In microgravità all'interno del modulo Cupola, con la Terra che sfreccia a quattrocento chilometri di quota, un piccolo viaggiatore giallo in tuta spaziale segna un traguardo unico per la divulgazione scientifica. Per la Settimana mondiale dello spazio 2026, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha svelato i dettagli di una tenera iniziativa. Pikachu ha trascorso 67 giorni nello spazio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale insieme all'astronauta Sophie Adenot. Così, il topo elettrico simbolo dei Pokémon ha compiuto ben 1.040 giri attorno al nostro pianeta prima di fare ritorno a Terra.
[caption id="attachment_2856246" align="aligncenter" width="1024"] Pikachu sulla ISS per la Settimana mondiale dello spazio 2026. (Foto: ESA)[/caption]
[idarticle id="2832728" title="La rivincita di Sophie Adenot: la seconda passeggiata nello Spazio è un successo"] Pikachu sulla Stazione Spaziale Internazionale per ispirare la ricerca L'iniziativa, pensata per la rassegna in programma dal 4 al 10 ottobre, vuole avvicinare famiglie e giovanissimi alle scienze aerospaziali. Sulla Stazione Spaziale, il piccolo pupazzo ha affiancato Sophie Adenot nella sua missione εpsilon, facendosi fotografare tra i moduli di bordo e le vetrate affacciate sulla Terra. Un'operazione dal forte valore simbolico che trasforma il Pokémon, un'icona della cultura pop, in un ambasciatore della curiosità scientifica, capace di spiegare il lavoro degli astronauti con un linguaggio immediato.
[idarticle id="2622750,367141" title="Benedetta Facini volerà nello spazio: ma sulla Terra piovono gli insulti sessisti,La PokémonGo mania conquista anche la moda"] La mostra ESA per la Settimana mondiale dello spazio 2026 e Lucca Comics L'obiettivo dell'Agenzia Spaziale Europea va oltre il solo volo in orbita. Associare l'universo fantastico dei Pokémon all'esplorazione scientifica permette di abbattere le distanze tra i ragazzi e i laboratori di ricerca. Proprio per la Settimana mondiale dello spazio 2026 prende il via un'esposizione itinerante nei principali centri dell'ESA e nei musei europei, dalla Cité de l'espace di Tolosa allo Science Museum di Londra. In Italia la mostra farà tappa a