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L'intervista di Antonino Morici a Gianni Rivera durante il Festival dello Sport di Trento 2026: guarda l'evento completo.

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:27Buonasera a tutti e benvenuti.
00:30Vogliamo iniziare questo nostro incontro, Massimo Veronese, buonasera giornalista scrittore, un applauso a Massimo Veronese.
00:37Buonasera a tutti, facciamo una staffetta stasera, lo sai, è non a caso.
00:43Eh sì, dobbiamo fare una staffetta, ma vogliamo iniziare il nostro incontro facendovi vedere la foto di un ragazzino che
00:49ha da poco compiuto 100 anni.
00:51Era il 19 settembre del 1926 quando veniva inaugurato lo stadio di San Siro, successivamente intitolato a Giuseppe Meazza, un
00:59impianto che ha ospitato l'apertura di un campionato del mondo,
01:02l'8 giugno del 1990, l'apertura di giochi olimpici invernali, il 6 febbraio di quest'anno, e soprattutto tantissime
01:09imprese di campioni che hanno scritto la storia del calcio.
01:12Un pezzo della storia di Milano e della memoria di tutti noi, pronto a trasformarsi, però deve mantenere comunque un
01:20legame con quella che è la nostra memoria, Massimo.
01:23Certamente sì, fra un mese conosceremo il gemello diverso di questo stadio meraviglioso, un gemello diverso che non potrà più
01:30chiamarsi Peppino Meazza,
01:33perché Peppino Meazza è il vecchio stadio, quello che c'è adesso, ma è il vecchio stadio, e che avrà
01:37bisogno di un nome nuovo che riassuma identità, valore, radici.
01:44Questo nome nuovo quale potrebbe essere? C'è un nome doppio, perché doppio sarà lo stadio ancora, mezzo milanista, mezzo
01:53interista, double face e part time.
01:57C'è un nome ciolo e un nome doppio che racconta di due squadre che negli anni 60 vincevano tutto
02:05nel mondo,
02:06i due capitani e ragazzini che poi sono rimasti per sempre, di una Milano che era il centro del mondo,
02:14non soltanto nel calcio.
02:16E questo nome doppio secondo me è Rivera e Mazzola.
02:26Buttiamoli la proposta, buttiamoli la proposta, il prossimo stadio di San Siro potrebbe avere come nome quello di questi due
02:34ragazzini.
02:35Vogliamo chiederlo a Gianni Rivera?
02:38Prego Gianni!
02:44Prego, al centro della scena.
02:50Che effetto fa Gianni?
02:54Salutiamo il presidente del Torino, Urbano Cairo, buonasera presidente.
03:02Gianni, che effetto fa?
03:05Tutto questo, pensare che lo stadio è una proposta, che lanciamo anche noi, potrebbe avere il vostro nome.
03:13Io sarei contento che finisse così questa situazione.
03:24e sarebbe contento anche il Mazzola, con uno dei sedi oggi, perché lo stadio potrebbe andare a lavorare con il
03:31Mazzola.
03:36E mi parla anche giusto, perché siamo stati due protagonisti importanti in questi anni in cui abbiamo giocato,
03:45e quindi potrebbe essere utile in questo passaggio, è un nome anche di due.
04:00Mazzola, quando gioca il Mazzola, quando gioca il Mazzola, quando gioca il Mazzola, sarebbe perfetto.
04:06Poi hanno sempre detto, hanno sempre detto che siete due monumenti del calcio, quindi mi sembra il momento di certificarlo.
04:16Io sono stato un monumento nel calcio, ma adesso non c'è più, quindi non è neanche di un concorrente.
04:25Però, se la cosa piace, potrebbero utilizzare questa voglia che avevano di definire lì come monumento.
04:36E per essere un monumento ci deve essere qualcosa di fisico da toccare, e lo stadio sempre di teatro.
04:45Serve una staffetta eterna in pratica, ma anche giocare insieme per sempre.
04:50Ecco, però vediamo, non c'è anche noi che abbiamo piacere.
04:55Detto che noi dedichiamo questa serata alla memoria di Sandro Mazzola, vorrei mostrarvi, prego.
05:06Facciamo dire che Martínez è un giocatore dell'Inter e potrebbe meritarsi il pallone dopo.
05:15E questo farebbe piacere, sanno, non ce lo può comunicare perché pare che non ci sia possibilità di avere dei
05:24rapporti con chi non c'è più.
05:26Però lui sarebbe continto di Martínez e Mazzola.
05:30Quindi hai già scelto come primo pallone d'oro italiano.
05:34Chi ti piacerebbe come pallone d'oro di quest'anno?
05:39Io ho preso il pallone d'oro qualche anno fa.
05:47All'incirca, il prego italiano.
05:53Poi c'è stato qualcuno che ha pubblicato, ha risposto pubblicamente un pallone d'oro falso,
06:01e poi per fortuna, perché abbiamo capito che non poteva reggere in una situazione del genere,
06:09perché il pallone d'oro è mio e non ci può essere nessuna altra copia.
06:15Però non spoilerare perché abbiamo una sorpresa.
06:18Abbiamo tante in realtà.
06:20Io volevo mostrarvi un video per far capire, soprattutto ai più giovani,
06:23che il mondo una volta si divideva tra chi amava Rivera, chi amava Mazzola,
06:29gli italiani li amavano entrambi perché ci hanno regalato delle emozioni incredibili.
06:33Vediamo il video.
06:44Negli anni Sessanta, Rivera e Mazzola vengono rispetti alla stregua della scelta di un partito piuttosto che di un altro.
06:51È quasi una questione ideologica,
06:53che prescinde dalla pattenezza a Venni e lo sogno in autolo a Zucca,
06:56e che si rinnova a Venni dopo Venni in una sfida continua.
07:01Mila merite.
07:28Mila merite.
07:33Mila merite.
07:44Mila merite.
07:47Mila merite.
07:48Mila merite.
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07:49Mila merite.
07:49Mila merite.
07:50Mila merite.
07:57Mila merite.
