00:03Quasi 37 miliardi di investimenti infrastrutturali potenziali e 26.000 occupati entro il 2036.
00:10Sono alcune delle stime mostrate in occasione del Data Center Symposium,
00:14con l'obiettivo di analizzare dimensioni, traiettori di crescita e impatti economici del mercato italiano dei data center.
00:20Un settore che ha registrato una forte accelerazione negli ultimi anni,
00:23come ha fatto notare il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso,
00:27per cui si fa sempre più necessario, come ha detto invece il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin,
00:32avere delle regole certe.
00:34Gli ostacoli sono soprattutto ostacoli di tipo normativo.
00:39Le norme che stanno uscendo sono molto interessanti.
00:43Ida, in particolare l'Italian Data Center Association, ha collaborato sia con i ministeri che col governo
00:51e con i parlamentari che tutti insieme, perché voglio sempre sottolineare il fatto che sia una norma bipartisan,
01:00hanno collaborato senz'altro a generare una norma che doveva nascere rapidamente a livello nazionale.
01:07Poi questa legge è rimasta, è passata alla Camera, ma è rimasta per qualche mese ferma al Senato.
01:14Nel frattempo le regioni sono partite a legiferare sul mondo dei data center.
01:20Secondo noi sarebbe molto interessante se a livello di paese avessimo una normativa molto chiara
01:28e chiedesse certezza alle regole nazionali, che copra tutta la nazione.
01:34E quindi è molto importante che magari poi le normative regionali siano normative
01:40e che poi si occupano magari per il dettaglio in proporzione a dei livelli particolari
01:46di cui ogni regione ha bisogno, ma ci deve essere un solo strato,
01:51una sola struttura che è approvata a livello nazionale.
01:54È chiaro che ci sarà un'accelerazione, ma questa accelerazione non può avvenire senza due o tre commissioni.
01:59La prima è una normativa chiara, quindi mi auguro che la proposta di legge condivisa
02:04da tutti i partiti politici, votata all'unanimità, potrà vedere la luce ed essere approvata anche in Senato.
02:09E la seconda cosa è un'accettazione della popolazione, perché quando ho cominciato a dofubarmi
02:13nessuno si filava al tema dei data center, non era certo su tutte le prime pagine dei giornali,
02:19adesso invece sembra essere la preoccupazione numero uno di tante comunità,
02:23comprese quelle del mio territorio, del Milanese.
02:25Quindi senza questi due pilastri che devono permettere alla politica di saper governare questo processo,
02:31di attrarre gli investimenti, ma con razzo e cinio non si può andare da nessuna parte.
02:35Nella proposta di legge c'erano già tutti punti all'attenzione di queste comunità cosiddette
02:40no data center, pensiamo all'energia, all'acqua, al consumo di suolo, al tema dell'urbanistica,
02:46al tema delle competenze, dell'indotto.
02:48Questa però è una proposta che è rimasta purtroppo ancora ferma al Senato,
02:52quindi ci auspichiamo che con questo quadro normativo chiaro si possa evitare la frammentazione
02:57di legislazioni regionali e anche l'impressione dei cittadini che non ci sia nessuno che governa il processo.
03:03Avete capito qual è il quadradossa.
03:05Noi con i nostri dati produciamo ricchezza che regaliamo ad altre parti del mondo,
03:11di nuovo agli americani, è come se i paesi arabi ci avessero regalato il loro petrolio,
03:17invece loro sono diventati ricchi.
03:19Per questo è importante che si costruisca un ecosistema digitale
03:23che in tutti i settori, ma anche nei dati, inventi e crei il modello europeo,
03:30che vuol dire sostenibile dal punto di vista ambientale, legato ai territori e offre ai territori
03:37delle opportunità, penso all'utilizzo dell'energia, del riscaldamento,
03:41a beneficio delle bollette di chi abita sui territori.
03:45Terzo, difende i nostri dati, quelli sensibili, quelli sulla sicurezza, quelli sanitari.
03:51Ma perché noi dobbiamo regalare i dati a chi detiene queste tecnologie?
03:56Quindi l'Europa si sta muovendo ed è importante che l'Italia si muova
04:01per costruire quello che ancora non c'è in fondo, l'ecosistema digitale.
04:06Noi siamo stati protagonisti straordinari della rivoluzione industriale,
04:10non siamo ancora protagonisti della rivoluzione digitale,
04:14ma non possiamo rimanere indietro, perché altrimenti tutto quello che abbiamo conosciuto
04:19in termini di sostenibilità, di ricchezza, di per essere verrà spazzato via dalla storia.