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00:09Ben ritrovati da un lato il dato dell'inflazione che in Italia si riporta al 4,2%, massimi da tre
00:18anni a questa parte, lo spread BTP Bund oltre quota 100 punti base e adesso la vera domanda è che
00:25cosa farà la Banca Centrale Europea?
00:28Domanda che giriamo subito ad Antonio Cesarano, Cife Investment Advisor, Sella, SGR. Ben ritrovato Antonio.
00:36Ben ritrovati voi i telespettatori.
00:38Abbiamo preparato un cartello con le varie inflazioni armonizzate, quella dell'Italia al 4,1%, Germania 3,3%, Francia 3
00:46,4%, Spagna 5%.
00:49Sempre più pressione su Christine Lagarde per un nuovo rialzo dei tassi?
00:56Ebbene sì, in questo caso la pressione diventa più forte e più evidente anche perché c'è una componente collegata
01:04non soltanto al tema del petrolio ma soprattutto ai raffinati.
01:07Il tema grosso è che la trasformazione del petrolio in beni finali, tra cui soprattutto la benzina e il gasolio,
01:18in questo momento compromisse in parte dai danni ricevuti dalle raffinerie, in varie parti oggetto del conflitto tra la Russia
01:25e il Medio Oriente.
01:26Queste sono delle componenti che poi si trasmette ad altre componenti come quella alimentare per ovvie ragioni e questo tende
01:34a portare l'inflazione più in alto e la BCE in questo caso per evitare potenzialmente effetti di propagazione ad
01:40altri comparti, soprattutto a quello dei salari, è probabile che proceda ad un rialzo dei tassi.
01:46Non credo tanto forse ad ottobre ma soprattutto quando a dicembre, l'ultima riunione dell'anno, saranno anche aggiornate le
01:52stime su crescita e appunto inflazione.
01:54Dottor Cesarano, noi siamo anche alla vigilia, salvo colpi di scena, dell'addio alla Banca Centrale Europea di Christine Lagarde,
02:03probabilmente già all'inizio del 2027 ha annunciato che uscirà la sua biografia alla fine di gennaio.
02:11Se dovesse arrivare un falco sulla poltrona dell'Eurotower a Francoforte, si pensa a Klaus Knott, potrebbe cambiare la traiettoria
02:21dei tassi nell'Eurozona?
02:23Cosa si aspetta come tasso finale da qui ai prossimi mesi?
02:29Allora, parte delle aspettative di mercato. In questo momento in mercato si aspetta anche agli operatori la possibilità di, partendo
02:36dal livello di oggi,
02:39fino a quattro rialzi complessivi, da qui quindi un punto di fatto, da qui a settembre del prossimo anno.
02:47Quindi nell'arco di un anno circa, quattro rialzi, che dovrebbe portare il tasso sui depositi da 2,75 al
02:543,75, vicino a quel tetto del 4% che fu raggiunto durante l'esplosione dell'inflazione tra 2022 e
03:022023.
03:03Questo per cui è un mercato già che ha delle aspettative notevoli di ulteriori rialzi.
03:08Se arrivasse un falco alla BCE, credo che si troverebbe comunque con eventuali mosse che in parte sono già attese
03:17dal mercato.
03:18Occorrà vedere soprattutto se cambia l'impostazione, dare o meno di più una indicazione anche sulle prospettive future
03:24e soprattutto trovare sempre il giusto compromesso tra l'inflazione da un lato, ma anche evitare che poi gli incide
03:32troppo sulla crescita,
03:33anche se la BCE ha come unico obiettivo la stabilità dei prezzi.
03:37È assolutamente vero, invece c'è chi, e penso a Kevin Walsh, ha un duplice obiettivo nel suo mandato,
03:44torre Cesarano, stabilità dei prezzi, ma anche piena occupazione.
03:49Ha visto il dato del PCI ben sotto le attese, mentre il PIL statunitense nella terza lettura del secondo trimestre
03:56è al 2,2%.
03:58Ormai le probabilità di un rialzo dei tassi il 28 di ottobre da parte di Kevin Walsh sono crollate sul
04:05FedWatch Tool.
04:06Cosa si aspetta a fare a Kevin Walsh? D'altronde sarebbe stato strano rialzare ulteriormente a pochi giorni dalle mid
04:13-term.
04:15Sì, diciamo che era un'ipotesi che stava cominciando a diventare prevalente,
04:19ben oltre il 70% sotto le spinte del petrolio, che continuava ad essere ben oltre i 100 dollari,
04:27lo è anche oggi in realtà, però insomma da un lato c'è l'aspettativa di un'eventuale tregua,
04:32che si arriverà a last minute con l'Iran, siamo ancora in attesa di capire se davvero gli ultimissimi negoziati
04:39daranno un frutto positivo. Dall'altro c'è un'indicazione che comunque una parte del flusso,
04:45non del tutto, di petrolio comincia comunque a fuoriuscire da Ormuz e poi si vedono le evidenze
04:52che di fatto per adesso gli ultimissimi dati, appunto quello più osservato dalla Fed,
04:56non stanno facendo vedere un'ultiore accelerazione in termini di dinamica dei prezzi.
05:01Ed è quello più osservato come dato anche perché ha un paniere che si ricalibra come pesi di mese in
05:06mese
05:07rispetto all'inflazione più tradizionale che invece ha pesi costanti all'interno del paniere.
05:11Per cui considerata anche la vicinanza a pochi giorni dall'elezione di medio termine,
05:15a questo punto anche per la Fed un rialzo sì, ma anche qui a dicembre,
05:20quando anche nel caso della Fed verranno riviste le stime di inflazione e crescita
05:25e soprattutto potremmo avere l'ultima volta in cui la Fed pubblica anche i fantomatici puntini,
05:30i dots, perché dal prossimo anno potrebbero non essere più pubblicati
05:34e soprattutto le riunioni annuali passare da 8 a 6.
