00:03La cosa più importante è che si è volto la pagina. Dopodiché, come diceva anche Mandela,
00:10nello sport si ha una possibilità di vincere e di imparare. Se si impara non si perde e farete
00:19solo delle pagine anche più complesse e più complicate. Credo che sia l'unica cosa con la
00:26quale possiamo lasciarci alle spalle la giornata di ieri partendo da un presupposto. Io sono
00:32convinto che non ci siano necessariamente dei vinti e dei vincitori. Non ho mai immaginato
00:38la vita come uno scontro tra squadre. L'ho detto anche nei giorni scorsi, l'ho detto anche
00:42al presidente Malagò che ho incontrato per l'ennesima volta la settimana scorsa. Bisogna
00:47pensare al bene del sistema. Questa idea dell'occupazione della politica secondo me è una caricatura ricorrente
00:53che non trova nessun fondamento perché nessuno avrebbe potuto sovvertire gli esiti di un'assemblea
01:00alla quale comunque è rimessa la volontà di decidere quale debba essere il presidente
01:05di un'associazione privata. Io mi sarei sentito sconfitto se non fosse successo niente perché
01:14quello che auspicavo è che le regole fossero rispettate da tutti sempre e ovunque. Siccome il calcio
01:23ha dimostrato in questi anni, che ormai cominciano ad essere tanti, che non sempre quest'idea della
01:31giustizia uguale per tutti si afferma, invece il fatto che ieri sia stato in ogni caso fatto un pass
01:40avanti anche nella concordia, che è un fatto sempre positivo, se non pregibica il presupposto
01:46del rispetto delle regole, io penso che sia un fatto positivo.