00:00La porta è dell'Inter. Che cosa succede? Mi pare di capire che all'inizio non te lo aspettavi,
00:06penso io, addirittura fosse uno scherzo. Non scherzo, ma è un po' surreale, perché quando hai
00:13giocato per cinque squadre in tre anni, penso, anche se hai una buona stagione, non ti aspetti
00:21che arriva una squadra così grande. Per me il mio primo pensiero era di fare step by step
00:30da Danimarca, Bundesliga, ci sta. Ma poi se l'Inter ti chiama, non c'è tanto da fare.
00:40Ma è vero che hai voluto parlare direttamente tu con i dirigenti dell'Inter per sapere?
00:45Perché non lo credevo, per questo. Ma poi ho parlato con tutti, mi hanno dato subito
00:54tanta fiducia. Allora per me era alla fine molto facile di venire qua.
01:01C'era chi ti consigliava però di fare un passo più morbido, magari anche tuo padre in famiglia?
01:07Sono mio padre.
01:08Tuo padre ti diceva, vai prima in Bundesliga, poi magari arriverà a un top club.
01:12Sì, lui non ha capito come funziona la mia testa.
01:17E come funziona la tua testa?
01:19No, mio padre è molto sempre un step e poi l'altro, poi l'altro, tutte le situazioni.
01:30Ma per me a volte devi provare qualcosa. È come un blackjack. A volte devi farlo.
01:41Non saltare.
01:41Sì, a volte vinci, a volte perdi. Questa volta ho vinto.
01:47Possiamo dire che hai vinto, sì.
01:49Sì, io vinto.