00:01Avviso scoperto, l'informazione senza belli con Matteo De Micheli.
00:30Grazie regia. Sì, Vincenzo.
00:34Mi pare abbastanza esplicativa questa, perché già nel 2020 l'aveva sulla bocca ma già sentiva l'odore dei rincari.
00:48Oggi la situazione è degenerata perché effettivamente più che sugli occhi diciamo che la mascherina la dovremmo mettere dappertutto,
00:59ma comunque va bene così, negli occhi già tutto dà un'idea. Ottimo.
01:05Sì, poi rende anche un po' l'idea come nel 2020 le persone sono messe le mascherine senza fiatare, magari
01:12anche belle felici,
01:14e la stessa cosa adesso si tappano gli occhi quando fanno il pieno perché insomma non vedo delle grandi proteste.
01:20E a proposito del caro vita, l'inflazione in Italia è tornata a accelerare, raggiungendo il 4,2% su
01:28base annua a settembre 2026,
01:30dopo il più 3,3% di agosto.
01:34Questa crescita è trainata principalmente dai beni energetici, come sappiamo,
01:39i cui prezzi sono schizzati, pensate un po', del più 22,3% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.
01:48Poi, per quanto riguarda l'Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo per le famiglie di operai e di impiegati,
01:54che si chiama FOI,
01:56ad agosto 2026 il valore si attesta a 103,7,
02:01la base è 100 del 2025,
02:03con una variazione annuale quindi del più 3,4%.
02:07L'aumento dei costi della vita incide pesantemente sulle famiglie,
02:10pensate un aggravio di spesa stimato di 1.108 euro all'anno per una famiglia tipo.
02:18Quindi, insomma, la situazione non è che sia bella e soprattutto non solo non è bella,
02:24quindi si parla di 1.000 euro per una famiglia al giorno d'oggi, sono veramente un sacco di soldi.
02:28C'è già gente che non riesce ad arrivare alla fine del mese adesso, come fa? Come farà?
02:32E per di più, insomma, nessuno se ne cura e questo costo della vita è destinato ad aumentare ancora, Vincenzo.
02:41Non c'è dubbio che è destinato purtroppo ad aumentare,
02:45perché l'Unione Europea è una struttura, diciamo, industriale e energivora,
02:51quindi non va avanti senza casse e petrolio e noi non abbiamo nell'uno o nell'altro,
02:58quindi siamo costretti a comprarlo e i prezzi sono praticamente in scesa verticosa,
03:07lo vediamo anche perché la crisi iraniana è da lungi da poter dirsi conclusa,
03:14perché comunque vada anche nella prospettiva più ottimistica della pace,
03:20prima di raggiungere un accordo sulla riapertura dello stretto di Homo,
03:27ci vorrà di tempo, le trattative saranno continuamente uno sfilacciamento,
03:32perché chi vuole questo, chi vuole l'altro, sappiamo benissimo che ha già espresso l'Iran delle quote
03:40per quanto riguardano i passaggi, quindi su questo ci sarà da discutere
03:44e sto illustrando la situazione, diciamo, più ottimistica,
03:50cioè quello che si potrebbe immaginare qualora fosse fermata la pace.
03:56Oggi quella è la situazione, che praticamente nella normalità,
04:02passiamo allo stesso stretto di Homo, circa 20 milioni di barili al giorno,
04:09oggi siamo a 7 milioni di barili e naturalmente sono destinati a nazioni vicino all'Iran,
04:19come si può capire, certamente l'Italia non è tra questi e l'Europa è sullo stesso destino,
04:29sono reduci dalla Grecia dove lo stipendio medio si aggira intorno ai 1.100 euro,
04:38per cui il quadro che è così, penso di particolare, che è prima tracciato
04:44su quelle che sono le sofferenze italiche odierne e quelle che si prospettano
04:51in una realtà di un paese europeo come la Grecia, sono molto più profonde in questo senso qua,
05:00perché la benzina anche lì, ho visto, è sui 2,3 euro, quindi più o meno come quella in Italia.
05:15Ripeto, questo bisogno di energia dell'Europa ha ovviamente una ricaduta su tutto quello che sono i generi alimentari,
05:30la catena alimentare, perché l'agricoltura ha bisogno, nonostante tutto quello che si pensi,
05:36appunto di molto petrolio per mettere in movimento le sue macchine,
05:43e lo stesso discorso è per l'industria, senza gas, senza petrolio, nulla va avanti.
05:50Questo rende l'impatto poi sul quotidiano rilevante e tangibile, soprattutto dalla maggioranza della popolazione
06:04che è quella che più soffre di fronte a questa svolta vorticosa e senza fine di quello che è l
06:14'inflazione.
06:14Io, nonostante tutto, non ho vissuto nei tempi della guerra della seconda mondiale,
06:23ma ho vissuto il dopoguerra, quindi per ridrizzarci si sono impiegati più di dieci anni
06:31e non è stata una fatica da poco.
