:51è quella di aver fatto delle produzioni
08:53che poi sono diventati dei lavori veri e propri
08:57con tanto di distribuzione
08:59Una delle grandi soddisfazioni che ci si prende
09:02lavorando per il Sant'Anna e Resi Jazz
09:04è quello di poter anche vedere la produzione discografica
09:08Sì, quasi ogni anno
09:11o ogni anno è venuto fuori un bel disco
09:16originale prodotto sul palco di Sant'Anna e Resi
09:19in esclusiva per il palco di Sant'Anna e Resi
09:21a volte anche presentato all'estero
09:22è capitato anche di presentare gli stessi dischi anche a New York
09:27per esempio l'ultimo che è stato presentato a New York
09:29era quello poi condotto da Matthew Sheep
09:31che si era nel settembre precedente esibito proprio sul palco
09:34in un progetto originale per noi
09:36spettacoli che si terranno sia sulle spiegie di Portopino
09:39che su quella di Masainas
09:40alla chiesetta di Palmasvecchio
09:43come facciamo tutti gli anni
09:44in collaborazione con le amministrazioni e l'associazione Palmasvecchio
09:48ci saranno poi inoltre
09:50una cosa particolare che abbiamo un po'
09:53diciamo ripreso dal passato
09:55è stata quella di riaprire i seminari per bambini
09:58quindi ci saranno dei seminari per bambini
10:01musicali ovviamente
10:03tutti e quanti diretti dalla banda Cadabra
10:05e il tutto si concluderà anche con un loro concerto
10:09Il Comune di Oristano cerca associazioni o privati disposti a occuparsi di randaggi
10:15l'appalto con i canali di Silie in scadenza
10:18così l'amministrazione ha bandito la gara d'appalto
10:21per affidare il servizio di ricovero
10:23custodia e mantenimento dei cani randaggi presenti nel territorio comunale
10:28l'appalto avrà durata biennale
10:31a un valore di 538 mila euro
10:33somma che copre le spese di ricovero e mantenimento dei cani
10:37ma anche lo smaltimento delle carcasse degli animali deceduti
10:41l'aggiudicatario che dovrà svolgere il servizio del raggio di 50 km da Oristano
10:47dovrà farsi carica a proprie spese anche del trasporto dei cani
10:50che attualmente sono ospitati ai cani Lady Silie
10:54si legge nel bando di gara
10:56si parte da una base d'asta di 2,45 euro a cane al giorno
11:00le offerte dovranno essere presentate entro il 13 del prossimo 20 luglio
11:05attraverso la piattaforma Sardegna Cut
11:08il bando integrale e la documentazione
11:11sono consultabili sul sito istituzionale del Comune
11:17a pagina della cultura
11:19Paolo Litarro presenta il suo libro dedicato ai nuraghi
11:23un aggiornamento della materia dopo le nuove scoperte
11:28Paolo Litarro, ingegnere ambientale
11:32ha appena portato alle stampe un libro dedicato ai nuraghi
11:36alla nostra storia
11:38ridisegnandone tutta la funzione sulla base degli studi più recenti
11:43si, si tratta di un testo edito dalla Aracne di Roma
11:47con prefazione del professore di architettura Franco Laner
11:52e postfazione dell'epistemologo Silvano Tagliagambe
11:55che ringrazio
11:56ecco, si tratta di un testo che racconta l'evoluzione
12:00la genesi in primis
12:01l'evoluzione del paradigma del nuraghe fortezza
12:04e la sua crisi
12:06cioè in un certo momento storico
12:07fino a 30 anni fa
12:09il nuraghe è stato interpretato dai principali studiosi
12:13il professor Taramelli e il professor Lilliu
12:15come una costruzione militare
12:16a seguito delle osservazioni
12:19prima del linguista professor Pitau
12:21e poi io ritengo
12:22questo affermo nel libro dell'autodidatta Mauro Zedda
12:25questa posizione, questa interpretazione del nuraghi
12:30non è più sostenibile
12:32e quindi tento di raccontare
12:35le scoperte ormai risalenti a 25 anni fa
12:40di questo contadino autodidatta
12:42che ha portato questi studi
12:44nelle più prestigiose riviste scientifiche internazionali
12:47quindi oltre al protagonista del libro
12:51questa avventura scientifica
12:53vede il coinvolgimento di alcuni tra i più prestigiosi studiosi
12:57italiani e stranieri
12:59tra cui il professore emerito di storia della scienza di Cambridge
13:03il professor Michael Hoskin
13:04a cui il libro è dedicato
13:06ecco, senza pretese di esaustività
13:11lei comunque abbozza l'idea
13:13che i nuraghi fossero tutt'altro che fortezze
13:17che cosa ad esempio?