08:16Per certezza posso dire che l'unica partita che avevamo potuto giocare era quella col Basile,
08:21perché il Basile è una squadra che pensa a fare gol e non si occupa mai di quello che fanno
08:30gli avversari perché tanti sanno già che fanno sempre i miei gol e quella sarebbe stata la mia squadra ideale
08:39perché avevo capito che erano così e quindi quando avevo giocato contro il Santos e contro il Basile mi è
08:47capitato più di vincere che di perdere.
08:50Solo che qui con il Basile ci sono andato negli ultimi sei minuti e adesso qui faccio una confidenza.
08:59Appena sono entrato mi sono liberato dalla marcatura che non era difficile liberarsi dalla marcatura di un brasiliano e mi
09:12sono messo in condizione di che c'era quello fatto.
09:14Mi hanno dato la marcatura dietro all'ultimo difensore, il brasiliano, e purtroppo era proprio l'unica per me.
09:24Se avessi fermato quella parla e avessi potuto fare il gol da tre o due, immaginate voi che ci sarebbe
09:31successo.
09:32Però per fortuna per tutti è un vero che ho chiesto.
09:38Senti, un ricordo di Sandrino?
09:41Sandrino era un rivale importante, molto abile, bravo, e però aveva caratteristiche completamente di Agassi de Mec, per cui potevamo
09:54benissimo giocare insieme.
09:56Tanto è vero che nel comprenato del mondo precedente, quello in cui facevamo la staffetta, e quello successivo abbiamo fatto
10:06la giusta.
10:06solo in Messico pare che non fosse possibile, e così è stato.
10:14Per me aveva detto molto bene, se non gioca a Rivera chissà che scordavano.
10:22Mi ha detto che prenderci in giro, ma lui mi ha detto una cosa.
10:27Il Brasile non necessitava mai di perdere.
10:31E noi ne approfittavamo perché noi, come Milano, diverse volte abbiamo battuto il Santos.
10:40Il Brasile è molto significativo, però per la finale in Messico non c'erano queste condizioni.
10:49Senti, negli ultimi tempi vi sentivate comunque con Sandro, cioè la rivalità era solo sui giornali, in realtà eravate amici
10:59che...
11:00E noi eravamo in un ultimo rapporto personale, anche perché sapevamo che avevamo caratteristiche diverse, e sapevamo che potevamo giocare
11:08insieme.
11:10E poi non ci facessero giocare, questo era un altro discorso.
11:13E quindi eravamo in un ultimo rapporto e a me è piaciuto molto quando ho saputo che già tempo non
11:22aveva più la forza di vivere.
11:26E infatti ci ha lasciato poco tempo fa e questo mi ha disperciuto molto.
11:31Prima di far vedere a Gianni la sorpresa che abbiamo preparato, abbiamo chiesto Massimo a una voce veramente importante per
11:40tutti noi di descrivere chi era Gianni Rivera.
11:42Con la voce di Bruno Pizzul tutto quello che ha costruito Gianni Rivera nella sua carriera.
12:06Quasi inutile dire che cosa ha rappresentato Rivera per il Milan.
12:1119 anni di carriera, 501 partite, 128 gol, 3 scudetti, 4 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe delle
12:20Coppe, una Coppa intercontinentale, infinite avventure in nazionale, partecipa a 4 mondiali.
12:28Rivera diventa ben presto la bandiera stessa del Milan.
12:32Si rende protagonista anche di tante battaglie con gli arbitri, con i dirigenti avversari e qualche volta anche con i
12:38propri.
12:38Porta su tutti i campi il suo stile inimitabile, il suo senso tattico, la sua classe purissima.
12:45Lo chiamano Golden Boy oppure Prodigio.
12:48Con Sandro Mazzola, per tanti anni suo naturale contraltare nerazzurro, è il capostipite dei cosiddetti abattini.
12:56Famoso e popolarissimo in Italia e nel mondo intero, è il simbolo del bel gioco, della tecnica che prevale sull
13:02'agonismo.
13:33Ha spolciato la scaletta Gianni.
13:35Gianni però tu non hai visto sulla nostra scaletta, scusate se mi alzo, che noi abbiamo preparato una scatola.
13:41La prendo, la metto qui accanto a te in modo che tu possa aprirla.
13:46E chiedo a Massimo Veronese di aiutarci a capire che cosa rappresenta questa scatola.
13:51Sì, dietro questa scatola c'è una storia tenerissima, la storia di papà Terenzio, no?
13:58Non aprirla, non spoilerare.
14:00La storia di papà Terenzio che, come tutti i papà orgogliosi del proprio figlio,
14:05per tantissimi anni senza dirgli niente,
14:08ritagliava i pezzettini dei giornali con gli articoli dedicati al figlio
14:13e li archiviava dentro la scatola delle scarpe.
14:17Quindi si è creato un archivio incredibile di scatole con dentro tutti i ritagli,
14:22da cui poi Gianni ha costruito il suo libro autobiografico
14:27che in un certo senso è la raccolta dei ritagli di papà.
14:31E noi abbiamo inserito all'interno di questa scatola degli oggetti
14:33che la prego di estrarre uno alla volta.
14:36Cominciamo.
14:40E' quello vero, eh?
14:42E' quello vero.
14:43Questo è l'originale.
14:52In questo proposito il pallone d'oro è questo.
14:59Difidato dalle imitazioni.
15:01No, c'è stato qualcuno che ha scoppiato senza oro
15:07il tuo pallone.
15:09Il mio pallone e poi alla fine l'hanno esposto e poi l'hanno tolto
15:13perché non andava bene che facessero quelle figure
15:17perché ce n'è uno solo di pallone d'oro
15:20ed è quello che ho io, che ho sempre avuto io in tasca quasi.
15:26Che è una chicca che vediamo, non dico per la prima volta,
15:30ma rarissimamente ti vediamo col pallone d'oro originale.
15:34E quindi questo è così.
15:37E poi avrebbero dovuto essere due perché tu sei l'unico forse al mondo
15:44ad essere arrivato secondo al pallone d'oro dietro a un portiere.