06:34Oggi, con tutta l'abitudine e i consumi che noi abbiamo e che una volta non avevamo,
06:42ovviamente, la sofferenza e la crisi saranno ancora più laceranti.
06:49Questo si dimostra anche sui giovani, soprattutto, manifestato dal loro disamore,
06:58ma sul mondo del lavoro c'è molta meno volontà di impegnarsi, di portare avanti un discorso
07:05perché appunto non vedendo prospettive tangibili e pensando che la moneta si svolta giorno dopo giorno
07:12pensano giustamente, ma a me chi me la fa fare?
07:16Ecco, viviamo anche questa realtà.
07:19Allora, io non vorrei fare il bastian contrario, perché l'altra volta ho fatto un po' le pulci
07:24a questa abolizione parziale solo per alcuni del bollo auto, ma come ho detto l'altra volta
07:31il vero problema è fare un pieno di benzina, quindi uno anche ha la fortuna di essere esentato dal bollo
07:37una volta che ha fatto due o tre volte il pieno di benzina, il bollo se l'è pagato,
07:41poi dopo continua a pagare molto di più, cioè quello che paghiamo oggi per un pieno
07:47è un'enormità per chi ha la macchina diesel e per chi ha la macchina benzina.
07:52Allora, c'è questa farsa, perdonatemi la parola, ma è una farsa, per cui l'Eni, poi l'IP,
07:57adesso la Kuwait, forse anche adesso si accodere la Tamoil, è una bella cosa, ci mancherebbe,
08:01hanno messo un tetto al prezzo della benzina a 2 euro e al prezzo del diesel a 2,20 euro.
08:07Ma ragioniamo un attimo, facciamoci questa domanda.
08:11Ma se lo hanno fatto oggi, significa che possono rinunciare a quel guadagno in più?
08:18E allora perché lo fanno solo oggi e non lo hanno fatto ieri?
08:22Quindi significa che fino a ieri ci hanno preso questi soldi in più.
08:28Ecco, quindi questa è una cosa che non sta né in cielo né in terra.
08:35Poi, non c'è niente da essere contenti, perché se la benzina costa 2 euro, il diesel costa 2,20
08:41euro,
08:41e sono comunque carissimi e aumenteranno, e andrebbero ricercate le cause più profonde di tutto questo,
08:50perché da Ormuz passa solo, tra virgolette, tra petrolio e greggio e raffinati,
08:55il 7% dei prodotti che arrivano all'Unione Europea.
08:59Per il gas liquefatto l'8,5% e per i prodotti derivati invece il 40%,
09:07quindi diesel e carburanti per le aviazioni, invece il peso è molto importante.
09:11Poi, comunque, insomma, su questo si aggiunge il fatto che Zelensky sta allegramente bombardando
09:18le raffinerie russe, questo comunque sicuramente influisce.
09:23Infatti Trump si è arrabbiato.
09:25E poi c'è un altro discorso, no?
09:26Io ho visto un servizio della RAI, mi sembra.
09:29In un comune d'Italia, pensa un po' a Vincenzo, c'è un comune che ha acquistato un distributore di
09:38carburante,
09:39è suo, è del comune, quindi la benzina costa 30-40 centesimi in meno rispetto a tutti gli altri distributori
09:46di tutta Italia.
09:48E il sindaco è interpellato, ha detto che più o meno le spese di gestione sono sui 10.000 euro
09:53all'anno
09:54per questo piccolo distributore, tant'è che ovviamente da tutti i paesi limitrofi fanno le corse,
09:59c'è la coda per fare benzina in questo distributore.
10:03Ora, io domando, ma gli altri comuni dell'Italia dormono e perché non fanno una cosa del genere?
10:08Cioè il sociale, il bisogno delle famiglie, soprattutto di quelle meno abbienti, no?
10:13Per cui comunque hanno bisogno anche loro di avere una macchina per spostarsi, magari per lavorare,
10:17piuttosto che per altre ragioni.
10:19Perché non ci pensano?
10:21Vincenzo, cosa ne pensi?
10:24Penso che c'è una continuità tra ieri e ieri e ieri, sempre in Italia, no?
10:30Di questi tempi, adesso, evocando l'8 settembre, quella era stata la conclusione di Badoglio,
10:38rivolta a chi richiedeva cosa faccio, arrangiatevi, no?
10:41È la stessa cosa che c'è oggi.
10:43Perché invece, quando tu accennavi alla questione del bollo,
10:47a me fa ridere per non piangere, perché vivendo in Germania,
10:51il bollo non esiste, cioè è un'invenzione tipicamente italiana,
10:57allora dico io, perché non mettete fuori il collo dalla finestra?
11:01Parlo soprattutto per l'opposizione, no?
11:04O per datemi una cosa, potete, dato che siamo nell'Unione Europea,
11:09citatelo almeno come esempio, questo è il punto.
11:14E quindi si portano avanti i problemi quando potrebbero essere facilmente risolti,
11:19perché attualmente nella Germania è in crisi disperante.
11:24Nessuno si è sognato di tirar fuori la questione del bollo, prima cosa.
