Saltar al reproductorSaltar al contenido principal
  • hace 17 minutos

Categoría

🗞
Noticias
Transcripción
00:00Estamos en Santo Stefano de Bica, a casa del maestro Peppino Mazzullo,
00:05icona de la televisión italiana porque sabemos todos que ha dado la voz a Topo Gigio.
00:11Y el maestro Mazzullo fue el que ha dado la voz sin al 1959 a este personaje.
00:17Chiaramente el maestro Mazzullo ha una longa carrera,
00:20ha sido cinematográfica, ha sido actora, regista, doppiatora.
00:24Yo soy un actor fortunado, ¿no?
00:26Yo era la RAI, soy entrado a la RAI, me parece, a fines de 50, ¿no?
00:31Y c'era la famosa regista, líder de Ipandelli, que faceva así, ¿no?
00:37Yo había comenzado ya a far capir las características de mi voz, de mi personalidad.
00:45Haba trabajado con Mosca, Giovannino Mosca, con Merzi, Manzoni,
00:52insomma, todos los grandes de una vez, ¿no?
00:55Y facevo voci, voci, voci, voci, se pasa la voce, que yo era el cosiddeto vociaro.
01:00Sappiamo que ella es bravísima a hacer todas las voci, ¿no?
01:03Vociaro, vociaro, ¿no?
01:05Scherzavo, ma yo no me he preso ni...
01:07Le saí imitare mucho bien.
01:08No, yo no soy imitare, yo, Gasman, qualcuno, Gasman.
01:13¡Eccola Toma! ¡Eccola el terro que debe bagnarse!
01:17Y así via de seguido, no me voy a annoyar, me soy siempre divertido.
01:21Allora, questa Letarri Padelli, una volta si è ricordata, dici,
01:26perché quando è arrivata, scusi, la compagnia Perico è arrivata alla Rai,
01:30e cercava attori.
01:32Dici, io conosco un attore, si chiama Peppino Mazzullo,
01:36che una volta ha dato una vocina a un gattino.
01:40Prima di Topo Gigio ho dato la voce a Messer Coniglio, una vocina.
01:43Ciao, bambini, sbaglierò, ma ho l'impressione che ci stia spiando qualcuno.
01:49E pì!
01:50Era più o meno caratterizzato così.
01:53E così ho conosciuto, ho avuto la fortuna di conoscere la signora Maria Perico,
01:57la creatrice di tutti i pupazzi, perché io allora ancora non l'avevano fatto,
02:02Topo Gigio l'hanno fatto dopo tre anni,
02:04che facevo questa trasmissione del Messer Coniglio.
02:08Dopo tre anni, dici, Peppino, guarda qua,
02:11mi hanno dato più o meno le indicazioni, che voce volevano, eccetera.
02:19Ma cosa mi dicevo? Io sono un pupazzetto, eccetera, eccetera, eccetera.
02:24Ho parlato un pochino con questa voce.
02:26Hanno cominciato allora, era una bella compagnia,
02:29bene organizzata, c'era anche l'autore che scriveva.
02:32E mi ricordo Guido Stagnaro, che era quello che scriveva,
02:35dice, senti, Peppino, ti mando, dopo 15 giorni di questo esperimento,
02:40diciamo, ti mando un copione in portineria.
02:45Dice la solita fiabetta, che ha scritto Esopo, Trilussa,
02:51il topo cittadino, il topo compagnolo.
02:53Tu te lo leggi, dici, scegli quale topo vuoi fare,
02:57però ricordati di dargli quella voce che abbiamo assieme trovata nello studio.
03:04È logico, perché dice, ecco, tac, l'hanno bloccata,
03:07quando io ho detto, cosa mi dici mai?
03:09Sono un topo compagnolo, qui sono in città, ho paura,
03:13mi piace la compagna, perché in campagna c'è la castagna,
03:17l'amor si fa, trulla lì, trulla lì, trulla, la ciappa su e porta a casa.
03:20Ma insomma, scherzando così, ci dagli quella voce lì.
03:23E così è nato, topo cittadino, topo compagnolo, primo testo, così, così.
03:27Mi è piaciuto a tutti quanti.
03:30Maria Pergo ci ha messo più impegno,
03:33dice aspetto un momento, così, così, l'ha chiamato topogigio.
03:37Questo topogigio è andato a finire su Carosello,
03:39per la pubblicità dei pavessini.
03:41Sì, sì, e dopo Carosello tutti a nanna.
03:47Mi ricordo, sì, mi ricordo.
03:49Poi c'è la sua magistrale interpretazione di Richetto,
03:51lo scolaretto che veniva sempre bocciato.
03:55Pignolo, canterò il passerotto.
03:57No, diceva Ciro Tortorelli, il passerotto tu non lo canterai.
04:01Lo canterai il giorno che si era stato promosso.
04:03Se si è stato promosso, no, la so a memoria così.
04:05Cosa le è rimasto di tutta questa lunghissima, vasta esperienza
04:10con la televisione?
04:12Se la televisione di ieri, ecco, facendo,
04:14se facciamo un patagonio tra la televisione di ieri,
04:16quindi degli anni 59, 60, 61, a quella di oggi.
04:20Ma allora nascevano personaggi,
04:22tanto che ve le ricordate ancora adesso.
04:24Oggi, da un giorno all'altro, spariscono.
04:26Oggi è tutto commerciale.
04:29Lei guarda una cosa che le interessa,
04:31dopo un minuto, tac, ti fanno dieci minuti di pubblicità.
04:35Poi un altro minuto della cosa che ti interessa.
04:37E poi altri sette, otto, dieci minuti.
04:40Insomma, io non ce la faccio più.
04:41Tante volte chiudo gli occhi e mi immagino le cose per conto mio.
04:44La creatrice ce l'ha, tocca.
04:46Ho capito.
04:46Signora Pergo.
04:47Io ho tante fotografie.
04:49No, io, il tuo padre.
04:51No, no, no.
04:52Mi piacerebbe vederlo ancora.
04:55Grazie, allora, maestro.
05:00Raffaella, sto male?
05:01Oh, Gigi, ma che cos'hai?
05:02Cosa ti senti?
05:03Mi sento bene, grazie.
05:04E tu?
05:05No, non ho capito questa storia.
05:06Ti senti bene o ti senti male?
05:07Ma no, mi sento benissimo!
05:10Voglio dirti, Raffaella, sto male vestito così?
05:15No, stai benissimo.
05:17Sei elegantissimo e sei il più bel topino d'Italia.
05:20Sì, ma cosa mi dici mai?
05:24Sei la mia coccola.
05:25Sì, va bene, però adesso devo andare via perché devo presentare lo spettacolo come al solito.
05:29No, no.
05:30Ma, Raffaella, posso presentare con te?
05:35Tu?
05:37Presentare con me?
05:39Ma tu, Gigi, tu sei il matto.
05:43Sì, sono matto d'amor per te.
05:46Matto, matto d'amor per te.
05:49Olè!
05:49Ah, ah, ah, ah, matto, matto.

Recomendada