15:47Perché poi io ho saputo che l'hanno dato a Yashin il pallone d'oro
15:52perché lui giocava in una squadra dove difficilmente avrebbe potuto essere premiato
16:00perché era una squadra più limitata.
16:04E quando lui è morto a quel punto gliel'hanno dato alla memoria.
16:09Quello di Yashin era del 1963.
16:11Vi faccio notare questa classifica.
16:13C'è qualche campione di un bravino, piuttosto bravino.
16:16Gianni Rivera, Gigi Riva, poi mostri sacri del calcio europeo.
16:20Avevamo il numero uno e il numero due.
16:24Proprio a testimonianza del fatto che in Italia si giocava in un certo modo.
16:28E allora sì, era un bel calcio.
16:32Con Gigi poi avevamo un rapporto personale quasi.
16:38Perché lui sapeva sempre dove avrei messo la palla.
16:42e io sapevo che dove la mettevo lui andava.
16:46E questo sembrerebbe una cosa un po' ridicola,
16:50però è la verità anche perché lui ha fatto tanti gol grazie a me
16:57quando giocavamo in nazionale.
16:59Perché nel Cagliari ne facevano anche nel Cagliari di gol.
17:05Lui aveva il vizio di fare il gol, quindi non l'ha mai perso.
17:10Vogliamo proseguire?
17:11Allora spostiamo un attimo il pallone d'oro.
17:13Prego Gianni.
17:15Traiamo un altro oggetto.
17:18Questa è la tessera di...
17:20È la riproduzione del primo cartellino.
17:22Del primo cartellino.
17:25Del primo cartellino del calciatore.
17:27L'Alessandria.
17:28Però non avevo ancora 16 anni e mi hanno fatto esordire nell'Alessandria.
17:33E la cosa importante è stata questa.
17:38Pedroni, che era allenatore e giocatore dell'Alessandria,
17:44quando centravanti di quell'Alessandria era Lorenzi,
17:49che veniva dall'Inter.
17:51Allora lui, visto che era allenatore,
17:56ha chiesto al suo capo, al presidente dell'Alessandria,
18:02se mi poteva portare a Milano a fare un provino per il Milan,
18:07perché secondo lui avevo delle qualità.
18:12E così è stato.
18:15Gli hanno concesso.
18:16Lui mi ha portato nel silenzio, senza dire niente a Lorenzi,
18:21perché sennò si sarebbe arrabbiato.
18:25Mi ha portato a Milano, siamo andati a Milano.
18:28Io ero un po' preoccupato, perché a quei tempi le scarpe da calcio
18:32erano non come queste, ma erano consumate alla fine.
18:39E quindi cominciavo ad avere un po' di problemi quando le mettevo.
18:43Però sono stato fortunato, perché è piovuto un po',
18:47e quindi il campo si è allentato,
18:51e io ho potuto giocare il provino.
18:55E Gipo Viani mi guardava in macchina sopra dove c'era la pista.
19:02E io ho fatto il provino con Schiaffino, Lidl,
19:05la prima squadra del Milan.
19:08Allora Schiaffino e Lidl sono andati dopo l'allenamento,
19:13sono andati in sede a dire,
19:15prendete questo ragazzo che è bravo.
19:18Tranquillo.
19:19Gli ho detto, Gipo Viani, l'abbiamo già fatto.
19:27Poi è così è stato.
19:30Io poi in quel periodo sono partito con la maglia dell'Alessandria,
19:37sono andato a Roma da Alessandria perché c'erano le Olimpiadi.
19:44e purtroppo le abbiamo perse per sorteggio,
19:48perché allora non c'erano i calci di rigore,
19:52c'era il sorteggio in caso di parità.
19:56E le abbiamo perse per sorteggio.
19:59E questo è stato con un arrabbiamento che mi è venuto,
20:04perché io mi ero liberato dell'avversario mio
20:09e un mio compagno sulla fascia destra
20:13se mi metteva la palla in mezzo
20:17io entravo in porta con la palla.
20:18E' un altro slide in Dora.
20:20Lui ha voluto tirare in porta per fare gol lui
20:23e ha sbagliato il gol.
20:25E l'arbitro ha fischiato la fine
20:27e il sorteggio ci ha dato torto.
20:30Però questo è stato l'unico...
20:32Io sono partito da Alessandria
20:34per andare a Roma a fare le Olimpiadi.
20:37Poi, finite le Olimpiadi,
20:39ho preso il treno,
20:41sono andato a Milano
20:42perché nel frattempo il Milano mi è venuto preso.
20:46Senti, tu tanto per dirne una
20:48hai debuttato in Serie A,
20:49non so, tenetevi forte,
20:51a 15 anni, 9 mesi e 15 giorni.
20:54Cioè un bambino.
20:56Il tuo primo provino, tra l'altro,
20:57l'hai fatto con le scarpe della festa.
21:00perché c'è la visione della comunione,
21:03eccetera, eccetera.
21:03Ma è vero che Coppi,
21:05che era il tuo idolo,
21:07voleva portarti al Torino?
21:08Così mi hanno detto.
21:09Io non lo sapevo questo,
21:11l'ho saputo dopo un po'.
21:13Io facevo il tifo per Fausto Coppi
21:15perché era impossibile
21:17non fare il tifo per lui.
21:19Però che lui mi volesse portare al Torino
21:22mi sembrava un po' esagerato.
21:23però è meglio che io non l'abbia saputo allora.
21:28Eh, non c'è.
21:30Andiamo avanti, andiamo avanti, Gianni.
21:32Faccio spazio.
21:34Prego.
21:34Istraiamo un altro oggetto.
21:37E qui entriamo.
21:39Facciamo vedere.
21:41Ti aiuto, eh.
21:41Eccola qua.
21:42Questa è la maglia originale, signori.
21:50La appoggio qui.
21:54Non è male come male.
21:55Non è male.
21:56Non è male.
21:58Storia di un grande amore,
21:59potremmo definire.
22:01Eh, direi di sì perché
22:02da quando sono arrivato a Milano
22:04dopo le Olimpiadi
22:05ho cominciato il primo campionato
22:08e poi sono andato avanti.