05:37Vedremo poi se verrà ufficializzata appunto la Walsh.
05:41Dottor Cesarano, come legge il sell-off dei bond?
05:45È stata la settimana in cui abbiamo visto i trentennari statunitensi
05:48vedere i rendimenti riportarsi su livelli del 2002.
05:53Qui ormai si parla sempre di più di un'attenzione alla curva tra i due anni e i trent'anni,
05:59sempre più piatta e sappiamo che la Fed può in qualche modo influenzare la curva
06:05nel lato diciamo iniziale sulle scadenze brevi, poi sul lungo lì si va invece se vogliamo
06:12la credibilità e anche la sostenibilità del debito.
06:15Il suo commento sul sell-off dei bond continuerà?
06:19Dunque abbiamo visto per quanto riguarda la curva, fino a un certo punto, fino a pochi giorni fa
06:23era soprattutto la parte breve più bersagliata delle 20.
06:26La curva si è appiattita nei statuiti.
06:28Il differenziale tra il tasso a due anni e il dieci anni era arrivato anche leggermente
06:32al di sotto dei 20 punti base, una curva molto piatta.
06:35Negli ultimissimi giorni invece si sta assistendo a una curva che poco alla volta
06:38sta ricominciando a essere più ripida, siamo intorno ai 40 punti base tra il 2 e il 10 anni.
06:44In più stanno salendo prevalentemente i tassi reali, oltre ai nominali.
06:49Cosa significa tutto questo?
06:51Che si comincia di più a colpire la parte a lungo termine, ma soprattutto per ragioni
06:55non tanto collegate alle aspettative di inflazione.
06:58Il fatto che salgono soprattutto i tassi reali, il tasso reale a dieci anni statunitense
07:02è intorno al 2,90%, questo significa che essendo la differenza per il tasso nominale
07:08e le aspettative di inflazione vuol dire che le ragioni per cui i tassi stanno salendo
07:12non risiedono tanto o più marginalmente sull'aspettative di inflazione.
07:16C'è innanzitutto un tema di crescita, guardando anche il PIL rivisto al rialzo oggi
07:20non solo per la componente investimenti, ma anche per la componente consumi,
07:24parlo del PIL del secondo trimestre statunitense, questo significa che gli Stati Uniti
07:28stanno viaggiando a una crescita del PIL nominale, lo ripeto, intorno al 7% almeno.
07:33Quindi questo significerebbe che avere tassi nominali decennali di un punto e mezzo sotto
07:38rispetto alla crescita nominale è coerente, storicamente parlato.
07:42L'altro aspetto è il fatto che il Tesoro ha un concorrente che non aveva in passato
07:46l'emissione degli hyperscalers, le aziende che lavorano nel comparto
07:49dell'intelligenza artificiale, che prima immettevano l'equità, adesso la torna.
07:53Ultimo fattore, ma non per ultimo, il tema dei conti pubblici.
07:57È impensabile che in prossimità delle elezioni, nel midterm, Bessent possa rendere noto
08:02un piano di rientro, anche se a lungo termine, di deficit e PIL.
08:08Tutto questo si somma e porta a un momento in cui sul tema dei tassi la situazione è
08:15ancora piuttosto burrascosa.
08:17Ma ripeto, in parte l'elemento principale tende a sottolinearlo e soprattutto il fatto
08:21che non si arresta comunque una crescita molto forte come testimoniato, ripeto, proprio dalla
08:26revisione al rialzo del PIL del secondo trimestre statunitense.
08:30Dottor Cesarano, prima di salutarla, BTP Bund sopra quota 100 punti base e poi si dice
08:37che sono gli OAT a poter essere l'epicentro di una nuova crisi del debito dell'eurozona.
08:44Ebbè qui si va anche in ordine, è un anno elettorale lungo dal piano 2027, il mercato
08:50non ama l'incertezza, la prima elezione certa che abbiamo come data in area euro è quella
08:56della Francia, il primo turno il 18 di aprile e con tutti i proclami anche pre-elettorali
09:01il mercato obbligazionario in un contesto già di debito molto alto.
09:05Nel caso della Francia anche deficit non sotto controllo, incapacità di fare riforme, chiaramente
09:10tende a far allargare lo spread.
09:12Sarà un anno in cui anche il calendario elettorale detterà un po' anche l'impatto potenzialmente
09:18sui mercati, primo tra tutti gli Stati Uniti che per primi avranno le elezioni il prossimo
09:243 di novembre.
09:25Intanto appunto vedete con la nostra grafica Vanguard che dice a rischio il rating della
09:32Francia, invece per quanto riguarda lo spread BTP Bund, quota 100, potrebbe essere anche
09:37ulteriormente superato, i BTP come li vedi in generale?
09:42Beh ci può essere un po' l'effetto trascinamento di quello che sta accadendo a livello anche
09:46francese, ripeto, in un contesto in cui il mondo dei tassi più complessivamente su scala
09:53globale è molto agitato per vari fattori, a partire dagli Stati Uniti sul tema della
09:57crescita, il tema dei conti pubblici in Giappone e poi quello della Francia e questo tende un
10:03po' a propagarsi anche verso l'alto mercato.
10:05chiaro davvero, grazie al dottor Antonio Cesarano, Chief Investment Advisor Sella SGR, dottor
10:13Cesarano ci risentiamo prestissimo, buon lavoro.
10:17Grazie a voi telespettatori.
10:19È tutto per il nostro approfondimento di oggi, grazie per l'attenzione.