00:00L'MM23 intanto, è questa sigla che ci ricorda momenti bellissimi, anche per l'Italia, il mondiale, non solo, ma
00:07poi racchiude un senso anche della tua carriera e della tua vita.
00:12Sì, è il regalo che mi sono fatto per la mia carriera. Come sapete c'è la realtà aumentata.
00:17La cosa bella è il viaggio che ho rifatto, perché poi quando vai, torni a Berlino, torni a San Siro,
00:23torni al Godison Park, a Perugia e incontri
00:26e la possibilità di passare qualche ora insieme ai tuoi ex compagni, che sia juentini, interisti, milanisti, la cosa bella
00:34è quello che poi rimane,
00:35che puoi andare a cena, a pranzo e si torna ai ricordi di un tempo, quelli belli.
00:41Marco, parlando di ricordi, domani si gioca Francia-Italia, l'Italia dopo 20 anni torna a incrociare Zidane, stavolta in
00:50panchina.
00:51Ti chiedo intanto se la vivrai come tutte le altre partite della nazionale e in generale che partita ti aspetti?
00:58È normale che la vivo come tutte le altre partite nazionali, perché come ben sapete sono fuori, non faccio l
01:04'allenatore,
01:05quindi non ci possiamo manco incrociare, visto che lui lo fa.
01:09Che partita mi aspetto? Mi aspetto una partita tosta, difficile, perché penso che la Francia sia insieme alla Spagna
01:14la squadra più forte al mondo per qualità e anche a livello numerico.
01:19L'Italia è giovane, nell'essere giovani si possono fare grandi partite, come in Turchia,
01:26e brutte partite come contro il Belgio, quindi bisogna aspettare i ragazzi che spero arrivino presto,
01:32perché sono già tre volte che andiamo al Mondiale ed è un peccato, perché l'Italia è sempre l'Italia.
01:38Tra i giovani convocati da Mancini ce n'è uno che ti piace particolarmente,
01:43tra i nove debuttanti?
01:47Tutti dicono romano, però ripeto, adesso non si può giudicare e valutare dopo una partita,
01:54perché noi italiani siamo bravi a buttare tutto a mare oppure a salire sul carro.
02:00È un percorso che va iniziato, va in tre presi e spero che ci porti poi alla fine a ottenere
02:07risultati importanti
02:08e ad andare al Mondiale.
02:09Rando dell'Inter, che sensazioni hai sul campionato e anche sulla Champions?
02:13È troppo forte, troppo forte, io lo dico già da qualche anno, probabilmente abbiamo lasciato per strada qualche scudetto,
02:22adesso invece la squadra è forte, lo dimostra partita dopo partita,
02:27perché quando vai sotto di due gol e ribalti il Napoli o che sia l'Udinese,
02:31o raggiungi riaguanti la Roma, quella è sintomo di forza, dovuta anche ai risultati ottenuti poi sul campo,
02:39perché quando la squadra acquisisce questa mentalità si sente più forte gli avversari e l'Inter lo fa.
02:45È normale che sono le prime partite, i nuovi arrivati sono arrivati quasi all'ultimo,
02:50quindi ci sta che forse queste tre settimane siano anche servite poi a chi è rimasto a casa
02:55a recuperare anche dalle fatiche del Mondiale.
02:59Il futuro della FIGC?
03:02Non lo so perché io non faccio politica, non la faccio per la FIGC, non la faccio per la UEFA,
03:07non la faccio per la FIFA.
03:09Tornando invece alla partita di domani, negli ultimi vent'anni forse non c'è mai stata così tanta differenza tra
03:17Italia e Francia,
03:18per la Francia è un fallimento se non arriva al Mondiale, adesso per noi l'obiettivo è raggiungerlo il Mondiale.
03:24Qual è stato l'errore più grande negli ultimi vent'anni e quale aspetto dobbiamo fare più strade in assoluto?
03:32Secondo me sono anche i cambi generazionali, io dico sempre che l'Italia più forte era quella in Corea,
03:38eppure non abbiamo vinto, perché c'era anche Maldini, c'era Tanti, c'era Montella,
03:43c'era veramente la squadra secondo me da battere, non raggiungemmo i risultati secondo me che avrebbero meritato quei ragazzi.
03:51C'era Bogo ieri, quindi adesso sicuramente c'è un cambio generazionale,
03:56non andare al Mondiale per tre volte di fila non è normale per l'Italia, al di là di tutto.
04:03Purtroppo il calcio è cambiato tantissimo, in Europa tu una volta andavi in Islanda e saprei che vincevi,
04:10adesso con tutto il rispetto forse vai a San Marino e vinci facile,
04:14perché anche se vai a Malta non te la porti da casa e questo devi far pensare e capire che
04:19forse qualcosa a cambiare c'è.
04:21Sulla testata di Zidane c'è ancora qualcosa di non raccontato e ancora non detto?
04:26No, perché ogni scemo che incontro mi dice cosa hai detto a Zidane, non vorrei che tu sei l'ennesimo,
04:32quindi evitiamo.
04:33Opta ultima per favore.
04:35Senta una domanda veloce, chi vince il pallone d'oro e perché?
04:39Io sarei contento che lo vincesse Quara Scheria o Ruiz, perché hanno vinto tutto,
04:46probabilmente ha vinto anche il Mondiale, però Quara ha fatto cose grandiosi,
04:49purtroppo è nazionale, sapete che non ci si possa aspettare che vinca il Mondiale.
04:54E poi ci sono i fenomeni che sono Yamal e via dicendo.