22:11Fino alla fine
22:12e
22:16io volevo ancora giocare
22:19però nel frattempo
22:20la società aveva preso Giacomini
22:22come allenatore
22:23e Giacomini
22:25all'allenatore
22:27ha detto
22:28guarda
22:31se Gianni Rivera
22:33continua a giocare
22:34mi creerà dei problemi
22:36perché ha una personalità eccessiva.
22:39E io stupidamente
22:41per il bene
22:42di quel Milan
22:45ho deciso
22:46di smettere
22:47di giocare
22:48in quel momento
22:50e quello è stato
22:51il mio momento
22:52particolare.
22:54Ho smesso
22:55e poi mi sono perdito
22:57perché
22:57tra le altre cose
22:59è andata male
23:01l'attività di Giacomini
23:05però
23:07ormai era deciso
23:09che non giocassi più.
23:10Giacomini
23:11che era stato
23:11il tuo compagno di squadra
23:13tra l'altro.
23:13Eh sì
23:14era il compagno
23:15di squadra.
23:17Senti
23:17invece il rapporto
23:18con Reo Rocco
23:19è sempre considerato
23:21un secondo padre
23:22qualcosa di più
23:23di un semplice allenatore.
23:25Ma Rocco
23:25era un uomo
23:26eccezionale
23:26prima di tutto
23:27perché era
23:29una persona
23:30a cui
23:31non potevi
23:32non volergli bene
23:33perché lui
23:34ti metteva
23:35nelle condizioni
23:36ideali
23:36per fare
23:38l'allenamento
23:39per giocare
23:40le partite
23:40e via dicendo.
23:43E poi
23:43era un uomo
23:44di grande spirito
23:46e
23:47noi
23:48a lui piaceva
23:49giocare
23:49alle carte
23:51al 3-7
23:51ciapanò.
23:54Ciapanò
23:55è
23:55vince chi perde
23:56e a lui
23:58piaceva giocare
23:59in quel modo.
24:00Allora
24:01un giorno
24:02stiamo giocando
24:03in attesa
24:04di fare
24:05l'allenamento
24:08arriva
24:09noi
24:10siamo in quattro
24:11a giocare
24:11a Ciappnò
24:12arriva
24:14Bruno Mora
24:14e si presenta
24:17vestito
24:17dalla festa
24:18aveva appena
24:19preso un vestito
24:20nuovo
24:20era elegantissimo
24:23arriva
24:24Sir Rocco
24:26visto che bello
24:28ciò
24:29mancava un mona
24:31ora che siamo tutti
24:37queste erano
24:38le cose
24:40le cose
24:41di Rocco
24:42poi
24:43ce n'è un'altra
24:44importante
24:46come
24:46significato
24:48perché
24:49a Milanello
24:50gli allenatori
24:52avevano
24:52un altro
24:53angolo
24:54dove
24:55spogliarsi
24:56però
24:57Rocco
24:59dava fastidio
25:00che non si
25:02potesse
25:03spogliare
25:03con noi
25:04e quindi
25:05si è fatto dare
25:06un armadietto
25:06come noi
25:07e usava
25:08quell'armadietto
25:12Altafini
25:13un giorno
25:14decide
25:15di
25:17nascondersi
25:18nudo
25:19nell'armadietto
25:22di Rocco
25:24e dice
25:25poi
25:25gli facciamo
25:26uno scherzo
25:27si nasconde
25:29gli chiudono
25:30l'armadietto
25:31Rocco
25:32arriva
25:32apre
25:33Altafini
25:34si butta fuori
25:35nudo
25:36bu
25:37ciò
25:38brutto muso
25:39di mona
25:39temevo
25:40il far morire
25:40di infarto
25:43questo
25:44Rocco
25:45Lidl
25:46era leggermente
25:47diverso
25:48perché
25:49stessa
25:50scena
25:53Altafini
25:54si butta fuori
25:56quando arriva
25:57Lidl
25:57Lidl
25:58lo guarda
25:59e gli fa
25:59Giuseppe
26:00questo non è il tuo
26:01armadietto
26:02il tuo è quell'altro
26:07pensa che
26:08che differenza
26:10c'è
26:11c'è una
26:12una frase
26:13storica
26:14di Nero Rocco
26:15che ci può
26:15ricollegare
26:16con i giorni nostri
26:17Nero diceva
26:18una squadra perfetta
26:19deve avere un portiere
26:20para tutto
26:21un assassino
26:23in difesa
26:23un genio
26:24a centrocampo
26:26un mona
26:26che segna
26:27e sette somari
26:29che corrono
26:29oggi sono rimasti
26:30sette somari
26:31oggi sono rimasti
26:32solo sette somari
26:43insieme alla maglia
26:44del Milan
26:44la faccio vedere io
26:45questa è la
26:46gazzetta dello sport
26:46del 23 maggio
26:481963
26:49la prima coppa
26:50dei campioni
26:50conquistata
26:51da un club
26:52italiano
26:52dal Milan
26:53una giornata
26:54incredibile
26:55contro il Benfica
26:55contro il Benfica
26:57a Wembley
26:58il campo ideale
27:03ma certo
27:04là c'era
27:07è stato
27:08un momento
27:09particolarissimo
27:10importante
27:12e poi
27:15mi ricordo
27:17qualcosa
27:17che è successo
27:20io mi ricordo
27:21che tu ti sei presentato
27:23alla consegna
27:23della coppa
27:24senza maglia
27:25con un impermeabile
27:26non si è mai capito
27:27quella maglia
27:28dove fosse finita
27:29non si è mai capito
27:30dove fosse finita
27:31quella maglia
27:32ma probabilmente
27:32ce l'ho io a casa
27:37facciamo così
27:38interrompiamo il gioco
27:39della scatola
27:39per vedere un video
27:40delizioso
27:41perché Diego
27:41Abbatantuono
27:42è legato
27:43alla storia
27:44di Gianni Rivera
27:45e vediamo insieme
27:46perché
27:46a questa dichiarazione
27:48allora oggi
27:49vi leggerò
27:50qualche brano
27:51tratto da Ivan Cielo
27:53secondo me
27:55era la prima domenica