11:29Seconda cosa, in Italia si paga la targa,
11:34se tu hai due auto della moglie e se hai due auto paghi due tasse di una famiglia.
11:45In Germania non è così, si paga la tassa di un'auto
11:49e se tu per caso ne compri un'altra,
11:53vedi la targa e l'attacchi sull'altra e corri.
11:57Cioè sono queste piccole attenzioni, no?
12:01Perché non vengono rilevate, no?
12:03Si continua a fare discorsi, tavole rotonde sui bolli,
12:08si paga, non si paga, tutte queste palle qua e più tutto il resto.
12:11Quella storia del comune è esemplare, ma anche quella.
12:15Si è fatto almeno un tentativo, come è stato fatto in Germania,
12:20in cui, parlo di Berlino perché conosco soprattutto questa realtà,
12:25gli abbonamenti ai mezzi pubblici sono stati dimezzati
12:32proprio per far fronte in aiuto alla popolazione.
12:37Allora, perché in Italia non si fa?
12:39O almeno si tenta di farlo?
12:41Io vedo quelle poche volte che vengo in Italia,
12:44la gente che zampetta davanti a Montecitorio,
12:49parla tanto per parlare, non c'è un progetto,
12:53non c'è un'analisi, non c'è una controinformazione
12:56su tutte le palle che ogni giorno ci vengono manite, no?
13:02Ci sono i colleghi, me ne richiamo nemmeno io,
13:04più colleghi del mainstream, è veramente una cosa pazzesca.
13:08Noi viviamo una realtà che viene dipinta soltanto da una certa parte,
13:15ci illudiamo di conoscere quello che sta accadendo nel mondo,
13:21invece di converso ci stiamo accontentando di quello che ci viene trasmesso giorno dopo giorno,
13:28senza chiedere la verifica.
13:30Noi disconosciamo completamente l'altro,
13:35cioè parlo della Russia, parlo dell'Iran,
13:38cioè noi non sappiamo,
13:39andiamo avanti a leggere quello che accade nel mondo
13:44attraverso gli occhi di Netanyahu,
13:47quelli di Trump e quelli di Zelensky.
13:51Questi sono, tra virgolette, gli eroi
13:53che decidono le sorti del mondo,
13:56a cui bisogna codarsi ed essere anche disciplinati,
14:00guai chi parla perché finisce fuori dal giro
14:05e in maniera anche, diciamo, abbastanza angosciante.
14:09Ci sono intellettuali qua, gli italiani,
14:12che sono stati cancellati dalla televisione
14:16e quindi hanno praticamente sofferto
14:20e continuano a soffrire questa distanza,
14:24perché ci sono persone che attraverso la pubblicizzazione
14:30possono vendere i loro prodotti.
14:32Ecco, viviamo questa realtà assurda.
14:35L'Italia non si informa sull'altra parte d'Europa,
14:41tace di fronte alle cose più evidenti,
14:45non sorregge, e faccio un altro esempio,
14:47per la proposta che ha fatto un deputato slovacco
14:53che ha proposto che Callas, il ministro degli esteri europeo,
15:00venga cacciata e destinata al Tremasio.
15:05Con una frase abbastanza pesante poi,
15:08perché me la sono riscritta,
15:11dice la grande minaccia ibrida per l'Europa
15:14non è la Russia, ma la signora Callas
15:17che vuole trascinarci in una guerra nucleare.
15:22Ecco, tanto per cambiare.
15:24Allora, grazie alla regia Federico Capri,
15:27che ha trovato questo articolo.
15:29Il comune si chiama Valle Castellana,
15:32ha acquistato questo distributore,
15:33perché questo invece abbiamo la Callas.
15:35Comunque la benzina qui costa 10-20 centesimi in meno,
15:38l'ha acquistato per evitare che chiudesse,
15:41perché era l'unico distributore del paese,
15:42e comunque 20 centesimi in meno è un bel risparmio,
15:45perché lo dovrebbero fare all'istante gli altri comuni.
15:49Allora, poi a me veramente mi arrabbio,
15:53cerco di trattenermi tante volte,
15:55però mi fa arrabbiare.
15:56Qui ci prendono in giro,
15:57cioè l'Unione Europea ci prende in giro,
15:59manda miliardi a Kiev,
16:01però i soldi poi per i sociali non ci sono mai.
16:04Allora ci hanno detto e continuano a dirci
16:06che le rinnovabili ci salveranno,
16:09manco fosse Dio le rinnovabili,
16:11non fosse l'emanazione diretta di Dio.
16:14Le rinnovabili, le rinnovabili,
16:15oh, ora che abbiamo bisogno,
16:19in che modo ci salvano le rinnovabili?
16:22Se siamo attaccati a petrolio, gas e benzina,
16:24come è normale che sia.
16:26Qui c'è una disinformazione europea,
16:29una truffa, Vincenzo,
16:31anche perché tante persone non vogliono più
16:33mandare armi a Kiev.
16:36Avviso scoperto.
16:37L'informazione senza veli,
16:39con Matteo De Micheli.