00:00Il Festival dello Sport a Trento del tuo libro si parla di talento, di squadra, di competizione
00:05qual è quindi alla fine il messaggio che vuol partire dal tuo libro?
00:11Prima di tutto sono quelle lezioni che ho imparato io, quindi non che voglio insegnare agli altri
00:19ma che ho imparato io, che mi hanno dato il campo, lo spogliatoio, quello che ho fatto per diventare
00:24quello che sono adesso, diciamo, nella mia vita. Dico che mi ha spinto il pensiero di lasciare qualcosa ai miei
00:33figli
00:33perché loro hanno conosciuto il papà adesso, non quando giocava perché non erano ancora nati
00:40e quindi in quel momento lì ho detto, gli faccio capire da dove arriva il percorso del papà.
00:48Il tuo libro ovviamente si parla anche di Milan e allora ti chiedo che valutazioni fai sulla squadra di Amorim
00:53dopo cinque giornate di campionato, ancora in battuta, però ancora non ha convinto fino in fondo?
00:58Io dico che è un cantiere aperto perché dobbiamo essere onesti nel senso che si è cambiati tanti effettivi,
01:05tanti giocatori, si è cambiato più volte il gruppo societario, anche se la proprietà rimaneva la stessa,
01:13però che seguiva la squadra, quindi in questi anni tutte le volte ripartire da zero non è così semplice
01:18anche perché in una squadra non è la sommatoria degli effettivi, i valori degli effettivi che fanno poi alla fine
01:26ti portano a vincere, ma ci vuole costruzione di un DNA, di un gruppo e di una squadra.
01:31C'è un singolo che ti ha convinto di più, Demetrio, penso anche ai nuovi, penso a Moreira, la sua
01:36energia,
01:37come si sta imponendo anche il giovane, Sisse?
01:39Sì, sì, mi è piaciuto molto, oltre alle cose che ha fatto vedere all'inizio, quasi inatteso, inaspettato
01:48da parte di tanti, come ho detto più volte mi auguro che trovi spazio anche Camarda, che è un giovane
01:56che non dobbiamo farlo invecchiare in panchina o in giro per il mondo, bisognerebbe dargli un po' di coraggio,
02:02credo che Amorin ha questo spirito di poter valorizzare, di valutare quelle che possono essere le capacità
02:12dei talenti che ha lui nella squadra e quindi mi aspetto che Camarda possa imporsi lui prima di tutto
02:20e far convincere l'allenatore.
02:22L'altra tua pelle è l'azzurro, male contro il Belgio, un pelo meglio, decisamente meglio contro la Turchia,
02:30che progetto azzurro stiamo vedendo in queste prime due partite, ora ci aspetta la Francia?
02:34Siamo molto critici, non aspettiamo mai, ci sono i giovani che ho detto che la prima cosa
02:39che bisogna sapere è che devono fare esperienze e tante volte lo fanno nella nazionale nostra,
02:46tanti giocatori hanno più partite in nazionale che a livello internazionale nelle proprie squadre
02:53e quindi devono essere preparati. Dobbiamo avere la pazienza di accettare anche gli errori dei singoli
03:00perché sono giovani, però possono portare tanta freschezza e far vedere il loro talento.
03:05Io continuo a dire che noi tre volte che non andiamo al mondiale, ma tutte le tre volte,
03:09anche con le varie difficoltà, avevamo la squadra attrezzata per poterci andare,
03:16quindi non vedo, bisogna solo avere un po' di pazienza e che Roberto Mancini possa ricostruire questo gruppo.
03:24Ci si riesce a dovattare, tu ti metto che sia anche un uomo di istituzione,
03:28sai benissimo che funzionano certe cose da quello che sta succedendo adesso in federazione,
03:32cioè è questo anche un obiettivo del CT, cercare di creare una nuvola intorno alla squadra?
03:37No, lo so che va sempre un po' di pari passo la parte organizzativa, quindi federale con il risultato,
03:44ma non deve essere così, nel senso che devono essere due cose differenti.