27:58dei gironi
27:59di ritorno
28:00dell'anno di grazia
28:011962
28:04sullo stato
28:05di San Sire
28:07il cielo
28:07da sereno
28:08di coppa
28:09springando
28:10soscuro
28:11tutti
28:13in uomo
28:13non erano
28:14hanno cominciato
28:15a scondrarsi
28:17e guizzavano
28:18sui atlambri
28:19strullo un burdello
28:21tratamento
28:21di cielo
28:22di coppa
28:23dalle nubi
28:24squarciate
28:25con due potenti mani
28:27spunti
28:27il crapino
28:28di Dio
28:29un bel uomo
28:30sui quarant'anni
28:31che punta
28:32il suo indice
28:33tratamento
28:33sul campo
28:34di San Sire
28:35e dice
28:35Gianni Rivera
28:37ciappe questo pallone
28:39un tanco
28:39e va in giro
28:40per il mondo
28:41a insegnare
28:42il gioco
28:43da caccio
28:44di Dio
28:45e siamo diventati
28:55proprio amici
28:56strada facendo
28:57perché poi
28:58io a Milano
28:59abitavo
29:00all'ultimo piano
29:02e lui abitava
29:04al secondo piano
29:06eravamo vicini
29:08di casa
29:08e lui
29:09non ha mai avuto
29:10il coraggio
29:11di fermarmi
29:12abbiamo fatto
29:13ogni tanto
29:14qualche pezzo
29:14di ascensore
29:15insieme
29:16ma non mi ha mai
29:17detto niente
29:18però il nonno
29:19dopo un po'
29:20dopo un po'
29:21però il nonno
29:22aveva un portafoglio
29:23e dentro il portafoglio
29:24c'erano due
29:26immaginette
29:27uno era
29:28padre Pio
29:29e l'altro
29:30ero io
29:32il nonno
29:34circolava così
29:35e quando Diego
29:37ha chiesto
29:38chi sono
29:39questi due
29:40il nonno
29:42ha risposto
29:42uno
29:43è uno che fa
29:44miracoli
29:44e l'altro
29:45un popolare
29:45prete pugliese
29:49è vero
29:50almeno
29:51Diego
29:52l'ha raccontata
29:53così
29:53non so se
29:54è vera
29:54davvero
29:54però
29:55è bella
29:56perché
29:56è raccontabile
29:59Gianni
29:59le faccio prendere
30:00anche quest'altra
30:01pagina
30:01della Gazzetta
30:01dello Sport
30:0219 giugno
30:04del 1970
30:05possiamo
30:06vederla
30:06anche
30:07grande
30:08tra poco
30:09eccola qua
30:09intanto
30:11questa è
30:12la partita
30:12ovviamente
30:13che è scolfita
30:14nella storia
30:15di tutti
30:16il 4 a 3
30:17della semifinale
30:18del mondiale
30:20l'abbiamo ricordato
30:21poco fa
30:21pensare
30:22che senza
30:23il 4 a 3
30:24ci saremmo trovati
30:26in una posizione
30:27con una monetina
30:27da lanciare in aria
30:29per decidere
30:30chi sarebbe
30:31andato
30:31in finale
30:32ah sì
30:33infatti
30:34il rischio
30:35era
30:35di
30:36perdere
30:38per sorteggio
30:38come è capitato
30:40in qualche
30:42circostanza
30:42per esempio
30:46Snellinger
30:46stava uscendo
30:48dallo stadio
30:49perché
30:51non voleva più
30:54avere dei rapporti
30:55con noi
30:56se eravamo
30:57vincitori
30:58contro la
30:59Germania
31:00e quindi
31:01si era preparato
31:03a uscire
31:05appena l'arbitro
31:06fischiava la fine
31:07solo che
31:08non è rimasto
31:09lì da solo
31:10gli hanno dato
31:10una palla
31:11lui si è buttato
31:12a piattoni
31:14e ha messo la palla
31:15in rete
31:16e abbiamo dovuto
31:17fare i tempi
31:18supplementari
31:19beh
31:19meno male
31:19c'è stato
31:20questo
31:20per dire
31:21che cos'è il calcio
31:23che
31:24significato
31:25può avere
31:26un gesto
31:27un momento
31:28poi
31:29abbiamo fatto
31:30una cosa
31:31eccezionale
31:32io
31:33quando
31:34se non vedevo
31:36il gol
31:36che ho fatto
31:37in televisione
31:39ero convinto
31:41di aver fatto
31:42gol di sinistro
31:44e invece
31:45quando
31:46l'ho visto
31:47in televisione
31:49ho fatto
31:49la finta
31:50di sinistro
31:52ho appoggiato
31:53il sinistro
31:54e l'ho messo
31:54dentro
31:54di destro
31:55mentre il portiere
31:57andava dalla parte
31:58dove avrei dovuto
31:59tirare io
32:00e quello è stato
32:01per me
32:01un gol importantissimo
32:03perché ci ha portato
32:05alla finale
32:05e poi abbiamo perso
32:07però
32:08capita
32:09il mondo
32:10si capovolge
32:10come una monetina
32:11in 67 secondi
32:13vediamoli insieme
32:17ha tirato
32:18Overath
32:18colpo di testa
32:19di Seller
32:19Albertosi
32:20meraviglioso
32:21colpo di Reni
32:22sul pericolosissimo
32:23tiro di Seller
32:24che aveva
32:25schiacciato
32:26un pallone a terra
32:26e sul rimbalzo
32:27la palla andava
32:28sotto la traversa
32:32ancora un calcio d'angolo
32:33battuto dai tedeschi
32:35colpo di testa
32:36di Seller
32:39io
32:41ero sul palo
32:42ma non potendola
32:43prendere con le mani
32:44ho provato a mettere
32:46il petto
32:46ma non ci sono riuscito
32:47però Albertosi
32:49me ne ha detto
32:49di tutti i colori
32:53e allora poi
32:54io mi sono stancato
32:55di sentirlo
32:56e gli ho detto
32:57fai tranquillo
32:58ci penso io
33:00e infatti
33:01sono andato a fare
33:03il gol del 4-3
33:04e vediamo
33:05eccolo qua
33:09visto?
