00:02100 miliardi di euro spesi in più per importare combustibili fossili senza ottenere energia
00:08aggiuntiva. È il conto pagato dall'Europa dall'inizio della guerra con Iran, secondo
00:13quanto spiegato da Ursula von der Leyen. Dalla fine di febbraio il gas è rincrato del 140%,
00:18il diesel è raddoppiato. Davanti al Parlamento europeo la Presidente della Commissione chiede
00:23che si intervenga prima dell'inverno con aiuti alle industrie più esposte e alle famiglie
00:28in difficoltà ma a una condizione precisa. Non devono esserci sussidi generalizzati perché
00:36farebbero soltanto aumentare la domanda, favorirebbero di fatto i redditi più elevati e comporterebbero
00:41costi enormi. Abbiamo quindi bisogno di un sostegno su misura e ci sono buoni esempi in
00:47questo senso. In Francia e in Romania per esempio i sistemi di bonus energetici sostengono le
00:53famiglie a basso reddito. Bruxelles avvierà anche un confronto con le raffinerie per ridurre
00:59i costi e garantire che abbiano le forniture anche per sostenere il settore della difesa.
01:03Ma verrà istituita anche una task force che dovrà riunire la domanda energetica oggi
01:07frammentata tra i paesi e affidare a un operatore di mercato gli acquisti congiunti. L'abbiamo
01:13già fatto quando la Russia ha tentato di ricattarci, ha ricordato von der Leyen. Abbiamo riunito
01:17gli acquirenti europei, aggregato la domanda e contribuito a garantire le forniture di cui
01:22avevamo bisogno, un modello che dobbiamo portare a un livello superiore. L'Europa vuole così
01:27comprare insieme l'energia di cui ha bisogno. Nel lungo termine invece l'obiettivo è puntare
01:32su elettricità pulita e reti. Raddoppiarne la quota nei consumi entro il 2040 potrebbe ridurre
01:38le importazioni fossili di 260 miliardi l'anno.