00:09Non basta sapere quanto l'intelligenza artificiale sia entrando nel mondo del lavoro.
00:14La vera domanda è capire cosa succede alla nostra capacità di imparare quando ad entrare
00:19in gioco è una tecnologia che può darci una risposta in pochi secondi. È da questa sfida
00:24che nasce la partnership triennale Trangelini Academy University College London presentata
00:30a Londra a Casa Italia, sede dell'ambasciata italiana. Un progetto che porta la formazione
00:35menageriale dentro un vero percorso di ricerca.
00:38Le nostre classi, i nostri laboratori didattici diventano appunto materiale per fare ricerca
00:43e per portare nuovi insight per migliorare la capacità di fare formazione oggi sia sui
00:49giovani sia sui senior sia su tutte le generazioni che lavorano in azienda.
00:54La terza area di innovazione sono i giovani e le disuguaglianze formative. Noi vogliamo
00:59lavorare affinché i giovani nelle varie aree in cui operano siano facilitati e aiutati
01:05nell'ingresso del mondo del lavoro. Due sono le iniziative flagship che abbiamo disegnato
01:10e stiamo implementando. Una è per giovani professionisti e professioniste a cui offriamo
01:15un'International MBA che è partito in questi mesi e che offrirà loro poi delle opportunità
01:20di inserimento interne al gruppo o anche esterne con un percorso di sviluppo accelerato
01:25e l'altro è il programma Gateway per studenti che si apre in queste settimane e che è aperto
01:30e che riguarda tutti gli studenti delle lauree STEM italiane che accederanno a queste opportunità
01:35di challenge, di formazione dove l'AI di nuovo sarà un elemento integrante perché attraverso
01:40le RAI faremo lavorare loro. In questo contesto si inserisce appunto l'accordo con UCL che è
01:49il primo esempio importante di collaborazione con un'università internazionale su un tema
01:55di ricerca sull'educazione, quello delle neuroscienze dell'apprendimento.
01:59Il punto di partenza è spostare il baricentro, non soltanto insegnare nuove competenze ma capire
02:05cosa accade mentre quelle competenze vengono acquisite. Manager e percorsi formativi diventano
02:11così parte di un laboratorio nel quale osservare come le nuove conoscenze vengono trasformate
02:16in comportamenti, decisioni e pratiche di lavoro.
02:19La corporate education è spesso stata utilizzata in passato come leva per il cambiamento organizzativo,
02:26pensiamo alle esperienze di Jack Welch e del centro di formazione di Crotonville alla General Electric
02:32negli anni 80-90 e le corporate academy hanno spesso collaborato con l'università nello sviluppo
02:40di contenuti. La novità qui è che la collaborazione non è sullo semplice sviluppo di contenuti applicativi
02:48ma riguarda la ricerca di base sui processi d'apprendimento e quindi può avere delle ripercussioni
02:53importanti che vanno al di là della formazione manageriale e rendere Angelini un attore importante
02:58nello sviluppo di nuovi format e nuovi modelli di apprendimento in generale.
03:03Ma la ricerca non parte da zero nel gruppo Angelini, esiste infatti un'esperienza consolidata
03:09nello studio del cervello che diventa un elemento di contesto importante anche per affrontare
03:13una domanda nuova. Cosa succede ai nostri processi cognitivi quando siamo esposti a una
03:18quantità crescente di informazioni e quando l'intelligenza artificiale entra nei meccanismi
03:24con cui apprendiamo e prendiamo decisioni. Angelini Pharma da diversi anni è impegnata
03:30nella ricerca relativa al cervello. Questa opportunità che abbiamo di collaborazione
03:39nell'ambito della ricerca con UCL ha una focalizzazione importante sui processi di apprendimento.
03:48Questo ci permetterà di aprire un filone. L'ambizione non è quella che questa ricerca
03:56possa portare ad un risultato concreto nell'immediato ma che possa aprire un'opportunità per ulteriori
04:05approfondimenti che riescano in qualche modo a informare i nostri processi formativi non soltanto
04:15all'interno dell'azienda direi ma da mettere poi a disposizione per l'intera popolazione.
04:21Per Angelini Academy la sfida è ora portare i risultati di questa ricerca nella formazione
04:27e capire quali nuovi modelli possono accompagnare persone e aziende nel lavoro che cambia.