33:10non potevo prenderlo
33:11con le mani
33:22visto che lo stiamo commentando
33:24io avrei bisogno
33:26di guanti
33:26come da Sotheby's
33:27nell'asta
33:28perché questa
33:29è la maglia
33:30originale
33:32di Gianni Rivera
34:03di quel mondiale
34:03si tuffa di là
34:05se c'è la porta vuota
34:07si tufferà
34:08e loro ho fatto
34:09finta col sinistro
34:10e ho calciato col destro
34:12però se non la vedevo
34:14in televisione
34:14vedi che la tv è utile
34:16vedi che la televisione è utile
34:20senti quest'anno
34:21sei tornato
34:22in quello stadio
34:23alla Steca
34:23a inaugurare
34:24il campionato del mondo
34:25invitato da Infantino
34:27che emozione è stata
34:28che impressione
34:29è stata una bellissima giornata
34:32due o tre giornate belle
34:35e con Infantino
34:37poi abbiamo
34:39abbiamo visto
34:40l'esordio
34:42del nuovo
34:43campionato del mondo
34:45e c'è sempre fuori la targa
34:48la partita del secolo
34:50poi però
34:51dopo
34:51sono tornato
34:53eh no certo
34:55mi sono andato
34:56con mio figlio
34:57e quindi
34:57sei minuti
34:58non te li hanno fatti fare
34:59me li hanno fatti fare
35:00con sei minuti
35:02anche perché
35:03era un po' di tempo
35:04che non giocavo più
35:05e quindi
35:07torniamo alla nostra scatola
35:08intanto se vuole darmi
35:09questo così
35:10d'aiuto
35:10facciamo un po' di spazio
35:12le maglie le abbiamo fatte vedere
35:13le scostiamo un attimo
35:14togliamo il pallone d'oro
35:16prego
35:18cosa abbiamo qui?
35:21una stella
35:22la stella del decimo scudetto
35:24che ha
35:25il decimo scudetto
35:26la stella
35:27il Milan l'ha presa
35:29che è stato tra l'altro
35:31il tuo ultimo anno
35:32perché il 1979
35:33quello che raccontavi prima
35:35è stato involontariamente
35:37anche l'ultimo anno
35:39della tua carriera
35:40io avrei voluto
35:41che fosse
35:41non l'ultimo però
35:44perché volevo bene
35:46alla squadra
35:46ho deciso di smettere
35:48perché avevamo cambiato
35:49l'allenatore
35:50e l'allenatore
35:53era preoccupato
35:55per la mia presenza
35:56senti tu finivi
35:58quell'anno
35:59e quell'anno
35:59cominciava un grande campione
36:01che si chiamava
36:02Franco Baresi
36:05ma Franco
36:10è stato un ricordo importante
36:13avere Franco
36:15puoi immaginare
36:17un ragazzino
36:18di 16 anni
36:19che gioca calcio
36:20a quei livelli
36:22e gioca libero
36:24è un problema
36:26non facile
36:26da superare
36:27lui invece
36:29giocava libero
36:30a 16 anni
36:31perché libero
36:33una volta
36:33era il giocatore
36:34più esperto
36:35cioè di solito
36:36il ruolo di libero
36:37ha i tempi
36:37libero
36:38lo fa
36:39il giocatore
36:40più esperto
36:41lui invece
36:42ha cominciato
36:43a 17 anni
36:44a giocare libero
36:48e ha giocato
36:49tutta la vita
36:50libero
36:50poi purtroppo
36:53come
36:54ogni tanto
36:55capita
36:56qualcosa
36:57deve aver avuto
36:58qualche problema
36:59fisico
37:00e non gliela ha fatto
37:02dal 79
37:03all'86
37:04l'esperienza
37:04anche da vicepresidente
37:06del Milan
37:07cosa ricorda
37:08di quegli anni?
37:09Eh sì
37:10sono
37:10è stato un periodo
37:13anche abbastanza
37:14bello
37:16mi piaceva
37:17stare vicino
37:18alla società
37:20vicino
37:20a tutti
37:21poi però
37:24purtroppo
37:25è capitato
37:26qualcosa
37:27che Botticchi
37:27il presidente
37:29di allora
37:31non se la sentiva
37:32più di andare avanti
37:35e ha ceduto
37:37il Milan
37:38e quindi
37:39a quel punto
37:40io
37:42anche contro la mia
37:44volontà
37:44ho deciso
37:45di smettere
37:46aprendo
37:47l'era
37:47andando
37:49al Parlamento
37:51europeo
37:51sono andato
37:52prima al Parlamento
37:53europeo
37:54poi
37:54al Parlamento
37:56italiano
37:56e qui
37:58e qui si potrebbe
38:01aprire un'altra
38:03parentesi
38:04anche perché
38:05Massimo
38:05ha occupato
38:06una posizione
38:07se vuoi raccontarlo
38:08tu che
38:09non è proprio
38:10collegata
38:11tu che sei stato
38:13un genio
38:14un regista
38:15dell'attacco
38:16entri in politica
38:17e ti mettono
38:18un sottosegretario
38:19alla difesa
38:19è vero
38:20è un classico
38:21della politica
38:22mettere sempre
38:23gli uomini giusti
38:23nel posto sbagliato
38:26io ho fatto
38:27il sottosegretario
38:28alla difesa
38:29quando non avevo
38:30mai avuto idea
38:31di che cosa
38:31fosse la difesa
38:32esatto
38:40però
38:41la politica
38:42è una cosa
38:43fuori controllo
38:44e quindi
38:45ma se lei fosse
38:46oggi presidente
38:47del consiglio
38:48la prima cosa
38:50da fare
38:51quale sarebbe?
