00:00La nostra amicizia nasce nei migliori osbici, di Ran Thomas, i gatti, la buona musica,
00:10l'affezione per gli altri, la fratellanza, a cui crediamo.
00:16Il momento storico è talmente cupo, che facciamo musica e facciamo ciò che facciamo
00:24perché vogliamo liberarci anche dalle nostre inquietudini, vogliamo in qualche misura
00:30riuscire a superarle, dobbiamo porvivere anche noi.
00:36La musica come protesta, come trascinatore, come...
00:39Resistenza.
00:41Anche come angolo di umanità, di ritrovamento. Perché si prega o si canta?
00:46E per questo da sempre, non il luogo, ha questo bisogno di trovare anche dentro di sé l'intimità
00:57per rafforzarsi, la poesia, la musica, è anche una specie di metodo per recentrarsi,
01:09per frequentare delle zone di noi che ci aiutano, che ci tengono più saldi,
01:17che ci ricordano che altri hanno sofferto prima o che ci ridanno questa insubordinazione alla morte,
01:23anche solo biologica, che ci vanno forze. Si canta sempre per farsi forze.
01:28In più, cercheremo delle sintonie, cercheremo di sintonizzarci a mezzo delle onde,
01:35così, del nostro umore, del nostro sentire, la sintonia, cercare la frequenza,
01:43un intrattenimento che viene dalle tenebre e procede verso la luce.
01:48Una vasca come resistenza esistenziale?
01:53Una vasca come un'arca, come una barca rattoppata nel diluvio del presente,
02:01con cui salvare noi stessi e coloro che amiamo.
02:09Dobbiamo salvarci da questo inferno.
02:11La cosa si salva nell'arca? Si salvano le specie vive, le specie viventi.
02:16Quindi si salva la vita, si salva non soltanto la nostra, ma anche quella che ci permette di essere vivi.
02:24Se non fossero stati salvati gli animali, le cose, tutto quanto, si saremmo trovati da soli.
02:29Quindi Noè, il primo ubriaco della storia, tra l'altro, perché c'è questa cosa qui,
02:37ha salvato, ha dovuto provvedere a salvare le specie, perché aveva compreso che non ci si salva da soli.
02:44Ecco, questa è la nostra arca.