13:18sì, questo è
13:19senza dubbio
13:21penso di poter affermare
13:23non fossero certezze
13:24il libro si conclude con delle domande
13:27sui nuraghi abbiamo
13:28oggi
13:29due certezze
13:30la prima quasi ovvia
13:32che siano costruzioni in pietra a secco
13:34e la seconda
13:36che siano costruzioni
13:37astronomicamente orientate
13:39o addirittura astronomicamente concepite
13:42alcune delle costruzioni
13:44più più
13:44delle architetture monumentali più belle della Sardegna
13:46sono non solo orientate
13:48ma concepite astronomicamente
13:50due capolavori tra tutti
13:51il Pozzo di Santa Cristina
13:53e il nuraghe Santuantini
13:56e il nuraghe Losa
13:57diciamone tre
13:59fanno parte del ristretto novero
14:01di costruzioni
14:02disegnate secondo uno schema astronomico
14:05come ormai assodato
14:08e pubblicato in tutto il mondo
14:10ecco
14:10questo potrebbe essere utile
14:12non solo per scoprire
14:14la vera origine dei nuraghe
14:16ma anche per dare una nuova svolta
14:19a tutta la nostra storia
14:22nostra archeologia
14:23certo il nuraghe è un segno identitario
14:26e penso
14:27gli orientamenti astronomici
14:31appartengono alle scienze esatte
14:32quindi sono inequivocabili
14:34uso questo aggettivo con forza
14:36come interpretarli?
14:39riterremmo
14:40questa è una conclusione aperta ovviamente
14:43che afferiscano alla sfera del sacro
14:45che non avessero una destinazione d'uso profana
14:48o polivalente
14:49qui si tenta quindi
14:51si racconta l'evoluzione degli studi
14:53che tentano di analizzare
14:54la visione del mondo
14:55di questi popoli antichi
14:57e per inciso
14:59poi il discorso è complesso
15:00il pensiero astronomico
15:01non nasce d'incanto con i nuraghi
15:03ma viene da lontano
15:04quindi è presente un abitus di orientamento
15:06anche nei dolmen
15:08nel domus dei anas
15:10bene
15:10il libro verrà presentato lunedì 24
15:14ci sarà presente anche il professor Lener
15:17sì, allora abbiamo scelto due destinazioni
15:21due sedi simboliche di presentazione
15:23il sabato 22 a Torralba
15:27sede del più bel nuraghe della Sardegna
15:29al Santo Antine
15:29alla presenza del professor Lener
15:31e avremmo sperato
15:33e speriamo ancora anche del professor Pitau
15:35che Dio lo conservi altri cent'anni
15:38al 23 domenica a Isili
15:42dove si trova la valle di Brabacera
15:44in cui è avvenuta la prima bellissima scoperta
15:47in questo campo
15:48e lunedì 24 invece
15:51all'ex liceo artistico di Cagliari
15:53gli orari sono attorno alle 17
15:56nelle prime due sedi
15:57e attorno alle 18 a Cagliari
16:01adesso andiamo in pubblicità
16:03per la seconda parte
16:05vi proporremo la Dinamo Sassari
16:08e la consuetta zona franca
16:10vi aspetto
16:11seconda parte del nostro giornale
16:13che apriamo con la pagina sportiva
16:16sesto incontro tra Dinamo Sassari
16:19e Reier Venezia
16:20al Palas Serra di Minni
16:22e l'ultima occasione
16:24per la formazione sarda
16:25di rimanere in corsa
16:26per l'aggiudicazione
16:28dello Scudetto
16:31la Dinamo Banco di Sardegna
16:33si gioca davvero tutto
16:34in questa sesta partita della serie
16:36che aggiudicherà lo Scudetto
16:38per la stagione 2019
16:41Pozzecco ha caricato l'ambiente
16:43con le sue dichiarazioni al Curaro
16:45e la Bolgia dei Sassaresi
16:46col palazzetto tra Stracolmo
16:48e il video gigante
16:50fuori dal piazzale Segni
16:51sono carichi a sufficienza
16:53quale sarà la mossa giusta
16:55del Poz per contrastare
16:56l'armata veneziana
16:57che si gioca il primo match point