38:52ma farei
38:53un'indagine
38:54su
38:54su cosa
38:56sarebbe utile
38:58che il governo
38:59facesse
39:00per il bene
39:02di ogni cittadino
39:03italiano
39:04quello
39:05secondo me
39:06dovrebbero fare
39:07un'indagine
39:08e capire
39:10se è il caso
39:12di aumentare
39:12lo stipendio
39:13a una famiglia
39:14piuttosto che
39:15all'altra
39:15e via dicendo
39:17questo
39:18se mi capitasse
39:20l'opportunità
39:21farei un'indagine
39:23molto seria
39:23in questo senso
39:24perché ce n'è
39:25veramente bisogno
39:27insomma
39:28pensi sempre
39:29alla squadra
39:30tu
39:30che sia il popolo
39:31italiano
39:32la tua
39:32la squadra
39:33è sempre la squadra
39:34che va difesa
39:36e io
39:37se potessi
39:39darei un contributo
39:40perché la squadra
39:43vincesse
39:44tutti insieme
39:46e a proposito
39:47dell'Italia
39:49di Mancini
39:49che domani gioca
39:50con la Francia
39:51a proposito
39:51di squadra
39:52come la vedi
39:53come la vedi
39:54speriamo
39:55che torni a vincere
39:56come facevamo
39:58una volta
39:58adesso io
39:59non lo so
40:02la cosa
40:03non mi ha
40:04entusiasmato
40:06quando hanno scelto
40:09Malagò
40:11per fare
40:12il presidente
40:13della Fede
40:14del Calcio
40:17e poi
40:18in più
40:19il fatto
40:20che Mancini
40:21avesse lasciato
40:22il calcio
40:24italiano
40:24per andare
40:25a prendere
40:25tanti soldi
40:26in Arabia
40:29fosse tornato
40:30di nuovo
40:31e avesse preso
40:32in mano
40:33la nazionale
40:36io ho detto
40:38queste piccole cose
40:39e Mancini
40:41mi ha chiamato
40:41subito
40:42mi ha telefonato
40:44subito
40:45per dirmi
40:46che era un po'
40:48per quale ragione
40:49avevo detto così
40:50lo sa
40:59visto che tra gli oggetti
41:01c'è anche un
41:01un fischietto
41:02lo prendo
41:03lo prendo io
41:03lei avrebbe allenato
41:04la nazionale italiana
41:05io
41:08per
41:09quando c'è stato
41:14Tavecchio
41:14che aveva
41:17era presidente
41:19della federazione
41:23quando stava
41:25per andarsene
41:27mi ha chiamato
41:30e mi ha detto
41:32adesso ti propongo
41:34per fare
41:34l'allenatore
41:35della nazionale
41:36però
41:38la categoria
41:40degli allenatori
41:41ha protestato
41:42Olivieri
41:43per primo
41:44perché io
41:45non avevo fatto
41:46il corso
41:47allenatori
41:48e pensavano
41:50che senza
41:51aver fatto
41:51il corso
41:51allenatori
41:52l'allenatore
41:53non poteva farlo
41:54e quindi
41:56Tavecchio
41:57ci è rimasto
41:58molto male
41:59e però
42:00ha detto
42:00purtroppo
42:01se gli allenatori
42:02dicono così
42:03non ti posso
42:04dare in mano
42:05l'allenatore
42:06di allenare
42:08la nazionale
42:09e così
42:10è andata
42:11senti
42:13tre edizioni
42:14dei mondiali
42:15senza l'Italia
42:16cosa vuoi che sia
42:18la Corea
42:18che ti hanno
42:19rinfacciato
42:20speriamo che
42:21non diventino
42:22quattro
42:25non si sa mai
42:27portato
42:27non si sa mai
42:28siamo
42:29abbastanza vicini
42:30però
42:31adesso
42:34incontriamo
42:35una squadra
42:36non facile
42:37per cui
42:38potrebbe andarci
42:39male
42:39però
42:40se andiamo
42:42se miglioriamo
42:44come è capitata
42:46la partita
42:47precedente
42:48potremmo
42:49rimanere in corsa
42:50visto che il tempo
42:52è tiranno
42:53e visto che
42:53Laura Marconi
42:54la sua signora
42:55ci ha fatto un regalo
42:56veramente esclusivo
42:57vi facciamo vedere
42:58in super anteprima
43:00una parte del trailer
43:01del docufilm
43:02Gianni Rivera
43:03The Golden Boy
43:04che presto uscirà
43:05a
43:06Grazie a tutti.
43:44Andiamo a giocare?
43:50Andiamo.
44:16Questa è l'opera di mia moglie che vuole fare il film che poi prima o poi domani andiamo a
44:24Milano per cercare qualche finanziatore.
44:28E magari qualche finanziatore.
44:32Qualche finanziatore.
44:33E' meglio.
44:35Speriamo di trovarlo perché abbiamo un po' di amici che ci potrebbero dare una mano.
44:42Magari anche Cairo se vuole fare questo sacrificio.
44:48Quando lo incontriamo glielo diciamo.
44:50Quando lo incontriamo gliele parliamo.
44:54Gianni quanto l'ha fatta soffrire il Milan di questi ultimi anni che ha cambiato prima di tutto società.
45:01È in mano adesso, è una proprietà americana.
45:05Cosa ne pensa?
45:06Ma io pensavo che gli americani giocassero solo a calcio americano che non è la stessa cosa del calcio italiano.
45:18Però da che mondo è mondo il danaro è quello che comanda.
45:25Gli americani hanno tanti soldi e quindi non si preoccupano di non vincere.
45:33Loro vogliono utilizzare i loro soldi secondo la loro mentalità.
45:40E questo è quello che sta capitando.
45:43Tu sai che doveva esserci il cardinale del Milan qui al Festival dello Sport?
45:50Sì, me l'avevano detto.
45:52Ma io cosa ho detto?
45:53Lui, che lui era il cardinale ma tu eri il papa.
45:56Ma io ero il papa.
46:04Papa Giovanni la mattina.
46:06Papa Giovanni.
46:07Quindi è perfetto.
