00:03Il titolo della mostra, 100 anni di futuro, che è stato proposto dalla vicepresidente
00:10dell'azienda speciale Ivana Portella, rappresenta la follia e questa sua visione pazza che aveva
00:17mio padre. Lui cominciò a lavorare nel materico con alcuni quadri degli anni 50 e fu uno dei
00:24fondatori del movimento astralista nel 59 e vedete i crateri che lui faceva. E siamo nel 59,
00:30loro cominciarono a scrivere questo manifesto che sembrava quasi post-futurista, per dire
00:35vediamo, ragioniamo sull'universo, ormai l'uomo esce fuori dal pianeta Terra, ma raggiunge una
00:42dimensione extra, superiore, alta. Oggi la luna è diventata una risorsa, vedeva gli oggetti
00:50e immaginava avessero vita, cominciò a fare delle figure pseudumane che chiamavano sassi.
00:56Poi scoprì la gomma piuma e disse che questo materiale assomiglia alla pelle e cominciò
01:02a fare delle sculture con questo materiale che si muoveva, è nata l'arte bionica.
01:07Una mostra che riguarda il futuro proprio perché molte delle idee di Ungheri sono oggi di assoluta
01:14centralità, quella grande curiosità che suscita lo spazio con l'astralismo, le superfici
01:22di mari, così come l'idea di un'esistenza, di un vitalismo dell'opera che crea appunto
01:32quest'arte bionica e che questa è un'altra componente assolutamente ugualissima.