17:00avrà catechizzato a sufficienza
17:02Thomas e Pierre
17:03e Smith e Carter
17:04faranno le cose giuste
17:06senza incapponirsi
17:07nelle entrate a testa bassa
17:08che hanno già generato
17:10tanta confusione
17:11una delle chiave di volta
17:12sarà comunque la difesa
17:13bisogna vedere se i piccoli
17:15riusciranno a coprire
17:16i temibili tiratori gialloro
17:18dal perimetro dei tre punti
17:20bloccando la stella Austin Day
17:22il resto si spera
17:24arriverà dalla forma
17:25di Culey di McGee
17:26e dagli italiani
17:27che spesso il coach Pozzecco
17:29ha levato dal quintetto
17:31senza riceverne troppo costrutto
17:33l'appuntamento è per le 20.45
17:35poi se tutto andrà bene
17:37tutti a Venezia
17:38sabato prossimo
17:40la nostra rubrica
17:42zona franca
17:43si occupa oggi
17:43di politica
17:44libertà di stampa
17:45e non
17:46i nostri microfoni
17:48Marcello Veneziani
17:49scrittore e giornalista
17:51fa un'analisi
17:52della situazione
17:53italiana e regionale
18:05lì passa come un giornalista
18:07di destra ma che ha la pazienza
18:12e soprattutto la lealtà
18:14di essere corretto con tutti
18:17questo è un frutto della sua esperienza
18:20o lei è fatto caratterialmente
18:21proprio così
18:22no io devo dire
18:24che un po' è l'esperienza
18:25un po' forse è la cultura
18:26cioè il paragone critico
18:28continuo con altre idee
18:30è un po' anche l'esercizio
18:32del dubbio
18:32perché non c'è mai
18:34una certezza assoluta
18:35nel modo di argomentare
18:37io sono convinto
18:38che possono avere
18:40diciamo suffragio
18:41e credibilità
18:42anche tesi diverse
18:43dalle mie
18:43non ritengo di essere
18:45detentore di nessuna verità
18:46quindi partendo da questo
18:48parto da una cultura
18:50del rispetto
18:50nei confronti
18:51degli altri culture
18:52però vedo che non è ricambiata
18:53e quindi questo credo
18:55che sia uno degli elementi
18:56di mortificazione
18:57di questa epoca
18:58perché non si tratta
18:59poi di un fatto personale
19:00perché figuriamoci
19:01fosse quello il problema
19:02il problema è che siamo
19:04in un'epoca di contrapposizioni
19:05totali
19:06e chi non la pensa come te
19:08è sempre una persona
19:10che sta portando il paese
19:11verso l'inferno
19:13verso chissà quale dittatura
19:15verso chissà quale caduta
19:16credo invece che si debba
19:17recuperare il senso
19:18della misura
19:19della realtà
19:19e anche della modestia
19:21delle nostre capacità
19:24di interpretazione
19:25del nostro tempo
19:26si dice che qui in Sardegna
19:28le persone evitano la cooperazione
19:32perché prevale l'individualismo
19:34sì in effetti c'è questa logica
19:37che è molto diffusa
19:39ed è una logica del rancore
19:41cioè fondata su quest'odio diffuso
19:43che c'è nella nostra società
19:45che discende sicuramente
19:47in buona parte
19:48dall'individualismo
19:49o meglio ancora
19:50dalla esagerazione egoistica
19:54dell'individualismo
19:55cioè penso solo a me
19:56il resto può tramontare
19:58ma a questo si aggiunge anche
20:00il paragone costante
20:02con chi ha di più
20:03con chi è di più
20:04e quindi questa voglia subito
20:06di punire
20:07di considerare gli altri
20:10sempre come concorrenti
20:12come ostacoli
20:13della propria vita
20:14ecco tutto questo
20:16probabilmente ha alimentato
20:17un egualitarismo
20:19rancoroso
20:20che è tipico
20:21di questa epoca
20:21e che trova in alcune forze politiche
20:23del nostro tempo
20:25molta
20:25diciamo
20:26molta carne al fuoco
20:27che informazione abbiamo in Italia?
