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Udine, 5 ott. (askanews) - "Siamo molto soddisfatti dell'edizione di quest'anno, la quarta, del Festival 'Collega-Menti'. Presenze sicuramente in crescita, penso 5.000 abbondanti, abbiamo avuto una novantina di ospiti, una settantina di eventi, oltre ai laboratori, che sono una delle nostre caratteristiche, che ci permette di mettere direttamente in contatto il pubblico con quello che facciamo, quindi 'mettere le mani'". Lo ha detto il Rettore dell'Università di Udine, il prof. Angelo Montanari, al termine del Festival "Collega-Menti", svoltosi dal 2 al 4 ottobre (curatrice scientifica Barbara Gallavotti)."Abbiamo avuto anche alcune novità che ci hanno dato molta soddisfazione. Abbiamo fatto un lancio nazionale del Festival, con riscontri molto positivi, abbiamo non più solo Udine tra le sedi, ma anche Pordenone, Gorizia e Gemona, una scelta che continueremo a mantenere anche negli anni a venire", ha aggiunto."Il tema scelto, 'equilibri', secondo me intercetta proprio la sensibilità contemporanea. Siamo davanti a situazioni di disequilibrio, dalla vita personale alla geopolitica, e con una serie di incontri - anche eventi teatrali, concerti, iniziative con le scolaresche - abbiamo cercato di toccare un po' tutti gli aspetti di questi disequilibri, per cercare di suggerire nuovi equilibri, che non possono essere semplicemente il ritorno a quelli precedenti, ma il tentativo di trovarne di nuovi", ha concluso Montanari.

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00:00Siamo molto soddisfatti dell'edizione di quest'anno, la quarta del Festival Collegamenti,
00:06presenze sicuramente in crescita, penso 5.000 abbondanti, abbiamo avuto una novantina di ospiti,
00:13una settantina di eventi, abbiamo avuto i laboratori che sono un po' una delle caratteristiche
00:20del fatto di mettere in contatto direttamente il pubblico con quello che facciamo, mettere le mani,
00:25una ventina più 25 di eventi e abbiamo avuto anche alcune novità che ci hanno dato molta soddisfazione,
00:35cioè abbiamo fatto un lancio nazionale del Festival, abbiamo avuto scontri molto positivi,
00:39abbiamo non più solo Udine tra le sedi ma abbiamo anche Pordenone, Gorizia e Gemona
00:45e questa è una scelta che continueremo a mantenere anche negli anni a venire
00:48e il tema Equilibri è un tema che secondo me intercetta proprio la sensibilità contemporanea,
00:54siamo davanti a situazioni di squilibrio, di disequilibrio dalla vita personale alla geopolitica
01:01e con una serie di incontri ma anche di eventi teatrali, concerti, incontri con le scolaresche,
01:11abbiamo cercato di toccare un po' tutti gli aspetti di questi disequilibri
01:17e di cercare di suggerire dei nuovi equilibri che non possono essere semplicemente il ritorno
01:22ad equilibri precedenti ma il tentativo di trovarne di nuovi.

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