Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 14 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il titolo della mostra, 100 anni di futuro, che è stato proposto dalla vicepresidente
00:06dell'azienda speciale Ivana Portella, rappresenta la follia e questa sua visione pazza che aveva
00:13mio padre. Lui cominciò a lavorare nel materico con alcuni quadri degli anni 50 e fu uno dei
00:20fondatori del movimento astralista nel 59 e vedete i crateri che lui faceva. E siamo
00:25nel 59 e loro cominciarono a scrivere questo manifesto che sembrava quasi post-futurista
00:30per dire vediamo, ragioniamo sull'universo, ormai l'uomo esce fuori dal pianeta Terra ma
00:37raggiunge una dimensione extra, superiore, alta. Oggi la luna è diventata una risorsa, vedeva
00:45gli oggetti e immaginava avessero vita, cominciò a fare delle figure pseudumane che chiamava
00:51sassi. Poi scoprì la gomma piuma e disse questo materiale assomiglia alla pelle e cominciò
00:58a fare delle sculture con questo materiale che si muoveva, è nata l'arte bionica.
01:03Una mostra che riguarda il futuro proprio perché molte delle idee di Ungeri sono oggi di assoluta
01:10centralità. Quella grande curiosità che suscita lo spazio con l'astralismo, le superfici
01:18originari, così come l'idea di un'esistenza, di un vitalismo dell'opera che crea appunto
01:28quest'arte bionica e che questa è un'altra componente assolutamente dualissima.

Consigliato