03:49Io credo che il lavoro che si sta facendo adesso, ma anche prima,
03:55perché poi dopo lo vediamo che non abbiamo fatto bene, non ci siamo qualificati, è tutto vero,
04:02però i giovani ci sono, non è vero che non abbiamo il talento,
04:05dobbiamo riuscire a poterli fare giocare più con continuità nel nostro campionato,
04:11nella nostra Serie A, continuo a dire che il talento c'è, manca la quantità,
04:16siamo veramente pochi i giocatori italiani che possono essere convocabili.
04:22Da grande ex centrocampista che cosa pensi di questa idea di Mancini di far giocare Fagioli
04:26come mezzala di regia alla Verratti, lui che nella Fiorentina fa il regista?
04:31Fagioli piace, mi piaceva da tempo, è ancora un talento inespresso secondo me,
04:38dovrebbe trovare un po' più di continuità e spero che quest'anno che la Fiorentina
04:43non parta come l'anno scorso e che possa riuscire a maturare nel modo giusto.
04:50Albertini, prendendo spunto dal suo libro, c'è una cosa che mi ha colpito molto
04:54ed è stato il suo arrivo a Padova, con quella contestazione pesante.
04:58La mia domanda è, ma per voi calciatori una contestazione così, fermo restando che si dice
05:05sempre, ah ma i tifosi hanno diritto di fare quello che vuole, ma voi come la vivevate?
05:09Cioè una contestazione di quel genere, fa il bene della squadra o fa il male della squadra?
05:15No, fa male, fa male se mi metti un carico da 90, nel senso che alla fine tante volte non
05:20si percepisce
05:21percepisce o forse magari il calciatore non riesce a trasferire quanto sia il dispiacere
05:26di non essere, quando c'è la contestazione perché non si sta andando bene.
05:30Quindi tante volte è quello, ma i primi a soffrirne sono i calciatori.
05:33Quindi sarebbe bene che i tifosi per fare il bene della squadra gli stessero più vicino
05:38piuttosto che contestarli brutalmente?
05:40Ma certamente, diciamo che in senso lato la contestazione vuol dire che c'è qualcosa
05:45che non va, però oggettivamente va dato anche la dimostrazione del calciatore a quanto ci
05:52tiene o comunque nel rispetto di quello che può essere, quando si rispetta la maglia,
05:57si rispetta le cose, perché poi il valore del tifoso è quello che un calciatore sta indossando
06:02la maglia del cuore, quindi assolutamente va dato questo tipo di rispetto da parte del calciatore,
06:07ma sicuramente il calciatore non gioca mai per perdere.
06:11Per quanto riguarda il campionato...
06:14Nel calcio di oggi si parla moltissimo di dati e di tecnologia, c'è ancora una qualità
06:21che secondo te nessuna statistica può misurare?
06:25Si chiama sensibilità, si chiama sensibilità nel leggere dei dati e quello oggettivamente
06:33perché se no se tutti prendessimo gli stessi dati vorrebbe dire che avremmo gli stessi risultati
06:39e invece sappiamo che nello sport è la meritocrazia, non si basa solo sui dati.
06:43Ti aiuta tantissimo, quello sì nel miglioramento, ci credo tanto, ma non credo che alla fine
06:49possa essere determinante la situazione solo statistica, ma valetta e interpretata in tutto
06:59quello che può essere il contesto.
07:01Grazie.
07:02Se sarà Roma-Inter la lotta per lo scudetto?
07:05Se deve Fiorentina, eh?
07:07No, no, se sarà Roma-Inter, no, magari Milano ci può rientrare, magari, non lo so.
07:11No, nel senso che è ancora presto, sono due squadre che sono state costruite per vincere il campionato,
07:20credo, però per esperienza qualche campionato l'ho giocato, vince il campionato chi gestisce meglio
07:28i momenti negativi che in un anno ci sta, non è in momenti positivi, quando tu c'è il momento
07:33di flessione che in otto mesi di campionato ci può stare e quel momento lì la gestione
07:39è la più importante di quando adesso le cose stanno andando bene.
07:41Grazie.