00:11Stefano Bollani, buongiorno! Buongiorno a voi! Benvenuto a Capalbio e Capalbio Film Festival.
00:17Siamo benvenuti anche ad Autovelox che è la rubrica di gazzetta dello sport motori. Ecco
00:24Stefano, raccontaci un po' il tuo rapporto con le auto. Tu sei un grande musicista, lo sappiamo benissimo. Che tipo
00:32di musica ascolti in auto?
00:34Ah, questa è più facile, ok. In auto ascolto, ahimè, cerco di evitare la musica classica per motivi di volume,
00:46semplicemente, perché la musica classica è quella che ha un più ampio raggio di frequenze,
00:51per cui stanno suonando pianissimo e poi improvvisamente Beethoven gli ha scritto una cosa di fortissimo e non mi aiuta
00:59alla guida.
01:00E quindi generalmente vado sulle canzoni pop, anche perché così posso cantare e quindi canto generalmente con Billy Joel o
01:07con i Beatles, soprattutto con i Beatles.
01:09Oppure con l'intero Jesus Christ Superstar o l'intero Rocky Horror P2 Show, in modo tale che, questa è
01:15una mia idea, più io canto, ascolto musica e meglio guido, perché in realtà mi aiuta a concentrarmi.
01:25Ah, ok. Ti è mai venuta un'illuminazione magari di qualche passaggio musicale che poi ti sei messo a scrivere
01:33proprio in automobili o mentre facevi un viaggio?
01:36Mi è capitato, ma prendo qualsiasi aggeggio che ho. All'epoca, quando ho iniziato a guidare, ero un Walkman e
01:43registro una trovata e poi me la guarderò dopo.
01:47Anche perché devi sapere che questa è una cosa che faccio sempre, adesso si fa con i telefonini, e che
01:52poi in realtà di questi memo vocali viene fatta una grossa certità,
01:57per cui in realtà l'idea che regge al passare del tempo e vince e continua a farti mantenere un
02:07entusiasmo, è una su tante, su 50 memo vocali, sono molto selettivo.
02:14Benissimo. Stefano, invece ti racconti un po' che guidatore sei, che tipo di auto hai, che cosa ti piace guidare,
02:21se hai anche un'auto dei sogni.
02:23Non ho l'auto dei sogni, perché io di auto non capisco niente, le ho sempre riconosciute dal colore, e
02:30per questo motivo la mia prima auto era una punto blu,
02:32di un colore che non aveva nessuno, perché la vedevo subito per strada. Adesso per esempio che ho una Jeep
02:38nera è molto più difficile,
02:42però quella che ho adesso è una macchina grande, devo dire che mi fa molto piacere.
02:47Ci sono arrivato con calma, come senti, dalla punto blu della Jeep c'è stato tutto un percorso, con la
02:52Ford in mezzo,
02:53tanto no, le marche si possono dire.
02:57Però insomma adesso sono contento. Devo dirti anche che però ultimamente guido molto poco, molto poco.
03:03C'è stato in questo percorso?
03:05Una volta mi divertivo di più a guidare.
03:06C'è stato in questo percorso, dalla punto alla Jeep, magari un'auto che hai dovuto lasciare, abbandonare,
03:14che ti è stata magari più a cuore, perché ha rappresentato magari un periodo speciale della tua vita?
03:20Bravo, è una bellissima domanda, mi piacerebbe risponderti sì, invece ti dico no.
03:24Il giorno in cui ho cambiato l'auto, ammetto, non ho sentito questo tipo di cosa.
03:32E ne ho cambiato abbastanza, forse mi sono abituato, ma neanche la prima che mi ricordi.
03:37Ahimè, sono stato un po' insensibile con le auto, ma devo dirti che in compenso ci sono stato dentro tanto,
03:43perché ho preso la patente tardissimo, intorno ai 23 anni, prima mi sono fatto scorrazzare.
03:48Da quando ho preso la patente è stato il momento della libertà, ovviamente, come diranno tutti gli intervistati.
03:56Allora io in macchina stavo tanto, ho dormito tanto nelle piazzole, ho dormito moltissimo,
04:00sì sì, facevo dei viaggi impossibili.
04:02Ci raccorgi un viaggio impossibile?
04:04Nel 1995 suonavo con Giovannotti, io però abitavo a Firenze, qualcuno della band abitava in Emilia e in Romagna,
04:13però il nucleo era a Milano.
04:14Andavamo a suonare all'Inz a Vienna, quindi io sono partito, la mia macchina, sono andata a Bologna,
04:20sono salito sulla macchina di un altro, siamo arrivati a Milano, sono salito sul Puma.
04:25Da l'Inz siamo tornati a casa, quindi verso mezzanotte siamo partiti, puu puu puu,
04:31insomma io sono arrivato a Bologna alle 8 del mattino, ho preso la mia macchina e ho fatto Bologna a
04:37Firenze,
04:37l'ho fatta in tre ore e mezza, una cosa pazzesca perché ho dormito in tutte le piazzole.
04:42Era un abituato anche di Bologna a San Lazzaro, dove si esce e si dorme benissimo.
04:47Questo era anche un consiglio, fra parentesi.
04:50Alla prima avvisaglia io faccio una bella penichella, avevo imparato quando guidavo molto a dormire 20 minuti
04:57e svegliarmi presente.
05:00Un bel consiglio Stefano.
05:02Sì sì, dormite, anzi bisognerebbe fare queste piazzole ancora più attrezzate, perché è quello il loro scopo,
05:09non è solo mi fermo per una sosta, ma se ne ho bisogno mi piazzo qua.
05:17Ecco Stefano, invece l'ultima cosa, l'elettrico.
05:21Ti interessa come tipologia di propulsione, come innovazione anche verso il futuro?
05:30Come hai capito ne so pochissimo di auto, quindi figurati se so di autoelettrica,
05:34però ho un amico che ce l'ha e ovviamente la cosa che colpisce una persona come me è il
05:39suono,
05:40che non è un'assenza di suono come raccontano e paventano, ma è un suono che è un suono del
05:47futuro,
05:47un suono di fantascienza, è una cosa difficile anche da riprodurre se la volessi imitare.
05:55È particolare, è particolare.
05:58Devo dirti che tutte le volte che entro in quella macchina sono proiettato nel futuro,
06:02mi sento come se stessimo per alzarci in volo e andare sempre avvolti da questa cornice sonora.
06:10Tra l'altro è l'unica macchina dove invece la musica classica si ascolta bene.
06:13Benissimo, allora consigliamo a tutti quelli che hanno già un'auto elettrica di ascoltare musica classica.
06:20Eh beh sì, già che ci siete, approfittatene.
06:23Grazie Stefano.
06:24Grazie a te.