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Il presidente di Simest Vittorio de Pedys: “le aziende italiane sono straordinariamente creative, resilienti, hanno imprenditori veramente unici al mondo dal punto di vista della creatività e della focalizzazione sulla qualità"

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Trascrizione
00:00Siamo con Vittorio De Pedis, presidente Simest. Oggi obiettivo export, terza tappa Centro Italia.
00:08Qual è il senso di questo evento? Siamo qui dopo la tappa di Torino in Nord Italia e di Bari
00:13al Sud.
00:14Dopo le tappe al Nord e al Sud era inevitabile farla a Roma per sviluppare l'impatto sulle aziende del
00:22territorio del Centro Italia.
00:24L'Italia è un'iniziativa della Farnesina, alla quale ovviamente come Sistema Italia noi partecipiamo. È molto importante che si
00:30faccia sui territori questa iniziativa.
00:32È un'iniziativa nuova della Farnesina che culminerà a Milano con il congresso sull'export generale.
00:38Sono tappe che richiamano imprenditori dei territori, di tutte le filiere produttive.
00:46E' importante farle sul territorio perché l'Italia è un paese di territori, è una nazione con potenza commerciale enorme
00:53ma molto diversificata, molto frammentata.
00:55Quindi stare sul territorio e sui sottoterritori, la vicinanza è molto molto importante.
01:00Poi a settembre avete aperto una sede a New York come anche manifestazione del presidio per le aziende all'estero,
01:09che è il core di Simest.
01:14Contestualmente avete attivato una serie di misure che potremmo definire antidazio.
01:21Stanno funzionando?
01:23Sì, il nostro verticale, noi siamo Simest, la società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti e in concerto con la
01:30capogruppo ci occupiamo dell'internazionalizzazione delle imprese
01:34fornendo finanziamenti in tanti modi possibili e su tanti verticali operativi possibili.
01:39L'apertura della sede in New York deriva dal fatto che abbiamo un interesse grandissimo da parte dell'azienda italiana
01:45e gli Stati Uniti sono per le aziende italiane il secondo mercato dell'export dopo la Germania, quindi l'interesse
01:50è molto presente.
01:52La necessità di supportare le aziende italiane con finanziamenti sia di capitale proprio che di finanza agevolata è notevolissima.
02:01Ovviamente abbiamo le difficoltà che lei richiamava, che sono i dazi e le difficoltà che derivano dal fatto che la
02:10politica commerciale statunitense è piuttosto difficile da seguire.
02:14Ciò detto, abbiamo aperto l'ufficio negli Stati Uniti a New York presso l'ufficio del commercio estero apposta per
02:23stare vicino alle imprese lì
02:25e stiamo già registrando grandissimo interesse da parte delle imprese italiane che si spostano ed esportano negli Stati Uniti.
02:32Anche è vero che contestualmente abbiamo già varato una misura statunitense per controbilanciare il problema dei dazi
02:41con della finanza agevolata particolare e contemporaneamente abbiamo aperto anche un'altra misura per la digitalizzazione e l'introduzione dell
02:49'intelligenza artificiale
02:51che sta cominciando a dare i suoi frutti e presto per dare dei dati perché è stata appena lanciata appunto
02:56il 21 settembre.
02:58Queste misure ci servono per mitigare gli effetti negativi della politica internazionale sulla nostra capacità italiana di export
03:07che rimane molto alta ma è chiaro che le aziende piccole, soprattutto le medio piccole, hanno bisogno di supporto.
03:12C'è anche il fronte dell'energia su cui voi siete intervenuti?
03:16Siamo intervenuti con una misura ad hoc sull'energia perché tutte le aziende italiane esportatrici che hanno subito una diminuzione
03:23dei ricavi
03:24di almeno 10% o un aumento dei costi per via delle bollette, quindi l'aumento dei costi energetici di
03:29almeno 10%
03:30possono ricorrere a questa nostra misura che è particolarmente agevolativa
03:34quindi noi cerchiamo di essere il più vicini possibile a quello che succede nel mondo
03:38parando delle misure ad hoc che stiano molto vicine alle imprese dei territori.
03:42Senta, nonostante il contesto internazionale che abbiamo tracciato, che abbiamo delineato
03:48l'export italiano ha mostrato un'evidente capacità di resilienza.
03:52Secondo lei l'obiettivo di superare i 700 miliardi nel 2027 è un obiettivo effettivamente raggiungibile?
04:02Allora, secondo me sì, poi un numero è un numero, quindi è un obiettivo che ha dato il Ministro degli
04:07Esteri
04:08è fattibile perché le aziende italiane sono straordinariamente creative e resilienti
04:13hanno degli imprenditori veramente unici al mondo dal punto di vista della creatività e della focalizzazione sulla qualità
04:20insisto sul fatto che l'export italiano, che negli ultimi anni è veramente, soprattutto nel tempo più recente
04:25è stata una storia di grandissimo successo. È fondato sulla qualità, che è molto diverso
04:32dalla classica visione dell'export italiano del passato. Ci sono categorie produttive
04:37nelle quali siamo primi che hanno a che fare con l'elettronica di precisione, la meccanica di precisione
04:42uno non pensa solo al lifestyle classico nostro. Quindi gli imprenditori italiani sono straordinari
04:47e direi che il 99% del merito è loro, della loro capacità di problem solving in particolare
04:54e noi del sistema Italia cerchiamo di fare il possibile per supportarli.

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