20:30dello specchio
20:31di questo paese
20:32cioè
20:33se questo paese
20:34vive
20:34questo clima
20:36vive
20:37questo abbassamento
20:38di cultura
20:39e di interesse critico
20:40verso le cose
20:41il giornalismo
20:42riflette
20:43questa stagione
20:45piuttosto scadente
20:47ma vorrei aggiungere
20:48non solo il giornalismo
20:49se dovessi dire
20:50anche la magistratura
20:51anche gli intellettuali
20:53e diciamo
20:54anche altri settori
20:55chiave
20:56del nostro paese
20:57sono alla bassezza
20:59dei tempi
21:00cioè sono
21:00alla stessa altezza
21:02bassa
21:02dei nostri tempi
21:04esiste un giornalismo
21:05libero
21:05e allo stesso tempo
21:07anche equo
21:08oppure
21:08già il fatto
21:09che una persona
21:10esprime la sua idea
21:11e faccia il giornalista
21:12e abbia un microfono in mano
21:14sta già imponendo la sua
21:16l'importante
21:17è saper essere onesti
21:19cioè io quel che dico
21:20è che
21:20l'ideale
21:21è avere un giornalismo
21:22libero ed equo
21:23come le dice
21:24ma in mancanza
21:26che ci sia
21:27perlomeno
21:27un giornalismo libero
21:28che onestamente dice
21:30guardate
21:30io vi dico la mia
21:31ma è la mia opinione
21:33non è la verità assoluta
21:34e così magari
21:35è libero
21:36di esprimerla
21:36e quando invece
21:37si cerca di confondere
21:39i fatti con le interpretazioni
21:41si cerca di far capire
21:42che la realtà
21:43è invece l'occhio
21:44che la guarda
21:45in quel modo
21:45e allora si compie
21:47una vera e propria manipolazione
21:48è inutile dire
21:49che questa è la prevalenza
21:51diciamo
21:51nell'informazione
21:52e non solo
21:53e quindi si tratta
21:54di recuperare
21:55questo equilibrio
21:56questo senso critico
21:57e questa attenzione
21:59anche verso diverse letture
22:00diverse interpretazioni
22:01della realtà
22:02è lo specchio dei tempi
22:04che la metà
22:04di quella torta
22:06sia fatta
22:06di persone
22:07che non vanno a votare
22:08e beh sì
22:09questo è diventato
22:10un fatto fisiologico
22:11non è più un fatto
22:13solo italiano
22:13e la cosa terribile
22:15è che anni fa
22:16ci dicevano
22:17che le democrazie
22:18più avanzate
22:19hanno un tasso
22:20di astensionismo
22:21elettorale
22:21altissimo
22:22tutti raccontavano
22:25l'esempio
22:26dell'America
22:26che grande democrazia
22:28la metà degli americani
22:30non vanno a votare
22:31perché tutti hanno
22:32in fondo
22:32fiducia
22:33e sicurezza
22:34che chiunque vinca
22:35non porterà
22:37il paese
22:37verso una dittatura
22:38è un alibi
22:39in realtà
22:40perché quando
22:41in un paese
22:41metà della popolazione
22:42non va a votare
22:43qualcosa di serio
22:44non funziona
22:45il circuito
22:46della rappresentanza
22:47non funziona
22:48il rapporto
22:49tra cittadini
22:50e delegati
22:52non funziona
22:53e quindi bisogna
22:54ripensare la politica
22:55in modo radicale
22:56scusi ma mi ha portato
22:58ma in Italia
22:58andiamo verso una dittatura
23:00oppure non c'è il tanto
23:01no ma non credo
23:03credo che l'unica vera
23:05strisciante dittatura
23:06perché poi dittatura
23:07vera e propria
23:08non è
23:08è quella dei poteri
23:09economici e tecnocratici
23:11rispetto alla realtà politica
23:13perché è una dittatura
23:14perché
23:15ha molto potere
23:17ha poca responsabilità
23:18non risponde
23:20ai cittadini
23:20di quello che fa
23:21e il circuito
23:23di elezione
23:24di queste oligarchie
23:25non dipende
23:26assolutamente
23:27dal consenso
23:28dal dissenso
23:29dalla gente
23:29cioè avviene indipendentemente
23:31quindi questa è la forma
23:32larvata
23:33diciamo così
23:33di dittatura
23:34che noi abbiamo
23:35ma
23:35se poi la paragoniamo
23:37alle dittature vere
23:38quelle che hanno
23:40gli avversari in carcere
23:42o addirittura uccisi
23:43siamo su un altro piano
23:45è tutto
23:46grazie per l'attenzione
23:48buon pomeriggio
23:49grazie a tutti
24:02grazie a tutti
24:02Grazie a tutti.