46:08Più meglio di così.
46:10Esatto.
46:11Si dice spesso a proposito della crisi del calcio italiano che uno dei problemi è il fatto che i bambini
46:16non giochino più in strada.
46:19È davvero così?
46:21Beh, quella dei bambini è un problema grosso che è governato dai procuratori.
46:28I procuratori si fanno pagare dalle famiglie dei bambini per poterli indirezzare verso una squadra.
46:38Se una famiglia non ha soldi, e questo può capitare in molti casi, però impediscono che il bambino possa iniziare
46:53a giocare a calcio.
46:54E questo è uno dei mali del calcio italiano di oggi e io spero che un giorno o un altro,
47:01se non la federazione, addirittura il governo, intervenisse per mettere le cose a posto.
47:19Beh, insomma, invece che aspettare una domanda dal pubblico, la facciamo noi magari.
47:25Vi piace uno stadio dedicato a Riviera Mazzola, cioè ci spostare?
47:30Mi piacerebbe, ebbè, possono fare qualcosa di utile finalmente.
47:36Senti, nel frattempo il Milan sta cercando un trequartista di qualità a parametro zero.
47:42Tu cosa fai da qui a giugno? C'hai qualcosa di...
47:46Io sono un po' impegnato, purtroppo non posso fare niente.
47:52Volevo chiedere a Gianni un certo Mick Jagger, che ancora oggi si diverte a cantare negli stadi di tutto il
47:59mondo.
48:00Ha detto che la vita inizia a 80 anni, lei di anni ne ha 83.
48:05Cosa vuole ancora dalla vita Gianni Rivera?
48:08No, io ormai mi accontento di sopravvivere.
48:14Finché posso, se qualcuno mi chiede di dargli una mano a fare qualche cosa nel mondo del calcio, io sono
48:21disponibile.
48:23Non ho problemi.
48:26Però, ormai, andare in campo a fare qualcosa di utile non riesco più.
48:35Secondo me, un sei minuti in questo Milan qua potreste anche giocare, sai.
48:41Fai questa proposta, vedi un po' come rispondono.
48:45Comunque ricordiamo che questa è la prima pagina della Gazzetta dello Sport di una decina di anni fa
48:50e non mi sembra sia nato qualcuno di particolare negli ultimi dieci anni
48:55che doveva eleggere il miglior calciatore italiano di tutti i tempi
49:00e guardate un po' chi ha eletto questo signore qui.
49:04Sì?
49:11Guai se non lo facevo, no?
49:16Ecco, qui vediamo la classifica.
49:19Come potete vedere, Rivera davanti a Roberto Baggio, poi Meazza, Giriva, Maldini, Mazzola,
49:25Totti, Buffon, Silvio Piola e Dino Zoff.
49:29Qual è il giocatore che più si è avvicinato a Gianni Rivera
49:33nel modo di interpretare il gioco del calcio?
49:37No, ognuno aveva le sue caratteristiche, è difficile copiare un giocatore
49:45né se è bravo né se sa poco.
49:49Ognuno ha le proprie caratteristiche e io credo che ognuno debba esprimere se stesso
49:55nel modo più completo.
49:57Questo sì, mettersi a disposizione della squadra per dare un grande contributo.
50:03Ma finire davanti a Roberto Baggio in questa classifica fa effetto o no?
50:09No, non so, io l'ho vista adesso la classifica, devo pensarci.
50:17Ho un'altra domanda che riguarda un'altra bandiera del Milan, Paolo Maldini,
50:21che non più di qualche mese fa era stato chiamato per rifondare il calcio italiano.
50:26Poi sappiamo tutti com'è andata a finire.
50:29Quella vicenda che traccia ha lasciato?
50:32Paolo è un ragazzo eccezionale.
50:35Credo che avrebbe le qualità per fare l'allenatore della nazionale.
50:40Non ho il minimo dubbio, però ci sono delle vicende che nessuno conosce bene,
50:52che vanno in un certo senso piuttosto che nell'altro.
50:56E quindi mi spiace per Maldini, ma non sarà così fortunato.
51:04Quindi è l'allenatore della nazionale più che dirigente,
51:06perché Paolo sembra orientato verso una carriera dirigenziale.
51:10Invece come commissario tecnico lo dovrebbe fare.
51:12Eh beh, potrebbe fare anche il commissario tecnico.
51:15Le qualità le ha.
51:17E quindi poi è chiaro che dipende da lui scegliersi la strada da percorrere.
51:25Senti, tu una volta Viania aveva detto
51:32Gianni Rivera è nato vecchio.
51:35E adesso quanti anni hai?
51:38Sto andando verso la gioventù.
51:43Devo recuperare gli anni.
51:48Se mi va bene, non so se andrà bene.
51:53Questo è da stabilire, però magari...
51:56No, una volta mi avevi risposto Gianni Rivera non ha età.
52:00Proprio me l'aveva buttata di così.
52:02E secondo me è così.
52:03Sì, io...
52:05E purtroppo però molte cose non le posso più fare come prima.
52:10E questo mi dispiace molto.
52:12Però poi bisogna prendere atto che gli anni andando avanti
52:18ti mettono su una strada diversa rispetto a quella che facevi
52:23quando eri più giovane.
52:24Per chiudere le faccio una domanda
52:26che è anche un ringraziamento a questa sala così gremita
52:28che è venuta per lei a testimonianza dell'affetto che c'è.
52:32E volevo chiedere, siccome oggi pomeriggio ha fatto fatica
52:35ad uscire dall'hotel
52:37per l'elevatissimo numero di appassionati
52:41che erano lì per chiederle un autografo, una foto, una setta di mano
52:45che effetto le fa ancora oggi ricevere tanto affetto?
52:51Ma non è mai cambiato.
52:53Quindi se va avanti così ancora per qualche anno
52:56vuol dire che lassù andrò più tardi.
53:08E noi le facciamo i migliori auguri possibili.
53:12Grazie a Gianni Rivera.
53:13Grazie a voi e buona serata a tutti.
53:25Grazie a tutti.

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